William Bruce Cameron.
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Il ritorno di Bailey.
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Titolo originale: A Dog's Promise.
Traduzione di Daniela Terzo.
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2021. Giunti Editore, FIRENZE.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Il mio nome  Bailey. Ho vissuto tante vite e avuto molti
nomi.  per questo che cos tante persone mi vogliono bene.
Sono stato Toby e Molly, Elbe e Max, sono stato Buddy e
Bailey. Ad ogni nome corrisponde una vita con una missione
diversa. Il mio scopo adesso  semplice: stare con le mie persone
e amarle.
Bailey sa una cosa per certo: che tutti i cani
capaci di amore incondizionato sono destinati
ad andare in paradiso, ed  proprio l
che si trova quando i suoi padroni Ethan e
CJ gli chiedono di tornare ancora una volta
sulla terra. Deve farlo per mantenere fede a
un'importante promessa e salvare una famiglia
che ha bisogno del suo aiuto, anche se in
questo modo perder la memoria delle sue
vite precedenti e delle persone che ha incontrato
e amato lungo il suo cammino.
Ecco che si ritrova in Minnesota, prima
come trovatello in una cucciolata dove incontra
Lacey, la sua anima gemella, e poi
adottato dal signor Chase Pap per diventare
il cane di suo figlio minore. Cooper,
cos viene chiamato, diventa l'ombra di Burke,
un ragazzo di 13 anni che ha un problema
alla spina dorsale ed  paraplegico dalla
nascita. Nella fattoria insieme a lui ci sono
Nonna e Grant, il fratello maggiore. Tutti in
famiglia vogliono bene al nuovo cucciolo di
alaskan malamute e lo fanno giocare, ma
ben presto Cooper capisce che  Burke il suo
nuovo scopo, che lui  il suo ragazzo.
Emozionante, commovente, edificante, Il
ritorno di Bailey parla agli amanti dei cani
di tutto il mondo che sanno che l'amore dei
loro animali pu guarire ogni ferita.
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L'AUTORE.
WILLIAM BRUCE CAMERON (1960)  un giornalista umoristico americano di fama internazionale. Dalla parte di Bailey (Giunti 2011) e Il viaggio di Buddy sono balzati ai primi posti delle classifiche e sono stati tradotti in tutto il mondo. Il ritorno di Bailey  l'ultimo capitolo di questa fortunata serie.
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Il ritorno di Bailey.
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DEDICA.
A Gavin Polone, amico, sostenitore dei diritti degli animali,
rinnegatore di calorie, critico da tastiera
 uno dei motivi principali per cui le mie opere
hanno raggiunto un pubblico cos vasto sul pianeta.
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Prologo.
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Il mio nome  Bailey. Ho avuto molti nomi e vissuto molte
vite, ma adesso mi chiamo Bailey.  un bel nome e io sono un bravo cane.
Ho abitato in molti luoghi e, di tutti, il mio preferito  la
fattoria, almeno fino a quando sono arrivato qui. Questo posto
non ha un nome, ma ci sono lunghe spiagge dorate su cui correre,
bastoni e palle a misura di bocca, giocattoli che suonano
quando li mordo e ci sono anche tutte le persone che mi hanno
voluto bene, e che me ne vogliono ancora. Ovviamente ci sono
anche molti, molti cani, perch non sarebbe un posto perfetto
senza di loro.
Ho vissuto tante vite e avuto molti nomi.  per questo che
cos tante persone mi vogliono bene. Sono stato Toby e Molly,
Elbe e Max, sono stato Buddy e Bailey. A ogni nome corrisponde
una vita con una missione diversa. Il mio scopo adesso
 semplice: stare con le mie persone e amarle. Forse  sempre
stato il mio scopo supremo fin dall'inizio.
Non c' dolore qui, ma solo la gioia che proviene dall'essere
circondato dall'amore.
Il tempo scorreva in serenit, senza che ci facessi caso, fino
a quando il mio padrone Ethan e la mia padroncina CJ vennero a
parlarmi. CJ  la bambina di Ethan. Quando si avvicinarono mi
accucciai attento, perch di tutte le persone a cui ho voluto bene
loro due hanno ricoperto i ruoli pi importanti nelle mie vite.
Inoltre notai che avevano quel fare tipico di chi vuole qualcosa
da un cane.
Ciao Bailey, bravo cagnolone mi salut Ethan. CJ mi
accarezzava dolcemente il pelo.
Per qualche istante rimanemmo l a condividere il nostro
amore.
Bailey, so che capisci di aver vissuto altre vite. So anche
che avevi uno scopo molto speciale e che mi hai salvato disse
Ethan.
E hai salvato anche me, la mia Molly, il mio Max aggiunse
CJ.
Quando lei pronunci quei nomi, mi ricordai di averla accompagnata
durante la sua vita. Scodinzolai al ricordo. Mi abbracci.
Non c' niente come l'amore di un cane mormor
verso Ethan.
 incondizionato concord suo nonno mentre mi dava
qualche pacca sulla testa.
Chiusi gli occhi e sprofondai nel piacere delle loro coccole.
Dobbiamo chiederti una cosa ora, Bailey. Una cosa cos
importante che solo tu puoi fare mi disse Ethan.
Ma anche se non dovessi riuscirci non importa. Ti vorremo
bene comunque e potrai tornare qui con noi concluse CJ.
Non fallir. Non il mio Bailey esclam Ethan con un gran
sorriso. Mi prese la testa fra le mani, quelle mani che un tempo
odoravano di fattoria ma che ora sapevano solo di Ethan. Lo
guardai attento, quasi rapito, perch quando il mio padrone mi
parla posso sentire il suo affetto riversarsi su di me come ondate
di calore. Devi tornare l, Bailey. Devi tornare per mantenere
una promessa. Non te lo chiederei se non fosse necessario.
Parlava in tono serio, ma non era arrabbiato con me. Gli
umani possono essere felici, tristi, amorevoli, infuriati e molto
altro, ma di solito riesco a capire il loro stato d'animo dal tono
di voce. Noi cani siamo pi o meno sempre felici, motivo per
cui forse non abbiamo bisogno di parlare.
Questa volta sar diverso, Bailey mi inform CJ. La guardai
e anche lei era amorevole e gentile. Avvertii per una certa ansia,
una sorta di preoccupazione, quindi mi allungai verso di lei cos
che potesse abbracciarmi pi stretto e sentirsi meglio.
Non ricorderai niente. Ethan parlava dolcemente ora.
Nessuna delle tue vite precedenti. Non ricorderai me, n la
fattoria n questo posto.
Be' obiett CJ, con voce calma come Ethan. Forse non
ricorderai esattamente, ma ne hai passate cos tante che sarai
un cane molto saggio stavolta, Bailey. Un'anima antica.
Questa  la parte difficile, Buddy. Ti scorderai di me. CJ e
io spariremo dalla tua mente.
Ethan era triste. Gli leccai la mano. La tristezza nelle persone
 il motivo per cui noi cani esistiamo.
CJ mi accarezzava. Non per sempre, comunque.
Ethan annu. Esatto, Bailey. Non per sempre. La prossima
volta che mi vedrai non avr questo aspetto, ma mi riconoscerai.
E quando succeder, ti ricorderai tutto. Tutte le tue vite precedenti.
E forse, in quel momento, capirai che sei un cane angelo
che ha contribuito a mantenere una promessa importante.
CJ si alz in piedi e Ethan la guard. Non fallir insistette.
Non il mio Bailey.


1.

All'inizio l'unica cosa che conoscevo era il nutriente latte di
mia madre e il calore rassicurante delle sue mammelle mentre
mangiavo. Solo quando diventai pi consapevole di ci che
mi circondava, mi accorsi che avevo fratelli e sorelle con cui
competere per le attenzioni di Mamma e che agitandosi e dimenandosi
contro di me cercavano di spingermi da parte. Ma
lei mi amava, lo sentivo quando strofinava il naso contro il mio,
quando mi lavava con la sua lingua. E io amavo la mia Mamma.
La nostra tana era fatta di pareti e pavimento di metallo, ma
Mamma aveva sistemato sul fondo un morbido rotolo di tessuto
a mo' di cuscino, una specie di letto caldo. Una volta in grado
di vedere e muoverci abbastanza bene da esplorare l'ambiente,
io e i miei fratelli scoprimmo che la superficie sotto il cuscino
non solo era dura e scivolosa, ma anche fredda. La vita era decisamente
pi bella sulla coperta. Il tetto sopra le nostre teste era
un sottile telo che sbatacchiava al vento, producendo un suono
simile a uno schiocco di ferraglia.
Niente di tutto ci era interessante quanto l'invitante fessura
rettangolare sul lato anteriore della tana, da l entrava un vortice
intossicante di luci e odori provenienti dall'esterno. In quel
punto il pavimento della tana sporgeva oltre il tetto. Mamma
spesso si affacciava a questa finestra rivolta verso l'ignoto, le sue
unghie grattavano il davanzale metallico che dava sul mondo
e poi... scompariva.
Mamma saltava nella luce e via... Noi cuccioli ci avvicinavamo
l'uno all'altro per trovare calore nel gelo della sua assenza,
mugolando per darci conforto a vicenda, e poi crollavamo
addormentati. Percepivo che i miei fratelli erano sconvolti e
in ansia quanto lo ero io, temendo che non tornasse pi, ma
lei ritornava sempre, sbucando dalla fessura rettangolare cos
rapidamente come se nera andata.
Quando la vista e i nostri movimenti migliorarono ci facemmo
coraggio e la seguimmo fino al ripiano di metallo, ma
era terrificante. Il mondo, che ci stordiva con le sue invitanti
possibilit, ci aspettava proprio l sotto, ma accedervi significava
una caduta libera da un'altezza impossibile. La nostra tana
era letteralmente sospesa nel vuoto, distante dal terreno. Come
faceva Mamma a saltare gi e poi di nuovo su?
Avevo soprannominato uno degli altri cuccioli Cicciotto. Io
e i miei fratelli passavamo la maggior parte del tempo a cercare
di allontanarlo da noi a spintoni. Quando ci ammucchiavamo
e lui ci saliva sopra era come se volesse schiacciarmi la
testa, ma riuscire a sottrarsi a quella morsa non era semplice,
specialmente con tutti gli altri che spingevano a loro volta.
Aveva il mio stesso muso e il mio petto bianco, lo stesso corpo
a macchie bianche e grigio-nere di tutti gli altri, ma le sue
ossa erano in qualche modo pi pesanti. Quando Mamma
aveva bisogno di una pausa dall'allattamento e si alzava, lui
si lamentava sempre pi a lungo degli altri e cercava sempre
di attaccarsi a lei anche quando gli altri cuccioli erano sazi
e volevano giocare. Non potevo che essere irritato dalla sua
presenza, Mamma era cos magra che le si vedevano le ossa
sotto la pelle, il suo alito era stantio e nauseabondo, mentre
Cicciotto era paffuto e rotondetto, e ci nonostante pretendeva
sempre di pi da lei.
Fu proprio Cicciotto a spingersi troppo in l, sul davanzale
della tana, mentre annusava qualcosa nell'aria, forse impaziente
di veder tornare nostra madre per poter continuare a succhiarle
via la vita. Un attimo era in precario equilibrio sul bordo, l'attimo
dopo non c'era pi: era caduto. Il tonfo arriv fino alle
nostre orecchie.
Non ero sicuro che fosse una brutta cosa.
Cicciotto inizi a strillare preso dal panico. Il terrore che
provava si diffuse anche fra noi nella tana e iniziammo a mugolare
come lui, strofinando i nasi a vicenda in cerca di conforto.
In quel preciso momento capii che non mi sarei mai spinto
l fuori, sul ripiano. Andarci significava pericolo.
Poi Cicciotto si zitt di colpo.
Il silenzio nella tana fu immediato. Fu subito chiaro a tutti
che se qualcosa lo aveva preso sarebbe potuto accadere anche a
noi senza problemi. Ci rannicchiammo l'uno sull'altro, impauriti,
e senza far rumore.
Un forte suono stridulo e Mamma apparve sul davanzale,
con Cicciotto che le pendeva dai denti, infastidito. Lo appoggi
al centro del nostro mucchio e ovviamente lui cerc subito
di attaccarsi mugolando, noncurante di aver spaventato tutti
quanti. Sono sicuro che non ero l'unico cucciolo a pensare che
Mamma non ci avrebbe fatto un torto se lo avesse semplicemente
lasciato l fuori ad affrontare le conseguenze della sua
avventura.
Quella notte mi sdraiai sopra una delle mie sorelle, rimuginando
su ci che avevo imparato. Il ripiano di fronte alla tana
era un luogo pericoloso e non valeva la pena correre il rischio
di oltrepassarlo, indipendentemente dai succulenti profumi che
offriva il mondo dall'altra parte. Rimanendo vicino al letto, riflettei,
sarei stato al sicuro.
Ma mi sbagliavo di grosso, come scoprii qualche giorno
dopo.
Mamma stava sonnecchiando dandoci le spalle. Ci rendeva
me e gli altri cuccioli, specialmente Cicciotto, un po' nervosi,
perch il profumo che emanavano le sue mammelle era davvero
invitante e lui voleva attaccarsi. Nessuno di noi era abbastanza
forte o coordinato da salirle sopra per, perch era rannicchiata
su se stessa nell'angolo in fondo alla tana, negandoci l'accesso
con la testa e con la coda.
Alz la testa al rumore che sentivamo spesso: il ronzio di
una macchina. Di solito il suono aumentava e poi spariva improvvisamente,
ma stavolta era vicino e qualunque cosa fosse a
produrlo, rimase chiaramente fermo per un po'. Udimmo qualcosa
sbattere e fu in quel momento che Mamma si alz, la testa
che sfiorava il soffitto e le orecchie tese in allerta.
Stava arrivando qualcosa: rumori sordi e pesanti si fecero
sempre pi vicini. Mamma si spinse ancor pi sul fondo della
tana e noi la seguimmo. Nessuno cerc le mammelle, nemmeno
Cicciotto.
Un'ombra imponente bloccava la luce dalla fessura rettangolare
e il davanzale che dava sul mondo esterno fu alzato con
un fracasso spaventoso, rendendo la tana un recinto sigillato
e senza via d'uscita. Mamma ansimava, gli occhi cerchiati di
bianco, e tutti sapevamo che stava per succedere qualcosa, qualcosa
di terribile. Cerc di farsi strada sul fianco della tana, ma il
soffitto era troppo basso. Tutto ci che riusc a fare fu puntare
il naso verso l'aria aperta.
Il pavimento della tana vibr, seguito dal rumore di qualcosa
che sbatteva, poi, con un suono stridente, la superficie sotto
le nostre zampe inizi a tremare. La tana ondeggi, facendoci precipitare
tutti da una parte. Scivolammo sulla superficie metallica
sdrucciolevole. Guardai Mamma che cercava disperatamente di
rimanere in equilibrio puntando gli artigli. Non poteva aiutarci.
I miei fratelli piangevano e tentavano di avvicinarsi a lei, ma io
rimasi indietro, provando a non farmi sballottare da una parte
all'altra. Non capivo quali forze stessero tirando il mio corpo.
Sapevo solo che se Mamma aveva paura, io avrei dovuto essere
nel panico.
Tutto quel rimbalzare, sbattere e tremare and avanti per un
bel po'. Iniziai a credere che questa sarebbe stata la mia nuova
vita, che mia madre sarebbe rimasta per sempre spaventata a
morte e che sarei stato sballottato avanti e indietro senza fine,
quando improvvisamente uno schianto ci lanci tutti sul fondo
della tana, dove ci ammucchiammo l'uno sull'altro per poi
precipitare quando il rumore e tutte quelle spinte che facevano
venire la nausea cessarono magicamente.
Mamma era ancora sconvolta. La vidi irrigidirsi per un suono
metallico e poi guardarsi intorno mentre valutava lo scricchiolio
che proveniva dal punto in cui il ripiano ci aveva sempre
fatto da uscita.
Provai il vero terrore quando la vidi digrignare i denti. La
mia pacata e gentile madre era adesso una bestia feroce e aggressiva,
col pelo ritto e gli occhi di ghiaccio.
Il ripiano ricadde al suo posto con un clangore metallico e
inaspettatamente l davanti comparve un uomo. Lo riconobbi
istintivamente: mi sembrava di riuscire a sentire le sue mani
su di me o di ricordarmi che sensazione suscitassero, anche se
non avevo mai posato lo sguardo su una simile creatura fino
ad allora. Intravidi un cespuglio di peli sotto al suo naso, una
pancia rotonda e occhi spalancati per la sorpresa.
Mamma si scagli contro di lui e mostr i denti selvaggiamente,
ringhiando furiosa in segno di avvertimento.
L'uomo lanci un urlo e si ritrasse per lo shock, sparendo
dalla vista. Mamma continuava ad abbaiare.
I miei fratelli erano paralizzati dalla paura. Mamma stava
tornando dove eravamo rannicchiati, con la bava alla bocca, il
pelo ritto e le orecchie tese in allerta. Sprigionava una sorta di
furia materna, la sentivo. I miei fratelli la sentivano. E, data la
reazione, la sent indubbiamente anche l'uomo.
E poi, cos bruscamente da farci sobbalzare tutti, il ripiano
torn violentemente su, spegnendo il sole, cos che rimase solo
il fioco bagliore che filtrava dal telo sopra la tana a darci un po'
di luce.
Il silenzio era assordante quanto il ringhiare di Mamma.
Nell'oscurit vidi i miei fratelli che iniziavano a rilassarsi; si lanciarono
sopra a Mamma, turbati da quanto era successo, e lei
acconsent, sdraiandosi con un sospiro a farci mangiare.
Che cosa era appena successo? Mamma aveva avuto paura
ma era riuscita a incanalarla e l'aveva trasformata in qualcosa
di feroce. Quell'uomo aveva s avuto paura, ma non gli era
uscito altro che un urlo di sorpresa. E io avevo provato un certo
autocontrollo, come se riuscissi a capire qualcosa che invece
Mamma non capiva.
Solo che non era vero, non avevo capito nulla.
Dopo un po', Mamma si diresse verso il punto in cui il ripiano
era stato alzato, annusando lungo il margine superiore. Spinse
la testa in alto verso il telo, riuscendo ad alzarlo leggermente,
e un raggio di luce inond la tana. Emise un suono leggero, un
gemito, che mi ghiacci.
Udimmo gli scricchioli che avevo associato all'uomo e poi
delle voci.
Vuoi dare un'occhiata?
Non se  aggressiva come dici. Quanti cuccioli pensi che
siano?
Forse sei. Stavo solo cercando di capire cosa guardavo
quando mi ha assalito. Pensavo mi avrebbe staccato il braccio.
Decisi che questi erano uomini che parlavano fra loro riguardo
a qualcosa. Ne sentivo l'odore ed erano al massimo due.
Be', ma perch hai lasciato il portellone aperto, tanto per
cominciare?
Non lo so.
Abbiamo bisogno di questo pick-up. Devi andare a prendere
l'attrezzatura.
S, ma i cuccioli?
Li porti gi al fiume. Hai una pistola?
Cosa? No che non ho una pistola, per l'amor del cielo.
Io ne ho una nel furgone.
Non voglio sparare a un branco di cuccioli, Larry.
Il proiettile  per la madre. Se elimini lei, la natura far
il suo corso con loro.
Larry...
Farai quello che ti ho detto o no?
Sissignore.
Bene.


2.

Dopo pochi istanti ci trovammo a scivolare di nuovo nella tana,
ancora una volta sospinti da rumori e forze nauseanti che
non riuscivamo a comprendere. Eppure, fra i tanti misteri della
giornata, questo particolare evento sembrava in qualche modo
meno minaccioso ogni volta che si ripeteva. Era davvero inverosimile
pensare che il rumore sarebbe cessato presto, che i
nostri corpi si sarebbero fermati, che il ripiano sarebbe ricomparso,
che Mamma avrebbe ringhiato e abbaiato, che un uomo
avrebbe urlato e il ripiano sarebbe stato richiuso violentemente?
Stavolta mi interessai quindi agli odori che arrivavano attraverso
lo spazio fra il tetto svolazzante e le pareti di metallo della
tana: un'ondata di profumi esotici e meravigliosi, richiamo di
un mondo promettente.
Quando fummo scagliati l'uno sopra l'altro e le vibrazioni
cessarono, Mamma si irrigid e forse tutti sapevamo che un uomo
stava camminando vicino alla tana, ma non successe nulla
per un po', eccetto l'andirivieni di nostra madre che si spostava
ansimando. Notai che Cicciotto la seguiva, concentrato sull'unica
cosa che lo interessava, ma sapevo che Mamma non aveva la
minima intenzione di nutrirci in quelle circostanze.
Poi sentimmo delle voci. Anche questa era un'esperienza che
avevamo gi vissuto prima, quindi sbadigliai.
Okay, non sono sicuro di come andr disse una voce sconosciuta
e mi figurai un altro uomo.
Forse, invece di aprire lo sportello, potrei semplicemente
arrotolare il telo all'indietro? sugger l'uomo che aveva
urlato.
Penso che sarebbe meglio provare con la madre. Una volta
che avr visto cosa facciamo magari si sposter di lato.
Okay.
Dimenticavo, hai detto che hai una pistola? chiese Nuova
Voce.
S rispose Voce Conosciuta.
Ti dispiace?
Certo che no, eccola. Non ho mai sparato in vita mia.
Guardai Mamma. Pareva pi tranquilla. Forse tutti i cani si
calmano una volta che qualcosa sembra ripetersi di continuo.
Sentimmo un clic che non riconoscemmo. Allora, sei
pronto?
S.
Udimmo un forte scoppio e poi delle mani apparvero ai lati
della tana, facendo entrare la luce del sole all'interno. Gli uomini
iniziarono a togliere il tetto e ci guardavano dall'alto. Mamma
ringhiava minacciosa. Erano in due, quello con la faccia pelosa
di prima e uno pi alto, con la faccia liscia e pi capelli sulla
testa.
Faccia Liscia sorrise, mostrando i denti bianchi. Okay bella.
Sta' ferma ora. Se non ti muovi, andr tutto per il meglio.
Prima mi ha quasi staccato un braccio disse Faccia Pelosa.
Faccia Liscia guard in alto bruscamente. Ti ha morso davvero?
Ehm, no.
Buono a sapersi.
Non  amichevole, comunque.
Ha dei cuccioli. Diventano protettive.
Mamma ringhiava pi forte. Stava mostrando i denti adesso.
Ehi, tu. Sta' ferma ora! Faccia Liscia cercava di calmarla.
Attento!
Raspando con le unghie, Mamma si gir verso il lato aperto
della tana e in un istante salt fuori, scomparendo. I miei fratelli
reagirono immediatamente, muovendosi in massa nel tentativo
di seguirla.
Be', immagino che avrei potuto prevederlo disse Faccia
Liscia sorridendo. Hai visto com' magra? Non ha una casa da
molto tempo. Non si fider di una persona, indipendentemente
da quanto gentilmente le parli.
 grossa per.
Direi un alaskan malamute, per quanto ne so. Questi cuccioli
hanno qualche caratteristica diversa per. Danese forse?
Ehi, grazie per aver tolto il proiettile dalla pistola, non
sapevo come farlo disse Faccia Pelosa.
Ho tolto anche il caricatore. Non riesco a credere che te
l'abbia data carica.  pericoloso.
S, be',  il mio capo, quindi direi che non posso andare a
lamentarmi. Ma, ehm, non dirai a nessuno che non ho eseguito
i suoi ordini, vero? Non vorrei che la cosa gli arrivasse.
Digli che hai fatto quello che ti aveva detto di fare. Cos
si spiega anche perch non ci sono pi proiettili.
I miei fratelli ebbero reazioni diverse quando gli uomini
misero le mani nella tana. Alcuni indietreggiarono, altri, tipo
Cicciotto, scodinzolarono sottomessi.
Posso vedere i cuccioli? Alzai lo sguardo verso questa terza
voce dal tono acuto.
Certo Ava, ecco. Faccia Liscia sollev da terra una piccola
persona. Mi resi conto che era una bambina. Batt le mani.
Cuccioli! url di gioia con quella vocina sottile e felice.
Faccia Liscia riabbass la piccola. Mettiamoli nella cassa.
Mi prese in braccio abilmente, mettendomi in una cesta con
i miei fratelli, tutti intenti a sporgersi, con le zampe sul cestino
e il naso all'ins.
La faccia sorridente della bambina apparve dal bordo del
cesto e ci guardava dall'alto. La osservai anch'io, incuriosito da
tutti gli odori che sprigionava, dolci, speziati e di fiori.
Okay Ava, mettiamo questi piccoletti dentro al calduccio.
Il cesto si mosse e il mondo divenne di nuovo instabile, peggio
di prima, data l'assenza di nostra madre. Molti dei miei fratelli
urlavano impauriti, io mi concentrai cercando di rimanere
fuori dalla traiettoria di Cicciotto che ruzzolava da tutte le parti.
All'improvviso l'aria divent pi calda. La nuova tana smise
di muoversi. La bambina infil le mani all'interno e mi resi
conto che accoglievo volentieri il suo tocco mentre mi tirava
su per avvicinarmi al suo viso. Mi fiss da molto vicino e sentii
l'impulso di leccarle la pelle, anche se non sapevo perch.
C' un problema Ava disse Faccia Liscia. Possiamo dare
loro da mangiare con i biberon, ma senza la madre non sono
sicuro che sopravvivranno.
Lo posso fare io! si offr subito la piccola.
Be', lo so. Ma torneremo tardi a casa stasera e questo non
far felice tua madre.
La bambina mi stava ancora fissando e io la fissavo di rimando,
totalmente rapito. Voglio tenere questo qui.
L'uomo rise. Ho paura che non sia possibile, Ava. Prendiamo
i biberon.
Ogni esperienza era completamente nuova. Quando la bambina
si sedette tenendomi rovesciato sulla schiena e stringendomi
fra le gambe, mi dimenai per la scomodit, ma poi abbass
un piccolo oggetto verso la mia bocca e quando sentii l'odore
di una gocciolina di latte che colava dalla punta, lo afferrai subito
come fosse una mammella; succhiai forte, e fui ricompensato
da un ricco e dolce pasto.
Nella tana, con Mamma, la notte arrivava gradualmente, ma
in questo nuovo posto era istantanea, con una tale e inaspettata
rapidit che sentii molti dei miei fratelli agitarsi per la paura. In
ansia e irrequieti per l'assenza di nostra madre, ci mettemmo
molto a prendere sonno. Dormii sopra Cicciotto, il che si rivel
molto meglio del contrario.
Il mattino seguente la bambina e l'uomo tornarono e ci dettero
di nuovo la finta mammella mentre stavamo sdraiati sulla
schiena. Sapevo che anche i miei fratelli avevano mangiato perch
sentivo l'odore del denso latte sulle loro bocche.
Dobbiamo far tornare la madre, Ava disse Faccia Liscia.
Col biberon non riusciremo a dare da mangiare a sufficienza
a questi piccoletti.
Non andr a scuola luned rispose la bambina.
Non se ne parla.
Ma pap...
Ava, ti ricordi che ti ho spiegato che a volte troviamo degli
animali che non possiamo salvare perch sono malati o perch
sono stati maltrattati? Questi cuccioli  come se fosseromalati.
Devo prendermi cura di altri animali e non ho nessuno ad aiutarmi
adesso.
Per favore...
Forse la madre torner, okay, Ava? Magari sentir la
mancanza dei suoi piccoli.
Decisi che la bambina si chiamava Ava. Poco dopo mi prese
in braccio e le sue mani mi trasmisero una sensazione di
sicurezza e calore. Mi port fuori all'aria fresca coccolandomi
stretto al petto.
Sentii l'odore di Mamma prima ancora di vederla. All'improvviso
Ava trattenne il fiato.
Sei tu la mamma? chiese sottovoce.
Mamma era sbucata dai folti alberi e si avvicinava lentamente
verso di noi sul prato, esitando. Abbass la testa quando la
bambina parl, era ovviamente diffidente e i suoi passi incerti
lo dimostravano.
Ava mi mise gi, lasciandomi da solo sull'erba. Vidi mia
madre guardare attentamente la bambina che indietreggiava
fino ad arrivare alla porta dell'edificio.
Pap!  arrivata la madre! strill Ava.  tutto a posto disse
con un tono di voce pi dolce. Vieni a vedere i tuoi piccoli.
Mi chiesi cosa stessimo facendo.


3.

Ava si diede qualche pacca sulle gambe. Per favore, vieni qui
Mamma Cagnolina! Ti prego. Se non vieni a salvarli, i tuoi piccoli
moriranno.
Anche se non capivo cosa dicesse, riuscivo a sentire l'ansia
che permeava le sue parole. In questa situazione tesa, decisi che
cera bisogno di un cucciolo. Detti le spalle a mia madre, una
scelta consapevole. Amavo la mia Mamma cane, ma nel mio
cuore sapevo che il mio posto era con gli umani.
Mamma Cagnolina, vieni a prendere il tuo piccolino! disse
Ava. Mi prese in braccio ed entr con cautela nell'edificio,
camminando all'indietro nell'ingresso. Mamma strisci fino
alla soglia, poi si ferm sospettosa, come se ci stesse ripensando.
Ava mi appoggi sul pavimento. Vuoi il tuo cucciolo?
chiese.
Non sapevo cosa fare. Sia mia madre che Ava sprigionavano
ansia. Riuscivo a percepirla da entrambe, nell'alito amaro di
Mamma e in una specie di profumo emanato dalla pelle della
bambina. Emisi un guaito e scodinzolai confuso. Iniziai a
zampettare un po' verso mia madre e quella sembr essere una
mossa decisiva. Lei azzard qualche passo all'interno, gli occhi
fissi su di me. Mi venne in mente quella volta che salt nella
tana afferrando Cicciotto per la collottola e capii cosa stava per
succedere. Mamma si lanci verso di me.
Poi la porta si chiuse con un tonfo dietro di lei. Il rumore
sembr atterrirla. Le orecchie tirate all'indietro, si lanci da una
parte all'altra dello stretto ingresso, come impazzita, poi corse
verso una porta laterale. Vidi Faccia Liscia guardare dentro dalla
finestra e per qualche motivo gli scodinzolai.
Quando si allontan dalla finestra seguii l'odore di Mamma
in una piccola stanza. Dal lato opposto c'era una panca e
Mamma si nascose l sotto spaventata, ansimante, il muso teso
per la paura.
Avvertivo la presenza della bambina e dell'uomo alle mie
spalle.
Non ti avvicinare, Ava disse Faccia Liscia. Torno subito.
Stavo per correre verso Mamma, ma la bambina mi prese
in braccio. Strofin il suo naso su di me e gongolai dalla gioia.
Mamma non si mosse, rimase accucciata e nascosta dov'era.
Poi riapparve l'uomo, portandosi dietro l'odore forte dei miei
fratelli, mise la gabbia sul pavimento e apr lo sportello. Cicciotto
usc, seguito da tutti gli altri, che inciampavano l'uno
sull'altro. Quando videro mia madre corsero velocemente verso
di lei, decisamente scoordinati. Mamma usc dal rifugio sotto
la panca, le orecchie tese, e fiss Ava. Poi l'ondata di cuccioli la
travolse, urlando e squittendo, quindi si sdrai sul pavimento,
vicino alla panca, lasciando che i piccoli si attaccassero a lei
per mangiare.
La bambina mi appoggi per terra e corsi a raggiungere la
mia famiglia.
 stata una mossa intelligente, Ava! Hai fatto la cosa giusta
la elogi l'uomo.
Appresi che Faccia Liscia era Pap per Ava e Sam per tutti gli
altri che erano nell'edificio. Era un concetto decisamente troppo
complicato per me, quindi alla fine per me lui fu Sam Pap.
Ava non era nell'edificio in ogni momento, n tutti i giorni.
Ci nonostante, la consideravo la mia bambina, apparteneva a
me e a nessun altro.
Altri cani condividevano la grande stanza con noi, li potevo
vedere, annusare e sentire nelle gabbie vicine alla nostra.
Uno di loro era una madre, come Mamma, il profumo del suo latte
fluttuava nell'aria e riuscivo a sentire i pigolii e i guaiti di un'altra
cucciolata, in una gabbia fuori dalla mia visuale, sul lato opposto
della grande stanza. Percepii il forte odore di un animale
sconosciuto che mi arrivava da un'altra parte dell'edificio, e mi
chiesi a chi potesse appartenere.
La vita nella tana di metallo con il tetto scricchiolante sembrava
cos lontana. Il latte di Mamma era diventato improvvisamente
pi ricco e nutriente e il suo alito non era pi marcio.
Sta prendendo peso nonostante stia allattando,  una cosa
buona disse Sam Pap alla sua bambina. Quando li avr
svezzati la faremo sterilizzare e le troveremo una nuova casa per
sempre. Mamma evitava sempre Sam Pap, ma dopo un po'
inizi ad avvicinarsi volontariamente a sua figlia, che l'aveva
soprannominata Kiki.
Ava mi chiamava Bailey e alla fine capii che quello era il mio
nome, io ero Bailey. Cicciotto era Buddha, e tutti i miei fratelli
avevano un nome. Trascorrevo le giornate giocando con loro
nella gabbia e all'aperto, in un giardino di erba con alte mura
in legno.
Nessuno dei miei fratelli capiva che io e Ava avevamo un rapporto
speciale e si accalcavano sempre su di lei quando apriva
lo sportello della nostra gabbia. Alla fine decisi di correre verso
l'apertura non appena la bambina entrava nella stanza, cos ero
pronto in caso ci facesse uscire.
Funzion! Mi strinse al petto, mentre tutti gli altri rimasero
sparpagliati ai suoi piedi, molto probabilmente gelosi. Oh,
Bailey, sei cos impaziente... sai cosa sta per succedere?
Mi prese in braccio perch ero io quello speciale. I miei fratelli
ci seguirono nell'ingresso. Apr la porta, mi appoggi a
terra e saltai addosso a Cicciotto Buddha. Torno subito! ci
disse Ava.
Eravamo abbastanza grandi da non inciampare nelle nostre
zampe quando correvamo. Cicciotto Buddha salt su una palla
di gomma dura, quindi tutti gli fummo addosso. Ero felice di
sapere che non ero l'unico che odiava essere schiacciato dal
fratellone.
La porta si apr di nuovo e rimasi stupito quando Ava mise
a terra tre nuovi cuccioli! Ci corremmo tutti incontro, annusando
e scodinzolando e saltandoci addosso per mordicchiarci
le orecchie.
Uno dei nuovi arrivati, la femmina, aveva il muso nero
schiacciato e il corpo marrone con macchie bianche sul petto,
mentre i due fratelli mostravano dei segni bianchi sulla faccia.
Aveva il pelo corto e quando eravamo naso a naso era come se
tutti gli altri cuccioli nel cortile sparissero, anche quando uno
di loro sbandava su di noi. Quando la cagnolina dal muso nero
correva lungo il perimetro del giardino, io correvo con lei.
Questa socializzazione fra due famiglie di cuccioli divenne
routine e Ava chiamava la cagnolina Lacey. Lei aveva pi
o meno la mia et, un corpo muscoloso ma compatto e occhi
di un nero brillante. Ci cercavamo l'un l'altra nel giardino e
giocavamo insieme con devozione esclusiva. In un modo che
non riuscivo bene a comprendere, sentivo di appartenere pi a
Lacey che ad Ava. Quando dormivo, nei miei sogni io e Lacey
facevamo la lotta. Quando ero sveglio, ero sempre con il naso
all'ins per cercare ossessivamente il suo odore e individuarlo
fra quelli di tutti gli altri animali. La mia grande frustrazione
in quella vita, altrimenti meravigliosa, era che nessuno aveva
pensato di mettere me e Lacey nella stessa gabbia.
Quando Mamma inizi a sottrarsi ai nostri tentativi supplichevoli
verso le sue mammelle, Sam Pap ci sistem delle
piccole ciotole con del cibo molliccio. Cicciotto Buddha pens
che l'unico modo per mangiarlo fosse standoci in piedi dentro.
Queste nuove circostanze, il nuovo cibo, erano uno sviluppo
cos meraviglioso che lo sognavo tanto spesso quanto sognavo
Lacey.
Scoppiai di gioia quando finalmente io e Lacey fummo sistemati
nella stessa gabbia, dentro a quello che Sam Pap chiamava
il furgone. Era una stanza con alte pareti di metallo, con
gabbie per cani impilate una sopra l'altra, anche se l'interno era
permeato dal profumo di quello stesso misterioso e invisibile
animale. Non mi importava: Ava aveva visto quanto io e Lacey
ci amavamo, e aveva giustamente concluso che dovevamo stare
sempre insieme. La mia cagnolina si gir sulla schiena e io mi
avvicinai con il muso alla sua gola. La pancia di Lacey era prevalentemente
bianca, col pelo fitto e corto come sulla schiena, al
contrario dei miei fratelli che avevano un folto manto grigio
e il muso prevalentemente bianco con striature grigie fra gli occhi e
sul contorno. Quando ci pensavo, immaginavo di avere probabilmente
lo stesso aspetto anch'io. Le orecchie di Lacey erano
cos morbide e calde che adoravo mordicchiarle con dolcezza,
e la mascella quasi mi tremava per tutto l'affetto che provavo.
Ci saranno anche gatti alla fiera per le adozioni, pap?
chiese Ava.
No, solo cani. I gatti ci saranno fra un paio di mesi. Maggio
 l'inizio di quella che chiamiamo la stagione dei gattini.
All'interno del furgone subimmo le stesse botte e spinte che
mi ricordavo dal giorno in cui avevamo conosciuto Sam Pap
e Ava. Fu un viaggio cos lungo che io e Lacey finimmo per
addormentarci, la mia zampa tra le sue mascelle.
Ci svegliammo quando tutto questo sballottamento fin con
una sbandata. Il lato del furgone si apr ed entr una zaffata di
odori di altri cani!
Piagnucolavamo, impazienti di uscire e correre liberi ad annusare
tutto ci che il nuovo posto ci offriva, ma non fu cos:
Sam Pap port ogni gabbia, una per volta, fuori dalla porta.
Quando venne il nostro turno, io e Lacey ci schiacciammo sul
fondo, un po' storditi dal modo in cui Sam Pap ci trasportava.
Ci pos su un terreno sabbioso, sempre dietro le sbarre. Di
fronte a noi vidi Cicciotto Buddha e due dei miei fratelli e mi
resi conto che tutti i cani che erano nel furgone adesso erano
qui, nelle gabbie disposte a formare un cerchio. Gli odori a quel
punto erano ancora pi intensi e vicini. Io e Lacey annusammo
l'aria, poi lei mi salt sopra e la cosa si trasform in una lunga
lotta. Ero consapevole della presenza di giovani e vecchi umani
che camminavano fra le gabbie, ma Lacey assorbiva gran parte
della mia attenzione.
Poi la mia cagnolina mi scroll di dosso e vidi ci che stava
fissando: una bambina non molto pi grande di Ava, ma con
caratteristiche completamente diverse. Gli occhi e i capelli di
Ava erano molto chiari, la carnagione pallida, mentre questa
bambina aveva occhi e capelli neri e un incarnato pi scuro.
L'odore che sprigionava, per, era molto simile a quello di Ava,
dolce e fruttato.
Oh, sei la cucciola pi carina del mondo, piccola. Sei
bellissima sussurr la bambina. Percepii l'adorazione che emanava
mentre metteva le dita attraverso le sbarre metalliche e
Lacey le leccava. Mi feci strada verso quelle dita anch'io, per la
mia parte di coccole, ma la bambina era interessata solo a Lacey.
Sam Pap si inginocchi. Questa  Lacey. Ovviamente  per
gran parte un boxer.
 lei che voglio dichiar la nuova bambina.
Di' ai tuoi genitori di venire qui, intanto la faccio uscire cos
ci giochi un po' sugger Sam Pap. La bambina corse subito via.
Io e Lacey ci scambiammo uno sguardo perplesso.
Poco dopo si avvicin un uomo dell'et di Sam Pap, seguito
da un bambino pi grande e alto di Ava. Scodinzolavo perch
non avevo mai visto un bambino fino ad allora: era come la
versione maschile di una bambina!
Questi due vengono dalla stessa cucciolata? La femmina
sembra pi piccola osserv Uomo Nuovo. Il ragazzo era fermo
in piedi con le mani in tasca, da una parte. Finora non avevo
mai conosciuto nessuno che resistesse a giocare con dei cuccioli.
No. Pensiamo che il padre del maschio sia di taglia grande,
tipo un alano. Il cucciolo ha circa dieci settimane ed  gi
piuttosto grosso rispose Sam Pap. La madre  in prevalenza
un malamute dell'Alaska. La femmina, invece,  di un'altra
cucciolata.  un incrocio boxer. Si chiama Lacey.
Quello di cui abbiamo bisogno  un cane grosso."'
Be', a meno che per grosso non intendiate alto, tipo un pastore
irlandese, non diventer molto pi grosso di un malamute
con qualche influsso di alano. Non pi robusto, comunque.
Guardate le zampe osserv Sam Pap con una risatina.
Il vostro rifugio  a Grand Rapids?  un bel tragitto.
S, abbiamo trasportato qui alcuni dei cani pi grandi.
Quaggi la gente preferisce le taglie grosse, in citt quelle
piccole. Quando ritorno riempir il furgone con chihuahua e yorkshire
e altre razze piccole dei rifugi qui nei dintorni.
Mi sdraiai sulla schiena cos da permettere a Lacey di sferrarmi
un attacco al collo. Una signora anziana si avvicin a Uomo
Nuovo e sorrise verso la gabbia, ma ero troppo impegnato a
farmi azzannare da Lacey per prestarle attenzione.
Come le ho detto continu Uomo Nuovo siamo interessati
a cani di taglia grande.  per l'altro mio figlio, Burke. Ha
un problema congenito alla spina dorsale. I medici vogliono
aspettare fino a quando sar un po' pi grande per operarlo,
quindi ora  sulla sedia a rotelle. Dobbiamo prendere un cane
che lo aiuti, che spinga la carrozzina, cose cos.
Oh Sam Pap scosse la testa. Ci sono organizzazioni che
addestrano cani da assistenza.  un lavoro duro. Dovreste contattare
una di queste.
Mio figlio sostiene che i cani addestrati dovrebbero andare
a persone che non hanno alcuna speranza di tornare a camminare.
Non vuole sottrarre un cane da assistenza a chi ne ha pi
bisogno. Uomo Nuovo alz le spalle. Burke pu essere un
po'... testardo a volte.
Il bambino grande con le mani in tasca sbuff e alz gli
occhi al cielo.
Smettila, Grant disse Uomo Nuovo. Il ragazzo diede un
calcio al terreno.
Vuole far venire suo figlio a conoscere il cucciolo? Si chiama
Bailey.
Uomo Nuovo, la donna e il ragazzo alzarono inaspettatamente
lo sguardo. Io e Lacey percepimmo l'improvviso movimento
e ci bloccammo, chiedendoci cosa stesse succedendo.
Ho detto qualcosa di sbagliato? chiese Sam Pap.
No,  solo che la mia famiglia ha una storia con cani che si
chiamano Bailey spieg Uomo Nuovo. Ehm, non le dispiacerebbe
se gli cambiassimo nome?
Il cane  vostro. Va benissimo. Vuole far venire qui suo
figlio Burke?
Nessuno apr bocca per un istante. La signora anziana tocc
delicatamente la spalla di Uomo Nuovo, dicendo Ha... Al
momento ha dei problemi nel farsi vedere sulla sedia a rotelle.
Prima non gli importava, ma quest'ultimo anno  stato difficile.
Far tredici anni a giugno.
Ah, la preadolescenza osserv seccamente Sam Pap. Ne
ho sentito parlare. Ho ancora qualche anno prima di dovermene
preoccupare, mia figlia ha solo dieci anni.
Credo di poter prendere io la decisione dichiar Uomo
Nuovo. Immagino ci sia qualcosa da pagare?
Spese e moduli rispose allegro Sam Pap.
Le nuove persone andarono via discutendo fra loro. Improvvisamente
torn la bambina dai capelli neri, correndo, seguita
da due umani adulti.
 lei, pap! url. Si inginocchi, apr la gabbia e tir fuori
Lacey. Quando feci per seguirla, mi chiuse lo sportello sul muso.
Guardai preoccupato mentre si girava per andare via. Dove
stava portando la mia amica?


4.

La bambina dai capelli neri condusse Lacey dai due adulti che
decisi dovevano essere i suoi genitori. Cercavo principalmente
di intravedere la mia cagnolina fra le braccia della bambina. Per
qualche motivo sentivo che questa cosa era diversa, pi minacciosa,
di quando Ava ci stringeva al petto. Lacey era altrettanto
disperata: quando la riappoggi a terra, ignor la bambina e
corse diritta verso la mia gabbia per infilare il naso fra le sbarre
a toccare il mio.
Lacey! la chiam la bambina, guidando i genitori verso di
noi e prendendola di nuovo in braccio.
Uomo Nuovo e la sua famiglia stavano tornando e notai
che si irrigidiva alla vista dei genitori della bambina. Il ragazzo
guardava il padre con curiosit.
Salve disse l'Uomo dai Capelli Scuri. Uomo Nuovo reag in
modo strano, ignorando il saluto e inginocchiandosi per tirarmi
fuori dalla gabbia, speravo per portarmi da Lacey.
Salve rispose la signora anziana all'Uomo dai Capelli Scuri.
Anche voi adottate un cane?
Io ho preso Lacey cinguett la bambina dai capelli neri.
Decisi che erano due famiglie diverse: la Bambina dai Capelli
Neri e i suoi genitori da una parte, e Uomo Nuovo, il ragazzo e la
signora anziana, che non sembrava essere la madre del ragazzo,
dall'altra. Anche se entrambe le famiglie erano umane, avevano
un odore leggermente diverso.
Uomo Nuovo mi prese in braccio e si gir dando le spalle
all'Uomo dai Capelli Scuri, interrompendo quel breve scambio.
Andiamo, mamma? chiese dopo aver fatto qualche passo. Una
strana tensione fluiva nelle mani di Uomo Nuovo mentre mi
teneva.
 stato un piacere disse la signora anziana (che Uomo
Nuovo chiamava mamma) all'Uomo dai Capelli Scuri prima
di affrettarsi verso di noi. Guardava Uomo Nuovo con un'espressione
accigliata. Lui aspett che ci raggiungesse. E quello che
diamine era? chiese Mamma sottovoce. Non ti ho mai visto
comportarti in modo cos maleducato.
Stretto al petto di Uomo Nuovo, non riuscivo pi a vedere
Lacey e sentivo a malapena il suo odore. Cercai di divincolarmi
e lui mi diede qualche pacca per rassicurarmi. Non lo sai?
rispose Uomo Nuovo.  uno di quei robo-agricoltori che sta
cercando di farci cadere in rovina.
Il ragazzo corse avanti a noi verso il fianco della macchina.
Dentro vidi un altro ragazzo, pi giovane, che mi sorrideva.
Aspettate!
La piccola Ava correva verso di noi e Uomo Nuovo si gir.
Voglio salutare Bailey!
Mi abbass, cos mi ritrovai naso a naso con Ava: Ti voglio
bene, Bailey. Sei un cucciolo davvero bravo. Non possiamo
tenere tutti i cani che salviamo dalla morte perch sarebbe
la rovina dell'organizzazione di salvataggio, quindi dobbiamo
dirci addio, ma mi ricorder sempre di te. Spero di rivederti!
Scodinzolai quando sentii il mio nome, Bailey, e quando Ava
mi baci sul naso.
Subito dopo ero dentro la macchina. Perch? Cosa stavamo
facendo? Cosa era successo a Lacey? Il ragazzo pi giovane mi
avvicin a s. Era praticamente una copia un po' pi piccola del
primo ragazzo: stessi capelli scuri e occhi chiari, stesso odore di
pane e burro. Ero cos in ansia che mi usc un guaito.
Non preoccuparti, va tutto bene sussurr il ragazzino. Ero
un po' intimorito, ma strofin il viso contro il mio cos dolcemente
che mi sentii quasi obbligato a leccargli la guancia.
Entrarono tutti in macchina con me.
Posso guidare io? chiese il ragazzo grande.
Vorremmo arrivare vivi a casa rispose il pi giovane.
Puoi farlo quando non c' la famiglia al completo, Grant
disse Uomo Nuovo.
Non capisco perch lo chiamano permesso di esercitazione
alla guida se poi non mi permetti di guidare si lament.
L'auto si mise in moto. Cos' quella storia col tipo asiatico?
chiese il ragazzo grande.
Uomo Nuovo scosse la testa. Non  certo il modo di fare
una domanda. Il fatto che sia asiatico non centra niente.
Che cosa  successo? volle sapere il ragazzo che mi teneva.
Pap si  comportato in modo strano rispose Ragazzo
Grande.
 stato maleducato si intromise Mamma.
Uomo Nuovo sospir. Non ho niente contro i cino-americani.
Ho problemi con l'azienda per cui lavora quell'uomo.
Stanno comprando le fattorie e rimpiazzando i braccianti con
droni appositi per la mietitura. Abbassano i prezzi cos tanto
che a malapena riusciamo a sopravvivere. E nel frattempo i
lavoratori, che un tempo portavano a casa un buono stipendio,
non riescono pi a sfamare le famiglie.
Okay, ho capito, scusa mormor Ragazzo Grande voltandosi
dall'altra parte.
Tuo padre non  arrabbiato con te, Grant.  per la situazione
disse apertamente Mamma. Non  cos, Chase?
Uomo Nuovo rispose con un grugnito. Ragazzo Giovane
mi aveva sdraiato sulla schiena e mi faceva il solletico mentre
lasciava che gli mordicchiassi le dita. Lo chiamer Cooper!
esclam.
Che nome stupido osserv Ragazzo Grande.
Smettila, Grant disse Uomo Nuovo.
 una delle cose che imparai nei giorni successivi. Ragazzo
Grande si chiamava Grant. Mentre il giovane era Burke. Alla
signora anziana si rivolgevano principalmente come Nonna,
quindi smisi di pensare a lei come Mamma. Uomo Nuovo invece
era un po' pi difficile da inquadrare, anche perch sembrava
non azzeccare un nome. Chiamava Nonna mamma e lei lo
chiamava Chase... e, cosa ancora pi disorientante, i ragazzi
lo chiamavano pap, che era il modo in cui Ava chiamava
Sam Pap. Era decisamente troppo per un cane, quindi iniziai
a pensare a Uomo Nuovo come Chase Pap. Tutti gli uomini
erano quindi pap?
In famiglia si rivolgevano a me chiamandomi Cooper.
Quando stavo con Lacey il mio nome era Bailey, ora ero Cooper
e lei non cera pi. Non nego che ero felice di essere circondato
da persone che mi volevano bene, ma una parte di me aspettava
sempre di veder apparire Lacey. Pensare a lei mi faceva sentire
come affamato, anche dopo aver riempito lo stomaco con
la cena. Provavo questo peso costantemente, una persistente
sensazione di vuoto.
Quando Burke non era sdraiato sul letto, stava seduto su
una sedia che si muoveva velocemente da una stanza all'altra
grazie alla spinta delle mani su due ruote. A volte qualcuno della
famiglia lo spingeva da dietro. Burke mi voleva sempre in braccio e scoprii che non arrivava a toccarmi se non facevamo cos.
Per quanto provasse a piegarsi, le dita rimanevano fluttuanti a
mezz'aria. Mi insegn a salire su un piccolo sgabello morbido e
da l a saltargli in braccio. Sali, Cooper! diceva, dandosi delle
pacche sulle gambe e ridendo quando obbedivo. Una volta in
braccio, Burke mi faceva le coccole e io gli mordicchiavo la
faccia, con lo stesso affetto di quando lo facevo alla zampina
di Lacey.
Se Cooper  il cane di Burke, perch devo insegnargli io a
fare i bisogni? chiese Grant un giorno.
Tu che dici? rispose Chase Pap.
Grant mi portava fuori diverse volte al giorno, di corsa quando
stavo per acquattarmi a fare i bisogni in casa. Mi dava dei
bocconcini come premio. Io sono quello simpatico della famiglia.
Vedrai. Burke dice che sei un cane da lavoro, ma quando
sarai pi grande ti porter a fare le passeggiate e ti lancer la
palla. Vedrai sussurrava mentre mi dava il bocconcino. Adoravo
Grant.
Lui non era sempre in casa, e nemmeno Chase Pap, Nonna
e Burke invece s. Scuola... diceva Grant prima di correre fuori
dalla porta. Imparai ad aspettarmi di sentire  ora di andare
al lavoro da Chase Pap, o qualcosa di simile con lo stesso tono
di voce, e poi rimanevo solo con Nonna e Burke. Iniziamo con
i compiti di francese era una delle cose che diceva Nonna, che
per tutta risposta riceveva sonori grugniti da parte di Burke. Io
mi rotolavo sulla schiena, saltavo su qualche giocattolo o correvo
per la stanza per assicurarmi che sapessero che c'erano tante
altre alternative a quello che facevano di solito, cio stare in
silenzio, seduti, a fissare un oggetto senza odori che sfarfallava
e a picchiettarci le dita sopra, ignorando in linea di massima
il fatto che in casa c'era un cane. Non si alzavano per seguirmi
nemmeno quando uscivo dalla gattaiola e correvo gi per la
rampa ad annusare in giro e marcare il territorio all'esterno.
Mi chiedevo dove fosse Lacey. Non capivo come potessi essere
cos sicuro che saremmo stati insieme per sempre per poi
vedermela portare via da una bambina dai capelli neri.
Gradualmente iniziai a capire che nonostante vivessi con
tutta la famiglia, avevo delle responsabilit particolari nei confronti
di Burke. Era lui a darmi da mangiare, mettendomi il
cibo in una ciotola su una mensola dove poteva arrivare dalla
sua sedia e alla quale potevo arrivare anch'io salendo su una
scatola di legno. Dormivo sul letto di Burke in una cameretta
al piano di sotto. Nonna dormiva in una stanza pi grande,
anche lei al piano di sotto, mentre Grant e Chase Pap avevano
le camere di sopra.
Era Burke che mi insegnava a rispondere ai comandi. Vieni.
Seduto. Resta l. Sdraiato.
Resta l era il pi difficile.
Tutti in famiglia mi volevano bene e mi facevano giocare,
ovviamente, ma in fondo al cuore sapevo che Burke aveva bisogno
di me. Mi amava cos tanto da volermi insegnare tutto.
E sentirsi necessari  pi importante di qualsiasi altra cosa,
creava un legame fra noi forte quanto l'attaccamento che provavo
per Lacey. A volte lo fissavo con pura meraviglia, lui era
il mio ragazzo. Volevo bene a tutti in famiglia, ma nel giro di
poco tempo Burke divenne il centro del mio mondo, era lui il
mio scopo.
Il posto dove vivevamo si chiamava la fattoria. C'era un
granaio e un'area recintata dove pascolava una vecchia capra
di nome Judy, che passava il tempo a masticare distrattamente
dell'erba senza per vomitarla mai. A volte mi avvicinavo al
recinto e ci fissavamo. Lasciai il mio marchio sul recinto, ma
Judy non mi concesse il piacere di annusare la zona. Non ero
sicuro di quale scopo avesse una vecchia capra. Nonna passava
molto tempo a parlare con lei, ma le capre non parlano, tanto
quanto i cani. Judy non era la benvenuta in casa, quindi decisi
che ero io il preferito. Avevo il permesso di scorrazzare ovunque
volessi, in giro per la fattoria, ma il mio senso del dovere nei
confronti di Burke mi impediva di allontanarmi troppo oltre
il grande stagno dove nuotavano inutili anatre. Dovevo sapere
dove si trovava in ogni momento.
Vieni. Seduto. Resta l. Sdraiato. Avevo un lavoro, e questo
mi rendeva felice. Avevo anche una scatola di giocattoli. Ogni
volta che avvertivo la noia avvicinarsi, tuffavo il muso nella
scatola aperta e tiravo fuori una palla o qualche altro gioco,
la maggior parte dei quali di gomma, perch avevo l'abitudine
di fare a brandelli le cose di tessuto per poi mangiarle. L'unico
oggetto che non mi interessava era un regalo di Grant:  un
osso di plastica da fargli mordere, gli fa bene ai denti sugger a
Burke. Mi lanciava questo osso finto, senza odore, senza sapore
e duro. Prendi l'osso! Vuoi l'osso? Grant lo agitava e io fingevo
interesse solo perch mi dispiaceva per lui.
Dopo un po' di tempo, non ebbi pi bisogno della scatola di
legno per arrivare alla ciotola del cibo. Sei un cane grande ora,
Cooper dichiar Burke. Decisi che cane grande era l'equivalente
di bravo cane.
O forse no, perch pi o meno quando il mio ragazzo inizi
a dirmi cane grande, inizi anche a parlarmi con l'ovvia intenzione
che facessi qualcosa in cambio, qualcosa di pi difficile che Seduto o anche Resta l. Alleniamoci un po', Cooper
annunciava Burke tutti i giorni, e io sapevo che era il momento
di seguire attentamente quella che era una stupefacente serie di
comandi vocali.
C'era una corda legata alla porta di quello che imparai essere
un frigorifero. Burke la scuoteva. Apri disse. Continuava a
muoverla fino a quando dovevo per forza prenderla in bocca.
Con un ringhio dolorante indietreggiai, la porta si apr oscillando
sulle cerniere e sprigionando un meraviglioso profumo di
cibo in una corrente fredda. Burke mi aveva dato un bocconcino
premio! Apri significava tira la corda e prendi un bocconcino.
Lascia invece era difficile da capire, perch iniziava proprio
con un bocconcino, nascosto sotto un pesante guanto sul divano.
Riconobbi il guantone perch Grant e Burke ci giocavano,
lanciandosi la palla in giardino. Un gioco che io adoravo, perch
quando uno dei ragazzi non la prendeva, ci saltavo sopra e
diventava la mia palla.
Burke nascondeva un bocconcino di pollo sotto al guanto
e stava l seduto, anche se entrambi sapevamo benissimo dove
era il pollo! Alla fine decisi di prendere l'iniziativa e andai a
spostare il guantone. Lascia! mi grid. Ero del tutto disorientato.
Cosa voleva dire? Fissai il guanto sbavando e ci riprovai.
Lascia! No! Lascia!
No? A cosa pensava che servisse un bocconcino di pollo?
Lascia! comand nuovamente, stavolta allungandomi un assaggio
diverso, al gusto di fegato. Preferivo il pollo, ma in questo
caos decisi che il fegato era il massimo che potessi avere.
Dopo aver ripetuto molte volte Lascia! decisi di aspettare e
Burke mi diede altro fegato. Non aveva alcun senso, ma finch la
cosa terminava con un bocconcino, a me stava bene. Imparai a
barare, allontanandomi immediatamente dal guantone, non appena
diceva Lascia!. Poi il pezzetto di carne fin sotto il guanto
sul pavimento. Burke non lo aveva pi in mano. Calcolai che
potevo spostare il guantone e trangugiare il pollo con relativa
facilit, ma quando mi disse Lascia! quasi non riuscii a evitare
di girarmi automaticamente e dirigermi lontano dal guanto.
Bocconcino!
Alla fine decisi che ogni volta che il ragazzo mi diceva
Lascia! avrei dovuto ignorare qualsiasi cosa stessi fissando
e focalizzarmi sulla sua mano, che era una fonte di gratificazione
molto pi affidabile.
Quei deliziosi pezzetti di carne non erano la parte migliore,
per: era l'affetto di Burke nei miei confronti quando mi diceva
Bravo cane, bravo Cooper. Avrei fatto qualsiasi cosa per lui.
Il mio ragazzo mi amava e io amavo lui.
Tira era un comando facile: camminavo con sicurezza in
avanti trainando la sedia con una corda attaccata alla mia pettorina
che era legata alla carrozzina. Ma Tira aveva tante varianti,
e ci vollero molti giorni, e molti bocconcini, per impararle tutte.
Sta' a guardare disse a Grant. Okay, Cooper, tira a destra!
E questo significava trainare in una direzione. Tira a sinistra!
invece, voleva dire che mi dovevo muovere dall'altra parte. Era
un duro lavoro per un cane, ma gli elogi di Burke, pi i
bocconcini di pollo, ne valevano la pena.
E a che serve? chiese Grant.
Se avessi dei problemi con la neve. Cooper potrebbe
trainarmi.
Non vorrai mica provare ad andare fuori nella neve? 
stupido concluse Grant.
Non dove  profonda, certamente, ma anche se viene spalata
a volte  difficile muoversi.
Cos'altro gli hai insegnato?
Okay, questa  la pi bella. Con un grugnito, Burke si alz
dalla sedia e scivol sul divano, poi allung le braccia e pass sul
pavimento. Guardai attentamente mentre strisciava sui gomiti
verso il centro della stanza. Okay! Cooper, fermo!
Andai immediatamente al fianco del mio ragazzo. Allung
le braccia e afferr la pettorina: Assisti!.
Si aggrapp a me con una mano, spingendosi con l'altra,
mentre lo trascinavo lentamente sul pavimento in direzione
della sua sedia. Fermo! comand nuovamente Burke. Rimasi
completamente immobile, sorreggendo il suo peso mentre si
arrampicava sulla carrozzina. Visto? Cooper pu aiutarmi a
salire sulla sedia.
Forte! Fallo di nuovo! esclam Grant.
Nonostante fossi appena riuscito a farlo tornare al suo posto,
Burke cadde una seconda volta. Non capivo cosa fosse cambiato
per lui nell'ultimo periodo, perch sembrava che riuscisse a malapena
a rimanerci seduto, ora che avevamo imparato a fare Assisti.
Stavolta, quando il mio ragazzo mi chiam a s, Grant prese
la sedia e la trascin in cucina, dalla parte opposta della stanza.
Perch l'hai fatto? chiese Burke.
Grant rise.
Di! Riportala qui.
Vediamo se Cooper capisce. Come dice sempre pap, una
sfida facile non  affatto una sfida.
Quindi stai dicendo che in qualche modo  una cosa buona
per me?
O magari per il cane.
Burke rimase in silenzio per un momento, poi esclam:
Okay, Cooper. Assisti!.
Non sapevo cosa fare. Come potevo fare Assisti se mancava
la sedia?
Burke stratton la pettorina fino a quando mi girai verso la
cucina. Assisti, Cooper.
Feci un passo incerto in avanti. S! mi elogi Burke. Bravo
cane!
Voleva che lo trascinassi fino alla cucina? Era un comando
diverso da quello che avevamo fatto fino ad allora, sembrava pi
un Tira a sinistra. Ma mi ricordai di come Lascia era cambiato
da Non provare a mangiare quello che c' sotto al guantone a
Ignora cosa c' sul pavimento anche se ha un odore delizioso.
Forse allenarsi significava che tutto, nella mia vita, sarebbe
stato in costante cambiamento.
Iniziai a muovermi con fare sicuro verso la cucina. S! Hai
visto? Ha capito!
Grant aspettava in cucina con le braccia incrociate. Burke
ansimava un po' quando arrivammo l. Bravo cane, bravo
Cooper!
Bocconcino!
Grant prese la sedia del fratello. Vediamo cos. Port la
carrozzina in salotto e poi su per le scale. Pu portarti quass?
disse con una risata provocatoria.
Burke era sdraiato sul pavimento. Sembrava triste. Gli detti
qualche colpetto con il naso, non riuscivo proprio a capire.
Okay, Cooper sussurr alla fine. Qualcosa di simile alla
rabbia stava prendendo il sopravvento sulla tristezza. Facciamolo.


5.

Burke afferr la mia pettorina e mi gir verso il salotto. Pensavo
di sapere cosa stava per succedere: quando mi disse Assisti!
andai verso il divano, pensando che fosse l che voleva andare.
Ma mi sorprese, facendomi voltare di nuovo: Assisti!.
Le scale? Lo trascinai fin l e mi fermai, confuso. Grant era
in cima alle scale con un sorrisetto dipinto sul viso. Burke appoggi
una mano sul primo scalino e con l'altra afferr la mia
pettorina: Assisti!.
Salii il gradino un po' esitante. Burke si diede una spinta
con la mano libera ed emise un grugnito. Assisti! mi ordin
quando mi fermai. Mi sembrava una cosa sbagliata, il suo peso
mi trascinava all'indietro. Perch Grant non veniva gi ad aiutarci?
Andiamo, Cooper.
Feci un altro scalino, poi un altro ancora. Trovammo un
ritmo sempre pi fluido. Burke ansimava. S! sussurr. Ci
stiamo riuscendo, Cooper!
Grant aveva smesso di sorridere e aveva di nuovo le braccia
incrociate.
Sentii l'odore di Chase Pap, ma ero concentrato ad arrivare
in cima. Non sapevo cosa sarebbe successo quando saremmo
arrivati su, ma speravo ci fosse di mezzo del pollo.
Che sta succedendo qui? chiese Chase Pap alle nostre
spalle.
Sia Grant che Burke si irrigidirono e rimasero in silenzio
quando parl il padre. Non scodinzolai, cos i ragazzi avrebbero
saputo che, anche se non capivo, prendevo la cosa, qualsiasi cosa
fosse, molto sul serio.
Glielo dici tu, Grant? chiese il mio ragazzo in tono cordiale.
Il fratello deglut.
Ho fatto una domanda insistette Chase Pap. Cosa state
facendo?
Burke sorrideva. Faccio vedere a Grant come Cooper mi
aiuta a salire le scale.
Sentii dire il mio nome, quindi immaginai che fosse il momento
giusto per scodinzolare.
Oh... Chase Pap si pass una mano sul viso. Okay, e
pu aiutarti anche a scendere?
Probabilmente. Non abbiamo ancora provato rispose
Burke.
Fammi sapere se hai bisogno che venga a prenderti sugger
Chase Pap. Inizio di estate piovoso, ce n' bisogno. Si gir
verso la cucina.
Grant sbuff.
Burke scosse la testa. Non saresti potuto sembrare pi
colpevole neanche con una pistola in mano. Pensi che pap si
sarebbe arrabbiato se avesse saputo che stavi torturando tuo
fratello?
Torturando... lo derise Grant. Chiunque pu trascinarsi
su per le scale usando solo le braccia, e in pi hai anche un
cane.
Provaci.
Pensi che non ci riesca?
No rispose sicuro Burke.
Okay, stai a guardare.
Grant richiuse la sedia e la port gi, poi la riapr di scatto
e la posizion davanti alle scale. A quel punto si mise a quattro
zampe. Mi irrigidii: aveva bisogno di fare Assisti?
No, stai usando le ginocchia obiett Burke.
Non  vero.
Devi trascinare le gambe.
Lo so!
Okay, solo uno scalino e hai pure usato le gambe.
Che cosa stupida.
Quindi ammetti che non ci riesci.
Sai che c'? Grant si alz in piedi, salt lo scalino e diede
un forte calcio alla sedia, che cadde con uno schianto.
Ehi! Chase Pap url dalla cucina. Corse fuori, trasudando
rabbia e pestando i piedi sul pavimento. Che cosa pensi di
fare?
Grant fissava il pavimento.
Allora? Cosa hai da dire a tua discolpa?
Io odio questa stupida sedia! grid.
Chase Pap lo guard fisso.
Davvero? rispose calmo Burke che stava accucciato accanto
a me. Perch io invece la adoro.
In questa casa le cose si trattano bene, Grant,  chiaro?
Grant si asciug gli occhi. Riuscivo a sentire l'odore salato
delle sue lacrime. Usc correndo dalla porta senza dire un'altra
parola.
Chase Pap spalanc la bocca: Grant!.
Burke si schiar la voce. Pap?
Chase Pap fece per seguire suo figlio, ma poi si ferm e si
gir verso di noi.
Mi aiuti a scendere, per favore?
Chase Pap si volt di nuovo verso la porta da cui era scappato
Grant.
Lascia stare, pap sussurr Burke.
Allora aiut suo figlio ad alzarsi e lo fece sedere sulla sedia a
rotelle, anche se io ero proprio l e avrei potuto assisterlo.
Qualche giorno dopo eravamo in giardino a giocare a Prendilo.
Burke aveva sparpagliato alcuni oggetti, una scarpa, una
palla, un bastone e un calzino. Poi mi disse: Prendilo!. Non
avevo mai sentito quella parola fino ad allora e, anche se immaginavo
che probabilmente avesse a che fare con l'allenamento,
quel giorno non avevo molta voglia di provare a capire cosa
volesse dire. Invece afferrai il bastone e gli detti una bella scossa.
Lascia ordin Burke.
Lo guardai sbalordito. Lascia, con un bastone?
Lascia ripet.
Quindi mollai la presa sul bastone. Indic la palla. Prendila!
Raccolsi il bastone. Lascia!
Decisi di alzare la zampa e lasciare una traccia su un fiore
nella speranza che Burke lasciasse perdere questo nuovo gioco.
Prendi la palla. Prendila!
Era una bella giornata, l'erba aveva un profumo cos inebriante
che volevo solo rotolarmi sulla schiena e poi magari
fare anche un pisolino, ma il mio ragazzo, a quanto pareva,
non aveva voglia di festeggiare con me e con il bastone. Mi avvicinai
a lui e gli leccai le dita per fargli sapere che gli volevo ancora
bene nonostante si stesse comportando come un matto.
Chase Pap si avvicin a noi. Come procede?
Chase Pap odorava di fango, lui s che sapeva come divertirsi
in una giornata del genere!
Burke sospir, un suono triste, cos andai da lui e feci Seduto
premurosamente per tirargli su il morale. Non bene. Forse
dovrei iniziare a lanciargli le cose e a indicarle, cos impara a
seguire il mio dito.
Nessuna cosa importante  anche facile, Burke. Stai facendo
un lavoro splendido con questo animale. Hai una dote naturale.
Ma anche le doti devono essere allenate.
Come te con la chitarra? lo punzecchi Burke astutamente.
Chase Pap rise. S, dicevano che ero un talento naturale.
Dopo venticinque anni di pratica, per, sono bravo quanto lo
ero la prima volta che ho preso quella dannata chitarra in mano.
Ma non ti eserciti mai.
No, ti sbagli. Lo faccio quando tu e Grant non ci siete. Vado
nel granaio, cos non spacco i timpani alla nonna.
Perch non possiamo mai sentirti suonare, pap? Perch
non possiamo mai venire a vederti quando suoni con la band?
Il pub  solo per chi ha pi di ventun anni, figliolo.
Entrambi girammo lo sguardo verso l'alto mentre in fondo
alla strada avanzava una lunga fila di macchine, quasi una sopra
l'altra. Erano enormi e scintillanti.
Avevo imparato alcune cose: le auto avevano pi posti all'interno
per le persone, i camioncini avevano meno posti a sedere
ma pi spazio per altro, come le piante che Chase Pap portava
spesso in giro, i furgoni trasportavano pile di gabbie ed erano
impregnati di odori di animali. Poi c'era il camion lento, un
veicolo dal rumore sferragliante che aveva un singolo sedile
in alto, sopra le ruote. Ma queste macchine sulla strada erano
molto strane, enormi, eppure quasi del tutto silenziose, e si susseguivano
in una serrata fila indiana.
Abbaiai, per far sapere loro che qualsiasi cosa fossero, io li
osservavo ed ero un cane.
Esatto, Cooper. Chase Pap si chin a carezzarmi la testa.
Loro sono il nemico.
Nonna le chiama il futuro comment Burke.
Be', s Chase Pap si alz e si diede una pulita ai pantaloni.
Spero non il nostro futuro. Droni. Robo-agricoltori. Un tempo
cerano venti, trenta lavoratori in una giornata come questa nei
campi di asparagi. Adesso non c' una sola persona, solo quei
cosi. Stessa storia per le patate e per tutto il resto.
Non da noi, per.
Giusto. Io ho Grant l fuori, adesso, che sta raccogliendo
asparagi per il mercato agricolo del sabato.
La mano di Burke mi accarezz in un modo che avevo imparato
ad associare alla tristezza.
Vorrei poterti aiutare, pap.
Oh, un giorno lo farai, figlio mio.
Vedevo quelle macchine ogni giorno che io e Burke eravamo
in giardino ad allenarci a Prendilo. Imparai a seguire il
dito del mio ragazzo che indicava qualcosa e a fare Prendilo
col guantone, con la palla e, meno male, qualche volta anche
col bastone. Poi passammo ad altri oggetti in casa, come cuscini,
magliette, forchette cadute a terra. Prendilo significava
semplicemente che dovevo raccogliere qualcosa e poi lasciarla,
finch alla fine sceglievo qualcosa che mi faceva guadagnare
un bocconcino.
Non era il mio gioco preferito.
Nessuno giocava mai a Prendilo con la vecchia capra, o con
nessun altro, per quanto potessi vedere. Tutti coccolavano Judy,
anche se non era un cane e probabilmente non le piaceva
nemmeno un granch, ma solo Nonna entrava nel recinto e si
sedeva a parlare con lei. Judy non scodinzolava, n sembrava
risponderle, anche se le stava vicina.
Oh, Judy, sei davvero dolce. Mi ricordo quando sei arrivata
da noi, cos piccola disse Nonna. Miguel non vedeva l'ora che
ti vedessi, sapeva che ti avrei adorata. Era un brav'uomo, Judy.
Scodinzolai nel percepire l'affetto che provava, velato per dalla
malinconia.
Quando Nonna non era sulla sedia nel recinto della capra,
Judy spesso ci saliva sopra. Mi chiedevo se lei lo sapesse.
A Burke piaceva passare il tempo al tavolo, in camera sua,
prendendo piccoli pezzi di plastica in silenzio e versandoci sopra
un liquido dall'odore acre. Quella roba era cos forte che
mi faceva starnutire.
Che cosa stai costruendo? Burke e io alzammo lo sguardo.
Grant era appoggiato allo stipite.
 una centrale a energia solare. La user per rifornire tutta
la citt.
Grant si spost dalla porta. Fammi vedere.
Burke squadr il fratello. Okay acconsent cautamente.
Queste sono le case che ho costruito. Questo  l'hotel, il municipio...
E come hanno fatto ad avere energia finora se non c'era la
centrale?
Non  una favola, Grant. Non sto costruendo la citt in
ordine temporale. Mi piace avere tutto pronto, cos avr senso
quando sar finita.
Se  cos che vuoi fare, okay. Sarebbe pi divertente se
ci fosse una fattoria, case per i lavoratori e negozi nella
via principale. Cio, col cherosene, poi il carbone, cavalli e
macchine. Come la fai tu  una noia mortale. Come la farei io
almeno ci sarebbe un po' di avventura, uno scopo. Che senso
ha se non si evolve mai?
Quindi, se volessi metterci la linea per il tram, inizieresti
con un'assemblea cittadina? Faresti uno studio sull'impatto
ambientale?
Stai praticamente giocando con le bambole.  stupido
sghignazz Grant.
Quando i due fratelli parlavano, avvertivo spesso la rabbia e
l'irritazione crescere in loro. E la sentivo anche adesso.
Volevi qualcosa, Grant?
Grant respir, guard attentamente il fratello, poi annu e
parl. Voglio uscire con i miei amici e giocare a basket questo
fine settimana, ma come sempre pap dice che devo lavorare.
Quindi gli ho raccontato che sarei andato ad aiutare i Millard
a raccogliere le fragole. Sai quanto lo rende felice aiutare i vicini
e tutto il resto.
E cosa centra con me?
 solo che... be', quando pap torna, digli che mi  venuto
a prendere il signor Millard. A te creder.
Non vedo perch dovrei farlo. Cio, mentire a pap.
Non sono io a fare tutto in questa casa? Non hai un singolo
compito. Te ne stai seduto l a costruire uno schifo di citt finta
con le Barbie.
Pensi che non aiuterei se potessi? Burke colp i braccioli
della sedia infuriato. Trasalii, e poi gli detti dei colpetti col naso
sul braccio.
Okay, senti... Scusa. Sono un po' arrabbiato perch vorrei
solo giocare a basket con i miei amici e so che pap direbbe
di no. Posso contare su di te?
Quindi quando pap mi chieder chi  venuto a prendere
Grant, io gli dir: Di sicuro non un gruppo di ragazzi per andare
a giocare a basket.
Che nervi, Burke.
Pi tardi, quando Grant e Chase Pap erano fuori ad accatastare
la legna per il fuoco, aiutai Burke a salire le scale e poi a
fare Assisti, tirandomi per la pettorina verso la camera di Grant.
Il mio ragazzo stava ridendo, ma era anche stranamente teso, e
si ghiacci quando sent Nonna aprire uno sportello. Mi guid
verso l'armadio e tir fuori un paio di scarpe, mise qualche
goccia di quel liquido puzzolente dentro a ognuna, tanto da
appestare l'aria e farmi lacrimare. Che cosa stava facendo?
Eravamo al piano di sotto quando Nonna usc dalla cucina e
disse a Burke: Ho appena infornato dei biscotti. La parola
biscotti era molto interessante.
Sentii dei passi sulla veranda. Sono in ritardo! url Grant
entrando.
Nonna alz una mano. Togliti quegli stivali pieni di fango,
per favore.
Scusa, nonna. Grant fece dietrofront e si sedette per levarsi
gli stivali. Andai ad annusarli, deliziato dagli odori che
emanavano.
Ho appena infornato dei biscotti. Perch vai cos di fretta?
Ancora quella parola!
Io, be', ho promesso ai Millard che li avrei aiutati a raccogliere
le fragole oggi pomeriggio e mi verranno a prendere gi
in strada fra cinque minuti. Grant mi sorpass di corsa e sal
per le scale.
Nonna lo guard e poi si rivolse a Burke. I Millard hanno
una figlia per caso?
Non lo so, perch?
Non ho mai visto tuo fratello cos eccitato all'idea di raccogliere
fragole.
Burke! L'urlo di Grant scosse la casa. Cosa hai combinato
alle mie scarpe? tuon scendendo i gradini. Ci sono dei sassi,
o roba del genere, incollati dentro!
Burke rideva.
Le persone sono cos. Avevano menzionato i biscotti, ma poi
avevano smesso di parlarne del tutto.
Grant and da Burke con fare minaccioso, agitando una
scarpa verso di lui. Mi servono queste!
Alzai la testa, perch sentii il rumore di un'auto arrivare in
strada. Dopo un istante la sent anche Grant. Stanno arrivando!
Devo andare!
Nonna stava scuotendo il capo, ma stava anche sorridendo.
Dovresti comunque metterti gli stivali da lavoro, Grant.
Gli stivali da lavoro?
 piovuto. Il terreno sar fangoso.
Estremamente fangoso si intromise Burke. Gli stivali
sono senza dubbio la scelta migliore. Rischi di inzaccherare
le scarpe da basket mentre sfoggi il tuo amore per i vicini nel
campo di fragole.
Grant si gir e lanci un'occhiataccia a Burke. Guardammo
tutti fuori dalla finestra quando sentimmo il clacson di una
macchina. Era all'incrocio fra il vialetto d'ingresso e la strada.
Sono loro. Grant lanci le scarpe al fratello. Sistemale!
gli intim, in un tono che sono sicuro risult impercettibile alle
orecchie di Nonna. And a prendere gli stivali, li infil, scese
la rampa che dava sul vialetto e poi si diresse verso la strada.
Puoi sistemare qualsiasi cosa tu abbia combinato? chiese
Nonna.
Che intendi, nonna? domand Burke con aria innocente.
Non ti dar nessun biscotto finch non avrai riaggiustato
le scarpe.
Burke rise e mi fece giocare a Prendilo con le scarpe di Grant,
anche se avrei preferito di gran lunga farlo con i biscotti. Il dolce
profumo mi tentava a ogni zaffata.


6.

Pi tardi il mio ragazzo mangi diversi biscotti e me ne diede
qualche pezzetto, poi scendemmo dalla rampa verso il giardino.
Mi fece fare Tira per un po' per trascinarlo sul vialetto. Vidi
un uomo sulla strada inginocchiato accanto a un camioncino.
Anche Burke lo not e gli url: Ha bucato, signor Kenner?.
L'uomo alz lo sguardo e annu, asciugandosi la bocca con la
manica. Vidi alcuni attrezzi di metallo sparsi sulla strada.
Uno di questi era un bastone fine di metallo che penzolava dalla
mano dell'uomo.
Posso fare qualcosa per aiutarla? url Burke.
L'uomo lo fiss e sentii il mio ragazzo che si irrigidiva, la
sua mano stretta sulla mia schiena. Alla fine il signor Kenner
scosse la testa.
Pensa che sia un buono a nulla, Cooper mormor Burke.
Sono solo uno storpio.
Abbaiai: quei macchinari giganti sulla strada erano diretti
verso di noi, ed era compito mio portare l'attenzione sulla cosa.
Guardai l'uomo con gli attrezzi mettersi le mani sui fianchi e
sputare. Si piazz proprio nel mezzo del tragitto delle macchine!
Burke fece un respiro e percepii la tensione nella sua mano
mentre mi stringeva il pelo.
Le macchine si fermarono con un clangore metallico. Una
di esse emise un forte rumore di clacson.
L'uomo con gli attrezzi sembrava furioso. Le macchine lampeggiarono
ed emisero di nuovo quel suono. Il signor Kenner
fece un passo avanti. Che cosa vuoi fare, mettermi sotto? chiese
in tono di sfida. Riuscivo a sentire la sua furia.
Che sta facendo? disse Burke.
La macchina in cima alla fila inizi a muoversi avanti e
indietro. L'uomo arrabbiato alz il bastone di metallo sulla testa
e lo scagli.
Il colpo mi fece sobbalzare. La fila di macchine inizi a muoversi
quando l'uomo sferr un'altra bastonata alla macchina in
cima, poi un'altra e un'altra ancora.
La fila di macchine fece un'improvvisa curva, usc dalla strada,
lungo il margine, e si diresse verso il nostro vialetto, dritta
dove eravamo seduti noi. Avrebbero colpito Burke! Dovevo
proteggerlo. Mi precipitai in avanti a denti serrati, abbaiando.
Cooper! grid Burke.
L'urlo del mio ragazzo mi risuon forte nelle orecchie e sapevo
che voleva che tornassi da lui, ma la fila di macchine si stava
ancora avvicinando ed ero determinato a non permettere loro
di ferirlo. Quando si fermarono di colpo, mi bloccai anch'io,
drizzai il pelo e digrignai i denti, ringhiando il pi minacciosamente
possibile.
Cooper! Burke url di nuovo.
La macchina pi vicina scart su un lato, quello che corrispondeva
a Tira a destra, cercando di sorpassarmi da quella
parte. Mi lanciai anch'io nella stessa direzione, azzannando le
ruote e bloccando il passaggio. Non farai del male a Burke! La
macchina quindi and nella direzione opposta e io feci Tira a
sinistra con un altro balzo. Quei macchinari erano enormi e mi
facevano paura, ma la paura mi spingeva solo a essere ancora
pi determinato nel proteggere il mio ragazzo. Si fermarono,
producendo un ronzio minaccioso. Le ruote anteriori della prima
macchina girarono sulla terra prima da una parte poi dall'altra.
Ne attaccai una, mordendo la gomma dura e ringhiando.
Quando mi ritrassi, la terra vol via dalle ruote della macchina
verso la direzione di Tira a destra atterrando nel giardino alle
mie spalle. Le altre macchine erano immobili e abbaiai per far
sapere loro che non avrebbero dovuto azzardarsi a fare nulla,
poi mi girai quando sentii un boato. La prima macchina si era
schiantata sulla catasta di legna! L'intera pila croll, facendo
cadere i ciocchi da tutte le parti, poi le altre decisero di seguire
la prima in formazione compatta, sbattendo una contro l'altra
e infine bloccandosi. La prima macchina dondolava avanti e
indietro, emettendo un beep di allarme assordante.
Burke! Stai indietro! url Chase Pap. Lo vidi uscire di
casa correndo con lo sguardo infuriato e con un lungo bastone
di metallo e legno in braccio. Nonna usc sulla veranda con le
mani sulla bocca.
Chase Pap era imbestialito, lo percepivo chiaramente
mentre passava davanti a Burke senza rivolgermi una parola.
Stava facendo la sua camminata arrabbiata. Impaurito, smisi di
abbaiare. Si avvicin alla macchina incastrata nella catasta di
legna, imbracci il bastone e mir alla ruota anteriore. Bang!
Feci un balzo, poi un odore acre riemp l'aria, coprendo tutti
gli altri odori. Un altro colpo, poi un altro e un altro ancora,
e un fumo diverso, denso e oleoso, che usciva dalla macchina
impregn l'aria.
Tutti gli altri macchinari smisero di fare rumore.
Burke mi guard.  tutto okay, Cooper. Andai da lui e gli
poggiai il muso sulla mano.
Chase Pap si distese. Gir il bastone verso il terreno e si
volt verso il figlio. Stai bene?
S. Non ci credo: hai sparato al drone, pap!  stata una
figata!
Be' sospir Chase Pap. Vedremo quanto sar una fgata.
Cooper mi ha protetto, pap. Non li avrebbe fatti avvicinare.
Chase Pap si inginocchi e mi accarezz sul collo. Bravo
cane, bravo Cooper. Gli leccai il viso.
Nonna si avvicin scuotendo la testa. Era davvero necessario,
Chase?
Hai visto cosa stava succedendo rispose Chase Pap sulla
difensiva. Era un delirio.
Guardai verso la strada. L'uomo che aveva colpito la macchina
stava salendo per il vialetto con un sorriso enorme sul viso.
Anche lui aveva il suo bastone. Chase!
Ehi, ciao Ed.
L'uomo and verso le macchine e ne colp una facendo un
gran rumore, poi si gir con un ghigno. Facciamogliela vedere
a quei bastardi! Opponiamoci, qui e ora!
Be', non volevo fargli vedere nulla in realt. Mio figlio era
in pericolo rispose pacato Chase Pap.
Il loro sistema di navigazione deve essersi guastato quando
li ha colpiti con la chiave inglese, signor Kenner osserv
Burke.
Nonna fiss l'uomo. Lo ha fatto, Ed?
Scroll le spalle. Forse un pochino.
Chase Pap e Burke risero, quindi scodinzolai.
Vi state comportando come dei bambini li rimprover.
La Trident Mechanical Harvesting  una multinazionale. Se
decide di farci causa che facciamo?
L'uomo abbass la testa. Stavo solo riparando la gomma
mormor sommesso.
Chase Pap rise di nuovo. Mi sedetti e mi grattai l'orecchio.
Quell'odore acre se ne era andato quasi del tutto, ma il bastone
di Chase Pap puzzava ancora.
Nonna scuoteva la testa. Non vedo cosa ci trovi di divertente.
Guarda cosa  successo. Le mani di Nonna odoravano
un po' di carne. Le esaminai attentamente.
Ehm, pap? disse Burke. Guarda.
Una macchina stava arrivando veloce dalla strada, lasciandosi
alle spalle una nuvola di polvere.
Ci siamo mormor l'uomo. Guard Chase Pap. Vuoi
che faccia una telefonata? Posso far venire qui cinque uomini
per rinforzo.
Chase Pap aggrott la fronte. No, siamo andati abbastanza
oltre. Sistemata la gomma?
S.
Me ne occupo io, allora. Tu vai.
L'uomo torn verso la strada. Scodinzolai, ma non mi degn
di uno sguardo.
Mentre fissava la macchina avvicinarsi, Chase Pap si morse
il labbro. Mamma, perch non vai dentro?
Nonna si mise le mani profumate di carne sui fianchi. Cos'hai
intenzione di fare, Chase?


7.

Sia io che il mio ragazzo percepimmo che Chase Pap si stava
innervosendo. Lo capivo da come Burke si era irrigidito, stringendo
le mani sulle ruote della sedia.
Chase? disse Nonna. Ti ho chiesto cosa hai intenzione di
fare con quegli uomini nella macchina.
Chase Pap si schiar la voce. Faremo due chiacchiere,
mamma.
Per favore, non fare niente di stupido.  andata gi oltre il
limite.
Andr tutto bene. Starei meglio se portassi il ragazzo dentro,
per.
Nonna aggrott la fronte. Be'...
Burke scosse la testa con forza. No! Dovrei rimanere con
te, pap.
Sentii la tensione crescere fra loro. Avevo capito che le persone
comunicavano principalmente parlando, ma a volte non
usavano le parole e lo facevano con i loro corpi, un po' come
i cani.
Va bene acconsent alla fine Chase Pap. Puoi rimanere,
Burke. Ma, mamma...
Non ci provare nemmeno. Se mio nipote sta qui, ci sto
anch'io. L'hai fatta diventare una questione di famiglia, quindi
affronteremo chiunque scenda da quella macchina uniti, come
una famiglia.
La macchina svolt nel nostro vialetto. Quando si ferm,
degli uomini uscirono da tutte le porte. Avevano dei cappelli
in testa. Ma che diavolo  successo? url uno di loro. Aveva
un po' di capelli intorno alla bocca. Camminavano in modo
simile alle macchine: in fila uno dietro l'altro, diretti verso la
catasta di legna.
Li osservavo attentamente da seduto. Non mi piaceva
l'espressione irata di Bocca Pelosa, il suo incedere era molto pi
intimidatorio di qualsiasi camminata avessi visto fare a Chase
Pap. D'istinto capii che questi uomini non erano amici e che
non avrei dovuto scodinzolare, a meno che non iniziassero a
lanciarmi dei bocconcini. Buon pomeriggio li salut Chase
Pap in tono secco.
Gli uomini esaminavano la macchina incastrata nella catasta.
Bocca Pelosa si volt verso Chase Pap. Gli ha sparato?
Pensavo che avrebbe travolto mio figlio e il cane.
Questo drone vale pi di un milione di dollari, idiota!
Chase Pap mostr il suo bastone. Lei entra nella propriet
di qualcuno senza essere invitato, questo qualcuno ha un fucile
carico e lei lo insulta platealmente. E sarei io l'idiota?
Tutti gli uomini smisero di guardare la macchina e puntarono
gli occhi sul bastone metallico di Chase Pap.
Chase esort Nonna con un sussurro impercettibile.
Riuscivo a vedere la rabbia sul viso di Bocca Pelosa. Si gir
verso gli uomini dietro di lui. Jason, rimettile in carreggiata.
Uno di loro sal sopra una macchina e inizi a punzecchiarla
con le dita. Ogni volta che la colpiva, la macchina emetteva un bip.
Chase Pap scosse la testa. Voi e i vostri robot state distruggendo
intere famiglie qui intorno e non ve ne rendete nemmeno
conto. Uomini e donne che avevano dei veri lavori, che potevano
permettersi una casa, adesso non hanno nulla.
Bocca Pelosa gli lanci un'occhiataccia. A che cosa vi state
attaccando? Le cose cambiano. Adattatevi.
Adattatevi ripet sottovoce Chase Pap. Gir lo sguardo,
le labbra serrate in un'espressione amara.
Le macchine indietreggiarono ondeggiando e svoltarono per
tornare sulla strada, poi ripartirono compatte. Era rimasta solo
quella incastrata nella catasta.
Ho chiamato il carro attrezzi per il drone disse un altro
uomo a Bocca Pelosa.
Quest'ultimo punt il dito verso Chase Pap. Non  finita
qui, lo sa, vero?
Mi voltai di scatto nel sentire la collera dell'uomo.
Deve aggiungere altro? Chase Pap era calmo, ma percepivo
la furia in ogni sua parola.
Il vostro terreno  d'intralcio per noi. E adesso ci avete dato
un motivo per portarvelo via sibil Bocca Pelosa.
Sentii un flebile rumore mentre Chase Pap stringeva la presa
sul bastone. Iniziai ad ansimare per l'ansia, senza avere la
minima idea di cosa stesse succedendo.
Bocca Pelosa sogghignava. Perch non mette gi il fucile e
vediamo cosa sa fare, vecchio.
Va bene Chase Pap si pieg e appoggi il bastone sull'erba.
Nonna emise un gemito angosciato e non riuscii a trattenermi:
appena sentii quel suono, ringhiai dal profondo della gola,
pronto a lanciarmi addosso a Bocca Pelosa e a tutti gli uomini,
che rimasero pietrificati a fissarmi.
Bocca Pelosa indietreggi con i palmi delle mani rivolti
all'infuori. Sta aizzando il suo cane contro di me?
Burke batt la mano sulla sedia: Cooper! Vieni!.
Andai immediatamente al suo fianco e mi misi a sedere, ma
non distolsi mai lo sguardo da quegli intrusi.
Stiamo recuperando una cosa di nostra propriet e lei ci
sguinzaglia il suo cane aggressivo contro? disse Bocca Pelosa.
Non  assolutamente vero rispose con rabbia Chase Pap.
Appena ce ne andiamo, chiamer la Protezione Animali
dichiar Bocca Pelosa.
Cooper non ha fatto niente grid Burke.
L'uomo rise, ma era un ghigno orribile e non scodinzolai.
Non per come la vedo io.
Un grosso camion si stava avvicinando. Gir lentamente nel
vialetto.
Chase Pap si pul il viso con la manica. Adesso basta. Lei 
nella mia propriet e non  pi il benvenuto. Prendetevi quella
maledetta mietitrice e andatevene.
Con una smorfia di derisione, Bocca Pelosa si gir e torn
dai suoi amici.
Sobbalzai per la sorpresa: un cane spunt correndo dalla fila
di alberi e gi per la collina verso di noi, scodinzolando. Istintivamente
mi allontanai dagli uomini e corsi felice per andargli
incontro. Un cane!
Quando fui vicino abbastanza da sentirmi investire dal suo
odore mi resi conto che non era un cane qualunque, era Lacey!
Mi fermai e dalla gioia alzai la zampa su un alberello.
Lacey si fiond su di me ed ero cos felice che volevo piangere.
Correvamo, ci lanciavamo e saltavamo l'uno sull'altra.
Quando sentii Burke urlare il mio nome, l'entusiasmo si
spense. Mi girai e corsi da lui, e Lacey era proprio l, attaccata
al mio fianco come se facesse Fermo mentre correvamo.
Il mio ragazzo rise quando andammo a sbattere sulla sua
sedia. Chi sei tu? Si allung e afferr il collare di Lacey. Lei
sedette obbediente e approfittai del momento per afferrarla dietro
il collo con la bocca.
Gi, Cooper!
Non capivo come Gi potesse applicarsi a questa situazione.
Chi  questo cane?
Burke stava ancora tenendo il collare di Lacey. Voi due,
smettetela! Sto cercando di leggere la medaglietta. Okay, Lacey.
Lacey?  cos che ti chiami? Bravo cane.
Il mio ragazzo lasci andare il collare e Lacey si gir sulla
schiena, quindi mi tuffai su di lei, consapevole che, mentre lo
facevo, i veicoli vicino alla catasta di legna se ne stavano andando
dal vialetto.
Chase Pap fece una smorfia. Lo spettacolo  finito, Burke.
Devo tornare al lavoro. Quando arriva tuo fratello, digli di
raggiungermi al frutteto.
Pap... cosa succede se chiamano la Protezione Animali
per Cooper?
Alzai lo sguardo nel sentire il mio nome e anche Lacey si
blocc.
Non lo so, figliolo.
Avrai dei problemi per aver sparato al drone? Possono
davvero portarci via il terreno?
Andr come deve andare, Burke. Se vogliono creare problemi,
lo faranno.
Chase Pap raccolse il bastone dall'odore acre e se ne and
lentamente. Burke sospir tristemente e, anche se stavo mordicchiando
Lacey, mi presi un momento di pausa per avvicinarmi
e fargli sapere che il suo cane era l con lui.
Nonna mi guardava giocare con Lacey. Lacey ripet. Di
chi ?
Sulla targhetta c' scritto Zhang rispose Burke. Hai
presente, la famiglia cinese.
Nonna sembr sorpresa. Davvero? Mi chiedo cosa ci faccia
qui. Vivono dall'altra parte della valle. Li chiamer per farli
venire a riprenderla.
Ero orgoglioso di mostrare a Lacey che sapevo fare Tira,
aiutando cos Burke a risalire il vialetto, ma lei non sembrava
interessata. Annusava invece con piacere le mani di Nonna, che
odoravano di carne, quelle s che le interessavano. Poco dopo,
corremmo gi dalla veranda e facemmo la lotta nel giardino.
Burke ci guardava seduto sorridendo.
Una macchina si ferm in fondo al vialetto e ne usc Grant.
Rimase in piedi con gli occhi spalancati nel vedere la catasta
distrutta, poi venne verso me e Lacey. Decisi che la mia amica
avrebbe potuto essere il cane di Grant, ma noi due avremmo
comunque dormito sul letto di Burke.
Sembra che mi sia perso un po' di divertimento osserv
Grant. Cos' successo?
Pap ha detto che devi raggiungerlo al frutteto.
Il fratello maggiore aggrott la fronte. E non posso nemmeno
mangiare qualcosa prima?
Non ho detto questo. Mi ha solo detto di riferirtelo.
Grant sbuff. Allora, cos' successo?
Un drone  venuto su per il vialetto e pap gli ha sparato
col fucile.
Cosa? spalanc la bocca. Davvero?
Giuro. E dicono che chiameranno la Protezione Animali
per Cooper e ci faranno causa per toglierci il terreno.
Uhm. Questo cane  loro? Dei robo-agricoltori?
No, lei  Lacey,  arrivata qui dal nulla, nel bel mezzo del
caos. Hai sentito quello che ho detto di Cooper?
S.
E della fattoria?
S. Be', staremo a vedere.
Oddio, sei terribile, come pap. Burke rimase in silenzio
per un po' e alzai lo sguardo verso di lui, dando a Lacey l'opportunit
di saltarmi addosso. Com' andata la partita a basket?
Grant fece un'espressione disgustata e si sedette su una sedia,
togliendosi faticosamente gli stivali. Lacey si stacc da me
per andare ad annusarli, quindi la seguii, anche se li avevo gi
sniffati prima. Ho dovuto farmi prestare le scarpe. Erano cos
grandi che sembravo un pagliaccio. Cosa c'era nelle mie scarpe,
vetri rotti?
Solo qualche goccia di colla per modellismo. L'ho gi tolta.
Quando ho detto che avevo bisogno che qualcuno mi
prestasse le scarpe si sono zittiti tutti in macchina. E sai perch?
Perch pensano che siamo cos poveri che non possiamo
permetterci un paio di scarpe.
Be', siamo davvero poveri.
Oddio,  stato cos umiliante. Ho odiato ogni secondo. Odio
la mia vita.
Vai ad aiutare pap?
Grant fiss Burke a lungo. Io e Lacey smettemmo di giocare,
intuendo qualcosa. No, prima mangio un boccone.
Burke rimase in veranda mentre io e Lacey ci rotolavamo
in giardino. Era pi pesante ora, ma io ero ancora pi grosso e
riuscivo comunque a ribaltarla sulla schiena. Rimase sdraiata,
ansimando con la lingua penzolante, mentre le mordicchiavo
delicatamente il collo e le zampe. Ero travolto dall'affetto che
provavo per lei e non riuscivo a controllarmi, mi tremavano le
mascelle mentre le davo dei morsetti. Ero felice che Lacey mi
avesse trovato perch ci appartenevamo, tanto quanto io appartenevo
a Burke. Alla fine, esausto, mi sdraiai spaparanzato sopra
la mia cagnolina, a malapena cosciente. Ero cos stanco che non
mi accorsi della nuova macchina che saliva per il vialetto, ma
sia io che lei balzammo in piedi quando sentimmo la voce di
una bambina che chiamava: Lacey!.
Una bambina e un uomo uscirono dall'auto e la mia amica
corse dritta verso di loro, cos lo feci anch'io. Avevo gi visto
quella bambina: aveva pi o meno l'et di Burke, capelli e occhi
neri.
Lacey, che ci fai quaggi? chiese con voce dolce e piena
di affetto. Lei salt per leccarle il viso, quindi misi la testa sotto
la sua mano per farmi accarezzare. Dalla zanzariera alle nostre
spalle apparve Nonna. L'uomo disse qualcosa alla bambina e lei
annu, poi corse verso la veranda. Burke gir la sedia mentre lei
gli sfrecciava accanto diretta verso la porta.
Grazie per averci chiamato e aver salvato Lacey disse la
bambina a Nonna mentre fissava Burke e lui fissava lei. Nonna
apr la porta e usc.
Ma figurati, cara. Come ti chiami?
Wenling Zhang, signora.
Puoi chiamarmi nonna Rachel. E lui  Burke.
Il mio ragazzo alz la mano.
Grant! sentii Chase Pap urlare dall'altro lato del campo.
Stava marciando verso la casa con un'andatura che non era
proprio quella della camminata arrabbiata, ma nemmeno del
tutto felice.
Che classe fai? chiese Burke improvvisamente.
Andr in terza media rispose la bambina.
Anch'io!
Oh. Vai alla Lincoln? Non mi sembra di averti mai visto
prima.
No, studio a casa. Magari hai visto mio fratello Grant. Era
alla Lincoln, ma ora andr al liceo.
Oh, no, non lo conosco. Ma fare la seconda media  come
essere l'ultimo arrivato in una prigione, quindi ho cercato di
evitare i ragazzi pi grandi.
Burke rise annuendo.
Chase Pap percorse la rampa a grandi passi fino alla veranda.
Sembrava confuso nel vedere la bambina. Dov' tuo
fratello? chiese a Burke.
Gli ho dato un pezzo di torta rispose Nonna al suo posto.
Ho bisogno del suo aiuto. Pu mangiare la torta dopo cena.
Chase Pap gir lo sguardo e vide l'uomo vicino al camion. E
lui che ci fa qui?
Chase Pap torn verso la rampa. Ora s che stava facendo
la camminata arrabbiata.
Chase lo avvert Nonna.
Ehi! url Chase Pap.


8.

Avvertii la tensione crescere in tutti loro, affilata come un coltello,
mentre Chase Pap percorreva il vialetto con la bambina
che gli correva dietro. Lacey fu subito accanto a lei e io rimasi
vicino alla sedia di Burke mentre li seguivamo. Chiss se volevano
che ringhiassi ancora.
Burke procedeva pi lentamente e quando raggiungemmo
l'uomo vicino al camion, Chase Pap gli stava puntando il dito
contro.  arrivato tardi, i suoi amici hanno gi portato via quel
coso. Hanno lasciato un bel casino, per. Il vostro drone avrebbe
potuto travolgere mio figlio e il cane, poi si  schiantato sulla
mia catasta di legna. E tutto ci di cui questa gente si preoccupava
era la macchina.
L'uomo fissava senza batter ciglio Chase Pap mentre gli
faceva la ramanzina. Parla solo cinese, a parte qualche frase in
inglese spieg la bambina. Si volt e parl a lungo col padre, il
quale guard poi Chase Pap e disse qualcosa.
Dice che gli dispiace molto. Non ne sapeva niente chiar
la bambina.
Chase Pap aggrott la fronte. Non lo sapeva? Che intendi?
Dice che nessuno lo ha informato del drone nella sua propriet.
N che si  schiantato sulla sua catasta.
Chase Pap la guard. Non  qui per i droni?
No. Siamo venuti a riprendere il mio cane, era scappato.
Lei  Lacey.
Lacey alz lo sguardo quando sent il suo nome. Io sono
Wenling e mio padre si chiama Zhuyong Zhang, ma a lavoro
lo chiamano tutti ZZ.
Vidi Uomo dai Capelli Scuri annuire. Tese la mano e, dopo
un momento, Chase Pap la strinse in modo strano. Non sembrava
pi infuriato. Devo aver frainteso la situazione si scus
con la bambina.
Vuoi vedere il mio modellino della citt? le chiese Burke.
Chase Pap spost lo sguardo dalla bambina a suo figlio
varie volte, grattandosi la testa. La bambina parl con Uomo
dai Capelli Scuri: Bba, wo kyi h zhge nnhi yiqi q kn t
de wnj chng ma?. L'uomo annu e le rispose. Dice che va
bene, cinque minuti spieg la bambina rivolta a noi.
Bene, allora mormor Chase Pap, piacere di averla conosciuta,
ehm, ZZ. Si gir e torn verso la casa. Io e Lacey
trotterellavamo intorno a Burke e alla bambina mentre li seguivamo.
Vuoi che ti spinga? chiese lei.
No, ce la faccio.
Il tuo cane  davvero enorme!
 mezzo malamute e mezzo stegosauro.
La bambina sorrise. Posso chiederti perch sei sulla sedia
a rotelle?
Sono paraplegico. Ho una malattia rara congenita.
Oh.
C' un'operazione che posso fare, ma devo aspettare di
smettere di crescere e non c' comunque garanzia che funzioni.
Vieni dalla Cina?
Mia mamma  americana. Lei e pap si sono conosciuti in
Cina e si sono innamorati, ma io sono nata qui. Poi abbiamo
vissuto in Cina fino a quando avevo cinque anni e ora siamo
stabili qui.
Ascoltavo per cercare di captare parole che conoscevo, ma
decisi che non ne valeva la pena.  pi facile essere un cane se
accetti che ci sono molte cose incomprensibili e ti concentri
sull'essere felice. Poi Lacey trov un bastone e mi focalizzai su
ci che era davvero importante: prendere il bastone dalla sua
bocca per farmi rincorrere.
Ci ritrovammo presto in camera di Burke. Stavo arrivando
alla conclusione, per, che Bambina dai Capelli Neri fosse la
persona di Lacey, il che voleva dire che la mia Lacey se ne sarebbe
andata di nuovo, anche se, in caso la bambina avesse voluto
dormire in camera di Burke, a me stava bene.
Mentre loro parlavano, io e Lacey tiravamo un gioco fatto
di corda. Poi corremmo fuori da Nonna, che aveva preparato
dei biscotti per Burke e la sua nuova amica, ma nessuno
per noi cani, nonostante Lacey avesse seguito il mio esempio
e avesse fatto Seduto. Com' possibile che una persona che ha
dei biscotti in mano non li dia a dei cani cos incredibilmente
bravi non lo capir mai.
In salotto saltai su un giocattolo sonoro, masticandolo con
forza per farlo suonare ancora di pi. Lacey era stupefatta. Lanciai
il gioco in aria, lasciando che lei lo afferrasse, era chiaro che
non ne avesse mai visto uno fino ad allora. La osservavo felice
mentre faceva suonare il giocattolo saltandoci sopra con un
entusiasmo incontenibile.
Chase Pap si avvicin alla finestra. Che cosa sta facendo?
Oh, maledizione. Pos la tazza. Quando usc, la bambina, Burke
e Lacey lo seguirono, quindi, con un'ultima occhiata verso
Nonna per cercare di farmi dare un biscotto, li seguii anch'io.
La mia cagnolina aveva ancora il giocattolo in bocca. L'uomo
vicino al camion stava risistemando la catasta di legna. Chase
Pap allung una mano. Ehi, non deve... ZZ. Non intendevo
dire che doveva essere lei a farlo.
L'uomo parl. Wo chbdu wnchngle.
Dice che ha quasi finito tradusse la bambina.
Anche Chase Pap inizi a impilare i tronchi della catasta.
Quei pezzi di legno sono troppo grossi per essere usati come
giochi, anche se a quanto pare Lacey non lo sapeva, perch
sput il giocattolo, ne afferr uno e cerc di correre via, ma
aveva la testa completamente piegata da una parte mentre lo
trascinava per terra.
Mi intristii molto quando, poco dopo, Lacey, la bambina
e Uomo dai Capelli Scuri salirono in macchina. Perch non
potevano rimanere? Lacey abbai verso di me dal finestrino
mentre se ne andavano. Burke mi accarezz la testa, ma mi
sentii come la prima volta in cui Lacey mi fu portata via: triste
e in un certo senso affamato, con una sensazione di vuoto
dentro di me.
Decisi di andare a trovare la vecchia capra. Non era un cane,
 vero, ma era comunque una buona compagnia. Passai sotto il
suo recinto e la vidi dormire nella casetta di legno.
Ma Judy non stava dormendo. Non si mosse quando mi avvicinai
e vidi delle mosche intorno al suo muso. Annusai con
cautela. La capra era l, ma ci che la rendeva una capra non
c'era pi, non solo l'odore, ma anche la vivacit. Non mi ero
mai trovato di fronte alla morte fino ad allora, ma in un certo
senso capii cosa fosse. Rimasi l, fermo, a chiedermi cosa Burke
avrebbe voluto che facessi.
Mi voltai verso la casa. Nonna si stava prendendo cura di
alcune piante come se fossero dei cani, inginocchiata. Non cera
nessun altro in vista. Guaii, aggiungendo una nota di tristezza
e allarme nella mia voce. Nonna si alz in piedi parandosi dal
sole con una mano. Mugolai ancora.
Venne verso di me e io guardai la vecchia capra, sentendo
la tristezza impossessarsi di lei. La accarezzai con il muso per
farle sapere che aveva comunque l'affetto di un cane. Si asciug
le lacrime e mi sorrise. Tu sapevi che adoravo quella sciocca
di una vecchia capra, vero, Cooper? Sei un bravo cane. Grazie
per avermi avvisata.
Quando Chase Pap torn dal campo, sotterr la capra nel
giardino vicino alla casa. Grant scavava e il viso di Nonna era
rigato dalle lacrime. Burke sedeva con la mano sul mio collo,
ma ci girammo tutti quando sentimmo un camioncino salire
per il vialetto.
Protezione Animali mormor Grant.
Burke sussult per la preoccupazione e mi strinse la mano
sul collo. Pap ansim.
Burke disse Chase Pap, fatti trainare da Cooper fino l
sulla sedia. Non aiutarlo, lascia che faccia tutto lui. Mamma, fra
un minuto sono in casa da te e Grant.
Cooper, tira!
Balzai in avanti, felice di avere un compito importante. Lasci
che lo trainassi fino al punto in cui era appena arrivata la
signora con il furgoncino. La donna teneva le braccia incrociate
e portava i capelli molto corti e dei vestiti scuri.  questo il
feroce animale? chiese.
Sentii l'odore dei bocconcini di pollo nelle sue tasche!
Lui  Cooper.
Scodinzolai per il mio nome e per i bocconcini.
Buonasera, agente salut Chase Pap. Posso aiutarla?
Lei lo fiss. Chase?
Girai lo sguardo verso Chase Pap perch sembrava stranamente
teso.
Ah... rispose.
Rosie. Hernandez! Ci siamo conosciuti... Stavi suonando
la chitarra...
Ma s, certo. Rosie. Ciao. Chase Pap allung la mano.
Io sono Burke si intromise il mio ragazzo. Notai che fissava
la donna molto attentamente e mi chiesi se anche lui sentisse
l'odore dei bocconcini.
Segu un lungo momento di silenzio e alla fine la donna
sbatt le palpebre.
Bene. Allora, abbiamo ricevuto un reclamo, sembra che
abbiate minacciato qualcuno aizzando un cane.  questo il cane
in questione?
Scodinzolai. Aveva detto cane, quanto mai poteva mancare
ai bocconcini?
Alcuni uomini si sono introdotti nella mia propriet dopo
che un drone della TMH si  schiantato sulla mia catasta di legna.
Si comportavano in maniera aggressiva e Cooper ha ringhiato.
Li ho minacciati, s, ma con un fucile, a dir la verit.
Ancora silenzio. Con un guaito mi buttai a terra, le zampe
per aria, un chiaro invito a grattarmi la pancia.
La donna rise. Va bene, credo di aver capito. La TMH pensa
di essere la padrona della citt, ma io lavoro per lo sceriffo. La
archivier come una sciocchezza e festa finita, almeno spero.
Il sospiro di sollievo di Burke mi spinse a rimettermi a sedere.
Grazie mille rispose Chase Pap.
Chase... potrei parlarti un momento? lanci un'occhiata
a me e Burke e scodinzolai speranzoso.
Certo. Figliolo, perch non rientri?
Feci Tira. Quando arrivammo in casa, Grant e Nonna guardavano
fuori dalla finestra. Che succede? chiese Grant.
 tipo una sua ex rispose Burke.
Tutti si irrigidirono guardando fuori dalla finestra. Supposi
che Burke avesse riferito dei bocconcini e che stessero tutti
aspettando di vedere se ne avrebbe lanciati alcuni a terra per
farmeli trovare pi tardi.
Quando Chase Pap rientr si sent osservato, erano tutti in
piedi a fissarlo. Qualsiasi conversazione stiate aspettando, non
avverr sentenzi Chase Pap alzando le mani per mostrare
che non aveva il pollo.
Chi era quella, Chase? chiese Nonna.
Senza dire una parola, Chase Pap attravers il salotto e sal
le scale. Era uno schianto disse Burke.
Sono qui accanto a voi, ragazzi ricord Nonna.
Uscirono dal salotto e nessuno mi diede bocconcini di alcun
tipo.
L'odore di Judy rimase impregnato nell'aria per tutta l'estate,
mentre Grant e Chase Pap uscivano a giocare con le piante e
Burke metteva quelle goccioline puzzolenti su giochi che non
mi era permesso toccare.
A volte Nonna sistemava il cibo su un tavolo all'aperto e
Chase Pap e Grant arrivavano dai campi per mangiare. Eravamo
seduti a goderci un meraviglioso gioco chiamato Tira il
bocconcino al cane pi bravo (sono davvero un campione ad
afferrare pezzi di cibo al volo), quando sentimmo il ronzio di
alcune macchine svoltare dalla strada nel nostro vialetto. Erano
pi piccole di quelle che si erano schiantate sulla catasta e dalle
portiere scesero delle persone.
Chase Pap si alz in piedi. Ma che diavolo succede?
Cerano uomini e donne, ma nessun cane, n bambini,
quindi rimasi concentrato su Grant, che staccava piccoli pezzi
di carne e me li lanciava. Burke! Vieni un attimo qui.
Seguimi, Cooper disse Burke mentre si avvicinava alla fila
di macchine.
Le persone fanno sempre cos: mi stavo comportando da
bravo cane, come dimostravano i bocconcini di Grant, ma ora
mi veniva chiesto di fare qualcos'altro che non sembrava prevedere
alcun tipo di ricompensa. Esitai, incerto, mentre Grant
mi lanciava un altro pezzetto.
Cooper! Vieni!
Quel tono di voce significava che mi stavo comportando
da cane potenzialmente cattivo. Con un'ultima occhiata afflitta
verso Grant, corsi gi per il vialetto e raggiunsi Burke, che si era
accomodato sul sedile posteriore di un'auto mentre qualcuno
caricava la sedia nel bagagliaio. Gita in macchina! Saltai accanto
al mio ragazzo scodinzolando. Chase Pap era seduto davanti.
Dove andiamo? chiese Burke.
Sorpresa rispose l'uomo alla guida.
Hai messo su una bella parata, eh Dwight? disse Chase Pap.
Gi concluse l'uomo alla guida.
La processione si diresse sulla strada. Il mio finestrino era
un po' abbassato, quindi alzai il naso e inspirai profondamente.
Sentii l'odore di altri animali, mucche e cavalli principalmente,
e poi qualcosa di pungente e meraviglioso. Scodinzolai freneticamente.
Burke rise. Ti piace il ranch delle capre, Cooper?
Oh s, mi piacerebbe tanto giocare nel ranch delle capre!
Oh. Stiamo andando alla scuola media osserv Burke
dopo un po'. Si spost sul sedile inquieto.
Gi rispose l'uomo alla guida.
Le macchine si fermarono e tutti scesero. Gita in macchina
finita! Annusai e marcai attentamente il territorio mentre Chase
Pap aiutava Burke a mettersi sulla sedia a rotelle.
Be'? Provala lo incoraggi il nostro autista.
Tutti si riunirono mentre Burke si spingeva su per la rampa,
simile a quella nella nostra veranda, e io lo seguii saltellando.
Ci eravamo stancati di aspettare che le autorit spostassero la
rampa, quindi lo abbiamo fatto noi disse uno di loro.
Ora Burke pu entrare dalla porta laterale invece di dover
passare dall'ingresso secondario e attraversare la cucina aggiunse
un altro.
Arrivammo in cima alla rampa e Burke gir la sedia verso
le persone che lo guardavano sorridenti. Alzarono le mani
battendole luna contro l'altra, producendo un rumore simile
a quello di un temporale. Guardai il mio ragazzo con curiosit,
si notava che era teso dal modo in cui stringeva le ruote
della sedia.
Che ne dici, Burke? chiese Chase Pap. Anche lui sorrideva.
 molto bella rispose suo figlio rigido. Scodinzolai perch
non sapevo cosa stessimo facendo.
 una cosa meravigliosa. Grazie di cuore a tutti voi esclam
Chase Pap.
Tornammo gi dalla rampa e poi di nuovo in auto. Gita in
macchina, evviva! Poi rientrammo alla fattoria. Che giornata
meravigliosa.
Rimanemmo nel giardino a guardare le persone che se ne
andavano come erano arrivate. Hanno spostato la rampa, cos
Burke pu entrare dalla porta laterale. Nel punto in cui era prima
avrebbe dovuto passare dalla cucina. Gentile da parte loro
raccont Chase Pap.
Porta laterale... ripet Grant.
S, vicino alla biblioteca spieg Chase Pap.
Nessuno entra di l.
Be', Grant, la rampa  l.
Tutti i ragazzi stanno sugli scalini davanti all'ingresso prima
di andare in classe spieg il figlio maggiore. Nessuno passa
mai dalla porta laterale, tranne forse i professori.
Non vedo come sia di aiuto tutto ci, Grant disse Chase
Pap.
Non importa interruppe Burke teso. Non ci vado comunque
a scuola. Star a casa e mi far lezione la nonna.
Chase Pap incroci le braccia. Io penso che mia madre
gradirebbe una pausa.
Non ci vado. Burke sal la rampa per entrare in casa e lo
seguii in camera sua. Sal sul letto, ma non per dormire. Rimase
l a fissare il soffitto, quindi saltai sul materasso e gli appoggiai
la testa sul petto. A ogni respiro riuscivo a percepire la tristezza
e mi chiesi se fosse il caso di andare a prendere il giocattolo
sonoro per tirarlo su di morale.
Dopo un po' entr Grant. Volevo specificare che non tutti
stanno sui gradini disse.
Non mi importa. Non voglio andare in nessuna scuola finch
non avr fatto l'operazione.
Grant tir su col naso guardandosi intorno. Pap e nonna
sono andati in citt.
Burke non disse nulla.
Sei malato?
Burke scosse la testa. Non ho voglia di fare nulla.
Vuoi che ti insegni a guidare? Possiamo prendere il vecchio
camioncino.
Burke si tir su a sedere. Cosa?
S. Sto seduto accanto a te e manovro i pedali, il gas, il freno
e tutto il resto. Tu tieni il volante.
Non puoi, le regole dicono che devi avere un adulto accanto.
Come vuoi.
No, aspetta. Dici sul serio?
Andiamo su una strada secondaria dove non passa
nessuno.
Pap ci uccider.
Hai intenzione di dirglielo?
Un'altra gita in macchina! Ci sedemmo sul camioncino,
che profumava di cibo decomposto e fango secco. Dopo un
po' Burke scivol al posto di guida, vicinissimo a Grant, quasi
in braccio a lui. Infilai la testa fuori dal finestrino. Questo era
uno dei giorni pi fantastici di sempre!
Che fgata. Quando far l'esame di guida puoi venire con
me e starmi seduto in braccio biascic Burke.
Non  colpa mia se non puoi premere i pedali.
Quindi  colpa mia? domand Burke. Sentii la sua rabbia
e feci Seduto, comportandomi da cane molto bravo.
Oh, insomma! Stavo solo cercando di essere gentile! gli
url Grant. Ma tu devi sempre fare la vittima: oh, povero me
che sto su una sedia!  come se, quando qualcosa sembra normale
per un attimo, sentissi il dovere di ricordare a tutti che
non puoi camminare.
Ho finito di guidare.
Va bene!
Percepii la collera di Grant mentre guidava. Sbadigliai nervosamente.
Raggiungemmo la cresta di una lunga e ripida collina.
Il camioncino si ferm. Ehi, ho un'idea. Grant balz fuori e
prese la sedia di Burke.
Grant? Che stai facendo?
Tu sali sulla carrozzina.
Che stupidaggine. Dopo che Burke mi afferr per il collare
e sal sulla sedia, scesi sul marciapiede dandomi una bella
scrollata. Che succede? domand il mio ragazzo.
Lo sapevi che la chiamano la Collina dell'uomo morto?
chiese Grant.  la strada pi ripida della contea. La sua voce
strideva, pervasa da uno strano accento. Non sembrava in s.
Non ne ho mai sentito parlare. Burke si irrigid mentre
Grant inizi a spingerlo. Che stai facendo?
Quanto riesce ad andare veloce la sedia?
Veloce?
Scendevamo gi per il pendio e Grant trotterellava, sempre
pi veloce, fino a correre. Corsi dietro di loro, non molto sicuro
di quello che stavamo facendo, ma mi divertivo.
Grant! url Burke terrorizzato.
Il fratello maggiore diede una spinta con le braccia e la sedia
spicc il volo davanti a me. Corsi per tenere il passo. La carrozzina
inizi a sbandare verso Tira a destra. Quando incocci il
marciapiede e fin nel ghiaino, si ribalt e fin per aria. Burke
cadde di testa gi nel terrapieno, rotolando e sbattendo nei cespugli.
Fui pervaso da un'ondata di terrore quando vidi le sue
gambe ciondolare e stendersi per aria. Scattai per raggiungerlo
con un guaito.
Quando si ferm, era a faccia in gi, immobile.
Burke! url Grant. Burke!
Correvo verso il corpo immobile del mio ragazzo, ma l'urlo
agonizzante di Grant mi fece bloccare: non avevo mai sentito
tanto panico nella voce di qualcuno fino ad allora. Avevano
bisogno di me, entrambi. Cosa dovevo fare?
Grant corse incespicando gi per la collina a bocca aperta,
il viso sconvolto dall'agitazione tanto da sembrare ferito. Non
capivo niente di quello che stava succedendo, ma Grant era
completamente sconvolto e la paura che provavo mi correva
come un brivido lungo la schiena.
Burke! Burke!


9.

Guardai verso il basso e vidi Burke in fondo alla discesa. Aveva
la faccia nella terra, le gambe e le braccia allargate. Corsi gi per
la collina, saltando fra rocce ed erba. Raggiunsi il mio ragazzo
e gli toccai il viso con il muso. Era caldo e vivo, non come Judy,
la vecchia capra.
Grant cadde in ginocchio, afferr il fratello e lo gir. Burke
aveva gli occhi chiusi e il viso rilassato. Stava trattenendo il
respiro.
Burke! Oh Dio!
All'improvviso spalanc gli occhi e sorrise: Te l'ho fatta!.
Oh! Tu... Grant distolse lo sguardo stringendo i pugni.
Non provava pi paura, ora era infuriato.
Okay, Cooper. Assisti! comand Burke. Obbedii diligentemente
e mi avvicinai a lui scodinzolando, felice che tutto fosse
tornato normale. Afferr la mia pettorina con una mano e inizi
a spingersi contro il terreno con l'altra per risalire la collina.
Grant mise una mano sul braccio di Burke. Ti aiuto.
Lasciami. Vuoi aiutarmi come mi hai aiutato a scendere la
collina? E poi, vorrai aiutarmi tirandomi un sasso in testa?
Visto che ti senti cos collaborativo puoi recuperare la sedia
dalla scarpata.
La salita verso il ciglio della strada fu molto pi difficile di
qualsiasi scala. Burke rimase sdraiato e ansimante quando arrivammo
in cima, mentre Grant faticava nel trasportare la sedia
su per la ripida collina. Grant non mi chiese di fare Assisti. A
dirla tutta, Grant non mi dava mai ordini, se non Seduto. Alla
fine arriv in cima e apr la carrozzina con uno scatto.
Cooper, fermo.
Rimasi immobile mentre Burke si sollevava su di me e si
accomodava. Grant fece scorrere la mano sul lato della sedia.
 un po' graffiata qui.
Forse ci dovevi pensare prima di lanciarmi gi dalla collina.
Cosa avresti detto poi? Ehi pap, scusa se ho danneggiato la
sedia di Burke. Ah, e anche se l'ho ucciso.
Come vuoi.
Vuoi provarci tu? Burke ondeggiava sulla sedia avanti e
indietro.
Grant sbuff. Passo.
Qual era il tuo piano esattamente? Come avresti recuperato
il mio cadavere dalla scarpata?
Grant scosse la testa con un'espressione disgustata sulle labbra.
Non sono come te, Burke. Io non pianifico tutto. La vita 
anche fatta di sorprese.
Tipo: Sorpresa! Ho ucciso il mio fratellino?
Andiamocene.
No, davvero, sono curioso. Avresti potuto ammazzarmi,
Grant.  questo quello che volevi?
Non ne voglio parlare.
Lo so che mi odi! grid Burke. L'urlo mi fece allontanare.
E so che incolpi me per tutto. E hai ragione, okay?
Grant fissava il fratello.
Lo so che  colpa mia! disse il mio ragazzo con voce strozzata
e roca. Ma non posso farci niente! Non posso evitare nulla
di tutto ci! Nascose il viso tra le mani. Pianse a lungo, mentre
Grant sedeva rigido senza togliergli gli occhi di dosso. Non avevo
mai sentito tanta sofferenza nel mio ragazzo e non sapevo cosa
fare. Gli misi la zampa sulla gamba ed emisi un guaito angosciato,
pregando che tutta la tristezza se ne andasse. Poggiai la testa sul
suo grembo e sentii le lacrime bagnarmi il pelo.
Ehi disse Grant appoggiandogli una mano sulla spalla. Lo
so che non puoi farci niente. Lo so.
Nessuno dei due parl per un po', poi io e Burke salimmo
sul camioncino.
Gita in macchina! Feci del mio meglio per mostrare il giusto
entusiasmo, sperando che risollevasse il morale di entrambi, ma
qualsiasi cosa avesse rovinato il loro umore, era sempre l con
noi, come una terza persona nel camioncino. Quando arrivammo
alla fattoria, ero cos felice di essere a casa, dove tutto aveva
un senso, che mi spinsi fino allo stagno e rincorsi le anatre dal
molo. Erano uccelli stupidi: scappavano via ma poi tornavano
nuotando, come se non potessi saltare in acqua e catturarli, se
avessi voluto.
Quando entrai dalla gattaiola, girai tristemente intorno alla
ciotola del cibo vuota, poi andai in salotto, dove Nonna e Burke
erano seduti, senza bocconcini.
Non  che non mi va di continuare a farti da insegnante a
casa, anche se ammetto che qualche argomento di matematica
sar piuttosto complicato diceva Nonna.  solo che la scuola
 pi del semplice apprendimento di nozioni. Specialmente le
medie, sono anni in cui scopri come andare d'accordo con gli
altri mentre cresci per diventare l'uomo che sarai. Capisci? Non
posso darti l'aspetto sociale della scuola.
Mi prenderanno in giro, nonna! Sar il ragazzo sulla sedia
a rotelle.
Io credo che ce la farai benissimo. Sei molto forte, Burke.
Proprio come tuo padre, da quel punto di vista. Ma forza e caparbiet
sono parenti stretti e caparbio significa semplicemente
riluttante a considerare altri punti di vista. Voglio che tu ci provi
per qualche settimana. Fallo per me, ti prego.
Burke sospir e distolse lo sguardo mentre Chase Pap e
Grant rientravano in casa salendo per la rampa. Andai da loro
per salutarli. Non avevano niente da mangiare nelle tasche.
Pasticcio di pollo stasera annunci Nonna. Sentii la parola
pollo e la guardai speranzoso, anche se non era stato fatto il
mio nome.
Questa s che  una bella notizia disse Chase Pap. Si ferm
e and verso Burke. Che cosa hai combinato alla sedia?
Grant trattenne il respiro.
Oh. Ehm, stavo provando a vedere quanto riuscivo ad
andare veloce nel vialetto e mi sono schiantato.
Nonna spalanc la bocca. Chase Pap aggrott la fronte.
Che cosa hai fatto? Burke, sai quanto costa questa carrozzina?
Non puoi trattarla come fosse spazzatura.
Mi dispiace, pap.
Be', sei in punizione.
Burke sollev la mano, poi la fece ricadere in grembo. Non
sono gi pi o meno in punizione?
Non provarci nemmeno. Niente Internet, niente streaming.
Se ti annoi leggi un libro. Ce n' una mensola piena nello studio.
Entrambi, Chase Pap e Burke, erano arrabbiati. Io sedevo
ansioso, nella speranza che la presenza di un bravo cane attenuasse
la tensione.
Ragazzi, sto provando a insegnarvi a non dare tutto per
scontato. Ce la facciamo a malapena, qui. Capite? Non possiamo
sperperare soldi senza motivo.
Grant inspir. Io, ehm, sono stato io a dirgli di farlo. Per
vedere quanto veloce potesse andare.
Chase Pap si morse il labbro e scosse la testa. Sono molto
deluso, ragazzi. Sei in punizione anche tu concluse.
Grant e Burke avevano lo sguardo fisso sul pavimento, anche
se non cera niente l con cui giocare o da mangiare. Pi tardi,
per, Grant mi pass dei bocconcini di pollo caldi sotto il tavolo.
Sapevo che c'era qualcosa di diverso la mattina che il mio
ragazzo mi fece fare Fermo per poter entrare nella doccia e
sedersi sotto l'acqua che cadeva, per poi indossare vestiti puliti
e profumati. Tutti continuavano a ripetere la parola scuola.
A quanto pare avremmo fatto Scuola, qualsiasi cosa fosse. Poi
salimmo in macchina. Grant guidava e Burke era seduto davanti,
mentre io ero dietro con Nonna. Era una mattina calda
e Nonna odorava di pancetta, quella che aveva preparato per
la colazione dei ragazzi. Abbaiai a un cane dal finestrino. Poi
passammo davanti al ranch delle capre e abbaiai anche a quello.
Tu di' che sei mio fratello. Tutti i professori mi adoravano
sugger Grant.
Se dico che sei mio fratello andr diretto dal preside.
Uno scoiattolo!
Cooper, smetti di abbaiare, sciocchino! disse Burke
ridendo. Mi chiesi se era un modo per dirmi che anche lui aveva
visto lo scoiattolo.
Grant ferm l'auto. Guardai con interesse mentre andava
dal lato di Burke con la carrozzina e lo aiutava a sedersi, una
versione umana di Fermo. Eravamo parcheggiati davanti a un
grande edificio con una scala di pietra enorme. Avrei voluto
saltare subito fuori e correre su quei gradini, perch cerano tanti
ragazzini dell'et di Burke seduti a ogni scalino, ma ero chiuso
in macchina con Nonna, che non sembrava voler andare da
nessuna parte. Misi le zampe sul vetro e osservai attentamente
Grant che inizi a spingere Burke. Emisi un forte guaito, avevo
gi dimenticato gli altri ragazzini. Dovevo stare con Burke!
Va tutto bene, Cooper. Nonna mi accarezz con le mani
profumate di pancetta.
Grant rientr in macchina senza il mio ragazzo. Vuoi venire
a sederti davanti?
Ci scambieremo quando lascio te. Cooper! Stai buono.
Grant si gir e mi mise una mano sulla schiena. Cooper,
rilassati.
Mi arresi. Qualsiasi cosa facessi sembrava sbagliata, il mio
ragazzo non c'era pi e Grant e Nonna sembravano arrabbiati.
Dov'era Burke?
Mi accarezz la testa e le leccai la mano, riuscendo quasi a
sentire il sapore della pancetta.  stata dura per Burke, sai?
disse Nonna dopo un po'. Odia davvero farsi vedere in sedia
a rotelle.
Rivolsi lo sguardo fuori dal finestrino incredulo. Stavamo
andando via. Senza Burke!
Credo solo che sia dura per tuo fratello in questo momento.
Grant alz le spalle. Certo, per sa che far l'operazione,
no? E poi potr camminare.
Nonna sospir. Se l'operazione avr successo.
Rimasero in silenzio per un po'. L'odore del mio ragazzo svaniva
sempre di pi man mano che ci allontanavamo. Sbadigliai
per l'ansia, non capivo cosa stesse succedendo.
Alla fine ci fermammo davanti a un altro grande edificio nel
quale entravano ragazzi dell'et di Grant. Lui chiuse gli occhi.
Nonna... disse calmo.
Cosa c' che non va, tesoro?
Devo dirti una cosa. Ho fatto una cosa brutta. Bruttissima.
Che cosa, Grant?
 colpa mia se la sedia ha un'ammaccatura sul lato. Lo stavo
spingendo io. Cio, l'ho spinto gi da una collina.
Nonna sussult e lo guard: Perch lo avresti fatto?.
Le toccai la mano con il naso, preoccupato dal tono di voce
allarmato.
Non lo so. Non lo so!  solo che... A volte lo odio cos tanto
che non riesco a pensare ad altro. E credo che volessi fargli del
male. Grant parlava in fretta. Appena ho lasciato andare la
sedia me ne sono pentito. Si gir sul sedile, asciugandosi gli
occhi. Tutti i giorni della mia vita sono uguali, sai? Scuola, poi
lavoro, poi compiti, sempre cos. A meno che non sia estate,
allora pap viene a svegliarmi all'alba.
Nonna fissava Grant attentamente. E com' che tutto ci
sarebbe colpa di Burke?
Non riesco a spiegarlo.
C' qualcosa che mi stai nascondendo, lo sento.
Grant si gir e fiss lo sguardo davanti a lui oltre il parabrezza.
Seguii il suo sguardo ma non vidi n sentii l'odore di
Burke. Non era qui.
Nonna scosse la testa. Quando eravate piccoli mi faceva
paura il modo in cui lottavate. Ora siete grandi abbastanza da
procurarvi danni seri, Grant.
Lo so.
Non puoi fare di Burke il capro espiatorio per le tue
frustrazioni.
Sono una persona cattiva, nonna?
Lei rise amaramente. Penso che noi anziani ogni tanto ci
scordiamo che la giovent non  solo divertimento e giochi. Stai
affrontando molte cose adesso. Ma fare del male agli altri perch
dentro di te stai soffrendo non risolve nulla. Non penso che tu
sia cattivo dentro, Grant. Ma se senti di nuovo quell'impulso,
non dargli credito. Non importa quanto tu sia nel giusto, se poi
fai cose terribili.
Grant usc dall'auto e cos fece anche Nonna, ma mi imped
di seguirla. Li guardai dal finestrino. Ti voglio bene, nonna
disse Grant abbracciandola. Scodinzolai per l'abbraccio.
Grant corse via. Nonna si mise al volante e io saltai sul sedile
accanto a lei, cercando di vedere scoiattoli o qualche animaletto
del genere. Andammo a trovare tante persone gentili, ma nessuno
mi diede un bocconcino. Dopo essere tornati a casa per
fare un pisolino, era arrivata l'ora di un'altra gita in macchina.
Di solito due gite lo stesso giorno sono una cosa fantastica, ma
ero preoccupato per Burke. Sarebbe mai tornato a casa? Recuperammo
Grant e poi mi ritrovai a sedere dietro con Nonna. Mi
chiedevo se saremmo andati a prendere Burke ora, e la risposta
era s! Era fuori, davanti al grande edificio. Cerano ancora
dei ragazzini sulle scale di pietra, ma non tanti come prima. Il
modo in cui Nonna mi teneva mi faceva capire che non sarei
dovuto uscire dalla macchina, ma mi liberai e corsi da Burke,
saltandogli in braccio e leccandogli il viso.
Okay! Okay, Cooper! balbett.
Mentre Grant guidava, Nonna si allung in avanti e tocc
Burke sulla spalla. Com' andato il primo giorno?
Si gir a guardarla:  stato orribile.
Burke sembrava nervoso. Lo fissai attentamente, desiderando di
dargli una leccata, fare Assisti o qualsiasi altra cosa lo avrebbe
fatto sentire meglio.
Oh, cielo disse Nonna. Sono stati crudeli?
Burke scosse la testa. No, peggio. Erano tutti estremamente
gentili. Volevano stare tutti accanto a me a pranzo, mi facevano
i complimenti per la sedia, manco fosse una Ferrari... Sono
stato invitato a casa di dieci ragazzi dopo la scuola, e hanno
sottolineato che sono il benvenuto alle feste. Pi che benvenuto.
Ma che diavolo vuol dire pi che benvenuto? Cio, o sei
benvenuto oppure no.
Grant rise.
Credo che stessero solo cercando di essere amichevoli, caro
disse Nonna.
E Grant aveva ragione. Stanno tutti a sedere sui gradini
davanti alla scuola. I ragazzi fighi in cima, ma anche i pi sfigati
sono l, sugli scalini pi in basso. E poi ci sono io, sul cemento
davanti ai gradini, tutta un'altra categoria di sfigato. Non sono
nemmeno umano.
Queste cose al liceo non succedono.  roba da scuola media
osserv Grant.
Gi, io vado alle medie rispose seccamente Burke.
Il mattino successivo facemmo la stessa gita in macchina,
con Nonna seduta dietro insieme a me. Sicuro di avere il permesso
per portare Cooper a scuola?
Non ho chiesto e se non chiedi, non ti possono dire di no.
Grant sbuff. La saggezza di un tredicenne.
Questa cosa mi preoccupa, Burke disse Nonna. Hai detto
a tuo padre che avresti portato Cooper a scuola con te?
Ci fu un lungo silenzio. Potrei averlo dimenticato rispose
il mio ragazzo alla fine.
Grant rise.
Stavolta uscii dalla macchina quando arrivammo al grosso
edificio, ma ebbi a malapena il tempo di sollevare una zampa
prima che Burke mi chiedesse di fare Fermo. Ero al suo fianco
mentre Grant andava via. Poi andammo verso la scalinata.
Quando arrivammo al primo gradino, Burke mi ordin nuovamente
Fermo, quindi rimasi immobile, pazientemente, mentre
scivolava fuori dalla sedia aggrappato alla mia pettorina. Assisti!
mi ordin.
Tutti i ragazzini si zittirono. Con attenzione, iniziai a farmi
strada per le scale con Burke al mio fianco, mentre tutti gli altri
si scostavano per farci passare.
Che bel cagnolone mormor una ragazzina.
Ehi, Burke salut un ragazzino. Sentivo l'odore meraviglioso
di carne e formaggio su alcuni di loro, ma mi concentrai
a salire le scale. Poco dopo eravamo in cima.
Qualcuno potrebbe prendermi la sedia? chiese. Diversi
ragazzini balzarono in piedi e corsero gi a prendere la carrozzina
e la portarono fino in cima. Poi tutti parlavano e le ragazze
mi coccolavano. Un ragazzo mi gratt all'attaccatura della coda
ed emisi un gemito di piacere.
Come si chiama?
Cooper.
Che bravo cane, Cooper.
Ciao Cooper!
Burke affond il viso nel mio pelo. Grazie, Cooper sussurr.
Mi fai sentire normale.
Quando risuon forte una campanella, scattarono tutti in
piedi all'unisono. Feci Fermo cos Burke pot salire sulla sedia.
C'erano ragazzini ovunque nel corridoio, molti si avvicinavano
per accarezzarmi. Che bel cane! Sentivo l'odore di altri cani
sulle loro mani.
Si chiama Cooper.
Che bravo cagnolone!
Ci dirigemmo verso una stanza piena di tavoli e di ragazzini.
Burke mi fece fare Seduto e Resta l accanto alla sua sedia. Un
uomo dell'et di Nonna si avvicin per parlarci e ammirare che
bravo cane fossi. Allora, la preside Hawkins ne  al corrente?
chiese l'uomo mentre mi accarezzava la testa.
Ehm, no, ma ha detto che avrebbe fatto qualsiasi cosa per
aiutarmi...
L'uomo alz le spalle e sorrise. Per me va bene. Che razza ?
Pensiamo sia un incrocio fra un malamute e qualcosa di
grosso, forse un alano.
Ecco spiegata la stazza.
Era strano stare a un tavolo per cos tanto tempo senza che ci
fosse del cibo in arrivo. Sentivo l'odore di prosciutto provenire
dallo zaino di qualcuno, ma quando faccio Seduto non mi 
permesso curiosare in giro.
Burke era felice per, lo capivo dal modo in cui respirava
e mi sorrideva, da come mi accarezzava le orecchie. Qualsiasi
cosa stessi facendo l, se lo rendeva felice, l'avrei fatta per tutto
il giorno.
Alla fine gironzolai un po' e mi sdraiai sbadigliando, ma
quando suon una campana e tutti i ragazzini si alzarono saltai
in piedi. Ci facemmo strada tra la folla in corridoio, diretti verso
un'altra stanza. La nostra giornata sarebbe stata tutta cos? Se
questo era Scuola, non aveva molto senso.
Nella nuova stanza non c'erano tavoli, solo una fila di sedie.
Burke si spinse fino al fondo dell'aula e mi ordin di fare Seduto
e Resta l. Alz lo sguardo quando una donna apr la porta. Profumava
di fiori. Aveva pi o meno l'et di Chase Pap e sfoggiava
dei lunghi capelli biondi e riccioli. Burke esclam la donna.
S, signora Hawkins?
Alz un dito e fece cenno di seguirla. Vieni nel mio ufficio,
per favore.
Avvertii molta tensione nel mio ragazzo mentre camminavo
al suo fianco.
Attraversammo una grande sala, dove alcune persone erano
sedute a dei tavoli, poi entrammo in una stanzetta sul retro.
Chiuse la porta. C'erano delle sedie, ma nessun tavolo, n
ragazzini. E non sentivo nemmeno odore di cibo.
La Scuola andava di male in peggio.
La donna si sedette. Quando si mise la mano sul ginocchio
riuscii a sentire l'odore di un animale, non un cane, ma nemmeno
una capra. Era l'animale invisibile che avevo percepito
da Ava. Speravo che la creatura misteriosa facesse la sua apparizione
per poterla finalmente conoscere.
Perch stai cercando di causare un incidente, Burke?
Lo guardai quando sentii il suo nome. Aveva la fronte aggrottata.
Non  vero.
Hai portato un cane nella mia scuola.
Il modo in cui disse cane sembrava associato alla parola
cattivo. Toccai Burke con il muso.
 il mio cane guida, mi d una mano con la sedia.
Mi avevano detto che ci riuscivi da solo, senza bisogno di
aiuto.
Be', posso spingermi, ma...
La scuola  stata attrezzata apposta per la tua sedia. Ho
anche dato il permesso di spostare la rampa, cos non avresti
dovuto passare dalla cucina tutte le mattine. Il tuo cane  una
distrazione,  l'unica cosa di cui tutti parlano. Ed  enorme.
Non voglio pensare a cosa succederebbe se azzannasse uno
studente.
Oh, Cooper non morderebbe mai nessuno.
Alzai lo sguardo quando sentii il mio nome. Burke si stava
innervosendo, lo sentivo.
Lo dici tu. Io non posso assumermi questo rischio.
Il mio ragazzo incroci le braccia. Non c' nessun pericolo.
Non spetta a te deciderlo.
Lei non ha il diritto di tenere il mio cane fuori.
Lo fulmin. Ne ho tutto il diritto, ragazzo. Non ribattere.
Segu un lungo silenzio. Sbadigliai nervosamente.
La donna rilass un po' le spalle e la postura. Senti, capisco
che negli ultimi anni hai fatto lezione da casa, e prometto che
far tutto ci che  in mio potere per assicurarmi che tu recuperi
e raggiunga il livello degli altri, ma devi seguire le regole.
 diverso da come sei abituato. Questo  un istituto..
Non ho bisogno di recuperare. Faccio le stesse verifiche
che fanno gli altri e prendo sempre il massimo dei voti. Ma ho
bisogno del mio cane accanto.
La risposta  no.
Burke fece un respiro profondo, tremando. Cooper rimane
con me.
Scodinzolai un pochino sentendo il mio nome.
La donna si alz in piedi. Allora chiamer i tuoi genitori e
dir loro di venirti a prendere.
Burke scosse la testa, la bocca piegata in uno strano, freddo
sorriso.
Be', non i miei genitori. Mio padre la corresse con voce
piatta. Mia madre se n' andata perch sono nato storpio e non
poteva sopportarlo.
Un altro lungo silenzio. La donna apr la bocca, poi la richiuse.
Puoi aspettare davanti all'ufficio.


10.

Spalanc la porta e io e Burke uscimmo. Ora eravamo nella
sala grande. Scodinzolai alle persone sedute ai tavoli e loro mi
sorrisero. Burke si spinse vicino a una finestra da cui poteva
vedere la folla di ragazzini nel corridoio al suono della campana.
Li guardava in silenzio. Molti di loro fecero capolino dalla
porta aperta e dissero cose tipo Ciao Cooper! e Ciao Burke!
Scodinzolai a tutti.
Entr una ragazzina e la riconobbi subito. Era la persona di
Lacey! Ciao Burke, ti ricordi di me?
Wenling?
Bambina dai Capelli Neri si chiamava Wenling.
S! Sorrise mentre la annusavo freneticamente. La sua pelle
e i suoi vestiti erano impregnati dell'odore della mia Lacey. Si
sedette su una sedia. Perch sei qui?
Mi buttano fuori.
Si port una mano alla bocca. Fuori da scuola? Davvero?
Suppongo ci sia una regola che vieta ai cani di entrare, anche
se non mangiano le verifiche.
Mi accarezz con la mano sul fianco e gliela leccai in segno
di gratitudine. Non pu essere cos, ci sar una legge o qualcosa.
Sono abbastanza sicura che i cani guida possano andare
ovunque.
Ovunque tranne la scuola media, immagino.
Un ragazzone fece capolino dalla porta. Ehi, Burke!
Ehm, ciao, uh...
Grant.
Giusto. Grant Karr.
Mi guardai intorno perplesso. Grant?
Il ragazzo tamburellava con la mano sullo stipite. Senti, stavo
pensando, magari potresti venire in palestra dopo la scuola.
Primo giorno di allenamento per la squadra di football. Che ne
dici? Il ragazzo mim il lancio di una palla e guardai subito in
direzione del lancio, ma non vidi atterrare nulla.
Football? ripet Burke.
S.
E in che ruolo giocherei?
Il ragazzo rimase immobile. Volevo dire, cio, con la squadra.
Non... Il ragazzo mi guard, poi si gir verso Burke. Pensavamo
qualcosa come responsabile delle attrezzature, o roba
del genere.
Oppure cheerleader? sugger Wenling.
Burke rise. In realt non posso, ma grazie, Grant.
Guardai Burke quando ripet il nome di Grant. Il ragazzone
batt le nocche sulla porta. Okay! Magari ci vediamo pi tardi.
Si gir e and via. Burke sospir.
Ti capisco disse Wenling. Quando sono arrivata-qui, tutti
volevano essere amici della bambina cinese. E lo sai cosa mi
danno da mangiare quando mi invitano a cena? Ancora oggi?
Cibo cinese. Ogni. Singola. Volta.
Burke rise, e io scodinzolai a sentire quel suono felice. Almeno
ti piace il cibo cinese?
Se  quello che fa mia mamma. La ragazzina si alz. Devo
andare in classe. Avete avuto problemi per aver sparato al drone?
Penso di no.  venuta una tizia della Protezione Animali,
ma era molto pi interessata a mio padre che a Cooper.
Prima il drone, adesso porti un animale feroce a scuola.
Siete una famiglia di fuorilegge.
Mio fratello Grant mi viene a prendere dopo la scuola e
andiamo a rapinare in banca.
Ricordati di portare Cooper! Ci vediamo, fuorilegge.
Se ne and e arriv Nonna! Ero molto felice di vederla. Mi
disse che ero un bravo cane e si sedette sulla sedia che aveva
occupato Wenling. Che cosa  successo, Burke?
La signora Hawkins mi ha fatto uscire dalla classe. Dice
che non posso portare Cooper a scuola perch so spingermi da
solo. E anche che sono stupido perch ho sempre preso lezioni
private da casa.
Il viso di Nonna si indur. Le tue capacit di lettura e di
matematica sono a un livello universitario.
Non credo vorr sentirselo dire.
La donna con l'odore di uno strano animale apr la porta e
lei e Nonna si strinsero le mani, poi entrarono nella stanzetta e
si chiusero dentro. Scodinzolai perch non sapevo che altro fare.
Burke spingeva la sedia avanti e indietro, raccolse dei fogli
da un tavolino, li guard e poi li riappoggi. Li riprese e li rimise
gi un'altra volta, poi venne ad accarezzarmi. Ehi Cooper,
bravo cane sussurr.
A volte le persone ti dicono che sei un bravo cane ma si dimenticano
di avvalorare tale affermazione con dei bocconcini. Dopotutto
per, sentirmi dire bravo cane mi rende sempre felice.
Nonna usc dall'ufficio e lei e Burke rimasero in silenzio fino
a quando entrammo in macchina. Io mi sedetti dietro. Dopo
aver chiuso le portiere, Nonna mise le mani sul volante e poi
le lasci cadere.
Nonna?
Si gir verso il mio ragazzo. Oh, Burke. La preside mi ha
riferito quello che hai detto riguardo Patty. Tua madre.
Burke abbass la testa.
Per favore, caro, guardami.
Lui sospir e alz gli occhi.
Tua madre non se n' andata per colpa tua.  solo... 
complicato.  una persona diversa da tutti noi. Le mancava la
citt. Diceva di voler andare in giro per negozi e ristoranti, qui
non aveva la vita che voleva.
Burke sospir con un velo di tristezza. Tu non ceri, Nonna.
Non l'hai vista quando ci ha chiesto di scegliere fra lei e pap.
Quando iniziai a parlare, sapeva che avrei scelto lei e... cio,
era terrorizzata.
Non devi pensare cos, Burke.
Distolse lo sguardo e gli toccai la mano con il muso per
ricordargli che fino a poco prima eravamo felici.
Nonna si morse un labbro. E poi Patty si  trasferita oltreoceano
e si  risposata. Il marito, da quanto ho capito,  un
bastardo dispotico.
Burke sussult per la sorpresa. Guardai fuori dal finestrino.
Scoiattolo?
Nonna rise dolcemente. Lo so, scusa il linguaggio. Ma 
quello che penso. L'ultima volta che ho parlato con Patty mi
disse che lui non le avrebbe permesso nessun contatto con voi.
Scosse la testa fissando fuori dal finestrino anche lei.
Tutto bene, Nonna?
Se sto bene? Io? Oh, Burke, hai un cuore grande.
Pi tardi mangiammo seduti in macchina da dei deliziosi
contenitori di carta. Burke mi diede del formaggio, del quale riuscivo
a sentire il sapore anche dopo essere tornati alla fattoria.
Quando arriv Grant, mi chiesi se sapesse quante persone
avevano parlato di lui tutto il giorno. Si mise a quattro zampe,
agitandomi quello stupido osso di plastica davanti al naso, finch
mi decisi a prenderglielo. Mi rintanai dietro una sedia e lo
sputai.
Gli stivali di Chase Pap odoravano di fango e insetti. Li
ispezionai attentamente mentre lui parlava con Nonna, Grant
e Burke in cucina. Poi mi resi conto che erano in cucina. Corsi
per vedere se per caso a breve sarebbe arrivato del cibo.
Questo  quanto, quindi diceva Chase Pap. Devi andare
a scuola, Burke. La signora Hawkins ha ragione, l'edificio  accessibile
con la sedia a rotelle. Nonna era ai fornelli e nell'aria
sentivo il profumo di carne, quindi mi avvicinai e feci Seduto
per farle vedere che ero un bravo cane.
Non ha ragione, pap. Mi sono informato. Se dico che ho
bisogno di un cane da assistenza, non pu rifiutare ribatt
Burke.
Dev'essere un nuovo record essere buttati fuori dopo solo
due giorni rise Grant.
Grant ammon Nonna.
Fammi vedere quello che hai trovato chiese Chase Pap.
Ci fu un lungo silenzio mentre Chase Pap stava in piedi dietro
Burke e fissava qualcosa sul tavolo. Rimasi concentrato su
Nonna. Non avevo idea di che cosa stesse preparando, ma sapeva
di burro e io posso mangiare qualsiasi cosa se  ricoperta
di burro.
Okay, per Burke, una cosa  leggere un regolamento, un'altra
 farlo rispettare. Sono sicuro che avr qualche regola dalla
sua parte disse Chase Pap alla fine. Mi ricordo della signora
Hawkins quando era coach della squadra di basket.  una tipa
bella tosta.
Dici sempre che dobbiamo lottare per le cose giuste, pap.
Questa  una cosa giusta. Quando Cooper  con me non sono
pi il ragazzo in sedia a rotelle, sono quello col cane grosso.
Posso salire le scale e sedermi con i miei amici. Fa davvero la
differenza.
Chase Pap scosse la testa. Sei un tantino esagerato, figliolo.
Il mio ragazzo se ne and dal tavolo senza dire una parola e
lo seguii fino in camera sua. Pi tardi ero sdraiato sul suo letto
mentre lui era seduto. Sollevai la testa quando si apr la porta.
Cera Chase Pap, con un'espressione seria sul volto. Burke,
domani ti porto io a scuola. Entrer e andr a parlare con la
Hawkins riguardo Cooper, okay? Forse posso farla ragionare.
Grazie pap.
Chase Pap mi accarezz sulla testa e usc. Sospirai, ripensando
al formaggio.


11.

A quanto pare, eravamo di nuovo a fare Scuola, solo che stavolta
ci accompagnava Chase Pap con il camioncino. Sbagliava, per:
aveva lasciato Grant al suo edificio prima di accompagnare
Burke a Scuola. Ma almeno Chase Pap sapeva dove andare:
scodinzolai eccitato quando vidi tutti i ragazzini sugli scalini.
Chase Pap si gir verso di noi. Aspetta qui. Si volt e si
incammin verso l'edificio. Mentre saliva le scale, i ragazzini si
spostarono per farlo passare.
Dopo un momento, Burke apr la portiera. Andiamo, Cooper.
Feci Fermo. Andammo verso le scale e feci Assisti fino a
quando, pi o meno a met scalinata, il mio ragazzo si sedette
accanto a Wenling.
Cooper! mi salut allungando la mano che odorava di
Lacey verso di me. Ci tuffai il naso, inspirando profondamente.
Chiss perch Wenling veniva senza portare Lacey. Sarebbero
stati tutti molto pi felici con la mia amica qui!
Molti chiamavano Burke e lui li salutava con la mano, quindi
lasciai che Wenling mi facesse le coccole e le appoggiai la
testa sulle gambe. Sapevo che le stavo passando il mio odore e
che, una volta tornata a casa, Lacey l'avrebbe sentito e avrebbe
pensato a me.
Mio padre si  auto spedito dalla preside disse a Wenling.
Oh, per il drone?
Almeno due ore di punizione sono assicurate.
Wenling rise con dolcezza.
Sta cercando di convincere la Hawkins a lasciarmi portare
Cooper alle lezioni spieg Burke. Scriver una relazione sugli
effetti dello scontro fra due oggetti immobili.
Dicono tutti che deve permetterlo. Legalmente, intendo
disse Wenling.
Tutti cio l'intera terza media? Be', non abbiamo parlato
con un avvocato, ma ho fatto qualche ricerca e s, possono bandirlo
solo nel caso morda qualcuno.
Wenling mi accarezz la testa. Tu non faresti mai del male
a nessuno, vero, Cooper?
Certo che no.
Senti l'odore di Lacey su di me?  per quello che mi annusi?
Alzai lo sguardo verso di lei. Lacey? Stava per caso arrivando?
Un po' di agitazione in cima agli scalini attir la mia attenzione.
I ragazzini si stavano spostando e Chase Pap stava
scendendo le scale. Sfoggi la sua camminata arrabbiata. Vide
il mio ragazzo e si ferm. Burke. Fece un profondo respiro e
poi espir. Andiamocene, dai.
Chase Pap si ferm come se volesse aiutare Burke ad alzarsi,
ma il mio ragazzo alz entrambe le mani con le braccia tese.
No! Lascia fare a Cooper, pap.
Come ti pare disse, e prosegu la camminata infuriata verso
il camioncino.
Burke si gir verso Wenling. Credo che forse non sia andata
tanto bene con la Hawkins.
Verr a trovarti in prigione.
Burke ridacchi. Ciao Wenling.
Ciao Burke.
Feci Assisti per scendere gli scalini e Fermo per far salire il
mio ragazzo sulla sedia. Quando Burke si iss sul camioncino,
Chase Pap mise la carrozzina sul retro.
Il tonfo con cui Chase Pap chiuse la portiera mi fece spalancare
gli occhi. Ti avevo detto di aspettare qui.
Volevo salutare i miei amici.
Chase Pap scosse la testa. La tua... Non voglio che tu abbia
niente a che fare con quella ragazza.
Chi, Wenling? Che vuoi dire?
Voglio dire che la sua famiglia sta cercando di mandarci in
rovina. Suo padre  un ingegnere per i robo-agricoltori. Chase
Pap guid per un po' e il mio ragazzo rimase in silenzio. Sono
serio, Burke.
Cosa ha detto la preside?
Chase Pap strinse le mani sul volante. Dice che Cooper
 una distrazione, che i professori non riescono a fare lezione
con lui in classe e che gli altri ragazzini hanno paura perch 
enorme.
Burke rise con amarezza. Cosa? Ma sono bugie. Nessuno
ha fatto nulla, se non fargli qualche carezza prima della lezione.
Cooper sa come comportarsi.
Be', questo  quello che ha detto. Quindi dovrai lasciarlo
a casa.
Burke fiss fuori dal finestrino. La sua mano sul mio collo
si irrigid. Ah, capisco.
Il suo tono di voce era amaro e l'espressione sul viso cupa,
era arrabbiato. Lo guardavo con ansia. Qual era il problema?
Chase Pap gli lanci un'occhiata. Che cosa capisci? Di che
stai parlando?
Tu hai un problema con il padre di Wenling, quindi non
vuoi che la frequenti, anche se io e lei non c'entriamo nulla. Ma
quando io ho un problema a scuola, non solo non mi aiuti, ma
vuoi addirittura che mi arrenda.
Passammo davanti al ranch delle capre in silenzio, emanava
il solito meraviglioso odore di sempre. Senti, figliolo, questa
 una battaglia che non possiamo vincere. Le istituzioni sono
quelle con i soldi e il potere. Se proviamo a combatterle, ci
schiacceranno.
Allora perch non vendi la fattoria alla societ di robo-agricoltori?
Burke si asciug gli occhi e gli leccai il viso, preoccupato
per le emozioni di tristezza e rabbia che sprigionava. Che senso
ha allora combattere, per qualsiasi cosa? Burke si gir sul sedile.
Questo significa molto per me, pap. Non lo capisci?
Capisco che ti sembri importante, ma credimi, quando sarai
grande...
Sta succedendo adesso! url a gran voce. Il tono secco di
Burke e il fiume impetuoso di emozioni mi fecero sussultare.
Perch non ti interessa come sto io?
Datti una calmata, figliolo.
Nessuno disse niente per tutto il tragitto. Di solito le gite in
macchina mi rendono felice, ma questa era triste e tesa e fui
contentissimo quando scesi e corsi a terrorizzare le anatre.
Mentre tornavo dallo stagno scorsi qualcosa di nero uscire
di soppiatto dal granaio e il mio naso mi disse che era quel misterioso
animale! Era piccolo e liscio e, quando si accorse di me,
scapp e sembr scomparire nel nulla, ma fiutai le sue tracce
fino a un buco nel lato del granaio. Spinsi il naso nel buco e
annusai profondamente, un po' deluso che quella creatura non
volesse giocare con me. E mi chiesi, se vivono nei granai, com'
che cos tante persone ne hanno l'odore sui vestiti?
Dopo questo episodio, tutto torn nella norma. Grant usciva
quasi tutte le mattine, Chase Pap giocava fuori con le piante
oppure andava in giro per i campi con il camion lento. Qualche
volta lo osservavo, soprattutto quando Burke non faceva altro
che parlare con Nonna oppure stava seduto a fissare una luce
sul tavolo, quasi immobile. Sono colpita, riesci a fare Calcolo
II not Nonna un giorno. Ma  fuori dalla mia portata. Temo
di non poterti pi aiutare...
Non ti preoccupare, nonna, vanno bene le lezioni online.
Adoro la matematica, ma capisco che qualcuno la trovi noiosa.
Assolutamente no, caro. Guardare il tuo cervello svilupparsi
 una grande emozione per me. Sono cos orgogliosa.
Nonna si avvicin e Burke le mise le braccia intorno al collo,
quindi mi arrampicai per infilare la testa in mezzo a loro e
rendere quel momento ancora pi speciale.
Andammo fuori e corsi subito verso il granaio. L'odore
dell'animale misterioso era ovunque, ma non cera traccia della
creatura.
Burke si spinse fino al molo per stropicciare alcuni fogli che
frusciavano, lo stesso rumore che facevano le foglie che cadevano
dagli alberi in quel momento, come una specie di pioggia.
Mi spaparanzai ai suoi piedi felice e mi ero quasi addormentato
quando un odore speciale mi fece balzare in piedi.
Cooper? Burke mi chiam mentre raspavo con le unghie
conficcate nel legno del molo. Lacey! Correva verso di me come
se non ci fossimo mai separati nemmeno per un istante. Era
ovvio che la mia amica mi avrebbe trovato! Ci appartenevamo
e lo sapevamo entrambi. Non potevo andare io a trovarla perch
dovevo prendermi cura del mio ragazzo, ma Wenling poteva
camminare e venire qui con Lacey.
Che giornata meravigliosa! Mentre Burke ci osservava seduto, io e Lacey
rincorrevamo le anatre e saltavamo nell'acqua
annusando la riva. Sentii l'odore di Wenling su di lei e sapevo
che questo voleva dire che Lacey se ne sarebbe andata di nuovo,
ma in quel momento era tutta per me.
Ogni volta che Burke chiamava Cooper! Lacey!, tornavamo
da lui, ma poco dopo eravamo di nuovo presi l'uno dall'altra.
Non c' niente di meglio che stare insieme alla tua persona
e al tuo cane preferito. Il mio sesto senso mi disse che era pomeriggio
avanzato e che quindi Grant sarebbe tornato a casa a
breve e ci saremmo divertiti tutti insieme.
L'irritato gruppo di anatre era raccolto nella zona paludosa
dall'altra parte del molo, ma quando io e Lacey ci lanciammo a
sguazzare nel fango, gli uccelli starnazzarono e volarono verso
il centro dello stagno, guardandoci infastiditi.
Fui il primo a vedere il serpente. Mi bloccai per un attimo e
cos fece anche lui: era arrotolato su s stesso, la lingua biforcuta
che guizzava fuori, lo sguardo vitreo fisso su di me. Gli abbaiai e
alz ulteriormente la testa. Non sapevo perch, ma volevo attaccarlo
immediatamente, morderlo e anche ucciderlo, un impulso
che mi scese come un brivido lungo la schiena. Avevo il pelo
ritto dietro al collo e ringhiavo furioso. In risposta, il serpente
agit la punta della coda, non come se scodinzolasse, pi come
un tremito che produsse un suono stridulo.
Cooper? Che cos'? Burke si spinse sul molo per guardare
dov'ero io.
Lacey arriv alla carica per vedere cosa avevo trovato. La
mia stessa ferocia percorse la sua schiena, facendole irrigidire
la coda. Inizi ad abbaiare e a ringhiare. Gli gir intorno in
cerchio e il serpente spost la testa avanti e indietro cercando
di tenerci entrambi nella sua visuale.
Ehi, voi due, cosa avete visto?
Balzai in avanti e il serpente fece lo stesso, sfiorandomi quasi
il muso. Mi ritrassi immediatamente. Accidenti se era veloce.
Si gir subito verso Lacey e mi buttai su di lui. Mi colp e lei gli
salt addosso, raccogliendolo come fosse un bastone. Il serpente
si arrotol immediatamente, mordendo la mia cagnolina sul
muso.
No! Lacey, no! Lascialo! Mollalo! No! urlava Burke. Lei
scosse la testa, l'occhio le si contraeva spasmodicamente appena
sopra il punto in cui il serpente le aveva morso la guancia.
L'animale attacc di nuovo e Burke stava ancora urlando, poi,
finalmente, Lacey lo lasci andare e questo in men che non si
dica spar nella vegetazione.
Lacey! Venite! Cooper!
Il suo tono di voce non nascondeva la paura, era appena
successo qualcosa di davvero grave. Corremmo verso di lui.
Lacey teneva le orecchie abbassate e sapevo che si stava sentendo
un cane cattivo, perch era la stessa cosa che provavo io. Il
mio ragazzo, per, non sembrava arrabbiato mentre allungava
le braccia. Lacey. Oh no, vieni qui, bella.
La mia amica and da Burke e si sedette. Lui le prese il muso
fra le mani e lo gir, guardandolo di lato. Mi spinsi in avanti,
Burke emanava una terribile sensazione di paura e sapevo che
aveva bisogno di me, anche se stava coccolando Lacey, prendendola
in braccio sulla sedia con le lacrime agli occhi. Feci
Seduto, non capendo cosa stesse succedendo. Oddio, Lacey, mi
dispiace tantissimo. Ti ha preso davvero bene. Spost lo sguardo
verso casa. Pap! Il pianto sconvolto di Burke assunse una
tonalit che non avevo mai sentito prima, rauca e terrorizzata.
Pap! Sbrigati! Pap!
Il vento riport indietro l'urlo di Burke. Si gir verso di me.
Cooper! Andiamo!
Obbedii e sentii il clic quando attacc il guinzaglio alla mia
pettorina. Tira, Cooper!
Con Lacey in braccio e senza che le sue mani aiutassero a
spingere, Burke era molto pi difficile da trainare, ma affondai
le zampe nel terreno e li tirai in cima alla collina, lentamente.
Pap! Pap! piangeva Burke. Pap! Aiuto!
Mi aspettai di vedere Chase Pap, ma invece, dopo poco,
fu Grant a uscire allarmato dalla porta e a correre verso di noi.
Veloce! url Burke.
Gli stivali di Grant risuonavano pesanti sul terreno. Che
succede?
Lacey  stata morsa da un massasauga!
Un che?
Il serpente a sonagli del Nord!
Cosa? Sei sicuro?
Grant, l'ho visto con i miei occhi. Il suo veleno  pi tossico
di quello di un serpente a sonagli normale, e continuava a
morderla! Devi portarla dal veterinario, subito!
Ha colpito anche Cooper?
No, grazie al cielo.
Non dovremmo provare a succhiarle via il veleno?
No, potrebbe uccidere anche noi. Vai!
Grant batt le mani. Andiamo, Lacey!
La mia amica sembrava esitare mentre valutava il salto dalla
sedia al terreno. Burke sganci il guinzaglio e andai da Grant,
pensando che potesse volere entrambi i cani con s. Lacey alla
fine scese, le zampe anteriori si piegarono appena toccarono
terra. Si alz scuotendosi. Grant si gir e inizi a correre su per
la collina.
Ma Lacey non gli stette dietro. Faceva piccoli passi lenti,
come se avesse paura che il terreno la potesse mordere.
Grant!
Lui si volt. Lacey stava camminando di lato. Le zampe posteriori
tremavano, poi cadde. La accarezzai col naso e lei me lo
lecc.
C'era qualcosa di molto grave in lei.
Devi portarla tu!
Grant prese Lacey in braccio e si affrett verso casa, barcollando
per il peso. Il modo in cui la testa della mia cagnolina
penzolava mi terrorizzava. Cercai di seguirli, ansioso, ma Burke
aveva bisogno che facessi Tira e noi due risalimmo la collina
molto pi lentamente. Quando raggiungemmo la fattoria, il
camioncino di Grant non cera pi e l'odore di Lacey si stava
dissolvendo nel vento in direzione della strada.
Dentro casa, Burke parl con Nonna e si abbracciarono. Dopo
poco arriv Chase Pap con il suo rombante camion lento.
Notizie? chiese mentre entrava.
Grant non ha il telefono con s rispose Nonna. L'ha
lasciato qui quando ha sentito Burke. Io dormivo in camera
mia.
Date le circostanze suppongo che vada bene che Grant stia
guidando, ma se lo fermano gli sequestreranno il permesso.
Hai detto che guida bene.
Per avere quindici anni, certo.
Burke mi coccol e io feci Seduto. Pap, ho chiamato
Wenling.  il suo cane. Stanno venendo qui, lei e suo padre.
Gli Zhang. Il robo-agricoltore.
Padre e figlio si guardarono per un attimo. Mi sembra giusto
disse alla fine Chase Pap. And da Burke e gli mise una
mano sulla spalla. Sicuro che fosse un massasauga, un serpente
a sonagli?
Sissignore. Li ho studiati a biologia l'anno scorso. L'unica
specie velenosa nel nostro Stato. Dovrebbero essere quasi
estinti.
Io non ne ho mai visto uno... Mi dispiace che tu abbia
dovuto assistere a tutto ci.
Burke distolse lo sguardo, pervaso da ondate di tristezza.
Piagnucolai. Non capivo. Cosa era appena successo? Dov'era
Lacey?
Non avresti potuto evitarlo disse Nonna.
Burke serr le labbra amaramente. Se fossi stato in grado
di scendere dal molo. Se fossi stato l tra le canne con loro, avrei
visto il serpente. Avrei potuto farli allontanare.
Scavai nella mia scatola di palle di gomma e ne tirai fuori una
che suonava. L'odore della mia Lacey era ovunque sulla palla.
La portai nel mio letto.
Pi tardi ci alzammo tutti quando sentimmo l'inconfondibile
scoppiettio del camioncino di Grant. Aspettammo sulla
veranda e lo guardammo uscire dalla portiera. Scosse la testa
e Nonna si mise una mano sulla bocca. Oh, no disse sottovoce.
Quando Grant sal la rampa e ci raggiunse sentii l'odore di
Lacey, ma emanava anche una tale quantit di tristezza che ci
invest tutti quanti, e in qualche modo capii: la mia amica non
sarebbe tornata. Era come Judy, la vecchia capra: ci che la rendeva
Lacey, non c'era pi. Il serpente l'aveva in qualche modo
ferita cos gravemente.
Piagnucolai e il mio ragazzo si allung per accarezzarmi.
Nonna si avvicin e mi prese la testa fra le mani fissandomi
negli occhi. Hai capito, vero Cooper? Hai capito cosa  successo
a Lacey. Sei giovane, ma hai l'anima di un cane molto
anziano.
Le leccai il viso.
Meno male non  stato morso anche Cooper disse Chase
Pap.
Arriv un altro camioncino nel vialetto. Erano Wenling e
l'uomo che la accompagnava sempre. Aveva un lungo bastone
di metallo in mano. Chase Pap si volt verso Nonna. Ha un
fucile. Fai rientrare i ragazzi.


12.

La camminata di Chase Pap verso i nuovi arrivati fu un misto
di paura e rabbia. Rimasi al suo fianco, come se stessimo facendo
Assisti. La ragazzina, Wenling, stava piangendo e si asciugava
il viso dalle lacrime salate. Suo padre aveva un bastone puntato
verso il terreno.
Chase Pap si mise le mani sui fianchi. Cosa diavolo pensa
di fare?
 venuto a sparare al serpente che ha ucciso Lacey spieg
Wenling. Corsi verso di lei e si ferm per abbracciarmi, inondandomi
con l'odore della mia cagnolina. Percepivo il suo dolore
nella disperazione con cui mi teneva stretto. Non ero Lacey,
ma potevo essere un cane da abbracciare.
Non si entra nella propriet di qualcuno con un fucile in
mano senza chiedere il permesso disse freddamente Chase
Pap.
Wenling parl con il padre, il quale rispose e poi abbass
la testa. Dice che gli dispiace. Non voleva essere irrispettoso.
Chiede il permesso.
Permesso... Per favore, chiedigli di rimettere il fucile nel
camioncino.
Il padre di Wenling apr la portiera e mise via il bastone di
metallo. Non sa parlare ancora molto bene, ma sta imparando
a capire sempre di pi li inform la ragazzina.
Percepii che Chase Pap si stava rilassando un po'. Senta,
ehm, ZZ. Capisco come si sente. Dio solo sa che probabilmente
starei nello stesso modo se fossi al posto suo. Ma quel serpente
 una specie in via di estinzione. Non possiamo ucciderlo, 
contro la legge. Potremmo finire in prigione.
L'uomo guard la figlia e lei gli parl, poi lui le rispose. Zh
shyltio dush. Rugu t sh si lngy zhgu huyig hizi ni?
Mio padre chiede: e se mordesse un bambino o un altro
cane?.
Sentii un rumore e alzai lo sguardo: Burke e Grant erano
usciti di casa e si stavano avvicinando con cautela verso di noi.
Grant spingeva la sedia.
Chase Pap scosse la testa. Non sono aggressivi, colpiscono
solo quando hanno paura. Non ne ho mai visto uno e ho vissuto
qui tutta la vita.
Wenling parl col padre e poi si abbass per accarezzarmi
ancora. Come  successo? chiese con voce dolce asciugandosi
gli occhi.
Io non cero, c'era Burke rispose Chase Pap indicando i
figli.
Il mio ragazzo si fece avanti. Ciao, Wenling. Mi dispiace
tantissimo. Grant rimase un po' pi indietro. I cani hanno
trovato un serpente e prima che potessi fare qualcosa Lacey lo
ha preso in bocca e il serpente l'ha morsa sul muso. Fece una
smorfia. Non sembra aver sofferto.
Wenling annu. Grazie per quello che hai fatto per Lacey
rispose con voce rotta.
Oh, non sono stato io.  stato mio fratello Grant a portarla
dal veterinario.
Grant fece un passo avanti. Ciao, piacere di conoscerti. Mi
dispiace tantissimo non essere arrivato in tempo.
Piacere rispose dolcemente, io sono Wenling. Grazie per
aver provato a salvare Lacey. Questo  mio padre, ZZ.
Io... be', mi dispiace davvero tanto concluse Grant.
Rimasero tutti in piedi per un po'. Il padre parl a Wenling
e lei annu. Dice che chiamer il veterinario e si far mandare
la fattura.
Sembravano tutti troppo tristi per parlare, quindi Wenling
e il padre se ne andarono, portandosi via anche l'odore della
mia Lacey.
Sapevo che non avrei sentito il suo profumo mai pi.
Quella notte Burke mi svegli, accarezzandomi il pelo con
le mani. Perch stai piangendo Cooper? Un brutto sogno?
Incapace di dormire, mi diressi in salotto. Nonna era seduta
in poltrona davanti alla finestra aperta. Alzai il naso e sentii
l'odore di Lacey che svaniva piano piano. In quel momento, mi
sembrava quasi possibile vederla arrivare ed entrare dalla porta
per saltare sul letto di Burke e dormire tutti insieme. Lo senti,
Cooper? sussurr Nonna. Ascolta. Mi pass una mano sulla
schiena. Andiamo a guardare.
Rimasi stupito quando mi port fuori. Alzai la zampa su alcuni
cespugli mentre ci dirigevamo verso il granaio. Dalla porta
leggermente aperta filtrava uno spicchio di luce che illuminava
il terreno. Sentii l'odore della creatura misteriosa e anche di
Chase Pap dentro il granaio, e riuscii a udire la sua voce mista
a una strana vibrazione nell'aria. Nonna spalanc la porta e
corsi dentro per salutare Chase Pap, annusando incuriosito la
scatola con fili di metallo che teneva sulle gambe.
Ti prego, continua lo incoraggi Nonna.
Chase Pap sorrise. Beccato.
Che cos'era? Era bello.
Era solo... Chase Pap alz le spalle. Annusai attentamente
i muri, seguendo l'odore di quella creatura misteriosa ma senza
riuscire a vederla. Mi sa che non sto gestendo i ragazzi tanto
bene al momento, specialmente Burke. Non capisco proprio
perch non possa andare a scuola senza Cooper.
Avevo chiuso gli occhi, ma adesso li riaprii.
Ti ricordi quando eri tu alle medie?
A dire la verit, ho cancellato tutto.
Non ricordi che portavi la chitarra con te?
Cosa? Be', certo, quando avevo le prove della band.
Non sembrava che stessero parlando di me, dopotutto. Sospirai
assonnato.
No, Chase. Ogni lezione, quasi ogni giorno. Dicevi che era
troppo grande per stare dentro l'armadietto. Il preside mi spieg
che era il tuo modo per sentirti accettato. Non gli importava.
Mi disse anche che alcuni ragazzi mettevano la stessa maglia dei
Detroit Lions ogni giorno, e quello era di gran lunga peggio.
Nonna si tapp il naso.
Chase pap rise. Mi ricordo bene l'odore di ormoni la mattina.
Capisco cosa vuoi dire mamma, ma questo  diverso. E un
avvocato, be', non possiamo permettercelo.
Nonna se ne and. Decisi di sedermi ai piedi di Chase Pap
mentre faceva quei suoni, ma poi mi alzai e scodinzolai quando
Nonna torn. Pass un foglio di carta a Chase Pap, che lo prese.
Cos' questo? chiese.
Il mio contributo per sostenere le spese legali.
Chase Pap la guard meravigliato. Sono tanti soldi, mamma.
Li tenevo da parte per qualcosa di importante e credo che
questo lo sia. Solo... non dirlo a Burke. Combatteremo questa
battaglia come una famiglia.
Il mattino seguente, dopo che Grant se nera andato e il delizioso
profumino della colazione era svanito, Chase Pap venne
da noi in camera di Burke. Hai intenzione di dormire tutto il
giorno? Sono le dieci e mezza disse dalla porta.
Burke si lament rumorosamente. Cooper si  agitato e ha
pianto tutta la notte.
Devo dirti una cosa, figliolo. Io e tua nonna abbiamo parlato
dopo che sei andato a letto. Hai ragione.  giusto lottare per le
cose in cui credi.
Burke lo guard sorpreso.
Chase Pap annu tristemente. Stamattina presto ho chiamato
l'avvocato.  d'accordo con te, dice che se il cane  fonte
di distrazione ed  pericoloso, potrebbe essere bandito, ma la
Hawkins deve provarlo. In tribunale. Le facciamo causa.
Burke spalanc la bocca. Chase Pap alz una mano. Non
ho i soldi nel caso vogliano trasformare la vicenda in un affare di
Stato, ma Paul, l'avvocato, Paul Pender, pensa che ripiegheranno
per un'udienza informale. Li metterebbe in cattiva luce, dice.
Arriv la neve, le giornate diventarono fredde e l'acqua dello
stagno si gel e divent scivolosa. A Burke piaceva lanciarmi
una palla e rideva quando correvo troppo in avanti e non riuscivo
a fermarmi nonostante conficcassi le unghie nel ghiaccio.
Quando ero allo stagno per, non potevo fare a meno di pensare
a quando correvo qui con Lacey. Burke era la mia persona, ma
Lacey era stata la mia compagna.
Stavamo tornando a casa dopo un pomeriggio allo stagno,
io facevo Tira nella neve compatta e Burke borbottava un po'
mentre cercava di far scorrere le ruote nella neve. Avevo udito
il rumore di una macchina della quale non avevo mai sentito
l'odore prima, ed era ancora nel vialetto mentre salivamo la
rampa per entrare in casa.
Burke, ti ricordi del signor Pender? disse Chase Pap.
Il mio ragazzo alz una mano. Salve.
Ciao! Questo  Cooper? Corsi da lui per annusare la mano
che mi aveva offerto l'uomo, che sembrava avere all'incirca l'et
di Chase Pap. Sulle sue dita c'era un odore dolce, molto diverso
da quello degli uomini che vivevano con me. Chiamami
Paul disse l'uomo. Mi diede qualche pacca sulla testa. Sono
contento che tu sia qui. Stavo appunto dicendo a tuo padre che
il giudice ha approvato la nostra mozione. Cooper potr venire
in tribunale con noi per l'udienza. L'uomo sorrise.
 una buona notizia osserv Burke cauto.
Che cosa significa? chiese Nonna.
Significa spieg l'uomo che andiamo in guerra.
Vidi di nuovo quell'uomo perch ci port in macchina, non
a fare Scuola, ma in un edificio con tanti gradini e nessun ragazzino.
Burke era seduto davanti, mentre io ero dietro con Chase
Pap e Nonna. Parcheggiammo proprio davanti alle scale di
pietra e poi rimanemmo a sedere senza fare nulla. Le persone
sono strane: tutto ci che dovevano fare era aprire la portiera
cos potevamo uscire a correre e giocare, magari con un bastone,
oppure a inseguire uno scoiattolo, e invece no, a loro piaceva
stare seduti a non fare nulla, nemmeno mangiare o dare un
bocconcino a un bravo cane.
Che cosa strana sapere di poter mangiare quando vuoi, ma
non farlo.
Quindi, l'agente della Protezione Animali non  nella lista
dei loro testimoni disse l'uomo dalle mani dolci alla guida.
 positivo? chiese Chase Pap.
Direi di s. Il fatto che sia stata chiamata per un reclamo va a
loro favore. Ma da quello che mi avete detto, la sua testimonianza
non li avvantaggerebbe in questo caso. Non so se hanno preso
questa decisione ponderandola, o se sono solo degli sprovveduti.
Mi piace quando ho a che fare con dei perditempo. Si allung
in avanti. Okay, ecco la macchina del giudice. Vai, Burke, ti
seguiamo con la sedia.
Andiamo, Cooper.
Una volta scesi dalla macchina pensai che forse avrei potuto
correre un po' in giro, ma Burke voleva che facessi Assisti fino
alle scale. Mi sorprese ancora di pi quando mi chiese di fare
Resta l. Stava aspettando qualcosa. Immaginai si trattasse di
una campana e di ragazzini che correvano fuori dalla porta in
cima alle scale. Sollevai discretamente la zampa nel punto in
cui un altro maschio aveva lasciato le sue tracce.
Quando una donna gir l'angolo sul marciapiede, Burke mi
ordin di fare Assisti e salimmo le scale insieme. Notai che la
donna si era fermata a guardarci, quindi mi impegnai duramente
per mostrarle quanto fossi un bravo cane. Non sai mai
chi potrebbe avere un bocconcino in tasca.
Chase Pap ci segu per le scale insieme a Nonna e alla sedia.
L'uomo che ci aveva accompagnati si allontan dal marciapiede
e si diresse in strada. Feci Fermo e Burke si sollev, poi entrammo
nell'edificio. Il rumore dei tacchi delle scarpe di Nonna
rimbombava a ogni passo. Seguii gli altri in una stanzetta che
mi ricordava un po' quella di Scuola, dato che cerano tante
sedie e un tavolo davanti.
Poco dopo arriv anche il nostro autista. Scivol su una sedia.
Si parte disse. Sembrava eccitato, come se stesse per tirare
fuori un giocattolo.
Altre persone entrarono, ma non si sedettero con noi, anche
se eravamo l'unico gruppo con un cane. Si accomodarono a
un altro tavolo. Riconobbi una delle donne di Scuola. Era impregnata
dell'odore di quel misterioso animale, cos tanto che
era quasi l'unico odore che riuscivo a distinguere nella stanza.
Apparteneva per a una creatura diversa da quella che avevo
sentito nel granaio. Non si avvicin a parlare con noi.
Si alzarono tutti in piedi, quindi pensai che ce ne stessimo
andando, ma quel che accadde, invece, fu l'ingresso di una donna,
che si sedette a un tavolo pi alto, quindi tornarono tutti
a sedersi. Sbadigliai, ma in quel momento non avevo idea di
quanto sarebbe diventato ancora pi noioso. Le persone erano
a tavola, ma non cera cibo.
Mi sdraiai per fare un pisolino, ma mi svegliai quando la
donna di Scuola che aveva l'odore di quell'animale addosso
disse la parola cane. Vidi che aveva lasciato il suo posto e si
era seduta accanto al tavolo alto.
La mia prima preoccupazione  per la sicurezza degli
studenti. Tutti gli studenti. Da quello che ho capito, Cooper
non  nemmeno stato addestrato formalmente come cane da
assistenza disse la donna.
Il nostro autista annu, allungandosi sul tavolo. Quindi
vorrebbe dire che se Cooper fosse valutato professionalmente
e ritenuto al cento per cento un animale da assistenza, Burke
avrebbe il permesso di portarlo con s, signora Hawkins?
Stavano dicendo tutti il mio nome! Scodinzolai, chiedendomi
cosa stessimo facendo.
La donna di Scuola aggrott le sopracciglia. No rispose
lentamente. Stavo solo facendo notare che devo stare attenta ai
miei studenti. Il cane  fonte di distrazione. Ho la piena autorit
di adottare qualsiasi misura ritenga appropriata per mantenere
un ambiente educativo sicuro e produttivo.
Bene, signora Hawkins osserv calmo il nostro autista,
 per questo che siamo qui, per determinare se lei ha davvero
questa piena autorit. In merito all'affermazione che il cane
sia una fonte di distrazione, potrebbe farci qualche esempio?
La donna di Scuola rimase in silenzio per un momento. Era
sulla bocca di tutti.
Tutti chi, di preciso?
Lo staff.
Intende lo staff del suo ufficio?
S.
E che mi dice dei professori? Loro cosa hanno detto?
Sono stata un'insegnante anch'io per molti anni. So quanto
sia difficile tenere concentrati i ragazzi. Un cane renderebbe la
cosa impossibile.
Non ha risposto alla domanda, vostro onore.
La donna dietro al tavolo alto si gir. Signora Hawkins, il
signor Pender le sta chiedendo se e cosa hanno detto i professori
riguardo il cane.
Tutti dicevano un sacco di volte la parola cane. Mi dispiaceva
solo di non aver portato un giocattolo.
Nessuno mi ha detto nulla. Non ce nera bisogno. Ho bloccato
la cosa sul nascere. Ho fatto uscire Burke dalla classe appena
ho sentito quel che stava succedendo.
 stato durante la prima ora? chiese l'autista.
No, la seconda.
La prima ora di Burke era con il professor Kindler mi pare,
 corretto?
Un uomo seduto insieme alla donna di Scuola si schiar la
voce. Obiezione, vostro onore. Come fa a saperlo?
Ritirata. Signora Hawkins, ho qui una dichiarazione firmata
e giurata del signor Kindler sulla questione in oggetto.
Conferma che il cane  rimasto l tutto il tempo. Vostro onore?
Prego disse la donna al tavolo alto.
Il nostro autista si alz, pass un pezzo di carta all'uomo
dell'altro tavolo e poi si diresse dalla donna di Scuola e diede
un foglio anche a lei. Di tutte le cose con cui giocano gli umani,
la carta  quella che mi piace meno. Ha un odore secco e mi si
appiccica alla lingua. La donna di Scuola si infil gli occhiali
che le pendevano da due lacci intorno al collo.
Per favore, signora Hawkins, se non le dispiace, potrebbe
leggere il terzo paragrafo?
Si accigli.
Signora Hawkins? chiese l'autista.
In nessun momento il cane ha disturbato me, la classe o
gli altri studenti.  rimasto sdraiato e tranquillo al fianco di
Burke. Quando  suonata la campanella, Cooper si  messo a
sedere ma non si  mosso finch Burke ha dato qualche ordine.
Onestamente, vorrei che i miei studenti fossero educati come
quel cane.
Nonna e Chase Pap risero e cos fece anche l'autista. Anche
solo la menzione del mio nome sembr mettere tutti di buon
umore.
La donna di Scuola si tolse gli occhiali e quel movimento fece
arrivare al mio naso zaffate di odore di quello strano animale.
Sono la preside della Lincoln Middle School da otto anni. Durante
il mio mandato le nostre performance sono nettamente
migliorate, in ogni campo. A volte servono decisioni difficili e
mi dispiace per le sfide che deve affrontare Burke, ma la scuola
rispetta tutte le necessit affinch lui possa accedervi. Vedere
il cane... trascinarlo per le scale, mettendo in mostra la sua
disabilit di fronte a tutti gli altri studenti  pi che una fonte
di distrazione.  inquietante.
La donna al tavolo alto scosse la testa. Non sono d'accordo.
Ho visto il cane assistere il ragazzo stamani.  stato molto bello.
Nonna strinse la mano di Burke.
Dopo un altro po' di discorsi, la donna di Scuola si sedette
accanto all'uomo dell'altro tavolo, forse era il suo autista. Poi
tutti parlarono e io sonnecchiai un po', a un certo punto percepii
un clima di tensione, quindi mi svegliai e guardai Burke. Mi
gratt la zona sotto il mento che mi prudeva.
Molto bene, grazie disse la donna al tavolo alto. Vista
la natura urgente della questione, cio che questo ragazzo si
merita un'istruzione, comunicher la mia decisione domani
mattina alle nove.
Tutti si alzarono in piedi, quindi scodinzolai.


13.

Questo era il nuovo fare Scuola? La mattina dopo eravamo ancora
nello stesso posto con le stesse persone. Sembravano tutti
tesi tranne me e cercavo di pensare a un modo per tirarli su di
morale. Forse avrei potuto sdraiarmi sulla schiena per farmi
grattare la pancia? A un certo punto tutti gli umani nella stanza
balzarono in piedi, entr la donna e si sedette al tavolo alto, poi
tutti si riaccomodarono.
Era una cosa molto strana.
La signora al tavolo alto si allung in avanti. Non ho bisogno
di altro tempo per comunicare la mia decisione, i fatti
parlano da soli. Questa causa si  gi protratta pi del dovuto.
La cosa importante  che il ragazzo torni a scuola.
Nonna trattenne il respiro. Chase Pap aveva la mano sulla
spalla di Burke e vidi che strinse la presa.
Il signor Pender ha assolutamente ragione: a meno che non
ci siano prove che Cooper sia un ostacolo significativo e continuo
alla possibilit dei professori di insegnare e degli studenti
di imparare, l'amministrazione non  giustificata a impedire al
cane e al suo proprietario l'accesso a scuola. Le indicazioni nel
Titolo II sono chiare.
Mi lasciai cadere al suolo con un grugnito, intenzionato a
fare un pisolino.
E s continu, se il cane si mostrasse aggressivo, la scuola
avrebbe tutto il diritto di proteggere gli altri studenti. Quindi,
anche se concordo sul fatto che  un cane enorme, non ritengo
che sia una minaccia imminente. Insomma, guardatelo,  la
personificazione della sottomissione. Burke, tu e Cooper siete
ammessi a scuola a partire da domani.
Mi alzai perch tutti iniziarono ad abbracciarsi. E, ovviamente,
coccolarono anche me. Il nostro tavolo era molto felice.
Lanciai un'occhiata alle persone dell'altro tavolo, che mentre
se ne andavano non sembravano poi tanto felici, ma decisi di
non andare da loro per cercare di sollevare il morale. A volte
gli umani non possono essere consolati, indipendentemente
dall'attenzione che ricevono da un cane.
Nel tragitto verso casa sedetti dietro con Nonna, Burke e
Grant, scodinzolando e cercando di avvistare qualche scoiattolo.
Il mattino successivo Nonna guidava e Burke e io andammo
a fare Scuola, quella con gli scalini di pietra e i ragazzini. Feci
Assisti e ci fermammo a met strada.
Ciao Wenling disse Burke.
La ragazzina non aveva pi l'odore di Lacey addosso, n di
nessun altro cane, cosa che mi sorprese. Com'era possibile che
non avesse un cane?
Stavolta a Burke piacque cos tanto fare Scuola che ci tornammo
ogni giorno. La neve inizi a sciogliersi e l'aria si riemp
dell'odore di erba e foglie nuove. Ero sempre al fianco del mio
ragazzo quando aveva bisogno di me, altrimenti dormicchiavo.
Non vedevo spesso l'infelice donna di Scuola, ma riuscivo
a sentire bene il suo odore e quello dell'animale estraneo che
impregnavano l'aria dell'edificio.
Inizio di estate asciutto disse Chase Pap a cena. Speriamo
arrivi presto un po' d'acqua.
Quando l'estate arriv, portando con s insetti ed erba alta,
smettemmo all'improvviso di vedere i nostri amici sugli scalini,
ma cos potevo passare pi tempo con Burke. Facevo Tira e
Assisti, e mi rannicchiavo anche vicino a lui di notte, ero semplicemente
il suo cane.
Non facemmo mai pi Scuola, ma quell'autunno andammo
nello stesso edificio di Grant, dove per non cerano ragazzini
seduti sui gradini. Cerano anche Grant e Wenling, riuscivo a
sentire il loro odore anche quando non li vedevo. Riconobbi
molti dei miei amici e ne conobbi di nuovi. Non mi mancava
fare Scuola n la triste donna dall'odore di animali estranei,
questo posto era altrettanto divertente!
Venne la neve, cos fitta e pesante che Burke aveva bisogno
che facessi Tira di continuo. Adoravo essere un bravo cane da
tiro. A volte, mentre io facevo Tira, Grant lo spingeva, comportandosi
da bravo ragazzo tanto quanto io da bravo cane.
Quando la neve si sciolse e l'aria divenne pi mite, riempiendosi
dell'odore di erba e fiori, sapevo che presto saremmo
rimasti a casa e che avrei sentito la mancanza di tutti i ragazzi
dell'edificio di Grant. Ma questo era lo schema della mia vita,
o almeno io avevo capito cos.
Mi piaceva sedermi in veranda e godermi i profumi della
fattoria mentre il sole calava. A volte sentivo l'odore del ranch
delle capre, a volte di cavalli e spesso di mucche. Di tutti questi
animali avevo giocato solo con una capra, in realt, ed ero felice
di lasciare in pace gli altri. Sentivo l'odore della mia famiglia
umana, dello sfuggente animale del granaio, delle anatre, di
un... Cane. Mi alzai per gustare l'olezzo canino trasportato dalle
correnti notturne che si avvicinava sempre di pi. Il mio naso
mi disse che c'era una femmina l in strada, diretta verso di me.
Eccitato, saltai gi dalla veranda e le corsi incontro per salutarla.
Una giovane e magrissima cagnolina apparve dall'oscurit,
agitando la coda mentre saltellava nel vialetto. Ci corremmo
incontro girando solo all'ultimo secondo e avvicinando il naso
contro la coda dell'altro. La sua lunga pelliccia bionda era
piena d'erba e non aveva il collare. Alzai la zampa per lasciare
il mio marchio, che lei gentilmente si ferm a ispezionare. Poi
inizi a saltare in su e in gi, cos entusiasta che non riuscivo
ad annusarla come avrei voluto. Il suo alito era marcio in un
modo stranamente familiare. Ero intrigato dal sangue secco
intorno a un orecchio e dal modo in cui potevo sentire le sue
ossa quando le saltavo addosso, era davvero magrissima. E
come giocava, come correva al mio fianco mordicchiandomi
delicatamente le mascelle, mi ricordava la mia amica. Tutto
di lei mi ricordava Lacey.
Smisi di correre. La femmina si avvicin e si sdrai di schiena,
lasciandosi finalmente esaminare con attenzione. Mi leccava
mentre le annusavo le orecchie coperte di peli arruffati.
Cos come ero bravo a riconoscere i comandi Seduto e Resta
l, riconobbi chi era. Era un cane diverso, ma era comunque quel
cane. Questa era Lacey.
Lacey! Corremmo fianco a fianco nel giardino, ripercorrendo
gli stessi passi che facevamo tanto tempo prima sull'erba.
Saltai sulla veranda e tornai con un giocattolo sonoro, masticandolo
e poi lasciandolo ai suoi piedi in modo che capisse che
l'avevo riconosciuta.
Non sapevo che un cane potesse essere portato via all'improvviso
in una gita in macchina spaventosa, che se ne fosse
andato e le persone fossero tristi, ma che poi avrebbe trovato il
modo di fare ritorno alla fattoria sotto forma di un cane nuovo,
diverso. Ma aveva pienamente senso. Era ovvio che Lacey
sarebbe tornata da me! Ci appartenevamo.
Qualsiasi viaggio l'avesse riportata qui l'aveva anche cambiata,
perch quando Grant apr la porta e usc, Lacey si gir e
scapp nella notte. Le corsi dietro, ma quando Grant fischi mi
bloccai, guardandola sparire nell'oscurit. Aveva paura di Grant
ora, cosa che trovavo incomprensibile. A parte obbligarmi a
giocare con l'osso di plastica, il fratello maggiore non aveva mai
fatto niente di male, almeno a me.
Quella notte ero sdraiato sul letto di Burke col naso puntato
verso la finestra aperta. Lacey non era scappata molto lontano,
riuscivo a sentirne l'odore nel bosco.
La sera dopo, Nonna mi diede un osso con ancora attaccata
della carne succulenta e del grasso. Scivolai fuori dalla
porta sbavando. Mi stavo preparando al ricco pasto con l'osso
fra le zampe, sdraiato a pancia in gi, ma prima di poter
dare il primo morso mi venne in mente l'immagine di una
Lacey magrissima, con l'alito malaticcio e amaro, cos simile
a quello di mia madre nella tana di metallo. Poi andammo
tutti a vivere con Sam Pap e Ava, Mamma ingrass e non
aveva pi quell'odore di marcio tipico di un animale che sta
morendo di fame.
Lacey aveva bisogno di cibo. Andai all'angolo della veranda
e lasciai il meraviglioso osso l per terra, poi, pi tardi, sentii
l'odore di Lacey e i suoi passi furtivi. Stava azzannando l'osso
nel giardino, troppo affamata per portarlo pi lontano.
Giunsi all'ovvia conclusione che la mia cagnolina viveva con
la sua persona, ma quando Wenling venne a trovarci non aveva
addosso l'odore di nessun cane, n sulle gambe n sulle braccia.
Chi era la persona di Lacey adesso?
Quello che aveva addosso Wenling era invece l'odore del mio
ragazzo, Burke. I due stavano spesso appiccicati luna all'altro e
si parlavano sussurrando, come se si fossero scordati che c'era
un cane seduto accanto a loro. Di solito dovevo infilare il muso
nel piccolo spazio che c'era fra i due perch riportassero l'attenzione
nel punto giusto.
A che ora venite a prendermi tu e Grant per la festa? chiese
Wenling.
Sai, visto che  una cosa formale, penso che mi far dare un
passaggio da qualcuno che non prende le curve su due ruote
rispose Burke. Forse mio padre.
Quella sera Chase Pap e il mio ragazzo uscirono in macchina,
ma non mi portarono con loro. Lacey se nera andata in giro
da qualche parte. Rimasi seduto sul pavimento nella speranza di
ricevere attenzioni, ma Nonna non rispose nemmeno quando
mi rotolai sulla schiena e alzai le zampe in un chiaro invito a
grattarmi la pancia. Chase Pap torn poco dopo, ma senza
Burke. Lo esaminai accuratamente per trovare indizi su cosa
potesse essere successo al mio ragazzo.
Sembra un inizio di estate bagnato not Chase Pap.
Dicono che piover tutta la settimana.
Com'era lei?
Chi?
Oh, Chase. Wenling, chi senn?
Mmm... Be', indossava un abito e aveva i capelli ricci.
Per, che osservatore. Hai la stessa mancanza di apprezzamento
anche per come veste Natalie?
Chase Pap rimase in silenzio per un attimo. Lo scrutavo
attentamente per cercare segnali di un probabile spuntino a
base di pancetta, ma sembrava distratto da Nonna. Come fai
a sapere di Natalie?
Quanto pensi sia grande questa citt?
Ho dato istruzioni specifiche a chiunque nella contea di
non parlarne.
Mio figlio ha un'altra fidanzata e non pensi che il mio telefono
inizi a squillare?
Un'altra... scelta di parole interessante, mamma. Quindi
la rete di vecchie comari si attiva ogni volta che esco con qualcuno?
L'ho conosciuta, sai?  carina. Ha accompagnato le nipoti
alla fiera del libro ed  venuta a cercarmi per presentarsi.
Non  una cosa seria, mamma.
Forse dovrebbe esserlo.
Ho gi abbastanza pensieri per conto mio.
Parole da vero scapolo. Quindi eri con lei sabato sera? O lo
spettacolo  andato avanti fino alle cinque del mattino?
Mamma,  imbarazzante.
Mio figlio osserv dolcemente, rigido come un tronco
di legno,- suona la chitarra e mi dicono che sta tutta la notte a
ballare e scherzare. Gira voce che sul palco tu sia una persona
completamente diversa. Perch quest'uomo divertente non viene
mai qui a casa?
Chase Pap emise un grugnito. Devo essere un esempio per
i ragazzi. Quella dell'agricoltore  una vita dura.
Decisi di non prestare pi attenzione. Sospirai e abbassai la
testa. Per un attimo ero cos concentrato sull'idea della pancetta
che ne sentivo quasi l'odore.
Credo che parte di questo esempio dovrebbe includere
anche far vedere loro che il padre  un uomo con altre sfaccettature.
Hanno bisogno di stabilit. Devono sapere che possono
contare sul fatto che non cambier.
Il tono di Nonna si fece pi dolce. Lo sanno che possono
fare affidamento su di te, Chase. Sanno che non li abbandoneresti
mai.
Sul serio, questa conversazione non mi piace.
Come vuoi.
Ero rannicchiato sul letto di Burke quando sentii un veicolo
nel vialetto. Uscii dalla gattaiola e corsi gi verso il padre
di Wenling che stava sistemando la sedia di Burke per terra.
Wenling abbracci Burke e lo baci vicino all'orecchio. Andai
al suo fianco per vedere se aveva bisogno che facessi Tira, ma
rimase seduto e salut la macchina, poi si mise a fare dei giri
su s stesso con la sedia.
Non avevo idea di cosa stesse facendo.
Quando salimmo sulla rampa ed entrammo in casa, cera
solo Nonna in salotto. Ti sei divertito al ballo, caro?
 stata pi o meno la serata pi bella della mia vita!
Oh, Burke, che bello. Sono felice per te.
Percepii Grant dietro l'angolo, ma qualsiasi cosa stesse succedendo
non lo interessava abbastanza per raggiungerci.
Nonna e Burke parlarono ancora un po' e poi lei disse: Vado
a letto e Burke mi port in camera con s. Incollai il naso alla
finestra per cercare Lacey, ma non era nelle vicinanze.
Sentii un rumore e vidi Grant alla porta, appoggiato al muro.
Com' andato il ballo delle matricole? chiese in tono piatto.
 andato rispose Burke. Mi sono divertito molto.
Hai combinato qualcosa con Wenling?
Qual  il tuo problema? Sentivo che Burke si stava arrabbiando.
A giugno fai quindici anni. Io ho dato il mio primo bacio
molto prima.
Ah s? Eri su una sedia a rotelle?
Oddio.  la tua risposta a qualsiasi domanda.
O forse  solo che quando sei incollato a una carrozzina non
hai molte opportunit di uscire con le ragazze.
Non vedo l'ora che tu faccia l'operazione. Cos potrai fare
tu tutte le faccende.
Tu non vedi l'ora?
Grant si gir e usc. La sua camminata arrabbiata era molto
simile a quella di Chase Pap.
Quando Lacey torn, notai un taglio rimarginato sulla
spalla. La cosa che attir la mia attenzione per fu un'altra: un
profumo cos attraente e vincolante che non riuscivo a controllarmi.
Ero guidato da un impulso che non avevo mai provato
prima e che non capivo, volevo solo salire sulla sua schiena e
tenerla ferma con le zampe anteriori. In quel momento per me
era pi importante stare con la mia compagna che con le mie
persone e, se Burke mi avesse chiamato, non sarei stato in grado
di rispondere.
Pi tardi Lacey si sdrai al suolo e io mi sdraiai con la testa
sul suo fianco, dondolato dal suo respiro. Ancora non odorava
di Wenling.
Mentre mi avvicinavo alla veranda, Lacey rimase indietro,
nell'ombra, e quando entrai dalla gattaiola capii che si era girata
e se nera andata. Dov'erano le sue persone? Perch Wenling e
suo padre non erano venuti a prenderla per darle da mangiare?
E dove andava Lacey quando mi lasciava per tanti giorni di fila,
se non dalle sue persone?
Quando divent molto caldo, il programma della famiglia
cambi. Come prevedevo, smettemmo di andare a trovare i miei
amici e Grant e Chase Pap uscivano tutte le mattine per andare
a giocare con la terra nel campo. Burke parlava al telefono,
dicendo spesso Wenling.
Un giorno che la pioggia batteva cos forte sul tetto e sul vetro
della macchina da rendere insopportabile il rumore, Nonna
accompagn me e Burke molto lontano, fermandosi ogni tanto
per entrare in qualche edificio e uscirne con una scatola o una
borsa, in nessuna delle quali c'era un bocconcino per me. Ogni
volta che ci fermavamo, il mio ragazzo abbassava il finestrino,
cos riuscivo a seguire il tempo atmosferico mentre la pioggia
diminuiva fino a smettere del tutto. Rimasi seduto con Burke e
annusai a pieni polmoni l'odore di fango, foglie e acqua.
Allora, nonna disse Burke lentamente dopo che lei era
rientrata in macchina per l'ennesima volta, ridimmi perch
avevi bisogno che ti accompagnassi.
Dovevo fare delle commissioni.
Giusto concord Burke, ma credo ci sia dell'altro.
Nonna sbatt le palpebre sorridendo. Che dici? Non ho idea
di cosa tu stia parlando.
Ho come la sensazione che mi volessi tenere lontano da
casa per qualche ora not. Ha niente a che vedere il fatto che
mercoled  il mio quindicesimo compleanno?
Sono contenta che abbia smesso di piovere.
Burke rise, quindi scodinzolai. La macchina si mise in moto
e furono chiusi i finestrini, ma riuscivo comunque a godermi il
penetrante odore di umidit. Inspirai profondamente quando
passammo davanti al ranch delle capre: stavamo tornando a
casa.
Quando entrammo nel vialetto saltai fuori; fui felicissimo
di vedere che tutte le cose che stavano dentro il granaio erano
state spostate all'esterno e appoggiate contro la parete! Marcai
tutti gli oggetti con piacere, una cosa che sentivo di non poter
fare quando erano all'interno. Molti di essi odoravano del
furtivo animale del granaio, quindi mi assicurai di bagnarli
per bene.
Cerano anche due macchine nelle vicinanze, quindi alzai
diligentemente la zampa anche su quelle.
Nonna entr in casa e Grant usc dal granaio sorridendo.
Tanti auguri, fratello.
Grazie. Sei in anticipo di qualche giorno, ma apprezzo che
tu abbia svuotato il granaio per me. Davvero il miglior regalo
che potessi desiderare.
Vieni dentro un attimo rispose Grant facendo cenno con
il braccio.
Il mio ragazzo non mi fece fare Tira mentre andavamo verso
il granaio sulla piccola rampa. Rimasi sorpreso quando vidi
cosa ci aspettava all'interno: diversi ragazzi in piedi e sorridenti
nell'enorme stanza vuota. Burke esit sulla soglia, poi si
spinse lentamente dentro. Hai messo un canestro nel granaio
osserv.  il mio regalo di compleanno? Se s, sei davvero
riuscito a sorprendermi. Mi aspettavo una pista da corsa.
Alcuni dei ragazzi sghignazzarono e si avvicinarono a prendergli
la mano o a schiaffeggiargliela e poi si allungarono per
darmi qualche pacca sulla testa.
Grant tir fuori un'enorme palla che faceva molto rumore
quando rimbalzava al suolo. Mi irrigidii, perch sapevo che
non avrei mai potuto azzannarla, anche se ovviamente ci avrei
provato. Pensavamo che sarebbe stato divertente fare una partitella
disse. Mise la palla sulle gambe di Burke. Che la partita
abbia inizio.
Uh rispose Burke.


14.

I ragazzi si scambiarono qualche occhiata sorridendo, poi
uscirono uno dietro l'altro dalla porta sul retro e rientrarono
spingendo delle sedie uguali a quella di Burke! Ero sbalordito,
specialmente quando si sedettero e iniziarono a spingersi sulle
ruote facendo strani cerchi. Anche Grant aveva una sedia!
Facci vedere che sai fare, festeggiato disse uno di loro.
Le cose diventarono presto ancora pi confuse: i ragazzi iniziarono
a muoversi sulle sedie avanti e indietro velocemente,
lanciandosi la palla e urlando. Burke mi aveva detto di fare Resta
l, ma non riuscii a resistere e saltai in avanti per afferrare il pallone.
Alla fine leg il guinzaglio a un palo. Guardai teso mentre
i ragazzi si agitavano lanciando di continuo il pallone in aria.
Anche se non capivo cosa stessero facendo, l'espressione sul
volto di Burke e le sue risate mi fecero capire che era felice.
Notai che si muoveva molto pi velocemente di tutti gli altri,
zigzagando fra le altre sedie.
Ma come ci riesce? chiese uno dei ragazzi a Grant ansimando.
Burke, schizz davanti a tutti, lanci la palla in aria, che
poi ricadde gi, causando la gioia degli altri ragazzi, i quali si
stavano stranamente divertendo anche senza un cane.
Pratica rispose Grant al ragazzo senza fiato, ridendo.
Cercai di rimanere attento, abbaiando e scodinzolando, ma
alla fine mi rassegnai a stare seduto l a osservarli.
Pi tardi gli amici andarono via, quindi rimanemmo solo
io, Grant e Burke.
Il mio ragazzo si allung verso di me per grattarmi le orecchie:
mugolai. Dove avete preso tutte quelle sedie? chiese.
Grant sorrise. Un paio a noleggio, altre da svuota cantine,
banchi dei pegni, roba del genere.
Quindi  un po' che lo stavi programmando?
Il fratello annu. S. Che ne pensi?
Mi girai a guardare il mio ragazzo perch percepii un'ondata
di emozioni sprigionarsi da lui, cos improvvisa e forte da
sembrare un temporale mattutino. Grant disse. Poi si ferm
a fissare nel vuoto per un attimo e ricominci. Grant, non ho
mai fatto parte di una squadra prima d'ora, mai. E non solo per
giocare, ma essere il, il...
Ci hai stracciati. Di gran lunga il pi forte disse Grant
semplicemente.
Grazie, fratello.
I due si scambiarono un sorriso. La connessione fra loro, in
quel momento, era cos forte che dovetti saltare per mettere le
zampe sul petto di Grant, desideroso di farne parte.
Di solito a cena stavo sotto la sedia di Grant perch era quello
che faceva cadere pi cibo, anche pi di Burke. Ero sdraiato
l quando Chase Pap disse: Ho ordinato le porte nuove per
lo scantinato. Quelle che abbiamo sono talmente marce che ci
passa un piede nel mezzo. Se arriva un tornado non serve a
molto avere un rifugio con le porte distrutte. Grant, dopo che
hai finito di lavorare domani perch non smonti quelle vecchie?
Pesano una tonnellata.
Grant scalci leggermente le gambe stizzito. Ma certo. Lavorer tutto il
giorno, perch non aggiungere un po' di straordinari?
Occhio al tono rispose Chase Pap.
Lo faccio io sentii dire il mio ragazzo.
Suo fratello sbuff rumorosamente.
Grant lo ammon Nonna in tono tranquillo.
Dico sul serio, trover un modo insistette Burke.
Cal il silenzio. Va bene, pensaci tu concord Chase Pap.
Il mattino seguente Burke sembrava molto interessato a un
paio di porte di legno che erano per terra. Vedrai che funzioner,
Cooper mi disse.
Lo osservai senza il minimo briciolo di curiosit mentre legava
delle corde, agganciandole a un albero: un oggetto fece
un rumore metallico quando lo sollev. Visto? Senza i cardini
riesco a togliere le porte usando il paranco.
Sbadigliai e mi rannicchiai per fare un pisolino. Rimasi per
affascinato quando le porte fatte di assi di legno vennero via, rivelando
degli scalini che scendevano in una stanza sotto l'edificio.
Vai, Cooper! Vai a vedere cosa c'!
Sui gradini di pietra non c'era nessun ragazzino. La fattoria
era spaziosa e ariosa, mentre invece questa stanzina interrata, il
sottogranaio, era buio e umido. Non trovai niente di interessante
in quel soffocante bugigattolo: alcune morbide coperte di cui
sentivo l'odore anche se erano avvolte nella plastica, qualche
contenitore, una scatola di metallo che puzzava di legna bruciata.
Nessuna traccia del misterioso animale del granaio. Tornai
su, dove Burke stava giocando con le corde. Non sveliamo a
nessuno come ci sono riuscito mi disse.
Mi rimisi a pisolare.
Come hai fatto a togliere le porte? chiese Chase Pap a
Burke quando erano a cena.
 stato facile rispose il mio ragazzo.
Chi ti ha aiutato? punzecchi Grant.
Nessuno.
Bugiardo.
Deficiente.
Ragazzi disse Chase Pap in tono deciso.
Ascoltai, mogio, il rumore degli umani che mangiavano.
C'era dell'arrosto sul tavolo, e niente sul pavimento.
Burke, perch non inviti Wenling a cena una sera? chiese
Nonna.
Il rumore di cibo si ferm. Grant tir un calcio.
Uh disse Burke.
Mamma? Cosa ti salta in testa? esclam Chase Pap.
Segu un lungo silenzio.
Perch voi ragazzi non lasciate parlare un attimo me e la
nonna? sugger Chase Pap.
Grant e Burke uscirono, ma io rimasi sotto il tavolo per l'arrosto.
Dico sul serio, che uscita era? chiese Chase Pap con voce
bassa.
So cosa stai per dire e non voglio sentirlo.  la prima
fidanzata di Burke. I tuoi problemi con il padre di Wenling
sono affari tuoi, non devono interferire con la vita di tuo figlio.
Non  solo perch sono robo-agricoltori. Non mi piace proprio
l'idea che lei sia la fidanzata. Come facciamo a sapere cosa
c' veramente dietro? E se stesse con lui solo per piet, o peggio
ancora, se volesse solo essere considerata quella cos generosa
da stare con un ragazzo disabile?
Oh, Chase.
Oh, cosa? Sono suo padre, sto solo pensando al bene di
mio figlio.
Nonna si alz. Mi alzai anch'io e mi detti una bella scrollata,
annusando e guardandola con speranza. Io credo che da quando
Patty ti ha lasciato sei diventato cos diffidente nei confronti
delle donne che non riesci nemmeno a essere felice perch tuo
figlio si  innamorato.  chiaro che gli spezzer il cuore, oppure
lui a lei, sono al liceo, per l'amor del cielo. Ma quello che stai
cercando di fare  evitare qualsiasi rischio emotivo per te e per
i tuoi figli, il che significa che non li stai davvero aiutando.
Oddio,  per Natalie?
Riguarda la vita in generale. Pensi che non senta la mancanza
di tuo padre in ogni momento di ogni giorno? Ma avrei
rinunciato alla possibilit di stare con lui, sposarlo e crescere
una famiglia insieme se avessi saputo che un giorno sarei tornata
a casa e lo avrei trovato morto in cucina? Certo che no, perch
la vita  fatta per essere vissuta, Chase. Rinchiudere il tuo cuore
nella pietra non lo rende pi forte, ma solo pi freddo.
Non riuscivo a ricordare una volta in cui Nonna aveva fatto
una camminata arrabbiata fino ad allora. Chase Pap rimase
seduto al tavolo per molto tempo dopo che lei aveva sbattuto
la porta di camera sua.
Il mattino successivo i fratelli decisero di andare al molo,
ma non per dare noia alle anatre. Mentre Burke guardava dalla
sedia, Grant si tolse la maglietta e si tuff in acqua.
Galleggiando sul dorso disse: Dovresti entrare.
Lo sai che non so nuotare rispose Burke.
Credi che non ti salverei?
Perch dovrei pensarlo?
Andiamo... Perch ti sei messo il costume se non hai
intenzione di tuffarti?
Ho cambiato idea.
Fifone.
Davvero? Tutto qui?
So che vuoi farlo.
Guardai verso l'alto quando sentii un rumore e allo stesso
tempo captai l'odore di Wenling. Era in bici, in piedi sui pedali,
e saliva per il vialetto. Non si gir verso di noi e nessuno dei
ragazzi la vide. Scodinzolai al pensiero delle sue mani che mi
accarezzavano il pelo.
Buttati lo incoraggi Grant.
Con un sospiro, Burke si diede una spinta e cadde nello
stagno. Mi avvicinai e fissai dentro l'acqua verde, guardandolo
e annusandolo mentre andava gi.
E continuava ad andare gi.
Poi lo persi completamente di vista. Un silenzio teso riemp
l'aria. Un'anatra starnazzava contro un'altra. In lontananza una
mucca si lamentava. Iniziai ad ansimare preoccupato, sperando
che il mio ragazzo tornasse a galla.
E di mormor Grant.
Mugolai ansiosamente. Lanciai un'occhiata a Grant, poi verso
la casa dove vedevo Wenling parlare con Nonna. Lei indic verso
di noi e Wenling si gir coprendosi gli occhi dal sole con la mano.
Mi muovevo nervosamente, con le unghie conficcate nel
bordo del molo. Stava succedendo qualcosa di brutto al mio
ragazzo! Burke!
Grant si tuff sotto la superficie. Abbaiai. Ora stava scomparendo
anche lui! Dovevo fare qualcosa!
Mi lanciai anch'io, assalito dal panico, nuotai verso il fondo
dello stagno e, mentre scendevo, successe qualcosa di straordinario:
mi ricordai di averlo gi fatto prima. Mi ricordai di aver
nuotato in acque calme e calde. Una voce mi diceva: Bravo cane,
bravo Bailey.
Per quanto la memoria fosse potente e mi avesse catturato,
non riuscivo a ricollegare dove fosse successo. N quando.
Poi i ragazzi mi sbatterono contro mentre risalivano e l'attimo
svan. Li seguii in superficie. Grant sputacchiava mentre
sorreggeva Burke con entrambe le mani.
Il mio ragazzo sput l'acqua in faccia a Grant. Te l'ho fatta!
Ridendo, si stacc dall'abbraccio del fratello mentre io nuotavo
in cerchio intorno a loro, talmente sollevato che non riuscivo a
fermare i gridolini di gioia che mi uscivano dalla bocca.
Grant si strofin gli occhi. Cosa?
Ma certo che so nuotare, idiota.
Ciao disse Wenling dal molo. Entrambi i ragazzi si girarono
e la guardarono.
Come sei arrivata fin qui? domand Grant.
Sono felice anch'io di vederti, Grant. Sono venuta in bici.
Lo sapevate che la strada  piena di buche? Il mio sedere adesso
lo sa.
Ehi, vuoi fare una nuotata? le chiese Burke mentre galleggiava.
Oh, non ho portato il costume.
Uh Burke inspir e si tuff sott'acqua.
Un momento dopo Grant annasp e si gir. Burke riemerse e
lanci il costume di Grant sul molo, ai piedi di Wenling. Ecco!
Puoi prendere questo!
Dopo un po' Burke usc dallo stagno e feci Fermo per aiutarlo
a rimettersi sulla sedia. Grant rimase in acqua un po' di pi,
non usc nemmeno quando Burke, con il suo costume in mano,
si spinse verso casa insieme a Wenling. Alla fine si trascin sul
molo e corse velocissimo verso le scale sotto il granaio, per
riemergere poco dopo avvolto in una coperta.
A volte le persone proprio non le capisco.
Pi tardi i tre si misero al tavolo di legno all'aperto a gustarsi
dei gelati attaccati a dei bastoncini. Ero rapito. I ragazzi
mangiavano a morsi facendo rumore, mentre Wenling leccava
il suo in un modo che mi faceva quasi girare la testa. Ho fatto
la mia prima lezione di volo raccont.
I ragazzi la fissarono. Lezione di volo? ripet Grant.
Hai detto che lavoravi all'aerodromo, ma non mi avevi detto
niente delle lezioni aggiunse Burke.
Ma hai ancora tipo quattordici anni obiett Grant.
Quindi, fatemi capire, una ragazza studia per il brevetto da
pilota e i ragazzi sono turbati? li punzecchi Wenling.
Una goccia di gelato cadde dal suo bastoncino e atterr sulla
sedia accanto a lei. Fissai la goccia.
Certo che no rispose Burke a disagio.
Non posso volare da sola fino a quando non avr sedici
anni, ma posso fare lezione. Wenling sorrise. Mio padre non
vuole che guidi la macchina fino ai diciotto anni, ma non gli 
mai venuto in mente che potrei volare. Mia mamma lo sa, ma
non glielo dir.
La goccia di gelato era ancora l!
Hai il paracadute? si inform Burke.
Smettila. Prender il brevetto da pilota prima della patente.
Quindi si gir verso Burke, ti va di volare con me qualche
volta?
Cio staccarsi da terra?
Wenling rise.
Vengo io si offr Grant.
Faremo fuoco e fiamme? chiese Burke.
No, niente fuoco e fiamme. L'istruttore  seduto ai comandi
accanto a me.
Oh, allora probabilmente non c' spazio per me. Peccato,
non vedevo l'ora! sospir Burke.
Vengo io ripet Grant.
C' posto per tutti e due. Anche per Cooper disse.
Sentii dire il mio nome e mi allungai a divorare la goccia di
gelato con una sola leccata.
Passarono molti giorni senza la minima traccia di Lacey.
Nei miei sogni, per, io e lei correvamo insieme: a volte era il
cane col muso scuro e il pelo marrone e corto, come quando ci
siamo conosciuti la prima volta, altre volte era il cane dal pelo
biondo arruffato come adesso.
Poi, una notte, in uno dei miei sogni, il suo odore mi riemp
i sensi in modo cos potente che mi svegliai, e la sentivo anche
da sveglio. Uscii dalla gattaiola diretto verso l'oscurit. Il suo
profumo mi guid agli scalini di pietra sotto il granaio. Era
laggi, il suo odore era forte e costante.
E c'era qualcosa l con lei.


15.

Scesi cautamente le scale che portavano alla stanza sotto il granaio.
Lacey aveva preso una coperta e ci si era rannicchiata
sopra. Appena mi avvicinai scodinzol, ma non si alz per salutarmi.
Ansimava sofferente, mentre io ero spaventato perch
stava succedendo qualcosa che io proprio non capivo. La zona
in fondo alle scale era davvero buia. Mi sforzai per vedere cosa
stesse facendo.
L'aria era impregnata dall'odore di quello che pensavo fosse
un altro animale, ma che mi resi conto provenire invece da Lacey.
Decisi di esaminarla pi da vicino e rimasi di sasso quando
mi blocc ringhiando, un avvertimento che veniva dal profondo.
Non voleva che mi avvicinassi. Ma che stava succedendo?
Rimasi sulle scale un po' a disagio e guardai le ombre, la debole
luce che proveniva dalla casa era l'unica fonte di illuminazione
nella stanza sotto il granaio. Sentii Lacey leccare qualcosa
e poi, a sorpresa, segu un minuscolo pigolio, proveniente da
un animale. La mia cagnolina aveva appena dato alla luce un
cucciolo e l'odore intenso mi diceva che ne stava per arrivare
un altro.
Lacey aveva fatto la tana qui sotto. Dovevo proteggerla. Ero
il suo compagno.
Quando per Burke mi chiam con un fischio dovetti obbedire.
Me ne andai riluttante e mi sdraiai sul pavimento della
sua stanza col naso verso la finestra aperta perch la porta era
chiusa. Ansimai tutta la notte. Quando finalmente la mattina
mi fece uscire, corsi verso gli scalini e vidi Lacey con diversi
cuccioli sdraiati accanto a lei. Quando mi vide scodinzol.
Il mio affetto per lei in quel momento era travolgente. Mi
resi conto che non dovevo solo proteggere la mia nuova famiglia
canina, dovevo provvedere loro. Trotterellai verso casa. La mia
famiglia umana era seduta al tavolo. Andai verso la mia ciotola
ma il primo pasto della giornata ancora non cera.
Chase Pap si schiar la gola.  quasi il momento di raccogliere
le zucchine, Grant. Andiamo a controllarle stamani.
Sicuro pap? rispose il fratello maggiore. Non sarebbe
meglio se oggi restassi qui ad aiutare Burke con il modellino
della citt?
Cal il silenzio. Andai a controllare la mia ciotola. Ancora
vuota.
Grant, mi sa proprio che te ne dovrai fare una ragione
disse Chase Pap, perch avr bisogno di te nel campo in ogni
momento. E nonostante il tuo aiuto, penso che qualcuna marcir.
Un tempo centinaia di lavoratori migranti venivano ad
aiutarci col raccolto, ma ora non pi.
Tornai alla ciotola, la presi, la portai da Burke e la lasciai
cadere ai suoi piedi, facendo molto rumore. Il mio ragazzo rise.
Hai fame, Cooper?
Lo fissai trepidante finch mi riemp la ciotola. Il mio pasto
stava dentro una busta aperta sul pavimento. Avrei potuto
infilarci la testa dentro, ma avevo intuito che sarebbe stato un
comportamento da cane cattivo e feci del mio meglio per ignorare
quel meraviglioso profumo. Appena mi riemp la ciotola,
ne divorai il contenuto velocemente.
Quando Grant e Chase Pap uscirono, sgattaiolai fuori e li
seguii ansiosamente, nella speranza che non andassero sotto
il granaio. Erano le mie persone e nascondergli un segreto mi
faceva sentire un cane cattivo, ma non potevo farne a meno,
qualcosa mi diceva che per proteggere la tana avrei dovuto tenerla
nascosta. I due si diressero verso il campo, quindi scesi
le scale del granaio.
Avevo l'odore del pasto ancora sulla bocca e Lacey si alz,
provocando un coro di pigolii nei cuccioli attaccati al suo fianco.
Mi annus e rimasi immobile, lasciando che mi ispezionasse.
Quando mi lecc la bocca mi sentii assalire da una strana sensazione,
un bisogno urgente, che mi partiva dalla gola e proseguiva
fino allo stomaco, poi, tutto ci che avevo appena mangiato
torn su velocemente con un rigurgito. Lacey inizi a mangiare.
Cooper! Vieni!
Emersi velocemente dalla stanza sotto il granaio e uscii alla
luce del sole. Burke si era spinto fino al giardino. Doveri,
Cooper?
L'odore di Lacey nell'aria era forte e avevo fretta di tornare
da lei, ma il mio ragazzo chiaramente si aspettava che rimanessi
con lui. Alla fine mi lasciai cadere nell'erba con un sospiro.
Quando dormivo non sognavo pi di correre insieme a Lacey.
Adesso sognavo di giocare con i cuccioli.
Pi tardi Burke and in camera sua. Quando lo lasciai l
mi sentii un cane cattivo. Strisciai nella piccola stanza dietro
la cucina e afferrai la busta del mio cibo con la bocca. Poi mi
bloccai: sapevo che Nonna era sul letto, ma non stava dormendo.
Muovendomi di soppiatto, trascinai la busta per il salotto.
Sentii un rumore provenire dalla stanza di Burke, stava uscendo?
Mi sembrava di sentire le persone urlarmi contro: Cane
cattivo! Cane cattivo!. Mentre mi accucciavo per passare dalla
gattaiola, la busta rimase impigliata, quindi tornai indietro, la
tirai e finalmente la sbloccai. Poi mi fermai di nuovo, ascoltando
colpevole. Stava arrivando qualcuno? Il mio cuore stava
facendo lo stesso rumore di quello di Grant quando correva
per le scale.
La busta rimbalzava sulle mie zampe mentre correvo nel
giardino e per gli scalini del granaio. Lacey non si alz, ma ero
certo che riuscisse a sentire l'odore del cibo dentro la busta. Non
sapevo se anche i cuccioli potessero sentirlo e comunque non
sembravano per niente interessati a me.
Io per ero interessato a loro. Emettevano dei piccoli pigolii,
avevano gli occhi chiusi e il musetto schiacciato. Li fissai,
imparando a riconoscere ognuno di loro a vista e per l'odore.
Erano i miei cuccioli.
Tornai a casa quando Chase Pap e Grant rientrarono per
la cena. Avevo molta fame e mi sedetti in attesa sotto il tavolo.
Sono arrivate le nuove porte per il rifugio? chiese Chase
Pap.
Nossignore rispose Burke.
Non un gran rifugio, se  aperto.
Pensi di montarle tu quelle porte, Burke?
Forse. Scommettiamo che ce la faccio?
Chase Pap si schiar la gola. Credo sia meglio se aiutiamo
tutti. Quelle nuove sono di acciaio e probabilmente peseranno
una tonnellata. Non dovremo cambiarle mai pi.
Grant abbass la mano di nascosto e mi diede un pezzettino
di pane. Un bravo cane, attento a fare Seduto, e questo  quanto:
un tozzo di pane.
Nei giorni successivi iniziai ad appostarmi in cima alle scale
sotto il granaio. Lacey usciva solo di notte per andare a bere
allo stagno. Io rimanevo di guardia con i cuccioli finch non
tornava. Lacey aveva un meraviglioso profumo, un misto di
latte e dei minuscoli cuccioli nella tana.
Quella notte ero chiuso in camera di Burke, col naso all'ins
e vigile, quando sentii l'odore di un animale selvatico. Iniziai a
ringhiare dalla gola.
Il mio ragazzo si gir. Dormi, Cooper.
Qualsiasi cosa fosse, sapevo che era l fuori alla ricerca di
Lacey. Saltai gi dal letto e corsi verso la porta, grattandola
furiosamente.
Cooper!
Abbaiai, la bocca tirata indietro a mostrare i denti. Burke si
mise a sedere e mi guard. Che succede?
Il pensiero che potesse accadere qualcosa ai miei cuccioli
mi faceva impazzire. Non stavo pi grattando la porta, la stavo
colpendo forte.
Ehi! url Burke.
Balz sulla sua sedia e si spinse verso la porta per aprirla,
quindi corsi fuori verso il salotto e fuori dalla gattaiola. Vidi
immediatamente la creatura che avevo annusato, un piccolo animale
dall'aspetto selvatico con le orecchie a punta. Si accesero
le luci sulla veranda e illuminarono tutto il giardino.
Il predatore mi vide e si blocc, ma io non esitai e gli corsi
dietro.
Cooper!
Era veloce, troppo per me. Gli corsi dietro, ma ne persi quasi
subito le tracce quando scapp nel bosco.
Il mio ragazzo mi stava chiamando per tornare a letto, ma
andai gi per la rampa e mi sedetti in giardino, controllando
attentamente che il predatore non tornasse. Burke usc e mi
fiss dalla veranda.
Che stai facendo, Cooper?
Sentii il mio nome e mi sentii un cane cattivo, ma non avevo
intenzione di lasciare l'appostamento. Dopo un attimo Burke
sospir. Va bene disse.
A partire da quella notte, rimasi sempre in giardino. Non
sentii pi l'odore di quella creatura, ma non volevo rischiare
che tornasse e scendesse sotto il granaio. Burke alla fine smise
di chiamarmi per andare a dormire con lui.
Vuole solo dare un morso a quella volpe osserv Grant.
Speriamo che non torni rispose Chase Pap.
Oh, credo che Cooper se la caverebbe disse Burke.
Certo, ma non senza un bel conto dal veterinario in
cambio.
Una sera Grant e il mio ragazzo uscirono col camioncino
senza portarmi con loro.  tutto okay, Cooper disse Nonna.
Stanno solo andando a prendere la fidanzata di Burke. Non
avevo la minima idea di cosa mi stesse dicendo, quindi andai
fuori e mi sdraiai in cima alle scale per andare nel sottogranaio.
Quando i ragazzi tornarono e parcheggiarono, Wenling era con
loro!
Mi sedetti sotto la sedia di Wenling a cena, sia per dimostrare
la mia amicizia, sia per darle allusivi colpetti col muso. Ero felice
quando lei cap che ero un bravo cane che meritava pezzettini
di carne, che gentilmente le raccoglievo dalla mano.
Capii che la cena era finita quando Burke si spinse via dal
tavolo. Ti va di andare a fare una passeggiata?
Passeggiata! Trotterellai davanti a Burke e Wenling mentre
passeggiavano lentamente nel vialetto. Lanciai un'occhiata
all'apertura sotto il granaio. L'odore di Lacey mi disse che era
l sotto a prendersi cura dei nostri cuccioli.
Allora, forse ti faranno l'operazione quest'anno? chiese
Wenling.
Penso di no sospir Burke. Sto ancora crescendo, cosa
che normalmente sarebbe anche una buona notizia, ma non in
questo caso. Non  che voglio giocare a basket. Desidero solo
farla, sai? Se non funziona okay, ma almeno lo sapr.
Wenling mise la mano sulla spalla di Burke e la sua sedia si
ferm. Funzioner, Burke. Lo so.
Grazie.
Si abbracciarono e poi spinsero il viso l'uno contro l'altra.
Sospirai, lo facevano spesso ultimamente. Alla fine, dopo una
lunga attesa, ricominciarono a camminare.
Ehi, cos' quello?
 il rifugio. Sai, in caso di tornado, zombie, cose del genere.
Si diressero verso il sottogranaio. Li seguii ansioso. Volevo
che trovassero i cuccioli e allo stesso tempo che non li trovassero.
Tornado? Non ci sono tornado nel Michigan lo sfid
Wenling.
Invece s! Che mi dici di Flint-Beecher? Fu il pi letale nella
storia degli Stati Uniti fino a quello di Joplin, nel Missouri.
Quindi  questo che fai tutto il giorno, guardi il canale del
meteo?
Burke rise. Ho fatto una relazione sui tornado del Michigan
in seconda media. Non siamo certo in Kansas, ma ci difendiamo
bene.
Okay, una buona cosa nelle olimpiadi dei tornado.
Il mio ragazzo rise di nuovo. Mi resi conto che Wenling lo
rendeva felice.
Cosa c' l sotto? chiese.
Cose tipo acqua, cibo in scatola, una stufa.  fatta apposta
se devi passare qualche giorno l dentro, tipo in caso di attacchi
nucleari.
O un'invasione di zombie. Posso scendere?
Burke si spinse fino alla cima delle scale. Ansimai nervoso,
spaventato da cosa sarebbe potuto succedere dopo. Ero consapevole
della busta di cibo per cani vuota, sentivo ognuno dei
miei cuccioli e Lacey. Anche lei era tesa. Riuscivo a percepire il
suo sguardo da l sotto.
Certo. C' una luce in fondo, tira la corda.
Non ci sono topi o roba del genere, vero? O serpenti?
No, certo che no.
Promesso?
Vai.
Wenling scese le scale lentamente, sfiorando il muro con
le mani. La seguii impotente. Immaginai che una volta che il
suo odore avrebbe riempito la stanza, Lacey si sarebbe messa a
ringhiare, ma invece, nel momento in cui la luce illumin l'intera
stanza, la mia cagnolina inizi a scodinzolare e i cuccioli
a guaire.
Oh mio Dio sussult Wenling.


16.

Burke trasal nel sentire l'esclamazione di Wenling. Sentii la
sua sedia cigolare mentre si sporgeva in avanti. Che succede?
Qual  il problema?
C' un cane con dei cuccioli quaggi!
Stai scherzando!?
Sapevo cosa sarebbe successo: Wenling si sarebbe avvicinata
e la mia compagna avrebbe ringhiato. Ma quando la ragazzina
tese la mano Lacey gliela lecc. Ma certo! Wenling era la sua
persona! Sei una mamma dolcissima.
Cooper! Vieni!
Feci Assisti. Stavolta Lacey ringhi davvero mentre ci avvicinavamo
agli ultimi scalini. Wenling alz una mano. Non ti
avvicinare, si sta innervosendo.  probabile che sia stata maltrattata
da qualcuno.
Burke mi stratton e mi fermai sugli scalini. Okay. Wow.
Che fgata.
Wenling si gir e lo guard. Certo. Tranne per il fatto che
 un cane randagio. Guardala, ha avuto una vita difficile. Non
ha il collare. E ora si trova qui, in un rifugio sotterraneo, perch
non aveva un altro posto dove andare.
Scusa.
Lacey aveva smesso di ringhiare, ma stava fissando duramente
Burke, che si era aggrappato a me per sedersi. Gli detti
qualche strofinata col muso per far vedere che non era una
minaccia, ma Lacey rimase rigida.
Sai una cosa, Wenling?
Cosa?
Questi cuccioli assomigliano molto a Cooper.
A Cooper... ripet lei.
Gi.
Ma non  possibile, giusto? Lo avete fatto castrare.
Continuavano a ripetere il mio nome, ma non riuscivo a
capire se ero un cane bravo o cattivo. Scodinzolai speranzoso.
Burke, lo avete castrato, giusto?
No, in realt no. Non ce lo potevamo permettere in quel
momento, non siamo robo-agricoltori.
Wenling scosse la testa. Far finta di non aver sentito. Allora,
dobbiamo chiamare la Protezione Animali e farli venire a
prenderla. Nel frattempo dobbiamo darle cibo e acqua.
Wenling and in casa e prese una ciotola di cibo e una di
acqua e Lacey scodinzol e divor tutto mentre i cuccioli scalpitavano
sulla coperta in cerca della madre. Mi avvicinai cauto
e stavolta Lacey mi lasci annusarli. Credo che ritrovarsi con
Wenling l'avesse tranquillizzata. Detti loro qualche colpetto col
muso riempiendomi le narici del loro profumo e alla fine mi
sdraiai sul pavimento per poter stare con loro. Lo capivano che
ero il loro padre? Si dimenavano e guaivano e io scodinzolavo,
sicuro che lo capissero. Lacey ci guardava e l'amore che provavo
per lei si rivers su quei cuccioli, i miei cuccioli.
Sei un bravo cane. Una brava mamma per i tuoi cuccioli
la elogi Wenling. Mi chiedevo se avesse capito che quella era
Lacey. Gli esseri umani sanno fare cose straordinarie, ma non
sempre capiscono i cani e quello che succede loro.
Nei giorni seguenti tutti passavano un po' di tempo in cima
alle scale a guardare i cuccioli. Quando c'era Wenling, Lacey
lasciava che Grant scendesse le scale senza ringhiargli contro
e, quando la ragazza gli dava un cucciolo in braccio, Lacey non
obiettava.
Grant si port uno dei miei piccoli davanti al viso e gli diede
un bacio sul naso. Questo ha lo stesso muso di Cooper! Hai
gi pensato a come chiamarli?
Credo sia compito della Protezione Animali.
Grant annu. Gi, non bisogna affezionarsi.
Esatto. Se dessi un nome a ognuno di loro sarebbe molto pi
dura separarsi, anche se  sicuramente meglio se trovano delle
case definitive. Ho dato il nome alla madre per, Lulu. Vero,
Lulu? Wenling allung la mano e accarezz Lacey sulla testa.
Ne tieni uno?
No, mio padre non vuole.
Ehi, posso giocare anch'io con un cucciolo? chiese Burke
dalla cima delle scale. Wenling gli port un maschietto e glielo
mise in grembo.
E quando avete adottato l'altro cane? Quello che  stato
morso dal serpente. In quel caso te lo ha permesso disse Grant
quando Wenling torn.
Lacey specific la ragazza. Sia io che la mia compagna
alzammo di scatto la testa e la fissammo. Wenling lo sapeva! Ma
certo, come potevo pensare che non lo sapesse? Lacey e Wenling
si appartenevano. Gi, be', credo che mi abbia permesso di
prendere un cucciolo perch a quell'et non potevo fare nulla
di male secondo lui. Ora il nostro rapporto ... complicato.
Sente che dire di no alla richiesta di un cane ristabilisca la sua
autorit, o roba del genere. Litiga spesso con mia mamma per
questo. Fece un passo avanti e parl con voce bassa. Pap non
 contento che io esca con Burke. Pensa che dovrei stare con
qualcuno pi... agit la mano davanti al suo viso.
Cinese?
Wenling guard Burke mantenendo la voce bassissima.
Esattamente.
Grant rise. Qui? Ha dato un'occhiata alla popolazione del
luogo?
Ho il terrore che una famiglia cinese si trasferisca qui, che
abbiano un figlio e che mio padre cerchi di farmelo sposare,
anche se fosse uno psicopatico.
Di cosa state parlando? Non vi sento si lament Burke.
Wenling gli rispose: Mi sono appena resa conto che non
sei cinese.
Cosa? esclam Burke con un tono che sembrava irritato.
Alzai lo sguardo verso di lui, ma non si comportava come se
fosse nervoso. Di, Grant, perch glielo hai detto?
Risero tutti. Wenling si scambi i cuccioli con Grant. So che
ci sono gi troppi cani in giro, ma non riesco a non adorarli, specialmente
quelli che assomigliano a Cooper disse. Scodinzolai.
Hai davvero un grande cuore. Grant parlava con voce
tranquilla. Non credo che Burke si renda conto di quanto 
fortunato ad averti.
Wenling lo guard. Cosa vuoi dire?
Sia io che Lacey reagimmo all'improvviso aumento di tensione
nei due umani. Grant si avvicin. Ho cercato un modo
per dirtelo e devo farlo. Non posso pi trattenermi.
Trattenerti da cosa?
Davvero non lo sai? Non lo capisci ogni volta che ti guardo?
Sono innamorato di te, Wenling.
La ragazza inspir profondamente, tremando. Lacey si alz
per toccarle la mano col naso.
 successo e basta, okay? Grant prosegu insistente. So
che  sbagliato. So che non dovrei provare queste cose. Ma le
provo, e da un bel po'. A volte quando mi guardi penso che tu
provi lo stesso ed  cos difficile...
Ehi, se dobbiamo rimanere qui mi faccio aiutare a scendere
da Cooper disse Burke.
La ragazza fissava Grant. No, devo andare rispose. Mise
gi i cuccioli e Lacey si abbass per coccolarli.
Wenling sussurr con un lamento.
Quando si allung verso di lei, si gir e corse su per le scale.
Wenling? disse Burke.
Devo andare! rispose. Salii le scale per stare con Burke.
Non capivo niente di tutto ci.
Molti giorni dopo Burke si inginocchi e mi diede un bacio,
poi esclam: Vado dal medico. Starai bene, Cooper. Scodinzolai
perch aveva detto Cooper. Poi lui e Nonna andarono
via in macchina e li guardai mentre sparivano, portandosi via
il loro odore. Non capivo perch se ne stesse andando, ma non
cercai di rincorrerlo perch dovevo stare con Lacey e i nostri
cuccioli. Quando corsi da loro per controllarli, Wenling era l
sotto il granaio! Negli ultimi giorni portava bocconcini di carne
per me e per Lacey, un cambiamento che mi piaceva molto.
Giocammo con i cuccioli per un po', ma tornammo su quando
un grosso furgone svolt nel vialetto.
Un uomo e una bambina pi piccola di Burke scesero e rimasi
scioccato: erano Ava, la prima bambina che avevo conosciuto,
e suo padre, Sam Pap! I suoi capelli chiari erano pi corti ed era
pi alta, ma era la stessa di prima. Corsi estasiato verso di loro,
saltando e mugolando. Sarebbero venuti a vivere alla fattoria
con Grant, Burke, Lacey e i cuccioli? Non riuscivo a pensare a
una cosa che mi avrebbe reso pi felice!
Ehi, tu, ciao! salut Ava inginocchiandosi, cos che le
potessi dare un bacio. Mi lanciai su di lei e cadde di schiena
ridendo.
Lui  Cooper disse Wenling raggiungendoci da dietro.
Ava gir la testa da una parte all'altra, sputacchiando, cos
che potessi leccarle tutto il viso. Cooper!
Ero cos eccitato che non facevo altro che girare intorno a
loro. Ridevano tutti. Mi chiamo Sam Marks e questa  mia
figlia Ava disse Sam Pap.
Io sono Wenling Zhang. I cuccioli sono nel rifugio. Vi accompagno,
la madre non d facilmente confidenza agli estranei.
Ava si allung per accarezzarmi. Cooper  il padre?
Oh, s. Non c' dubbio una volta visti i cuccioli.
Stavamo andando nel sottogranaio. Ero cos eccitato che
Lacey vedesse che Ava e Sam Pap erano qui!
Grazie per essere venuti disse Wenling.
Sam Pap alz le spalle. Nessun problema. Veniamo in queste
zone due volte alla settimana con il furgone di salvataggio.
Queste aree rurali sono pi problematiche di Grand Rapids.
Apriremo un ufficio da voi molto presto. Si schiar la voce.
Allora, sterilizziamo la madre ovviamente.
Si chiama Lulu.
Bene. Sterilizziamo Lulu e, pur non essendo un randagio,
possiamo provvedere anche a Cooper, se volete. La nostra missione
non consiste solo nel salvare gli animali, ma anche nel
prevenire il salvataggio. Infatti non diamo mai in adozione animali
a qualcuno senza che si impegnino a castrarli e sterilizzarli.
Abbiamo imparato la lezione al riguardo.
Wenling lo guard pensierosa. Cooper non  mio,  del
mio amico. Ma posso parlargli, sono sicura che sar d'accordo.
Ripetevano di continuo il mio nome. Mi chiedevo se fosse
il momento di andare a prendere un giocattolo.
Come immaginavo, anche Lacey si ricordava di Ava! Era
ovvio dal modo in cui si illumin e scodinzol quando lei si
inginocchi per offrirle il palmo. Sono i cuccioli pi adorabili
del mondo! Ciao Lulu, brava cagnolina.
Sam Pap sorrideva mentre guardava i cuccioli giocare con
Ava. La madre  sicuramente terrier, forse anche pastore?
Wenling scosse le spalle. Lulu  comparsa dal nulla. Sar
dura dire addio a lei e ai cuccioli, ma so che troverete loro delle
case meravigliose.
Sam Pap annu. Il paradosso dei salvataggi. Riuniamo famiglie
felici, ma preferiremmo che non fosse necessario. Come
avete saputo di Hope's Rescue?
Wenling sorrise. I Trevino hanno adottato Cooper da voi.
Anch'io ho preso una cagnolina da voi, Lacey.
La mia compagna stava coccolando Ava ma ora, sentendo
dire il suo nome, and da Wenling e le diede un colpetto col
muso sulla mano.
Ava sorrise. Scusa se non me lo ricordavo.
Eri molto piccola osserv Sam Pap.
Lei alz le spalle. Ora ho dodici anni.
Io ne faccio quindici a settembre rispose Wenling.
Lacey  qui?
Wenling si inginocchi ad accarezzare Lacey e scosse la testa
tristemente. Purtroppo  stata morsa da un serpente a sonagli
del Nord America ed  morta.
Un massasauga? Qui? Pensavo fossero quasi estinti.
Wenling sorrise triste.  stato piuttosto assurdo.
Rimasero tutti in silenzio per un po'. Lacey si fece strada nel
mucchio di cuccioli e si lasci cadere.
Troveremo un'ottima casa anche per la madre, ovviamente
disse Sam Pap alla fine.
Le mie speranze che Sam Pap e Ava venissero a vivere con
noi furono spazzate via velocemente: tornarono al loro furgone
con un cucciolo per braccio, lo stesso furgone in cui avevo viaggiato
io, pieno di gabbie per cani. Lacey li segu ansiosa, il naso
puntato in aria. Si un alla sua cucciolata dentro una gabbia nel
retro del furgone, ma quando tentai di raggiungerli, Wenling
mi ferm con la mano. Resta qui, Cooper.
Resta qui? Non capivo assolutamente cosa stesse succedendo.
Guardai impotente mentre mettevano nel furgone anche
gli altri cuccioli. Dal punto in cui ero seduto riuscivo a vedere
Lacey nella gabbia che mi fissava triste. Mi sentii un cane cattivo
perch non potevo aiutarla. Poi Ava e Sam Pap se ne andarono
e l'odore di Lacey svan con loro. Wenling mi diede qualche
colpetto sulla testa.  tutto okay, Cooper.
Tornai alle scale e scesi nel sottogranaio. Anche se l'odore di
Lacey e dei cuccioli impregnava tutta la stanza, non cerano pi.
Annusai la coperta. Era ancora calda. Inspirai profondamente,
distinguendo gli odori di ognuno di loro e ricordando come
i cuccioli si arrampicavano su di me e mi mordicchiavano il
muso. Sapevo che le persone avrebbero potuto portarmi via
la famiglia canina se lo avessero voluto, ma perch avevano
dovuto farlo?
Non uscii dal sottogranaio nemmeno quando sentii tornare
Burke e Nonna. Rimasi rannicchiato sulla coperta dei cuccioli
finch il mio ragazzo mi chiam per cena.
Non molto tempo dopo andai dal veterinario e feci un lungo
sonno senza sogni. Quando tornai a casa sentii un prurito fra
le zampe posteriori, ma non potevo farci niente a causa di un
collare pesante e rigido che mi impediva i movimenti. Quando
mi tolsero il collare il prurito non c'era
pi. Mi sentivo diverso
ora, non in senso negativo, solo diverso, e il ciuffo di peli fra le
zampe posteriori era ruvido quando lo leccavo.
Mi intristii quando Chase Pap e Grant installarono le
pesanti porte di metallo sugli scalini che andavano nel sottogranaio.
Avrei mai rivisto Lacey e i miei cuccioli?
Grant e Burke ricominciarono a dire la parola scuola, ma
non tornammo mai a fare Scuola e andammo di nuovo all'edificio di Grant.
Non avevo molto da fare se non dormire, tranne
quando suonava una campana e tutte le persone impazzivano,
si lanciavano nel corridoio e correvano in giro sbattendo porte,
poi ci ritrovavamo in un'altra stanza e tutti si zittivano di nuovo.
Niente di tutto ci era comprensibile per un cane, ma mi
divertivo lo stesso.
Ero sempre accanto a Burke ma sentivo spesso l'odore di
Wenling e di Grant e li vedevo nei corridoi. Il mio ragazzo aveva
molti amici e tutti erano gentili con me. Lo puoi accarezzare,
ma non dargli niente da mangiare, per favore diceva spesso
Burke. Nonostante venisse menzionato il cibo di continuo, nessuno
mi dava niente.
Notai come Wenling e Grant parlassero in modo freddo fra
loro, se si parlavano. C'era una strana sensazione fra quei due,
qualcosa di irrisolto, e non li incontravo mai da soli.
Un pomeriggio in cui il sole splendeva alto nel cielo, una
macchina piena di ragazze dell'et di Burke arriv a casa nostra.
Si sedettero in veranda a chiacchierare, ridere e darmi bocconcini:
una giornata perfetta! Le ragazze avevano un profumo dolce,
di fiori e muschio. Una di loro aveva un odore sui vestiti che
riconobbi subito, quello delle creature misteriose che vivono nei
granai e scappano da me in modo poco amichevole.
Grant e Chase Pap apparvero dai campi e corsi a salutarli
scodinzolando. Le loro mani erano piene di terra.
Ciao Grant! esclamarono molte di loro salutandolo. Salve
signor Trevino.
Ci raggiunsero entrambi e parlarono per un po'. Le foglie
stanno iniziando a cambiare colore disse Chase Pap alla fine,
entrando in casa. Grant rimase indietro.
Dov' Wenling oggi? chiese Grant al fratello.
Tutti si zittirono e guardarono Burke. Aggrott le sopracciglia
e percepii che non si sentiva a suo agio. Andai a dargli
un colpetto sulla mano col muso per ricordargli che il miglior
modo per tirarsi su di morale  lanciare un pezzettino di pollo
a un cane.
Abbiamo saputo che vi siete lasciati sfugg a una ragazza.
Grant inclin la testa. Oh?
Be' mormor Burke.
Mi dispiace tanto disse un'altra.
Burke abbass lo sguardo per un momento. Non  proprio...
abbiamo litigato. Non  che ci siamo lasciati.
Ah, okay disse una ragazza.
Con un sorriso malizioso Grant entr in casa. Poco dopo le
ragazze andarono via, il che voleva dire che i bocconcini erano
finiti. Seguii Burke mentre si spingeva in cucina. Grazie mille,
Grant disse in tono piatto. Non era proprio il momento per
parlare di Wenling, sai?
Il fratello alz le mani. Scusa, ma non mi tieni aggiornato
sui gossip della tua vita amorosa.
Sai cosa intendo.
Quello che so  che hai gi raggiunto la vetta, fratello.
La vetta?
Cio, sei al secondo anno e stai gi con la ragazza pi bella
che potrai mai avere in tutta la tua vita. Da quel punto  tutta
in discesa.
Lo sai che ti hanno adottato, vero?
Non molto dopo, io e Burke andammo allo stagno a sorvegliare
le anatre. Wenling ci raggiunse in bici e Burke diceva
scusa di continuo e sembrava triste, quindi gli portai un bastone.
Alla fine Wenling lo abbracci e premette le labbra sulle
sue in un lungo bacio. Feci a pezzetti il bastone mordendolo.
Nonna a volte ci accompagnava da Wenling e ci lasciava l,
ma poi tornava sempre. Una di queste sere ero seduto nel sedile
di dietro col naso puntato in alto, sentendo odore di formaggio,
anche se nessuno stava mangiando e non me ne avevano dato.
Sembrava provenire dai capelli di Nonna. La macchina si ferm
e feci Assisti e Fermo. Ci vediamo fra poco! disse Burke.
Feci Assisti sugli scalini e Burke buss alla porta. Sentii un
forte urlo, di un uomo, provenire dalla casa e un momento dopo
gli rispose il grido arrabbiato di una donna. Guardai il mio
ragazzo con ansia.
Wenling apr la porta. Stava piangendo.
Oh mio Dio, Wenling, che succede? le chiese Burke.


17.

Wenling si asciug gli occhi. Entra lo invit. Le leccai la mano,
era salata. I miei genitori stanno litigando a causa mia.
Cosa? E perch? Feci Assisti e Fermo cos Burke pot salire
sulla sedia.
Mio padre dice che non mi permetter mai di fare domanda
per l'Air Force Academy. Dice che  fuori questione, non vuole
che vada in un college lontano da qui, ha deciso che devo rimanere
a vivere in questa casa e andare a scuola qui disse.
Qui? Ma ci sono solo college statali in questa zona obiett
Burke.
Le urla proseguirono e mi avvicinai alle gambe di Wenling
nella speranza che ce ne andassimo da quel posto pieno di rabbia.
Lo so, ma lui pensa che dovrei restare qui a prendermi cura
di loro. Ora mamma sta dicendo... sta dicendo che lo lasceremo.
Oh, Burke! La voce di Wenling era colma d'ansia. Alzai la
zampa per toccarle la gamba. Dice che io e lei ci trasferiremo,
lei trover un lavoro e mi pagher gli studi.
Mi dispiace tanto. Vuoi che ce ne andiamo?
Oddio, no. Wenling si inginocchi e mi gett le braccia
al collo, quindi mi allungai verso di lei, felice di poter essere il
cane di cui aveva bisogno.
Sentii un colpo violento che riconobbi essere il rumore che fa
una porta quando viene sbattuta con forza, poi le urla cessarono.
Burke e Wenling si sedettero nel giardino e io mi accucciai con
loro, da bravo cane qual ero, finch la tristezza della ragazza
svan.
L'inverno era vicino e il giorno che Grant ci port a fare una
gita in macchina, sia l'aria che le foglie erano umide.
Da solo sul sedile di dietro, premetti il naso contro il finestrino
socchiuso, inspirando felice l'odore delle foglie bagnate
che erano spiaccicate a terra. Scodinzolai quando passammo
davanti al ranch delle capre e feci un profondo respiro quando
passammo sopra a un fiume. Sarei saltato molto volentieri
nell'acqua, invece andammo in un posto piatto e duro con piccoli
edifici e strane macchine legate al terreno.
C'era Wenling l! Feci Fermo mentre Grant teneva la sedia
per Burke, poi ebbi il permesso di correre a salutarla per bene,
leccandole il viso quando si chin su di me. Si alz con un
sorriso.
Sei sicura di volerlo fare? Non sarebbe pi divertente andare
a mangiare una torta o qualcosa del genere? chiese Burke mentre
lei si allungava per abbracciarlo.
Wenling rise. Sono sicura.
Quindi guard Grant e ci fu un attimo di tensione e imbarazzo,
poi lui fece un passo avanti con le braccia tese. Okay,
ciao Wenling disse tranquillamente. Si abbracciarono per un
secondo, si staccarono e guardarono entrambi Burke per qualche
motivo.
Wenling sorrise. Allora, siete pronti?
Il mio ragazzo diede un'occhiata al cielo.  un buon giorno
per morire not secco.
Oh rispose Wenling, sarai perfettamente al sicuro, a meno
che non decidiamo di lanciarti dall'aereo per i commenti
che farai.
Posso lanciarlo anche se non dice niente si offr Grant.
Ci avvicinammo a una macchina e incontrammo una donna
gradevole di nome Elizabeth. Strinse rapidamente la mano ai
fratelli, poi allung i palmi per farmeli annusare. L'odore dei
ragazzi era mischiato al suo.
L'interno della macchina era piccolo e Burke lasci la sua
sedia fuori, sul terreno. Elizabeth e Wenling si sedettero davanti
e io mi accucciai dietro, in mezzo ai sedili dei ragazzi. Quando
la macchina si accese fece un gran baccano. Scodinzolai perch
non ero sicuro di cosa stesse succedendo.
Lo hai gi fatto prima, vero? chiese Burke. Percepii il suo
nervosismo e gli toccai la mano col muso.
Wenling ed Elizabeth si scambiarono un sorriso. Mai! url
la ragazza sopra al rumore.
La macchina romb e ondeggi e sentii che avevamo iniziato
a muoverci. Una strana sensazione di pesantezza mi attravers
lo stomaco, ricordandomi di quando ero con Mamma nella tana
di metallo e lei si aggrappava con le unghie per non scivolare.
Burke trattenne il respiro. Che ne dici se rimaniamo al massimo
sui tre metri da terra? chiese a voce alta.
Grant sorrideva. Non pensavo che lo avresti fatto tu! url.
Pensavo avrebbe pilotato Elizabeth e tu avresti osservato
e basta.
Non posso volare ancora da sola, a meno che non ci sia
l'istruttore accanto a me! rispose Wenling sopra il rombo.
Vedo il nonno, mi sta dicendo di seguire la luce esclam
Burke.
Fu una gita in macchina noiosa. Nessuno apr il finestrino e
l'odore di olio non era poi tanto interessante. Quando il rumore
diminu, sentii l'ansia di Burke calare e la sua mano allentare la
presa che aveva sul mio pelo.
Guarda disse. Si riesce a vedere come i fiumi siano formati
da piccoli torrenti e come piccoli ruscelli confluiscano nei
laghi. L'intero sistema idrico  disposto come se qualcuno lo
avesse progettato.
Gi concord Grant, e si pu vedere anche come le robo-fattorie
stiano prendendo il controllo dell'intera contea.
Dormii un po', cullato dalle vibrazioni, ma mi svegliai di colpo
quando la macchina colp qualcosa e si ferm. Scendemmo
e Burke si sdrai baciando la terra.
Molto divertente comment Wenling.
Ehi,  stato fantastico. Tu sei fantastica le disse Grant.
Lei abbass lo sguardo. Grazie.
Dico davvero.
Burke mi chiese di fare Assisti. La gita in macchina verso
casa fu molto pi interessante, perch il finestrino era abbassato:
vidi un cavallo che correva e sentii l'odore delle capre.
Molto spesso la sera rimanevo a casa con Nonna mentre
Chase Pap e Grant se ne andavano in macchina insieme a
Burke. Quando tornavano, entrambi i ragazzi avevano addosso
l'odore di Wenling, ma lo sentivo molto pi forte su Burke.
Quando il mio ragazzo non c'era passavo il tempo entrando
e uscendo dalla gattaiola, finch Chase Pap mi parl in modo
molto severo. Non sapevo cosa mi stesse dicendo, ma mi
sembrava chiaro che non capisse che Burke doveva tornare a
casa. Quindi fui felicissimo quando una sera andai in gita con
loro! Passammo a prendere Wenling, andammo in un edificio
e parlammo con un uomo che ci stava aspettando sulla soglia.
Indossava un cappello e puzzava di foglie bruciate.
Qualcuno di voi ha ventun anni? chiese l'uomo.
Grant, Burke e Wenling si scambiarono occhiate.
Immaginavo disse l'uomo.
Io ne ho diciassette intervenne Grant.
Cooper ha ventun anni! disse Burke allegro. Scodinzolai.
L'uomo sulla porta aveva un bastoncino in bocca, se lo tolse
e lo tenne fra due dita. Era talmente piccolo che se lo avesse
lanciato non mi sarei nemmeno sprecato ad andare a prenderlo.
Mi dispiace, ragazzi, abbiamo delle regole.
Nostro padre  Chase Trevino spieg Burke. Vogliamo
solo sentirlo suonare.
L'uomo ci osserv silenzioso per un attimo. Al piano di
sopra c' l'ufficio del direttore, ma non so se tu ce la potresti
fare biascic. Fece un cenno col bastoncino indicando la sedia
a rotelle.
Posso arrivare lass, se Cooper mi aiuta assicur Burke.
Io scodinzolai.
Feci Assisti su per una scala ripida e stretta. Grant trascin
la sedia dietro di noi e arrivammo in una stanzetta. C'era molto
rumore, perch le persone parlavano a voce alta. A un certo
punto il rumore aument e l'edificio fu inondato da vibrazioni
cos forti che fecero tremare i muri. Wenling e Grant iniziarono
a saltare e Burke agitava la testa. Sbadigliai, chiedendomi se
questa sarebbe stata la mia nuova vita: andare in posti stretti e
molto chiassosi con Burke, Wenling e Grant. Sarebbe arrivata
anche Elizabeth fra poco?
 davvero forte! esclam Grant sorridendo.
Anche se percepivo che tutti erano eccitati, per quanto mi
riguardava quella situazione era interessante quanto guardare
le anatre nuotare nello stagno. Alla fine mi sdraiai per terra
davanti a Burke e mi addormentai.
Fare Assisti per scendere le scale fu dura, ma mi mossi molto
lentamente e poi feci Fermo cos che Burke potesse mettersi
sulla sedia. Iniziai a scodinzolare perch sentii l'odore di Chase
Pap e un attimo dopo ce lo ritrovammo davanti.
Sono un po' sorpreso di vedervi qui, ragazzi. Ciao, Wenling.
Si abbass per accarezzarmi e gli leccai la mano, sapeva di sale
e formaggio.
Volevamo sentirti suonare, pap spieg Burke.
 davvero molto bravo disse Wenling. Tutta la band 
fantastica.
Chase Pap inclin la testa. Fare le cose di nascosto non
 il modo di dimostrare di essere adulti onesti disse alla Fine.
Avreste potuto chiedermelo.
Sapevamo che avresti detto di no obiett Burke.
 stata una mia idea, pap intervenne Grant.
Annu. Se avessi detto di no sareste nei guai, quindi non
avete chiesto. Analizzi le cose nel modo in cui costruisci i tuoi
modellini, Burke. Attento alle conseguenze. Guard Grant e
Wenling. Spero di non avervi rovinato la musica.
C'era stata una tensione fra gli umani che solo io avevo notato,
adesso che stava svanendo. Ridacchiarono tutti. Devo
tornare sul palco per la seconda parte. Andate a casa che poi vi
raggiungo concluse Chase Pap.
Ce ne andammo, ma Chase Pap rimase l. Quando eravamo
fuori, sul marciapiede, Burke incontr alcune persone
che dall'odore riconoscevo provenire dall'edificio di Grant.
Wenling e Grant salirono in macchina mentre Burke parlava
e rideva con i suoi amici. Scodinzolai, ma non ricevetti molto
altro che qualche pacca sulla testa, nessuno di loro prest attenzione
a me n aveva bocconcini in tasca. Andai annoiato
verso la macchina e Grant apr la portiera senza per considerarmi
pi di tanto. Era girato e guardava Wenling sul sedile
accanto.
Come puoi anche solo propormi una cosa del genere?
chiese Grant. Sembrava nervoso. Scodinzolai incerto.
 carina rispose Wenling.
No, voglio dire come puoi tu dire una cosa del genere, dopo
che ti ho confidato cosa provo per te? Cercare di sistemarmi con
una tua amica  come sputarmi in faccia.
Grant si gir e guard davanti a s senza reagire quando
Wenling si allung verso di lui e gli sfior il braccio. Sembrava
teso e arrabbiato e si mosse velocemente per sistemare la sedia
a rotelle nel bagagliaio quando mi disse di fare Fermo.
Burke mi pass la mano sulla schiena e io scodinzolai.
Grant mise in moto la macchina. Mi lasci sempre solo con
la tua fidanzata osserv duramente. Magari un giorno ti scorderemo
e andremo via senza di te.
Nessuno disse nient'altro e percepii che Wenling rimase rigida
fino a casa sua. Quando scese, apr la portiera dietro e
abbracci me e Burke.
Sai cosa vorrei? chiese il mio ragazzo mentre ripartivamo.
Vorrei che almeno per una volta pap non facesse una lezione di
tutto. Se era arrabbiato va bene, invece ci siamo sorbiti la morale.
Tutto questo...Vederlo suonare con la sua band, magari
potremmo pensare che se ne andr come ha fatto mamma. Sar
per questo? chiese Grant.
 come se si vergognasse. Che se lo vediamo divertirsi significa
che non  un buon padre. O che non  un bravo agricoltore.
O qualcosa del genere rispose Burke.
Roba da matti esclam Grant in tono animato.
... Disse quello che continua a provare a uccidere suo fratello
osserv Burke.
Grant fece un verso di disgusto.
Il mattino seguente era uno di quei giorni in cui non andammo
all'edificio di Grant. Wenling venne da noi e lei e Burke
andarono al molo. Tuo padre si  arrabbiato? domand la
ragazza.
 difficile capirlo a volte. Anzi, il pi delle volte. Ha un codice
di comportamento molto rigido: deve fare sempre il buon
padre di famiglia e dirigere la fattoria. Inoltre, c' il fatto che
mamma se n' andata.
Rimasero in silenzio per un po'.  stato strano? Uscire solo
come amici ieri sera chiese Wenling con dolcezza.
Secondo te  stato strano?
Ancora silenzio. Un'anatra plan dall'alto e si tuff nello
stagno proprio di fronte a me, schizzandomi. Mi spostai verso
il bordo del molo e la guardai male.
No, in realt  stato divertente disse Wenling. Cio, non
mi  sembrato molto diverso essersi lasciati rispetto a quando
stavamo insieme.
Io, te, Grant e Cooper, come ogni altra sera concord
Burke.
Si scambiarono un sorriso, ma avevo capito che Wenling
era triste.
Al ritorno dallo stagno vidi il furtivo animale del granaio!
Gli corsi incontro, ma scapp all'interno, dove sapevo di poterlo
catturare. Solo che quando entrai dalla porta aperta, non riuscii
a trovarlo. Il mio fiuto mi disse che era da qualche parte sopra di
me, dove a volte si arrampicavano Chase Pap e Grant. Perch
non voleva giocare con me?
Quando tornammo a casa, Chase Pap e Nonna erano in
salotto, seduti uno a fianco all'altra ed entrambi nervosi. Scodinzolai,
non molto sicuro di che cosa avessero paura. Burke
e Wenling si bloccarono in mezzo alla stanza. Il mio ragazzo
aveva lo sguardo fisso. Che succede?
Grant scese dalle scale e si ferm. Ciao Wenling.
Ciao Grant.
Guard tutti. Che  successo?
Chase Pap alz una mano. Niente di brutto, anzi, l'opposto.
Ha chiamato il dottor Moore.  molto contento dei risultati
dell'ultima radiografia, Burke.
Wenling sussult. Notai che Nonna stava piangendo e andai
da lei.
Quindi... disse Burke lentamente.
 fissata per le vacanze di Natale. Farai l'operazione, figliolo.


18.

Grant fu il primo a reagire. Cio, hai quindici anni e questa
sar la tua massima altezza disse con una risata nasale.
Chase Pap aggrott la fronte. Sul serio, Grant?  tutto ci
che hai da dire?
La risata di Grant si spense. Lanci un'occhiata a Wenling,
poi spost lo sguardo.
 vero? chiese Burke sottovoce.
Cosa  vero? Quello che ha detto tuo fratello? No, potresti
ancora crescere un po'. Immagino che pensino che tu abbia
quasi raggiunto la tua misura adulta. Sei pi alto di me, Burke.
Il mio ragazzo si inumid le labbra. No, intendevo... Far
l'operazione. La far davvero?
Le notti che seguirono questa notizia, Burke non dorm molto.
Sentivo che era teso e impaurito e facevo del mio meglio per
fare Fermo nel letto, sdraiato accanto a lui per offrirgli tutto il
supporto che potevo dargli.
E se poi non funziona, Cooper? mi sussurrava nel buio.
Rimasi perplesso quando Chase Pap e Grant spostarono il
divano dal salotto e al suo posto ci misero una struttura verticale
che aveva delle specie di corrimano, come quelli che Nonna
usava per salire le scale, solo che questi non erano inclinati in
su o in gi. Ero molto sospettoso. Mi ricordava la scala sdraiata
sul pavimento del granaio, solo che non cerano pioli ed era alta
quasi quanto le spalle di Grant. Tirarono e girarono nell'angolo
un macchinario con dei fili e dei piatti di piombo fino a quando,
ansimanti, rimasero in piedi a guardarlo. Grant si sedette su una
sedia bassa davanti al macchinario e spinse dei pedali facendo
alzare e abbassare i piatti di metallo con un rumore di ferraglia.
La annusai e la trovai del tutto insignificante, se non per il fatto
che il mio letto ora era dall'altra parte della stanza e il divano era
nel granaio. Qualsiasi cosa stessero facendo, stavano certamente
causando dei disagi al cane di casa, anche se poco dopo scoprii
che potevo sdraiarmi sul divano nel suo nuovo posto senza che
nessuno mi dicesse di fare Scendi.
Non molto tempo dopo che il macchinario aveva spodestato
il mio letto, un mattino tutti uscirono e io rimasi da solo, sentendomi
abbandonato. Entravo e uscivo dalla gattaiola senza
sosta, lasciando impronte e tracce nella neve. Camminavo e
andavo ad annusare la mia ciotola, poi, alla fine, mi buttai sul
divano nel granaio. Mi mancava Lacey.
Quando la famiglia torn, corsi a salutarli scodinzolando e
saltellando, sperando che non scoprissero del divano. Poi mi
accorsi che Burke non era con loro.
Dormii al piano di sopra sul letto di Grant per diverse notti,
ma andavo sempre in camera di Burke a controllare se fosse
tornato. Mi ricordai di Lacey e dei cuccioli, di come mi erano
stati portati via da Ava e Sam Pap. Era la stessa cosa che era
successa a Burke? Non lo avrei mai pi rivisto?
Ehi, Cooper. Ehi sussurr Grant nel buio. So che sei
preoccupato. Torner a casa presto, promesso. La mano di
Grant sul pelo mi confortava, ma rivolevo il mio ragazzo. Dio,
speriamo abbia funzionato mormor. Neanche lui riusciva a
dormire bene. Forse entrambi avevamo bisogno di Burke!
Nonna e Chase Pap passavano molto tempo a parlare sottovoce
quando Grant era fuori dalla stanza.
Non avevo capito che sarebbe stata cos dolorosa si
lamentava Nonna. Avvertivo tristezza in lei, e anche paura,
quindi andai vicino alla sua sedia e mi sdraiai ai suoi piedi.
I muscoli delle gambe non hanno mai comunicato col
cervello prima dora, e hanno un bel po' da dirgli. Il suo cervello
 sopraffatto osserv Chase Pap. Dicono che  normale, che
cera da aspettarselo. Non vogliono dargli troppi antidolorifici
per non interferire con i nervi che cercano di stabilire una
connessione.
 cos coraggioso disse Nonna. Glielo leggo in faccia
quanto soffre.
Nonna usciva tutti i giorni ma tornava sempre in tempo per
la cena. Sentivo l'odore di Burke sulle sue braccia e pensai che
forse era riuscita a trovarlo, quindi la volta successiva che and
alla macchina provai a salire con lei, ma mi ordin di rimanere
fuori. Sapevo per che l'odore significava che non era come per
Lacey dopo il serpente, n come per Judy, la vecchia capra. Era
l fuori da qualche parte. Camminavo per casa ansimando e
immaginando che potesse essere in fondo alle scale e che avesse
bisogno di fare Assisti.
Oggi hanno lavato Burke, grazie al cielo disse Nonna a
Chase Pap a cena mentre mangiavano pesce. Preferisco il pollo.
Anche l'arrosto. Ma posso tranquillamente cibarmi di pesce
se me lo offrono, quindi stavo seduto sotto la sedia di Nonna.
Grant era uscito con degli amici. Ero in ansia che non tornasse
neanche lui. Mi resi conto che col tempo avevo sviluppato
un vero desiderio di avere tutte le persone a cui tenevo, inclusi
Ava, Sam Pap e Wenling, vicine a me, dove avrei potuto tenerle
d'occhio.
Chase Pap stava ridendo. Piena adolescenza, certo. Non
capisco come mai non lo sentano da soli.
Anche Nonna rideva. Scodinzolai per l'aria allegra che si
respirava, ma a volte, anche se le persone sono felici, non danno
del cibo a un cane.
Dopo una lunga pausa, Chase Pap parl di nuovo. Qualche
miglioramento? Progressi?
Ancora no, Chase. Sono preoccupata che non abbia funzionato
rispose Nonna.
Tu sei preoccupata? chiese. Io sono spaventato a morte.
Un attimo dopo Nonna spar in camera sua; la seguii. Le misi
una zampa sulla gamba ma non smise di piangere per un po'.
Non molti giorni dopo stavo facendo un pisolino sul pavimento
quando mi svegliai di colpo per il rumore della portiera
di una macchina.
Cooper!
Burke. Mi lanciai fuori dalla gattaiola e gli corsi incontro
singhiozzando. Era seduto sulla sua sedia e gli saltai addosso.
Cooper! Rideva e sputacchiava mentre gli leccavo il viso. Il
mio ragazzo era a casa! Scendi! Smettila!
Riuscii a malapena a fare Tira per spostare la sedia sulla neve
da quanto ero eccitato. Venne a trovarci Wenling e si sedettero
tutti in salotto a parlare, poi Chase Pap e Grant andarono nel
granaio. Nonna prepar una bevanda dall'odore orrendo. Vuoi
del t verde, Burke? chiese.
Certo.
Allora, cosa dicono i medici? Wenling chiese a Burke mentre
Nonna gli porgeva una tazza di quel liquido. Ho assaggiato
tante cose in vita mia, ma quasi non riuscivo a stare nella stessa
stanza di quella tazza fumante dall'odore nauseabondo.
Credo che ci vorr molto pi tempo. Cio, sapevo che non
sarei saltato gi dal letto per andare a fare una partita di basket,
ma pensavo che sarei riuscito a muovere almeno i piedi. Ho delle
sensazioni per. Le gambe mi prudono un pochino, un prurito
tipo bruciatura. Molto meglio di qualche giorno fa, comunque,
ho avuto dei crampi che non potete immaginare.
Mi dispiace tanto.
Oh, no. Riesco a sentire le gambe, Wenling. Non come sento
le braccia, ma c' qualcosa. Il neurochirurgo mi ha detto che 
andato tutto bene. Inizio la fisioterapia domani.
Quando tornerai a scuola?
Quando potr entrare dalla porta camminando.
Wenling aggrott la fronte. Okay, ma hai gi perso una
settimana. Cosa succede se farai troppe assenze nel secondo
semestre? Non riuscirai a diplomarti con il resto della classe.
Vuol dire che rifar il semestre in autunno. Non mi interessa
molto quando mi diplomer. Essere quello grande  roba di
Grant rispose Burke. Bevve un sorso di t dalla tazza. Oh mio
Dio, bevi davvero questa roba?
Da quel giorno, un uomo di nome Hank venne a trovarmi
e a giocare con Burke tutti i giorni. Mi piaceva. Le sue mani
profumavano di pulito e non aveva capelli sopra la testa, ma
sotto il mento. Aveva addosso l'odore di vari cani. Hank teneva
i piedi di Burke e gli diceva di fare Spingi. Non sapevo cosa
volesse dire, ma a quanto pare nemmeno il mio ragazzo, perch
non faceva niente. Eccoci! Eccolo l! diceva Hank Hai visto?
Io l'ho sentito.
Non  successo niente Hank rispondeva triste Burke.
Ma cosa stai dicendo? Mi hai praticamente lanciato dall'altra
parte della stanza. Dovremo mettere delle porte da calcio
qui dentro.
Iniziammo a passare del tempo anche su uno strano attrezzo
di legno. Il mio ragazzo, in piedi, afferrava le ringhiere di legno,
mentre Hank stava dietro di lui e Burke contraeva un po' i piedi.
Che stava facendo?
Hank batt le mani. Guarda come balli! Sei un ballerino
nato.
Smettila di dirmi bugie, Hank! scatt Burke.
A volte Nonna stava a guardare. Non capisco perch non
faccio alcun progresso. Perch non riesco a camminare? si lament
Burke con lei un giorno, dopo che Hank se nera andato.
Hanno detto che ci vuole del tempo, tesoro gli rispose.
No! Sono pi di due mesi. Mi hanno detto che sarei stato
in grado di fare qualche passo dopo sessanta giorni, ma non
riesco nemmeno a muovere i piedi! L'angoscia nella voce di
Burke mi fece mugolare.
Cooper sa che sei arrabbiato. Sei un cane davvero meraviglioso,
Cooper mi disse Nonna.
Qualsiasi cosa fosse successa, Burke non era pi lo stesso.
Seduto, Cooper! Resta l! mi diceva duramente quando non
c'era Hank e cercava faticosamente di salire sulla scala del salotto.
Io provavo a fare Assisti. Perch non voleva che lo aiutassi?
Una volta era sdraiato a faccia in gi e sbatteva i pugni sul pavimento.
Nonna si avvicin alla porta ma non disse nulla. Andai
da lei scodinzolando in cerca di conforto. Mi gratt le orecchie.
Sentivo cos poca felicit in casa, anche quando le giornate
diventavano via via pi calde e gli uccellini cantavano svolazzando
fra gli alberi. Facemmo una cena e tutti dissero buon
compleanno a Grant, una cosa che avevo imparato ad associare
a un odore dolce e intossicante nell'aria che si spandeva dal tavolo
fino al mio naso. Anche se non avevo avuto l'opportunit
di verificare da cosa provenisse, ero ovviamente disponibile ad
approfittare di qualsiasi offerta. Quel giorno rimasi seduto e
fissai con tutta l'intensit possibile, ma nessuno interpret in
modo corretto la mia espressione.
Un inizio di estate bello bagnato disse Chase Pap in un
momento di silenzio.
Oddio, pap, sapevo che l'avresti detto! gemette Grant.
Lo dici a ogni mio compleanno!
Risero tutti finch Burke parl. Tanto tempo fa mi ero ripromesso
che il giorno in cui Grant avrebbe compiuto diciotto
anni lo avrei sfidato a correre fino al meleto e lo avrei battuto.
Non riesco nemmeno a stare in piedi.
Burke sussurr Nonna. Sapevo che il mio ragazzo aveva
bisogno di me quindi andai a mettergli la testa sulle gambe.
Dobbiamo accettare la cosa continu senza accarezzarmi
anche se ero proprio l. Qualcosa  andato storto. Non mi
alzer mai da questa sedia.


19.

La tristezza che inond la mia famiglia era cos forte che sentivo
che stavo per piangere.
No, di, non pu essere cos implor Grant.
Buon compleanno rispose Burke. Si spinse in camera sua
e sal sul letto, sul quale passava tanto tempo ultimamente. Gli
appoggiai la testa sul petto. Sentivo ancora ondate di odore dolce
provenire dalla tavola, ma in quel momento il mio ragazzo
aveva bisogno del suo cane.
Quell'estate Wenling non venne a trovarmi tanto quanto
avrei voluto. Quando veniva, Grant era sempre a lavorare nei
campi. Non riuscii mai a sentire alcuna traccia di Lacey, o di
altri cani, su di lei.
Un mattino che Hank non venne ma si present Wenling,
Burke era seduto sulla sua sedia davanti all'apparecchio con i
fili di metallo. Come sta andando? chiese lei.
Non sta andando. Non si muove niente. La scuola inizier
fra due settimane e sar ancora sulla sedia rispose tristemente.
Non riesco nemmeno a muovere le dita dei piedi. Burke si
diede uno schiaffo sulla coscia e feci un salto dalla paura.
Tornerai lo stesso a scuola? chiese Wenling.
Non lo so. Perch disturbarmi?
Wenling sospir. Be', io ho una notizia. Hai presente che il
15 settembre compio sedici anni?
S.
Quel giorno potr fare l'esame di volo da solista. Riesci a
crederci?
 fantastico mormor Burke. Spostavo lo sguardo dall'uno
all'altra, sentendo strane correnti oscure di emozioni provenire
da entrambi.
Burke, c' qualcosa che posso fare?
Tipo cosa?
Non lo so, te lo sto chiedendo.
Sto bene.
Devo andare.
Burke alz le spalle. Ciao.
Wenling se ne and. Sapevo che il mio ragazzo era molto
arrabbiato e non ero sicuro di essere un bravo cane, quindi
seguii Wenling fuori, dove aveva lasciato la bici. Emanava cos
tanti odori del mondo esterno che non potei evitare di alzare
la zampa e lasciare una traccia su un arbusto l vicino. Grant
usc dal granaio.
Ehi, Wenling! Come stai?
Ciao.
Tutto bene?
Si pass una mano tra i capelli neri. Solo... s, tutto bene.
Stai andando via?
Pensavo di s.
Perch mio padre mi ha chiesto se conoscevo qualcuno
che volesse guadagnare qualche soldo aiutando a raccogliere
le zucchine. Con questo caldo diventano troppo grandi dopo
appena due giorni. Ho chiesto un po' in giro ma ovviamente
non va a nessuno. Perch sai,  un lavoro...
Wenling rise. Quindi non sono proprio la tua prima scelta?
Non ho detto questo.
Rise di nuovo. No, hai detto proprio questo. Ma va bene,
perch no.
Grant si illumin. Davvero?
Li seguii nel campo. Chase Pap non cera. Grant le pass
un cesto. Okay, allora, sai come fare? Guarda sotto le foglie,
perch quelle piccole, bastarde, si nascondono. Qualsiasi cosa
pi lunga di circa dieci centimetri, la tagli all'altezza del gambo.
Ecco il coltello.
Dov' tuo padre?
Sta lavorando nel meleto oggi. Quindi il raccolto di zucchine
 tutto mio. Beato me. Il re delle zucchine.
Wenling rise. Ero gi impressionata perch sei all'ultimo
anno, ma addirittura re? Devo rispolverare il galateo di corte.
Giocarono con foglie e gambi, piegandosi quasi fino a toccarsi
la testa. Riempirono molte ceste con delle piante e le svuotarono
in scatoloni per poi riempirle di nuovo. Parlavano e ridevano.
Non capivo come quell'attivit potesse rendere felice qualcuno al
punto di farlo ridere. Sentii l'odore di un coniglio e lo seguii per
un po', ma probabilmente mi aveva visto arrivare ed era scappato.
Cooper! Non allontanarti troppo mi disse Wenling. Tornai
da loro trotterellando.
Oh, non si allontana mai.  un bravo cane.
Scodinzolai al bravo cane.
Facciamo una pausa sugger Grant. Andarono a un tavolo
da picnic e si sedettero vicini. Il tavolo era vecchissimo e pendeva
da un lato. Grant pass una bottiglia a Wenling. Solo acqua,
mi spiace.
E io che pensavo fosse champagne.
Grant rise. Mio fratello  sempre piuttosto scontroso?
Non  lo stesso Burke.
Gi.
Mi infilai sotto il tavolo, pronto nel caso in cui, prima o poi,
arrivasse del cibo.
Ehi esclam Grant. Ti ricordi la prima volta che ci siamo
visti?
Wenling aggrott la fronte. No, non proprio.
Ma s, di. Quando abbiamo adottato i cani. Ero l quando
abbiamo preso Cooper.
Lei sorrise. Ero piuttosto concentrata a scegliere il mio cane
quel giorno. Mi dispiace.
Magari non ho fatto tutta questa grande impressione. Il
goffo fratello maggiore.
Di, non dire cos. Non ho mai pensato a te come il maggiore.
Solo goffo.
Grant rise. Ed eccola l. Ecco cosa avete in comune tu e
Burke. Avete sempre la risposta pronta. Io vado a met della
vostra velocit.
Wenling si mise una mano sulla bocca. Oh mio Dio! Grant
ha fatto una battuta!
Smettila. So fare le battute. Sono solo consapevole di quanto
possano sembrarti stupide. Perch tu invece sei cos brava... Sei
bravissima in tutto quello che fai.
Questo non  assolutamente vero.
Anche se erano ancora seduti al tavolo, la mancanza di odore
di cibo mi convinse che mi ero sbagliato. Mi accasciai su un
fianco sospirando. Rimasero in silenzio per un po'.
Sai cosa mi manca? disse Grant alla fine. Andare con te
e Burke al cinema, o a mangiare un hamburger.
Anche a me manca.
Pensi che tornerete mai insieme? Grant stava dondolando
la gamba e lo fissavo incuriosito.
Oh no, almeno non come una coppia.
Allora potremmo andare noi al cinema. Solo noi due.
Diventerei la regina delle zucchine?
Lui rise. No, sto solo dicendo che sarebbe fantastico sedermi
di nuovo accanto a te nel cinema e sentirti ridere.
Wenling inspir rumorosamente. Piacerebbe anche a me,
Grant.
Sentivo che stava per succedere qualcosa, c'era qualcosa
nell'aria che era una via di mezzo fra paura ed eccitazione.
Strisciai fuori da sotto il tavolo per riuscire a vedere cosa stava
accadendo. Grant e Wenling si erano girati l'uno di fronte all'altra.
So che non provi le stesse cose, ma per me non  cambiato
niente, Wenling. E non penso che cambier mai. Perch quando
ti guardo...
Sta' zitto, Grant. Wenling gli cinse il collo con la mano
e avvicin il viso verso il suo, poi premettero le labbra l'uno
contro l'altra in un bacio interminabile. Sbadigliai e mi grattai
l'orecchio con la zampa posteriore, poi mi sdraiai per terra
con un sospiro. Mi alzai solo quando Wenling si mise in piedi.
Oddio, questa sar davvero dura.
Anche Grant si tir su. Lo so. Non mi importa. Ti amo.
Devo andare, Grant.
Wenling, per favore.
Ti amo anch'io sussurr. Si baciarono di nuovo. Okay,
davvero, devo... devo pensare.
Venimmo via dai campi e la ragazza salt sulla bici e se ne
and. Ci girammo e andammo verso casa. Burke era spalmato
sul pavimento.
Ciao! Grant salut allegro.
Burke gir la testa. So cosa devo fare. Ho detto a Hank che
se voglio imparare a camminare devo farlo come fanno i bambini.
Devo cominciare gattonando.
Uh. Be', vuoi farmi vedere i tuoi modellini o qualcos'altro?
No.
Posso aiutarti? Prenderti qualcosa dalla cucina? Vuoi
andare al cinema stasera?
Smettila di compatirmi, Grant. Lasciami in pace.
Okay, ma se ti serve qualcosa fammelo sapere.
Che problema hai?
Grant sospir e usc. Avevo la sensazione che sarebbe tornato
fuori a giocare con le piante e le ceste, e ne avevo gi avuto abbastanza
per oggi. Guardai Burke che si sforzava sul pavimento
e andai a fare Assisti. No, Cooper.
No? Lo guardai frustrato. Aveva bisogno del suo cane!
No! Stai gi!
Obbedii ma non capii perch: aveva un cos bravo cane proprio
l a disposizione. Era spalmato sul pavimento, emettendo
grugniti e ansimando con le lacrime agli occhi.
Da quel giorno Wenling inizi ad arrivare la mattina presto
per andare nei campi ad aiutare Grant e Chase Pap. Quando
quest'ultimo non cera, Grant e Wenling passavano molto tempo
ad abbracciarsi e baciarsi. Sei sicura che non vuoi che glielo
dica io? chiese Grant.
No, devo farlo io.
Tutto bene?
No, proprio no. Rise, una singola e secca risata. Lui le butt
le braccia intorno al collo e si baciarono di nuovo. Grant, ti
amo cos tanto.
Ti amo anch'io, Wenling.
Glielo vado a dire prima di impazzire.
Devo aiutare mio padre nel frutteto. Vieni da me dopo,
okay?
Si baciarono ancora. Lo trovavo piuttosto noioso, ma continuavano
a farlo. Seguii Wenling mentre andava verso casa.
Hank era gi andato via e Burke era sdraiato sul tappeto, dondolava
avanti e indietro. Gir la testa quando entrammo. Questo
funzioner! Sai come strisciano i bambini? Guarda, lo sto
facendo!
Wenling rimase in piedi a osservarlo mentre si sforzava. Andai
a vedere se aveva bisogno di me. Gli leccai l'orecchio. Smise
di muoversi e guard Wenling accigliato. Che succede?


20.

Il mio ragazzo mi chiam per fare Assisti e Fermo per potersi sedere
sulla sedia. Era cos bello fare di nuovo un lavoro da bravo
cane! Si spinse verso Wenling. Non disse nulla, la fissava e basta.
Lei si schiar la voce. Sei il mio migliore amico. In tutto il
mondo. Lo sai questo, vero?
Burke fece un respiro lungo e profondo, poi chiese. Chi ?
Che vuoi dire?
Smettila. Sai cosa voglio dire. Il tipo.
Wenling distolse lo sguardo. Il tipo. Sei stato tu a dire di
frequentare altre persone.
Burke emise un suono a met fra un colpo di tosse e una
risata secca e lo guardai preoccupato. Be', da quando mi sono
operato non  che abbia avuto una vita sociale cos intensa.
 stata una tua scelta.
Ho detto a tutti che avrei camminato. Non voglio uscire
con una ragazza sulla sedia a rotelle. Non voglio fare pi niente
sulla sedia a rotelle!
Indietreggiai, impaurito dal suo urlo. Andai piano piano
verso il mio letto e mi ci rannicchiai, facendomi il pi piccolo
possibile.
Mi dispiace tantissimo.
Rimugin qualche istante. Quindi, lo ami? Devi amarlo
visto lo sguardo sul tuo viso ora.
No, non  quello. Cio, s, siamo innamorati, ma devi capire.
Nessuno di noi due lo voleva, nessuno lo aveva programmato.
Burke strinse le mani sulla sedia. Aspetta un attimo. 
Grant? Mio fratello?
Mi dispiace tantissimo.
Mi alzai dal letto, allontanandomi dal mio ragazzo e dalla
sua rabbia, sentendomi un cane cattivo.
Lui serr i denti.  ora che tu te ne vada.
No, possiamo parlare, Burke? Per favore?
Si spinse da solo fuori dalla stanza. Lo seguii, ma sbatt la
porta quindi mi girai e tornai indietro. Wenling stava correndo
verso la sua bicicletta e non l'accompagnai. Pedal gi per il
vialetto e se ne and.
Nonna torn a casa ma Burke era sempre nella sua stanza.
Molto pi tardi sentii aprirsi la porta di camera sua. Scivol
in salotto e lo seguii, ma non mi parl. Vidi Grant e Chase
Pap venirci incontro. Chase Pap and verso il granaio e
Grant sal la rampa verso la porta d'ingresso. Si ferm, a spalle
basse, quando vide suo fratello seduto l. Burke, oddio, non
so cosa dire.
Il mio ragazzo inizi a spingersi verso di lui, sempre pi
veloce, e quando lo raggiunse gli si scagli addosso: entrambi
caddero a terra. Burke era sdraiato sopra Grant, alz il pugno e
lo colp in faccia. Grant si gir, cercando di scappare, ma lui lo
teneva per la spalla con una mano, mentre con l'altra gli sferrava
un altro pugno, e poi un altro ancora. Poi Grant colp Burke
e non potei fare a meno di abbaiare. Entrambi erano furiosi.
Sentivo l'odore del sangue e non capivo, continuai ad abbaiare
anche quando sentii Nonna uscire dalla sua camera.
Ragazzi! Smettetela! urlava in preda all'ansia. Chase!
Corri! Si strinse le mani al petto. Grant alla fine riusc a scivolare
sopra Burke, ma lui lo colp sul labbro e sentii i denti di
Grant schioccare.
Ehi! Chase Pap entr correndo dalla porta e and verso
Grant, strattonandolo via. Il labbro di Grant sanguinava. Entrambi
ansimavano.
Cooper, Assisti! comand Burke.
Ma avevo paura. Abbassai la testa.
Fermo! Chase Pap spinse Grant con tanta forza che
inciamp e cadde vicino al muro. Che cosa state facendo?
Sei sempre dalla sua parte! url Grant. Sempre!
Chase Pap sembr sorpreso. No, io...
Grant emise un suono sconnesso. Si mise una mano alla
bocca per fermare il sangue. Nonna gli diede un asciugamano.
Diglielo, Grant disse Burke in tono duro.
Dirmi cosa? Chase Pap voleva sapere.
Segu un lungo silenzio. Grant distolse lo sguardo. La stanza
non trasudava pi rabbia, ma nessuno di loro sembrava felice.
Stavolta, quando Burke mi ordin di fare Assisti, lo aiutai a
salire sulla sedia.
Vi ho gi visti fare la lotta osserv Nonna, ma tanto tempo
fa e mai cos. Qualunque cosa sia, non  questo il modo di
sistemare le cose. Siete fratelli.
Non pi scatt Burke.
Non osare parlare a tua nonna con quel tono tuon Chase
Pap. Spiegati Burke. Subito.
Wenling non  pi la mia fidanzata.
Era come se tutti nella stanza stessero riprendendo fiato. Tremavo
dall'ansia. Stava succedendo qualcosa di davvero brutto
e non sapevo cosa.
Non vi siete lasciati gi molto tempo fa? chiese Nonna in
tono dolce.
No. Mi ha mollato per un altro. Burke punt il dito. Lui.
Nonna sussult. Chase Pap si gir verso Grant.  vero?
Grant, che aveva ancora l'asciugamano alla bocca, chiuse gli
occhi. Non esattamente. S, io e Wenling stiamo insieme, ma
lei e Burke si erano gi lasciati.
Ma Burke  tuo fratello rispose Chase Pap duramente.
Come hai potuto fare una cosa del genere?
Grant apr gli occhi e si tolse l'asciugamano dal labbro insanguinato.
Non so come sia successo sussurr impotente.
Bene, vi dir io cosa fare ora inizi a dire Chase Pap in
tono fermo.
Chase ammon Nonna.
La guard e lei scosse la testa. Dopo un attimo Chase Pap
annu, rilassandosi.
Ti odio, Grant dichiar calmo Burke. Ti ho sempre odiato
e lo far per sempre.
Basta, Burke Chase Pap implor sfinito.
Mi hai capito, Grant?
Come se mi importasse.
Okay disse Chase Pap. Ne ho avuto abbastanza di tutti e
due. Andate in camera vostra. Vi dir io quando potrete uscire.
Grant rise seccamente. In camera mia? Ho diciotto anni!
Paghi l'affitto o segui le mie regole? Scegli tu scatt Chase
Pap.
Burke non mi chiam n mi guard. Iniziai a seguirlo, insicuro
sul da farsi, ma mi sbatt di nuovo la porta sul muso. Andai
lentamente verso il salotto e mi avvicinai a Nonna. Si inginocchi
e mi tenne la testa. Oh, Cooper, sei sconvolto vero? Mi
dispiace tanto. Ma tu sei un bravo cane. Guard Chase Pap,
che si era accasciato sul divano. A volte credo che Cooper abbia
un segreto. Se solo potesse dircelo.
Non ho idea di cosa tu stia parlando.
Credo di aver bisogno di un drink. Ti dispiacerebbe prepararmene uno?
Chase Pap and in cucina e l'aria si riemp presto di odori
pungenti. Lui e Nonna portarono i bicchieri alle labbra con un
tintinnio.
Grant deve mettere del ghiaccio sul labbro, Chase. Glielo
puoi portare? Le mie anche non sono in vena di fare le scale oggi.
Fra un minuto.
Sei ancora arrabbiato con lui.
Chase Pap si accigli. Certo che lo sono.
Chase, sono ragazzi. Lei  una ragazza. Non ti ricordi
quando avevi la loro et?
Sono arrabbiato principalmente con lei. Avevo detto a
Burke di stare lontano dagli Zhang, dai quei robo-agricoltori,
e lui che fa? Poi lei lo ha illuso e gli ha spezzato il cuore. E se la
fa col fratello. Chi si comporta cos?
Nonna bevve un sorso del suo drink. La fedelt  molto,
molto importante per te osserv attentamente.
Per l'amor di Dio, mamma, datti pace. So cosa stai per dire,
ma la penserei allo stesso modo anche se Patty e io fossimo
ancora sposati.
E tu pensi che Burke abbia una sorta di diritto a vita su
Wenling? Come fosse, che so, una mucca? Fissai Nonna perch
non l'avevo mai sentita parlare con un tono cos duro.
Chase Pap la guard. Non ho detto niente del genere.
Per come la vedo io, hai cresciuto due bravi ragazzi, due
giovani uomini che conoscono Wenling meglio di chiunque altro.
 ovvio che lei sia affezionata a entrambi. Non sta tramando
niente, verso nessuno dei due. E Burke ha tanta rabbia dentro
in questo periodo, o forse non te ne sei accorto? Non pensi che
la sua reazione abbia a che fare pi con qualcos'altro che non
con una ragazza che lo ha lasciato sei mesi fa? Si alz in piedi.
Glielo porto io il ghiaccio.
Dopo quell'episodio, tutto sembrava tornato normale, ma
non lo era, nemmeno lontanamente. Continuavamo a mangiare
e dormire, ma era come se stessi vivendo con una famiglia
completamente diversa e mi ci volle molto tempo per capire
perch. Grant e Burke non erano mai insieme da soli, a cena
parlavano a malapena, n con Chase Pap n con Nonna, e
certamente non fra loro.
Inoltre, Burke inizi a trascinarsi sulle braccia ovunque, e
la cosa mi infastidiva. Mi diceva di fare Seduto e Resta l, ma
non potevo rimanere immobile quando lo vedevo strisciare
sul pavimento. Andai da lui per fare Assisti, ma mi spinse via.
Perch? Ero l, un bravo cane che poteva aiutarlo a risalire sulla
sedia. Non capivo cosa stesse facendo. Tentai in tutti i modi di
far tornare le cose come erano prima. Gli portavo giocattoli,
piagnucolavo, abbaiavo anche.
No! mi rispondeva duramente.
No? Stavo solo cercando di fare il mio lavoro, di essere un
bravo cane per il mio ragazzo, e lui non me lo permetteva. Non
mi voleva pi bene?
Hai bisogno di qualcosa al supermercato? chiese Nonna.
A dire il vero, potresti portare Cooper con te? Mi salta
addosso e piange. Credo si stia annoiando.
Certo. Andiamo, Cooper.
Nonna mi portava a fare una gita in macchina! Era cos bello
uscire da quella casa infelice, dove il mio ragazzo si trascinava
dolorante sul tappeto.
Cacciai il naso fuori dal finestrino e abbaiai quando passammo
davanti al meraviglioso ranch delle capre. Quando sporsi il
muso direttamente al vento, l'aria che mi entr dalle narici mi
fece starnutire. Nonna rise.
Poi, in mezzo a tutti quegli odori esotici che mi entravano
nel naso a forza, captai un odore intossicante: Lacey. Cresceva
sempre pi forte fino a quando superammo una fattoria e inizi
a svanire. Lacey era l, proprio in quel punto.
Proseguimmo, finch Nonna ferm la macchina e abbass
tutti i finestrini. Okay, so che sei un bravo cane, Cooper. Resta
qui mi disse.
Rimasi seduto a fare Resta. Cerano solo macchine parcheggiate
intorno a me. L'odore di Nonna svan nel momento in cui
entr dentro un grande edificio, ma non era a lei che pensavo.
Adesso sapevo dove trovare Lacey.
Resta. Ma Nonna non aveva nemmeno rallentato quando
eravamo passati davanti alla fattoria da cui proveniva il forte
odore di Lacey. Era chiaro che lei non sapeva tutte le cose che
sapevo io!
Piagnucolai. A volte a un cane viene ordinato di fare una
cosa, ma lui sa che non  quella giusta. In quel momento ero
certo che fare Resta fosse la cosa sbagliata. Girai lo sguardo
nella direzione in cui era andata Nonna, indeciso sul da farsi.
Resta.
Lacey.
Quando mi arrampicai per uscire, sentii la superficie fredda
del fianco della macchina sotto le zampe. Atterrai dolcemente,
mi detti una scrollata e andai a cercare la mia compagna.
Poco dopo sentii il suo odore nel vento e corsi fiducioso verso
di lei. Aumentai il passo quando raggiunsi il vialetto di una
casa con un granaio e altri grandi edifici. L'intera area odorava
di cavalli.
Lacey gua quando mi vide. Era in una gabbia piccola e senza
tetto. Riuscimmo a toccarci i nasi attraverso la recinzione. Ci
acquattammo per giocare e scodinzolammo: ero cos felice che
iniziai a correre in cerchio. Avevo trovato la mia cagnolina!
La cuccia di Lacey era in fondo alla sua casetta, la seguii
quando si mosse in quella direzione e balz agilmente sul tetto.
Non avevo idea di cosa stesse facendo fino a quando mise la
zampa in cima alla recinzione e poi, lanciandosi un'occhiata
alle spalle in direzione della casa, salt arrampicandosi con le
zampe posteriori. La recinzione sbatt tintinnando, poi atterr
e le saltai addosso felice.
Ci rotolammo e giocammo. Ero felice come non mai e non
pensavo ad altro che a stare con lei. Poi si scroll, mi diede
un colpetto col muso e part in direzione del bosco. La seguii,
cercando di giocare, ma lei inizi a correre, aveva una meta in
mente, lo percepivo. Immaginai che andassimo alla fattoria,
dove senn? Mi sbagliavo. Dopo un po' Lacey mi condusse
verso una fila di case e capii dove eravamo. Corse verso la porta
d'ingresso, gratt, si sedette e abbai. Girovagai nel giardino e
alzai una zampa su un cespuglio.
La porta si apr facendo uscire una moltitudine di odori.
La ragazza sulla soglia ovviamente era Wenling. Lulu? Che
diamine ci fai qua? Guard fuori nel giardino, molto sorpresa
quando mi vide. Cooper?
Ci accompagn dentro un cancello di metallo e se lo chiuse
alle spalle. Eravamo nel giardino sul retro, quasi tutto ricoperto
di erba. Mise a terra due ciotole d'acqua e bevemmo assetati. Poi
giocammo ancora, rincorrendoci nel giardino, facendo la lotta,
tirando un bastone da entrambe le parti. Quello doveva essere
il posto in cui viveva Lacey, perch Wenling era l!
Quando usc il padre della ragazza, gli corremmo incontro
festosi. Gi disse.
Ho chiamato. La padrona di Lulu sta arrivando, ma vorrei
riportare io a casa Cooper. Mi puoi accompagnare dai Trevino,
pap?
Io e Lacey ricominciammo a giocare. Non molto dopo si apr
il cancello ed entr una donna. Profumava di spezie e formaggio.
Lulu rimprover, come hai fatto a uscire?
Lacey le corse incontro. Alzai la zampa su un palo del recinto,
insicuro sul da farsi.
Sono apparsi qui disse Wenling a Donna Nuova.  buffo,
li conosco entrambi. Cooper  del mio... di un amico, e io e
lui abbiamo trovato Lulu dopo che aveva partorito i cuccioli. I
cuccioli di Cooper. E sono stata io a chiamare Hope's Rescue
per farli venire a prendere.
Ho adottato Lulu da loro rispose Donna Nuova. Quindi
immagino abbia seguito Cooper qui.
Immagino rispose Wenling dubbiosa.  strano per. Perch
sono venuti a casa mia invece che andare da Cooper?
Udii uno schiocco quando Donna Nuova mise il guinzaglio
a Lacey. Immaginai che saremmo andati a fare una di quelle
passeggiate in cui non ci era permesso correre, probabilmente
a causa degli scoiattoli. Corricchiai verso Wenling speranzoso,
ma si limit ad accarezzarmi.
Mi preoccupai quando Donna Nuova port Lacey al cancello.
Andiamo, Lulu. La mia compagna mi fissava opponendo
resistenza al guinzaglio. Corsi da lei e mentre Donna Nuova la
tirava verso il cancello, cercai di farmi strada per seguirla, ma
la donna mi blocc il passaggio con una gamba e il cancello si
chiuse. Piagnucolai e grattai ansioso sulle assi di legno: dovevo
stare con Lacey!
Per un po' girai in tondo nel giardino, annusando l'odore
della mia cagnolina in attesa del suo ritorno. Poi Wenling mi
port a fare una gita in macchina, suo padre alla guida e io sul
sedile di dietro. Quando passammo davanti al ranch delle capre
mi resi conto che stavamo tornando alla fattoria.
Sentii Wenling irrigidirsi per la tensione mentre entravamo
nel vialetto. La macchina si ferm e si mise una mano sulla
bocca. Oh mio Dio disse con un filo di voce.
Burke ci stava guardando dalla porta d'ingresso.
Era in piedi.


21.

Quando la ragazza apr la portiera saltai gi dalla macchina
e scattai gioioso verso Burke. Era cos alto! Wenling correva
dietro di me. Burke! url. Stai in piedi!
Qualche momento dopo sentii chiamare: Burke!. Era Nonna,
che usciva dalla porta del granaio. Iniziai a trotterellare verso
di lei, ma poi sentii un lungo grido e mi girai: Chase Pap stava
correndo dai campi.
Burke! urlava con la voce stremata mentre si avvicinava.
Burke!
Burke! grid di nuovo Wenling. Ero felicissimo che tutti
chiamassero il mio ragazzo.
Io e lei arrivammo per primi. La sedia era appoggiata dietro
le sue gambe, si reggeva allo stipite della porta con entrambe
le mani. Traballava un po' e quando Wenling si affrett sulla
rampa le chiese: Sei qui per vedere Grant?. Poi ricadde sulla
carrozzina. Sospir. Riesco a stare in piedi se mi tengo su. Non
sono ancora capace di camminare per. E nemmeno di stare
su un piede solo e alzare l'altro. Lo fate sembrare cos facile.
Wenling stava piangendo. Vederti in piedi  come un miracolo.
Be', un miracolo per il quale ci sono voluti milioni di ore
di sforzi.
Per non parlare del mio genio disse Hank da dietro.
Oh, Burke esclam Nonna mentre saliva la rampa. Butt
le braccia al collo del mio ragazzo e inizi a singhiozzare. Poco
dopo arriv anche Chase Pap, ansimante e con il viso sudato,
e fece lo stesso. Piangevano tutti, ma nessuno era triste.
Ehi, basta cos protest Burke. Scodinzolai perch capivo
che era felice.
 il giorno pi bello della mia vita dichiar Chase Pap
con voce roca.
Solo una cosa poteva renderli ancora pi felici. Corsi in salotto
e saltai sul giocattolo sonoro.
Quando sono riuscito a gattonare sapevo che presto sarei
riuscito a stare in piedi spieg loro.
Devi gattonare prima di camminare. Ehi, l'ho appena inventata?
chiese Hank.
Risero tutti, quindi lanciai il giocattolo in aria e ci saltai sopra.
Dopo un po' Hank se ne and, Chase Pap torn nei campi
e Nonna and in camera sua. Wenling segu Burke fuori, sulla
veranda. Vieni qui, Cooper chiam il mio ragazzo. Uscii dalla
gattaiola e misi entrambe le zampe sulla sedia, alzandomi fino
a leccargli il viso.
Okay, bravo cane, ora basta. Cooper, basta! Dove sei stato?
Nonna ha fatto mille giri per cercarti.
Wenling si sedette.  stata una cosa davvero folle. Ti ricordi
Lulu, la cagnolina mamma? Cooper stava correndo con lei e
sono venuti a casa mia!
Come hanno fatto a trovarsi?
Incredibile!
Chiss... Forse stava correndo in giro e ha sentito il suo
odore. Forse Cooper non sa di essere stato castrato. Burke
rimase in silenzio a lungo. Be', grazie per avermi riportato il
cane.
Burke.
Lui non rispose. Wenling fece un bel respiro. Mi manca il
mio amico.  cos strano non parlare con te.
Perch hai deciso tu che era tutto ci che siamo. Solo amici.
Wenling scosse la testa. Era triste, ma Burke sembrava arrabbiato.
No, non saremo mai solo amici. Sei stato il mio primo
fidanzato, Burke, e sarai sempre il mio migliore amico. Ma ci
siamo lasciati da sei mesi, e lo abbiamo fatto perch tu volevi
che frequentassimo altre persone!
Con altre persone non intendevo Grant, Wenling. Credo
che se avessi una sorella capiresti che genere di tradimento .
Wenling abbass lo sguardo. Andai da lei e le toccai la gamba
con il muso. ... giusto ammise dolcemente.
Quindi quando noi tre andavamo al cinema o a mangiare
un hamburger, perch tuo padre non ti lasciava prendere la
macchina, tu e Grant stavate gi insieme?
No. No, Burke.
Il mio ragazzo rimase a fissarla in silenzio. Wenling distolse
lo sguardo. Se devo essere onesta, credo che provassi gi qualcosa,
ma ti giuro che nessuno dei due ha fatto niente al riguardo.
Vorrei che sapessi che preferirei fosse chiunque altro invece che
Grant. So che ti ha ferito. Ma, di qualsiasi cosa siano fatte le
nostre anime, la mia e la sua sono uguali.  una citazione di
Cime Tempestose.
Non mi frega molto della citazione, Wenling.
Oh.
Sentii Nonna che si avvicinava dietro di noi e scodinzolai
per salutarla. Apr la porta. Non riesco a smettere di pensare
che ti ho visto in piedi, Burke.  stato davvero meraviglioso.
Alz le spalle. Se mi reggo a qualcosa. Il mio ragazzo gir
la sedia. Immagino di non essere ancora pronto per fare due
chiacchiere. Vado in camera mia a lavorare ai miei progetti.
Lo seguii, ma sbatt la porta dietro di s, quindi tornai in
veranda.
Nonna stava parlando con Wenling. So che adesso sembra
una montagna insormontabile diceva, che non si riprender
mai e che non ti perdoner mai, ma siete giovani tutti e due.
Credimi, col passare degli anni questo non sembrer poi cos
importante.
Grant dice che si odiano adesso. O almeno, Burke lo odia.
Quei due litigano da quando erano piccoli. Credo che non
abbiano ancora trovato il modo di volersi bene. Ci arriveranno.
Non sei tu la causa,  solo l'ultimo di una lunga serie di rancori
accumulati fra loro, accuse silenziose che, alla fine, esplodono
in modo plateale.
 la stessa cosa che mia mamma dice di lui spieg la ragazza
indicando la macchina nel vialetto. Non sa come dimostrare
il suo amore.
Oh! Perch tuo padre  laggi in macchina?
Lui... sa che il signor Trevino lo odia.
Ma  ridicolo. Vai a dirgli di venire dentro. Far il t.
Okay. Ehm, nonna Rachel?
S?
A nessuno nella mia famiglia piace il t verde. Ci piace l'Earl
Gray o un qualsiasi t nero.
Oh! Nonna rise. Be', mi sento un po' stupida, avrei dovuto
chiederlo. Entr in casa e la seguii perch era diretta in cucina.
Inizi ad aprire sportelli e a tirare fuori cose, il che mi sembrava
un ottimo segno. Apr il frigo e tutti quei fantastici profumi
uscirono inondando la stanza: formaggio, pancetta, pollo. Mi
leccai i baffi nell'attesa. Sarebbe bello un giorno arrampicarmi
dentro a quel frigo.
Wenling, suo padre e Nonna si accomodarono in salotto.
Sul tavolino c'era un piatto con piccoli pezzi di pane, un po' di
noci e del formaggio. Fissai quel buffet con molta attenzione.
Nonna fece tintinnare un cucchiaino dentro la tazza. Grazie
per essere venuto.
Il padre parl e Wenling si gir verso Nonna. Dice: Grazie
per averci invitati. Il t  ottimo.
Nonna sorrise.
Capisce la nostra lingua molto meglio di quanto la parli
spieg Wenling.
Io non so parlare molto bene aggiunse il padre.
Rimasi concentrato sul piatto al centro del tavolino. Non
alzai lo sguardo nemmeno quando, un attimo dopo, Grant e
Chase Pap entrarono in casa. Entrambi si bloccarono quando
ci videro seduti l.
Chase, un nostro conoscente ci ha riportato Cooper e ora
stiamo bevendo un t. Vieni qui con noi disse Nonna in tono
fermo.
Chase Pap si sedette impettito su una sedia, come se la
sua camminata arrabbiata si riflettesse nella posizione seduta.
Grant si butt sul divano accanto a Wenling e lo vidi prenderle
e tenerle la mano. Si guardarono sorridendo.
Cal un lungo silenzio. Grant si allung per prendere una
manciata di stuzzichini e mi leccai i baffi perch sapevo che era
il pi generoso della famiglia.
Servirebbe un po' di pioggia osserv alla fine Chase Pap.
Nessuno rispose. Chase Pap si vers un po' di quel liquido
profumato, bevve un sorso e fece una smorfia. Pos la tazza.
Allora, ZZ. Com' essere un robo-agricoltore?
Il padre di Wenling si gir e guard la figlia con perplessit.
Lei parl e lui aggrott la fronte scuotendo la testa e rispose:
Gos t women zhqin de shnghu.
Wenling annu. Pap era un agricoltore come lei spieg.
Coltivava pomodori e mele. Poi incontr mia madre mentre
lei era in vacanza. Era americana, ma non era un problema. E
lui se ne innamor perdutamente.
Il padre di Wenling prosegu. Sembravano tutti cos tesi che
abbandonai il mio compito di sentinella sul formaggio e saltai
su un giocattolo sonoro. Non faceva pi suoni, ma pensai che
potesse rallegrare l'atmosfera.
Insomma, continu Wenling, mamma si trasfer in Cina
per sposare pap e vissero nella sua fattoria. Sono i miei
primi ricordi. Lui dice che lei era felice, ma io so che non lo
era, non del tutto. Voleva vivere in America. Wenling ascolt
il padre e poi scosse la testa. Sa che non sto traducendo
parola per parola. Comunque, non aveva figli maschi che lo
aiutassero con la fattoria. Io non servivo a niente perch sono
una femmina.
Il padre di Wenling disse: Wo cngxio ji kishi zi
nngchng bang wo bba, zh sh dujili nnshng de qwng.
Lei annu. Concorda con questa parte, che aveva bisogno
di figli maschi, ma mamma non ebbe pi figli e quando avevo
cinque anni suo fratello mor, lasciandole un negozio di scarpe
qui in citt. Pap ricevette un'ottima offerta per la fattoria
quindi la vendette, perch tutto ci che aveva era la sua inutile
figlia femmina e nessun maschio, e si trasferirono qui. Dice che
vendere scarpe non  un buon modo per guadagnarsi da vivere,
le donne cambiano idea su quello che vogliono di continuo, e
il negozio era in perdita, finch alla fine dovette chiudere. Ha
accettato l'impiego alla Trident Mechanical Harvesting perch 
l'unica cosa che  riuscito a trovare. Mamma  commessa part-time in un negozio di abbigliamento. Avrebbe voluto lavorare
in una fattoria, ma dice che gli americani non usano uomini,
usano macchine.
Quei droni stanno distruggendo la nostra comunit, l'economia
e il paese dichiar Chase Pap in tono severo.
Il padre di Wenling annu. S.
Chase Pap aveva le labbra serrate in una sottile linea dritta.
Ma lei lavora per loro. Se non riparasse quelle maledette macchine,
non sarebbero nei campi a rovinarmi il lavoro.
Chase lo ammon Nonna.
Sbadigliai, preoccupato dal tono duro di Chase Pap.
Oh! No, non ripara i droni lo corresse Wenling. Si occupa
della manutenzione. Pulisce i bagni, cambia le lampadine, cose
cos.
Chase Pap lo fiss per molto tempo. Si morse un labbro.
Davvero? Mi dispiace, immagino di aver dato per scontato che
fosse un ingegnere.
Perch  asiatico? chiese Wenling.
Grant rise.
Chase Pap annu lentamente alzando le spalle. Gi concord
a disagio. Colpevole. Chiedo scusa.
Nonna ridacchi. Wenling parl con il padre e anche loro si
misero a ridere, poi si un anche Chase Pap. Questo  il tipo di
cose che nessun cane potr mai capire: un attimo prima cerano
rabbia e tensione, un attimo dopo risate, e Grant mangiava altro
formaggio. Scodinzolai.
Il padre della ragazza parl ancora. Lei ascolt annuendo.
Pap dice che potrebbe riparare le macchine, se glielo permettessero.
Continuano a fare errori stupidi con le piantagioni.
Tagliano una fila di alberi per metterne di pi e ora il vento sta
distruggendo tutto. Ma non conosce del tutto la nostra lingua,
n ha una laurea, quindi pensano che sia un idiota che non sa
niente di agricoltura.
Io non so parlare molto bene afferm il padre di Wenling.
Nemmeno io sono andato al college ammise Chase Pap.
Io mi laureer in economia dichiar Grant. Wenling gli
sorrise.
Chase Pap disse: Ho diversificato molto ultimamente.
Vendo i miei prodotti al mercato agricolo e a ristoranti biologici.
Ora ho asparagi in primavera, cetrioli, zucchine, pomodori e
peperoni in estate, mele e pere in autunno. E carote per finire.
Il padre di Wenling si sporse in avanti per ascoltare. Ora
annuiva. Bene.
Ma ho sentito che i robo-agricoltori si stanno buttando
sul biologico e avranno uno stand al mercato agricolo. Abbasseranno
ancora i prezzi. E io ho dei prodotti che non posso
raccogliere perch non ho nessun aiuto se non mio figlio Grant.
 davvero un gran lavoratore, un agricoltore molto pi bravo
di me alla sua et. Ma anche con il suo aiuto, non ce la faccio.
Grant fissava Chase Pap stupefatto.
Il padre di Wenling parl animatamente alla figlia e lei lo
ascolt con gli occhi spalancati per la sorpresa. S, okay concluse.
Mio padre dice che sa quanto veloce crescano le zucchine,
sa quando  il momento giusto per potare i meli, e anche
come tagliare gli asparagi al di sotto della linea del terreno senza
danneggiare le piante intorno. Dice che, se glielo permette, lavorer
per lei, non gli importa quanto lo pagher, ma odia il
suo lavoro attuale. Non ne ha mai parlato n con me n con
mia madre, lo giuro.
Chase Pap lo guard. Pagherei quello che pago sempre.
 uno stipendio pi che decente,  solo che il lavoro  molto
duro e non c' nessuno disposto a farlo. Davvero vuole lavorare
per me?
Il padre di Wenling chiuse gli occhi per un attimo. Quando
li riapr, sorrise. S. Si alz e tese la mano verso Chase Pap,
il quale la prese e poi la lasci andare. Il padre della ragazza
inclin leggermente la testa.
Tutti sorridevano, come se mi avessero dato un pezzo di
formaggio o qualcos'altro, mentre invece il cibo era sempre l
sul tavolo.
Da quel giorno le cose cambiarono, non in meglio per.
Imparai che il padre di Wenling si chiamava ZZ. Lui e sua figlia
venivano tutti i giorni a casa nostra, ma non per giocare
con me. Andavano fuori e trafficavano con le piante insieme a
Chase Pap e Grant. Burke non andava con loro, stava a casa e
strisciava sul pavimento alzandosi in piedi per brevi momenti
per poi rimettersi a sedere, e andava avanti cos tutto il giorno.
Ero davvero frustrato: stavo l davanti a lui, perch non voleva
il mio aiuto? Riuscivo quasi a sentire la sua voce. Assisti, Cooper.
Fermo. Bravo cane. Lo sognavo addirittura, mi svegliavo di colpo
nella notte e lo fissavo. Il mio ragazzo non aveva pi bisogno
di me. Iniziai a domandarmi se fosse il caso di andarmene dalla
fattoria a cercare Lacey.
Cane cattivo! mi url Burke quando masticai uno stivale
nel suo armadio. Non capisco si lamentava con Nonna, si
comporta in modo cos strano, come se fosse completamente
un altro cane.
Vieni qui, Cooper mi incit Nonna. Non aveva bocconcini
in mano. La guardai. Non sembrava valesse la pena obbedirle in
queste circostanze. Pensi che stia male? chiese preoccupata.
Abbassai la testa e sospirai. Burke si abbass e mi guard.
Cosa c' che non va, Cooper?
Hank venne a trovarmi il giorno dopo. Le sue visite erano
sempre meno frequenti adesso. Lo guardai con aria stanca mentre
si sedeva vicino al mio letto. Cooper tuon, che c'? Non
sei felice di vedere lo zio Hank? Mi diede una grattatina alle
orecchie e mi stiracchiai un po'.
Crediamo che Cooper sia malato gli disse Burke. Lo
porter dal veterinario.
Stai male, Cooper? mi chiese Hank. Non mi sembri malato.
Lanci un'occhiata a Burke. Forse  depresso.
Come fa a essere depresso? Non  possibile,  un cane.
S, ma ti ho rimesso letteralmente in piedi ora. I cani sono
come le persone, hanno bisogno di un lavoro per sentire di avere
uno scopo nella vita. Cooper  un lavoratore e lo hai forzato a
una pensione anticipata.
Sospirai mentre Hank e il mio ragazzo giocavano con il macchinario
nell'angolo, i piatti facevano molto rumore quando si
scontravano e Burke grugniva.
Ho beccato tuo padre a suonare la chitarra al Cutter sabato
sera disse Hank. Fammene ancora quattro di queste, Burke.
Diavolo, ci piangeva sopra a quell'affare. Mi piace il loro nome,
la Band Cos Cos, gli si addice parecchio. Hank ridacchi.
Siamo a due, continua cos. Tuo padre per, chiude gli occhi e
fa saltare fuori la musica da quell'aggeggio. Ero cos preso che
ho quasi lanciato le mutande sul palco.
I piatti caddero con un grande tonfo. Burke stava ridendo.
Non suona mai per noi. Dice che ci distrugge i timpani.
Voi Trevino siete gente interessante. Ve lo concedo. Non
ho mai conosciuto una famiglia che nasconde cos tante cose
l'uno all'altro. Come tre isole nello stesso oceano, ciascuna
proprio oltre l'orizzonte. Oh, l'ho appena detto? Se non mi
scrivo queste perle di saggezza non diventer mai ricco. Questa
era pura poesia. Sei pronto per un'altra serie? Che  quella
faccia?
Stavo solo pensando alla scuola. Sto gi perdendo il semestre
autunnale e ancora non cammino.
Lanciai un'occhiata al mio ragazzo, ricordando tutti gli altri
giovani sugli scalini di pietra. Avremmo fatto Scuola di nuovo?
Ti far correre per i corridoi presto rispose Hank.
Non credi che dovrei semplicemente tornarci sulla sedia?
 quello che dice pap.
Diavolo, no! Tu ci vai su due piedi. Ascolta il tuo amico
Hank. Non mi importa se perdi un altro anno. Sarai quello con
la patente. Le ragazze faranno la fila. Dovr farti da guardia del
corpo per non farti assalire dalla squadra delle cheerleader.
Scodinzolai perch il mio ragazzo rideva. Hank venne ad
accarezzarmi mentre andava via. E ricordati, dai qualcosa da
fare a questo cane.


22.

Pi tardi guardai con molto dispiacere Burke che si metteva a
sedere sulla carrozzina da solo, senza l'aiuto di un buon cane
che facesse Fermo. Okay, voglio provare una cosa mi sussurr.
Si spinse in camera. Chiusi gli occhi.
Cooper! Prendi il calzino! mi chiam.
Aprii gli occhi e mi detti una scrollata, poi andai in camera
sua a vedere cosa stava facendo. Aveva tirato fuori un po' di
oggetti che riconoscevo: una palla sgonfia e morbida, alcuni
vestiti, un bicchiere di plastica e anche l'osso di plastica di Grant.
Prendilo! Prendi il calzino!
Annusai un po' in giro, scegliendo alla fine la palla sgonfia.
La raccolsi e lo guardai. Lascia! Prendi il calzino!
Speravo di fare Lascia anche con l'osso di plastica. Saltai
sull'oggetto che mi sembr pi interessante. Lascia! Prendi il
calzino! Provai di nuovo. S! Portalo qui!
Andai da lui e glielo sputai addosso. Bravo cane, bravo
Cooper! Ora prendi il guanto! Prendilo!
Ero felice di giocare a Prendilo, ma ancora pi felice quando
Burke si alz dalla sedia e prese la mia pettorina: Assisti!.
Non fu l'ultima volta che feci Assisti, ma il tipo di lavoro
cambi gradualmente. Adesso Burke stava in piedi sulle sue
gambe, appoggiandosi con tutto il peso sulla mia schiena, e
riusciva a spostare in avanti prima un piede e poi l'altro, cos
da attraversare il salotto insieme.
Assisti, Cooper!
Hank apprezzava molto quanto ero bravo. Ma guardati!
Sei pronto per i cento metri! Hank veniva ancora, ma non
tanto spesso, e mi diceva sempre che ero un bravo cane, ma
poi lui e Burke mi ignoravano e andavano a giocare con il macchinario
in salotto. In quei giorni andavo a controllare cosa
facevano tutti gli altri nei campi, ma non  che si divertissero
in qualche altro modo, quindi di solito tornavo indietro e mi
sdraiavo in cucina, in caso Nonna decidesse di preparare la
pancetta.
Di solito ZZ e Chase Pap erano da una parte e Grant, alcuni
pomeriggi insieme a Wenling, dall'altra. Un giorno per ZZ e
Wenling non cerano e Grant e Chase Pap erano seduti con la
schiena appoggiata al camion lento a bere da bottiglie fredde
e gocciolanti.
 incredibile vedere quanta differenza fa avere ZZ qui disse
Chase Pap.
Grant annu. Pap?
S?
Eri serio quando hai detto che sono pi bravo di quanto
fossi tu alla mia et?
Non solo pi bravo, anche pi intelligente. I miei ereditarono
questo posto e mi misero a lavorare, ma all'inizio non ero
tagliato. C' voluto un bel po' prima di trovare il ritmo. Ma tu,
tu hai preso in mano il coltello e ti sei messo al lavoro come se
ci fossi nato. Sei ancora pi veloce di me. Fra poco star seduto
a guardare te e ZZ fare tutto il lavoro.
E Wenling.
Anche lei.
Wenling pensa che potremmo piantare l'uva sulla collina
da vendere per l'Icewine.
E che diavoleria sarebbe?
Fai congelare l'uva e la raccogli. Esalta lo zucchero. Si serve
freddo ed  molto dolce.
Non mi ispira per niente.
Grant rise.  solo un'idea. Non  che ci facciamo molto su
quel pendio adesso.
Perch  troppo difficile salire e scendere. Mio padre ci
coltivava i pomodori lass, ti ricordi? Ora le sue ceneri sono l,
a sorvegliare la fattoria. Credo gli sarebbe piaciuto.
Grant bevve un grande sorso. Stavo pensando.
E?
Magari non andr al college il prossimo autunno. Rimango
qui a dare una mano.
Credevo che pensassi che il college fosse il tuo biglietto per
andartene da questo buco infernale.
Ci andr, ci andr. Voglio solo stare qui un altro po'.
Sbadigliai, feci un giro su me stesso e mi sdraiai per terra con
la testa vicino alle gambe allungate di Chase Pap. Mi accarezz
il pelo. Quindi vuoi restare finch si diploma anche Wenling?
Grant non rispose.
Chase Pap si alz in piedi sbattendo via la terra dai pantaloni.
Girai il naso da quella nuvola secca. Be', sai che mi
farebbe molto piacere il tuo aiuto, figliolo. Ma deve essere una
tua decisione.
Wenling venne a trovarci quel giorno ed era triste. Lei e
Grant si sedettero a parlare sotto i meli.
Quanto  grave, Wenling? Grant la incit ansioso. Sembrava
avesse paura. Lo fissai preoccupato.
Lei scosse la testa, asciugandosi gli occhi. No, non  quello.
I medici dicono che tante persone soffrono di soffio al cuore.
Non  niente. Per... significa che non potr fare domanda per
la Air Force Academy.
Oh no. Oh, Wenling, mi dispiace tantissimo. So quanto era
importante per te.
Si abbracciarono e misi la testa sulle gambe di Wenling. Rimanemmo
seduti cos per molto, molto tempo. Quindi disse
con un sorriso immagino che far domanda per la Michigan
University. College statale.
Vuol dire che mi iscriver l anch'io rispose immediatamente
Grant.
Wenling gli sorrise con gli occhi lucidi. Posso ancora prendere
la licenza di pilota. Non posso fare domanda per farmi
sparare missili addosso, per! Cavolo, ci tenevo proprio.
Grant rise e alzai la testa scodinzolando, felice di averli tirati
su di morale.
Un mattino, quando le foglie iniziavano a cadere incessantemente,
andammo all'edificio di Grant, ma Burke si scord la
sedia. Il suo passo era instabile e a volte cadeva, quindi facevo
Fermo mentre le persone rimanevano in cerchio ad ammirare
che bravo cane ero. No, non vi preoccupate, mi aiuta Cooper
diceva Burke mentre afferrava la mia pettorina.
Non molto dopo, il mio ragazzo fu anche in grado di guidare!
Andammo in tantissimi posti con cibi caldi e buoni amici ma
non con Wenling e Grant. Non la vedevo spesso, ma sentivo
sempre il suo odore su Grant. Lo annusavo tutte le volte con
molta attenzione quando percepivo l'odore di Wenling, sperando
di sentire anche Lacey, ma non ne trovavo mai alcuna traccia.
Non riesco a credere che Grant si diplomer quest'estate
osserv Chase Pap mentre lui e Burke spostavano i macchinari
dal salotto per rimetterci il divano. Molto colpevole, mi chiedevo
se riuscissero a sentire il forte odore che avevo lasciato su
quel divano mentre era nel granaio.
Io e Burke facevamo molte passeggiate, sempre pi lontano
da casa. Camminammo anche nella neve! A volte inciampava
e si sdraiava al suolo, ma sembrava pi forte e sicuro mentre le
giornate diventavano pi calde. Facevo meno Assisti e Fermo,
ma avevo comunque un lavoro da fare. Prendi la palla! mi
diceva. Prendi il guanto! Prendi il cono! Prendilo!
Avevo uno scopo.
Un inizio di estate bagnato osserv Chase Pap. Lanci
un'occhiata a Burke. Non vedo l'ora che ci aiuti anche tu, figliolo.
Burke inizi a giocare con le piante insieme a Grant e Chase
Pap. Loro tre sembravano abituati a non parlarsi, anche se i
due ragazzi spesso parlavano con me. Notai che quando il mio
ragazzo torn all'edificio di Grant, Grant si scord di andarci.
La neve venne e se ne and: questa era la vita nella fattoria e io
ero un bravo cane.
Stavano tornando le giornate calde quando io e Burke
risalimmo un piccolo torrente a monte, fino a raggiungere
uno stagno nascosto dietro un mucchio di bastoni. L'area era
pervasa dall'odore di qualche animale, anche se non riuscivo
a vedere niente. Un altro animale misterioso!  una diga di
castori, vedi? Ce ne sono tante lungo questo ruscello. Andiamo
a guardare.
Seguimmo il torrentello che si addentrava nel bosco, poi si
apr un campo e il ruscello smise di girare e fare curve e divenne
una linea dritta, molto pi facile da seguire. I robo-agricoltori
hanno distrutto tutte le dighe dei castori e le hanno sostituite
con del cemento, Cooper mi disse. Lo guardai trepidante.
Prendilo?
Cosa succeder a valle se piove pi di qualche centimetro?
Questa gente non capisce proprio niente...
Quell'estate andammo in un parco a giocare con altri cani,
poi al lago a giocare sulla spiaggia e anche in un sentiero
nel bosco. Amavo la fattoria, ma era anche fantastico riuscire
ad annusare cos tanti odori diversi e lasciare le mie tracce in
tanti altri posti. Chase Pap, ZZ e Burke erano quasi sempre
insieme da un lato della fattoria, mentre Wenling e Grant erano
dall'altro, quindi potevo sempre correre avanti e indietro, anche
se di solito preferivo fare un pisolino. Tenevo d'occhio Burke,
comunque; era ancora strano vederlo camminare e volevo essere
in grado di aiutare in caso decidesse di tornare sulla sedia.
Uno di quei giorni aprii gli occhi ancora assonnato quando
Chase Pap e Burke erano in piedi a bere acqua. Non riuscivo
a localizzare Grant e Wenling da nessuna parte, anche se ZZ si
stava avvicinando dai campi. Sai che cosa farei se fossi in te?
disse Chase Pap a Burke. Durante le vacanze di Natale, quando
ti diplomerai, mi prenderei del tempo libero. Non correrei
subito al college.
Il mio ragazzo guard Chase Pap contrariato. E magari
potrei lavorare qui alla fattoria come sta facendo Grant? Dato
che lui e Wenling se ne andranno in autunno...
Stesso accordo concord Chase Pap allegramente.
Burke rimase in silenzio. Gli leccai la mano per via delle
sensazioni tristi che emanava la sua pelle.
Ero proprio un bravo cane in quella bella giornata, trotterellando
nei campi con ZZ, Chase Pap e Burke. Riuscivo a sentire
il profumo dei bocconcini di fegato nelle tasche del mio ragazzo.
Mentre ci avvicinavamo a casa, captai l'odore di Wenling e
Grant in direzione del granaio.
Chase Pap prese un attrezzo. Puoi metterlo a posto, ZZ?
Ormai quei due erano entrati in confidenza e il padre di Wenling
era ogni giorno pi bravo a capire e a parlare.
S. ZZ prese l'oggetto e si avvi verso il granaio.
Burke e Chase Pap si sedettero in veranda. Nonna apparve
alla porta. Volete della limonata?
Il mio ragazzo si asciug la fronte con la manica. Per me
va bene!
Nonna and in cucina. Valutai se fosse meglio seguirla o
continuare a puntare i bocconcini di fegato nella tasca del mio
ragazzo.
Dove sono andati Wenling e Grant? chiese Chase Pap.
Non lo so e non mi interessa tagli corto Burke.
Ehi! disse Chase Pap duro. Sia io che Burke facemmo un
salto. Quando la farai finita con questa storia? Ne ho abbastanza
di te che non parli con tuo fratello e che fai finta di non
vedere Wenling. Grant  parte della famiglia e lei  un'amica
e una dipendente. Sono stanco di questo comportamento da
bambino viziato.
Sentivo che Burke si stava arrabbiando. Alcune cose sono
impossibili da perdonare.
Non quando si tratta della famiglia.
Ah, s? Non mi sembra che tu mandi bigliettini di auguri
di Natale alla mamma. Burke si alz in piedi ed entr in
casa a passi pesanti. Ora che non aveva bisogno della sedia,
poteva fare la camminata arrabbiata proprio come Chase Pap.
Super Nonna, che usciva dalla porta con due bevande dall'odore
aspro.
Burke? disse.
Chase Pap prese uno dei bicchieri. Lascialo andare. Deve
crescere e non vuole farlo.
Poi si sent improvvisamente un forte grido di rabbia provenire
dal granaio. Chase Pap si alz in piedi preoccupato.
Era ZZ.
Proprio in quel momento Wenling usc correndo dal granaio.
Stava piangendo. Corse verso la macchina del padre e
ci salt dentro. Poco dopo la raggiunse ZZ con una camminata
infuriata e i due andarono via sollevando una nuvola di
polvere.
Che diamine  successo? volle sapere Nonna.
Chase Pap la guard. Ho come la sensazione che ZZ abbia
scoperto mio figlio e Wenling a fare qualcosa nel granaio che
sperava di non vedere.
Oh. Nonna abbass la mano per accarezzarmi sulla testa.
Questo ...
S, potrebbe essere un disastro. Chase Pap sospir pesantemente.
Come se ne avessimo bisogno in questo momento.
Grant usc dal granaio e gli corsi incontro per salutarlo, ma
era uno di quei momenti in cui un essere umano non vuole un
cane, anche se  evidente che ha bisogno di tirarsi su di morale.
Grant era senza maglietta e il sudore brillava alla luce del sole.
Entr in casa senza dire una parola a nessuno.
ZZ torn pi tardi con la madre di Wenling, che era stata
spesso a cena da noi, tanto che sapevo che si chiamava Li
Min. Aveva i capelli, la pelle e gli occhi dello stesso colore
di Wenling, ma le sue mani profumavano di deliziosa carne.
Burke e Grant emersero dalle loro camere quando sentirono
che era arrivato qualcuno, ma Chase Pap disse: Vorremmo
prenderci un attimo per parlare, ragazzi quindi entrambi
richiusero le porte. Sentii Grant, per: scese le scale fino
all'ultimo scalino e rimase l nascosto, come se non potessimo
sentire il suo odore.
Si sedettero al tavolo a bere dalle tazze. ZZ parl, poi Li Min
tradusse: Zhuyong  molto dispiaciuto per il disonore che nostra
figlia ha causato qui, nel suo posto di lavoro.
Chase Pap scosse la testa. No, va tutto bene. Mi dispiace
che tu... Be', sono un genitore. Capisco.
ZZ e Li Min parlarono fra di loro e sentivo che entrambi
si stavano arrabbiando. Alla fine lei sospir. ZZ vuole che si
sposino.
Oh! esclam Nonna.
Chase Pap appoggi la schiena alla sedia. Be', non voglio
mancare di rispetto, ZZ, ma mi sembra una reazione un po'
eccessiva.
ZZ fiss apertamente Li Min e lei sospir di nuovo. Wenling
ci ha detto che sono gi fidanzati ufficialmente.
Che cosa? farfugli Chase Pap.
O comunque che si sono promessi di fidanzarsi, immagino
si corresse Li Min.
ZZ parl alla madre di Wenling per un po'. Alla fine lei alz
una mano. Okay, tesoro, lasciami spiegare. Allora: ZZ si sente
disonorato da Wenling. ZZ scuoteva la testa, aggrottando la
fronte. No,  esattamente quello che provi gli disse Li Min
seccamente. Dice che se sono gi fidanzati e lei si comporta
come una donna sposata, allora si devono sposare. Vi sto riportando
quello che dice lui, anche se non  necessariamente
quello che penso io.
E tu cosa ne pensi? chiese gentilmente Nonna.
Oh, non ho niente contro Grant, ma credo che, tutto sommato,
ZZ voglia che Wenling non vada al college in autunno.
Non vuole che abiti lontano dalla sua famiglia.
ZZ fiss sua moglie. Parl in tono duro e lei alz una mano.
Era il segnale per fare Seduto, quindi mi accucciai.
No scatt lei, non dirmi che non ha niente a che vedere
con questo, ZZ. E non funzionerebbe comunque, si trasferirebbero
in una casa tutta loro.
Chase Pap e Nonna si scambiarono uno sguardo pieno di
disagio.
Sentii Grant scivolare silenziosamente attraverso il salotto,
mi avvicinai e lo vidi uscire dalla porta. Pochi istanti dopo stava
andando via in macchina.
Decisi che era l'ora di concentrarmi su quei bocconcini di
fegato nelle tasche di Burke. Grattai alla sua porta e quando mi
apr saltai sul letto e rimasi seduto, con tutta l'aria di un bravo
cane che si merita uno spuntino. Alla fine me ne diede uno.
Evviva! Quindi feci Sdraiato per provare ad averne un altro,
ma non se ne accorse.
Sentii andare via ZZ e Li Min, poi, molto tempo dopo, sentii
Grant tornare. Dormii col naso puntato ai pantaloni che Burke
aveva appeso nell'armadio perch c'erano ancora dei bocconcini
nelle tasche.
Grant non era a casa quella mattina, quando Burke mi vers
il cibo nella ciotola. Mangiai, poi uscii a marcare il territorio in
quei punti dove il mio odore stava svanendo, e alla fine decisi
di tornare a letto. Mi stiracchiai quando sentii Grant tornare,
ma ero troppo comodo per seguirlo, finch sentii Burke urlare.
Cosa? Ma  una follia!
Il mio ragazzo era in piedi in salotto, come Grant. Chase
Pap e Nonna erano seduti sul divano. Burke indicava il fratello
maggiore. Lo sai, vero, che ha solo diciassette anni?
Lui incroci le braccia. Diciotto a settembre.
Burke spost lo sguardo: Pap, non puoi lasciarglielo fare.
Non  una decisione di pap.  nostra, mia e di Wenling
disse freddo Grant.
Calmiamoci tutti esclam Chase Pap.
Il mio ragazzo alz gli occhi al cielo. Andai da lui, in preda
all'ansia per tutte le forti emozioni che riempivano la stanza. Si
gir verso suo padre: Non dici sempre che uno dei motivi per
cui hai divorziato  che tu e la mamma vi siete sposati troppo
giovani?.
Chase Pap si irrigid. Non mi piace che la chiami cos. Ti
ha partorito, ma sono io che ti ho cresciuto.
Burke fece uno strano suono. Cosa?  questa la cosa importante
adesso?
In quel momento un cane entr di corsa dalla gattaiola.
Nonna sussult e tutti sobbalzarono per la sorpresa. Era Lacey!
Balzai in piedi e corsi verso di lei scodinzolando. Mi chiedevo
se fosse tornata per avere altri cuccioli nel sottogranaio. Iniziammo
subito a fare la lotta, troppo felici di essere insieme.
Ehi! url Chase Pap.
Cooper! grid Burke.
Io e Lacey li guardammo scioccati. Sembravano arrabbiati,
ma come si pu esserlo quando sta succedendo una cosa tanto
meravigliosa?
Chi  quel cane? chiese Grant.
Burke si inginocchi e prese il collare di Lacey. Lei scodinzol.
Non la riconosci?  quella che ha partorito nel rifugio,
quella che Wenling ha chiamato Lulu. Si raddrizz guardando
Grant. La tua promessa sposa ha dato il nome a Lulu.
 la cosa pi folle che abbia mai visto. Quel cane  entrato
qui come fosse casa sua si meravigli Chase Pap.
Burke fece una specie di Assisti all'indietro, trascinando
Lacey verso la porta. Chiamer il proprietario e la riporter a
casa. Andiamo, Cooper.
Una volta fuori, io e Lacey seguimmo Burke alla macchina e
ci adagiammo con piacere sul sedile di dietro. Gita in macchina!
Lo spazio era poco, quindi lo utilizzammo tutto mentre giocavamo
insieme. Salve. Sono Burke Trevino, chiamo di nuovo
in caso non aveste ricevuto il mio primo messaggio. Ho trovato
Lulu,  nella mia macchina e stiamo uscendo. La riporterei a
casa ma non ho il vostro indirizzo, quindi per favore richiamatemi
quando sentite il messaggio. Grazie disse.
Rimase seduto per un minuto poi accese l'auto. Okay, allora
cagnoloni, finch la famiglia di Lulu non mi richiamer,
immagino non ci sia nient altro di meglio da fare.
Io e Lacey mettemmo la testa fuori dal finestrino e respirammo
quel fantastico profumo proveniente dal ranch delle capre
e tutti quegli altri meravigliosi odori che fluttuavano nell'aria
pomeridiana. Girammo in un vialetto e riuscii a sentire l'odore
di ZZ, Li Min e Wenling quando Burke buss alla porta. Eravamo
gi stati l!
Wenling apr la porta ma non ci fece entrare, anche se potevamo
sentire l'odore dell'arrosto provenire da dentro. Oh mio
Dio!  successo di nuovo? chiese.
Lulu si  intrufolata nel nostro salotto nel bel mezzo di una,
ehm, conversazione. Ho chiamato il numero sulla targhetta e
ho lasciato un messaggio.
 assurdo.
Wenling, noi due dobbiamo parlare.


23.

Il mio naso mi disse che ZZ e Li Min erano in casa, ma non li
vidi quando dall'ingresso girammo in una stanza che aveva un
fuoco che bruciava in un buco nel muro. Io e Lacey ci rotolammo,
giocammo e ci mordicchiammo, ma eravamo sempre pronti
quando Burke ci diceva: Ehi! Calmatevi!. Sentivamo che nella
sua voce c'era rabbia, quindi di solito facevamo Seduto, da bravi
cani, finch uno dei due dava un morso al muso dell'altro.
Non hai voce in capitolo su questa cosa, Burke. Devi
capirlo.
E lo capisco, davvero. Ma hai solo diciassette anni!
La sorella di mio padre si  sposata esattamente a questa
et.
Okay, questo conta di sicuro. Ehm, devo chiedertelo disse
Burke tenendosi una mano davanti alla pancia. Sei...
Wenling aggrott la fronte. Molto grassa?
Andiamo Wenling.
Lacey si sdrai di schiena con i denti in mostra e le misi la
bocca intorno al collo.
No, non sono incinta. Non ti sfiora l'idea che forse lo voglia
davvero?
Ma davvero davvero? Quindi non andrai al college?
Lacey si gir e balz in piedi, quindi mi acquattai, pronto
per giocare ancora.
Certo che lo voglio. E nessuno ha detto che non devo andare
al college. Ma a questo proposito, mi hai ferito molto quando ti
ho mandato un messaggio per dirti che ero stata esclusa dalla
Air Force Academy e non ti sei degnato di rispondermi. Perch
l'hai fatto?
Lanciai un'occhiata a Burke perch sembrava fissare il pavimento.
Hai ragione. Avrei dovuto risponderti. Mi dispiace.
Non era proprio un bel momento.
Okay rispose tranquilla Wenling.
Ma andrai alla Michigan University, giusto? A meno che
non ti sposi intendo.
Andr alla MU, come Grant. Siamo innamorati, le persone
innamorate si sposano.
Io e Lacey alzammo il naso nello stesso identico modo. Stava
arrivando un forte temporale.
Le persone innamorate non si sposano quando una delle
due si  appena diplomata al liceo. Cio, magari anche s, ma
non riesco a vedere te fare una cosa del genere.  per i tuoi?
Per tuo padre?
Wenling alz le spalle sospirando. Forse un po'.
Ma  cos sbagliato! Ha delle idee folli, vecchie di secoli, e
tu ti arrendi?
Wenling era triste. Si asciug le lacrime; Lacey era l accanto
a lei e scodinzolava, cercando di leccarle le guance umide e
sperando di farla sentire meglio. Mio padre dice che ho disonorato
la famiglia.
Oddio, ma  davvero... Burke alz la mano e poi la lasci
ricadere sulle gambe.
 stato cresciuto con valori molto tradizionali. L'onore 
molto importante per lui. Credo che la cosa peggiore sia che ci
ha trovati nel granaio, nel posto in cui lui lavora.
Ma perch non siete andati in camera mia? Ha la finestra
al piano terra.
Wenling rise fra le lacrime.
Sono serio, non sto scherzando. Burke rimase in silenzio
per un po', aggrottando le sopracciglia. Tuo padre  un uomo
tradizionale. E in pi vuole la fattoria, giusto? Se sposi Grant,
rimarr in famiglia. Come se tu fossi una prostituta.
Wenling spalanc la bocca. Lacey le carezz la mano col
muso. Questa  la cosa pi offensiva che tu mi abbia mai detto,
Burke Trevino.
Scusa, ma quando stavamo insieme mi dicevi che ti faceva
pressioni per trovare un fidanzato cinese, e ora spinge per Grant?
Forse  perch ero sulla sedia a rotelle e non mi immaginava
come un agricoltore.
Oddio, ma vedrai tutto da quel punto di vista per sempre?
Non sei pi sulla carrozzina! A nessuno importa come hai passato
l'infanzia!
Le urla di Wenling misero me e Lacey a disagio. Mi sedetti
vicino a Burke, guardandolo in cerca di indizi per capire cosa
stesse succedendo. Fece un bel respiro. Okay, ritiro tutto. Mi
dispiace. Hai ragione. Era offensivo, capisco. Sono solo arrabbiato
con tuo padre. Si comporta come se tu non fossi nemmeno
una persona!
La pioggia inizi a cadere sulla casa, un ruggito che cresceva
lentamente. Wenling si allung e accarezz Lacey, che era un
bravo cane come me e stava facendo Seduto.
Lo so. Quando ero piccola non facevo niente di sbagliato,
ma poi, quando ho iniziato a truccarmi, vedevo il disgusto nei
suoi occhi, come se pensasse che sarei diventata una prostituta.
Forse sposare il figlio di un proprietario terriero gli sembra un
modo per salvarmi dalla perdizione.
E tua madre che ne pensa?
Oh, be', un minuto  apertamente contraria, quello dopo
parla di abiti da sposa. Ma mi supporter qualsiasi decisione io
prenda. Mi ha pagato le lezioni di volo quando non avevo soldi.
Wenling, io ti voglio davvero bene.
Lei trattenne il fiato.
Burke alz una mano. Non nel senso che ti voglio sposare.
Ti voglio bene perch siamo stati insieme per tutta la scuola
media. Lo hai detto tu, siamo migliori amici. Il che significa che
questa cosa mi importa davvero tanto. Se vuoi sposare Grant, io
sar la tua damigella d'onore. Solo... perch tutta questa fretta?
Se deve essere cos, allora potete stare insieme al college e
sposarvi dopo la laurea.
Sorrise. Si  inginocchiato.  stato cos romantico.
 da Grant. Mister Romantico.
Smettila. No,  solo che mio padre diceva Immagino che
vi sposerete visto che ti comporti gi da moglie e io ho cercato
di spiegargli cosa significa essere promessi, ma lui se n' andato
infuriato a parlare con tuo padre e poi Grant  arrivato qui e ho
pensato per un attimo, wow, sono fidanzata. Wenling si alz in
piedi e fece una piroetta. Poi sei arrivato tu e hai rovinato tutto.
Scusa.
Sto scherzando. Sapevo che era tutta una favola. Hai
ragione.  tutto il giorno che cerco di evitare la realt. Scosse
la testa. Ferir i sentimenti di Grant. Era cos... Non so spiegarlo,
il suo viso era cos... pieno di speranza, sai? Come se per
la prima volta da quando lo conosco avesse fatto davvero quello
che desiderava fare.
Stavo ancora fissando Burke, ma sembrava non ci fosse pi
rabbia nella stanza.
Lo vedo come ti guarda, Wenling. So che  reale.
Vuoi vedere l'anello?
Ti ha gi dato l'anello?
Stamattina. Me lo sono tolto quando ti ho sentito entrare
nel vialetto. Wenling si alz in piedi, and verso un tavolo e
apr una scatolina. Diede qualcosa a Burke. Io e Lacey capimmo
subito che non era niente di commestibile.
Burke gliela rese. Bello. Be', mettilo.
Wenling guardava l'oggetto tra le sue mani con un sorriso
triste sulle labbra. No, non penso che dovrei portarlo finch
non sar pronta per quello che significa.
Il ruggito della pioggia aumentava sempre pi. Burke guard
il soffitto. Sta venendo gi forte l fuori.
Hanno detto sui dieci centimetri.
Vuoi che parli io con mio fratello?
No. Cio, sarebbe pi facile cos, giusto? Ma no, devo dirglielo
io.
Mi girai con un guizzo verso il mio ragazzo, che aveva appena
fatto uno scatto improvviso.
Wenling aggrott la fronte. Che succede?
Burke era in piedi. Lo stagno dei castori. Me ne ero completamente
scordato!
Di cosa stai parlando?
Devo andare. Ho trovato una famigliola di castori. Tutta
questa pioggia spazzer via la tana. Forse posso fare qualcosa
per salvarli. Andiamo, Cooper.
Vengo con te!
Burke afferr alcuni attrezzi dal garage e li lanci nel bagagliaio,
poi Wenling e Lacey salirono con me in auto.
Gita in macchina sotto la pioggia!
Burke guidava. Allora, i robo-droni sono pi efficienti
quando tutte le file di piantagioni sono diritte e immagino che
sia cos anche per i ruscelli. Hanno eliminato tutte le curve naturali
dei torrenti e li hanno forzati a scorrere in linea retta con
del cemento per tutto il corso, fino al limite della loro propriet.
Quindi non c' niente che possa assorbire tutta quest'acqua, che
uscir da l come se venisse sparata da un cannone.
Cosa possiamo fare?
Burke la guard cupo. Non lo so di preciso.
Quando ferm la macchina stava ancora piovendo, le grosse
gocce d'acqua brillavano alla luce dei fari che Burke aveva
lasciato accesi e che puntavano verso un piccolo stagno che
riconoscevo. Lacey salt immediatamente in acqua, ma io rimasi
con Burke. Capii dal suo stato d'animo che avrebbe avuto
bisogno di me. Indic un punto. Guarda! I castori stanno
ammucchiando rami nella tana. Il livello dell'acqua dev'essere
gi aumentato.
C' anche un piccolo! esclam Wenling.
Degli animaletti nell'acqua, simili a scoiattoli, attirarono la
mia attenzione. Stavano trascinando dei rami, come fossero
cani. Uno di loro era molto pi piccolo degli altri due. Burke
apr il bagagliaio e diede qualcosa a Wenling. Ecco l'accetta.
Io prendo l'ascia. Andiamo!
Io e Lacey rimanemmo a guardare perplessi quando i due
iniziarono a tagliare piccoli alberi e a correre per lanciarli su
un mucchio di cespugli sull'argine dello stagno. Gli scoiattoli
d'acqua sparirono immediatamente. Lacey raccolse un bastone
e corse via, pensando di capire cosa stesse succedendo, ma io ero
concentrato su Burke. Era come Prendilo. Era Prendi il bastone.
E poi Prendine un altro.
Mi addentrai ulteriormente nel bosco, trovai un ramo e lo
trascinai da Burke. Bravo cane, bravo Cooper! Lo prese e lo
tir sul mucchio. Lacey continuava a giocherellare col bastone
e la rincorsi per pochi secondi, poi tornai a prendere il mio. Lo
portai a Burke. Bravo cane!
Uno scoiattolo d'acqua usc dalla tana e sembr osservare
per un attimo prima di nuotare verso il lato opposto dello stagno
e tornare indietro con un bastoncino tutto suo in bocca.
Si arrampic sul mucchio e deposit il ramo in cima, poi torn
a prenderne altri, seguito dagli altri due scoiattoli d'acqua,
ognuno col suo bastoncino. Stavamo giocando tutti a Prendilo.
Lacey voleva rincorrere gli scoiattoli, lo capii dal modo in
cui li guardava. Andai da lei e feci Fermo per bloccarle la strada.
Mi annus. Non conosceva Prendilo?
Il piccolo ce la fa a malapena a trasportare i rami disse
Wenling, ma aiuta lo stesso.
Notai che lo scoiattolo pi piccolo riusciva a stento a tenere
il naso fuori dall'acqua mentre attraversava lo stagno con il
ramo. Sanno che moriranno tutti se non riusciranno a portare
i rami spieg Burke.
Lacey alla fine si sdrai sulla pancia e inizi a fare a pezzi
il suo bastone con i denti, mentre io tornai ad aiutare i due.
Wenling esult quando la pioggia inizi a diminuire.
Burke spezz un ramo. Dobbiamo darci da fare, l'acqua
continuer a salire per un po'.
Ci sono molti altri modi per divertirsi con i bastoni, ma
giocammo a Prendilo per un bel po'. Il mio ragazzo guard lo
stagno e sorrise. L'acqua ha smesso di salire! La diga regger!
Wenling lo abbracci e saltarono in macchina. Io e Lacey
eravamo fradici. Ci sdraiammo insieme sui sedili dietro, infreddoliti
e troppo stanchi per fare altro che non fosse mordicchiarci
la bocca.
Wenling si strofin le mani tremando. Sto congelando.
Il riscaldamento  acceso, sar caldo fra un attimo. Prese
in mano il telefono. I proprietari di Lulu hanno chiamato e
hanno lasciato un messaggio mentre eravamo impegnati. Vuoi
accompagnarmi a riportarla a casa?
Certo. Burke...  stato divertente e... importante. Grazie
per avermi fatto venire con te.
Se non fossimo arrivati noi, non ce l'avrebbero fatta.
E per tutto il tempo ho pensato: ci sono mamma castoro,
il padre e il piccolo che sanno cosa fare perch sono castori. E
sono uno al fianco dell'altro, che si costruiscono una vita. 
come dovrebbe essere il matrimonio.
Lo sai, vero, che i castori sono roditori?
Smettila. Sto solo cercando di dire che non so cosa voglio
dalla mia vita. Avevo uno scopo, far parte dell'aeronautica militare,
diventare pilota. Poi ho deciso che avrei voluto studiare
scienze dell'agricoltura, orticultura, ma magari quando arriver
a scuola cambier idea di nuovo. I castori sanno esattamente
cosa fare e finch non lo sapr anch'io, non posso fidanzarmi.
Giusto, lo avevi gi detto anche prima a casa tua.
Puoi smettere di essere cos irritante per favore? Sto dicendo
che  stata un'esperienza profonda.
Per qualche motivo lasciammo Lacey alla stessa casa dove
l'avevo trovata l'altra volta, la casa di sconosciuti, anche se la
mia compagna corse dritta verso la porta aperta per lei. Burke
mi lasci in auto con Wenling e segu Lacey, ma non per
prenderla e riportarla in macchina come avevo sperato. Parl
brevemente con una donna sulla soglia. Poi andammo a casa
di Wenling; lei abbracci Burke e scese, quindi tornammo alla
fattoria senza di lei.
Quasi niente di tutta quella giornata aveva senso per me.
Vidi Wenling il giorno dopo per. Venne in macchina. Burke,
Nonna e Chase Pap erano da qualche parte chiss dove.
Ero felice di vederla! Lei e Grant si sedettero sotto un albero
a parlare. A un certo punto lui le url contro. La vidi dargli
qualcosa e lui and verso casa facendo la camminata arrabbiata,
poi lei and via.
Ero quasi riuscito ad acchiappare degli scoiattoli quando
sentii la macchina di Nonna nel vialetto. Corsi verso casa. Tutti
trasportavano sacchi pieni di meravigliosi profumi di cibo
quando entrai dalla gattaiola. Poi Grant scese le scale sbattendo
i piedi, con la camminata pi arrabbiata che avessi mai visto.
And verso Burke, che mise le buste a terra e lo guard dritto
in faccia. Grant allung le mani e spinse Burke con tanta forza
da farlo inciampare e cadere, cos andai da lui per fare Fermo,
ma balz in piedi da solo.
Chase Pap e Nonna corsero subito fuori dalla cucina. Ehi!
Calmatevi! ordin Chase Pap a voce alta.
Grant si gir. Wenling ha rotto il fidanzamento.
Chase Pap e Nonna si guardarono. Grant inizi a dire
Nonna.
Perch lui le ha detto che suo padre vuole che mi sposi solo
perch cos la fattoria un giorno sar sua.
 assurdo disse Chase Pap dopo un momento. ZZ non
farebbe mai...
 quello che le ha detto Burke! Grant si gir e spinse di
nuovo il mio ragazzo, che stavolta per rimase in piedi.
Puoi picchiarmi se vuoi. Non mi opporr disse tranquillo
Burke.
Non ci sar nessuna lotta. Hai davvero detto questo, Burke?
domand Chase Pap.
Ho suggerito che potesse essere una possibilit, tutto qui.
Chase Pap scosse la testa. Be',  davvero una sciocchezza.
Credo tu debba delle scuse a tuo fratello. La fattoria andr a
voi due in modo equo. Per condividerla e lavorarci insieme.
Burke alz la mano e poi la lasci ricadere sul fianco. Pap...
io voglio diventare un ingegnere. Voglio progettare e costruire
dighe, cose del genere.  lui l'agricoltore.
Grant sbuff sdegnato. Io? Non voglio passare la vita senza
il becco di un quattrino.
Chase Pap stava diventando furioso. Batt il pugno su un
tavolo. Questa fattoria  della nostra famiglia da generazioni. Io
mi sto facendo il culo ogni giorno per mandarla avanti, e voi ve
ne lavate le mani cos? url. Questo posto non significa niente
per voi? La mia intera vita non significa niente?
E la mia di vita, allora? url Grant. Mi fai lavorare come
un cane, come un maledetto schiavo. E quando voglio qualcosa
per me, tutti mi danno contro. La cosa migliore che mi sia mai
capitata, lui la manda a rotoli!
Ha solo diciassette anni comment Burke. Perch non potete
aspettare qualche anno? Che differenza fa? Perch non pensi
a quello che  meglio per lei? Non sei tanto diverso da suo padre.
Grant serr i pugni. Sei solo geloso che abbia scelto me e
non te!
Girai la testa. Nonna era accasciata su una sedia ed era crollata
su un lato. Andai verso di lei, sentendo uno strano odore
provenire dalla sua pelle.
Non sei uno schiavo, Grant disse Chase Pap fremendo di
rabbia.  ridicolo. Questa fattoria appartiene alla nostra famiglia.
Ci lavoriamo tutti insieme.  la nostra fonte di reddito, di tutto!
Abbaiai. Si girarono tutti a guardarmi. Abbaiai di nuovo.
Mamma? Chase Pap corse verso la sedia. Oddio, mamma!
Grant, chiama l'ambulanza. Spost Nonna sul pavimento
a faccia in su. Inizi a premere con le mani sul suo petto.
Mamma!


24.

Portarono via Nonna su un letto con le ruote e cera talmente
tanta angoscia intorno a lei che mi misi a piagnucolare. Quando
Chase Pap, Burke e Grant saltarono in macchina e andarono
gi per il vialetto, li seguii piangendo, rincorrendoli per strada
fino a quando si fermarono e Burke apr la portiera per farmi
salire. Dopo un breve tragitto, arrivammo a un grande edificio,
ma non vidi pi Nonna.
Non molto tempo dopo la casa si riemp di persone tristi e
silenziose. Molte di loro abbracciavano Chase Pap. C'erano tantissimi
piatti pieni di cibo, e pensavo che avrebbero reso felici
tutti - di sicuro rendevano felice me -, ma alcuni erano talmente
affranti che stavano piangendo. Non sapevo come aiutarli e mi
sentii un cane cattivo per questo mio fallimento.
Wenling and a sedersi vicino a Grant, ma lui si alz e and
via, quindi si sedette con Burke. Parlavano a voce molto bassa.
C'erano anche ZZ e Li Min, pure loro parlavano sussurrando.
Non capivo perch nessuno mi lanciasse una palla.
Nonna non c'era. Sapevo che era questo il motivo per cui tutti
bisbigliavano pieni di tristezza. La vita finisce, per gli uomini
come per i cani, e quando succede, le persone piangono e un
cane deve essere l con loro per conforto e in silenzio.
Piano piano la folla se ne and, finch rimasero solo Chase
Pap, Burke e Grant. Portarono i piatti in cucina e iniziarono
a sistemare le cose. Ce n' abbastanza per un esercito not
Chase Pap con voce dura.
Quando vuoi seppellire le ceneri? chiese Burke.
Chase Pap si asciug gli occhi con un tovagliolo. Oh, domani
immagino. Adesso non ne ho proprio le forze. Sembra
passato cos poco tempo da quando eravamo lass a seppellire
le ceneri di pap. Non riesco a credere che se ne siano andati
entrambi. Chase Pap si prese la testa fra le mani.
Ci fu un lunghissimo silenzio. Alla fine Grant si schiar la
voce. Rimarr per la sepoltura allora.
Burke e Chase Pap si girarono a guardarlo.
Annu. E poi me ne andr.
Chase Pap si alz in piedi e allung le braccia. Vieni qui,
figliolo. Stiamo soffrendo tutti.
Grant fece un passo indietro scuotendo la testa. Il mio amico
Scott dice che posso stare da lui gi a Kalamazoo finch non
avr trovato una soluzione. Forse lavorer nel settore edile o
andr all'Ovest. Ovviamente non andr alla MU con Wenling.
Ma non posso nemmeno rimanere qui. Devo andarmene.
Ti prego, Grant supplic Chase Pap.
Grant si diresse verso le scale e inizi a salire. Dovrai trovare
il modo di mandare avanti la fattoria senza di me, perch non
torner mai pi. Questo posto  una prigione per me.
Chase Pap si mise a sedere. Non mi sono mai sentito cos
vecchio in tutta la mia vita mormor. Andai da lui e gli misi
la testa sulle gambe.
Il giorno successivo salimmo la grande collina che sovrastava
la fattoria, tutti parlavano sottovoce, poi Chase Pap scav una
buca e ci mise dentro qualcosa di pesante. Annusai la terra ma
non capii.
Grant e Burke alla fine tornarono gi, mentre Chase Pap
rimase seduto su una roccia ed era cos triste che sapevo che per
essere il cane migliore possibile, sarei dovuto rimanere con lui.
Gli appoggiai la testa sulle gambe e lui mi accarezz le orecchie,
poi pianse con singhiozzi profondi e pieni di dolore. Lasciai
che le lacrime cadessero sul mio pelo senza preoccuparmi di
scuoterle via.
Rimanemmo lass per un bel po' e, quando ritornammo a
casa, Grant non cera pi.
E, come Nonna, non torn.
Dopo questi avvenimenti, per molto tempo andai spesso in
camera di Grant per annusare gli odori nel suo armadio, e anche
in quella di Nonna per sentire i suoi vestiti.
Ero molto preso da queste operazioni quando avvertii la
presenza del mio ragazzo dietro di me sulla porta. Dopo tutto
questo tempo, era ancora uno shock vederlo in piedi senza
il mio aiuto. Ehi, Cooper, ti manca la nonna? Andiamo in
citt.
Immaginai che andassimo a trovare Wenling e sperai che
Lacey fosse con lei, ma invece andammo al parco dei cani.
Adoravo il parco dei cani. Adoravo lasciare le mie tracce
ovunque. Stavo trotterellando a zonzo con gli altri cani quando
un enorme maschio possente corse aggressivo verso di me. Mi
girai e lo guardai, con la coda tesa, pronto per qualsiasi cosa
volesse fare, ma rallent e mi annus educatamente dietro le
zampe. Ricambiai il gesto e lo riconobbi immediatamente: era
Cicciotto Buddha, mio fratello!
Ignorammo gli altri cani e ci rincorremmo per tutto il parco.
Mi stancai molto presto, Cicciotto era molto pi difficile da
placcare rispetto a Lacey, e riusciva a buttarmi a terra facilmente.
Anche lui ansimava, per, e dopo aver scacciato un paio di
cani marroni dalla ciotola dell'acqua, bevemmo e crollammo
insieme all'ombra.
Non mi alzai quando un uomo url Buddha! e batt le
mani, anche se Cicciotto corse ai suoi piedi. Rimasi a guardare
mentre mio fratello si avvicinava all'uomo e lo seguiva fuori dal
cancello. Cicciotto si ferm dall'altro lato del recinto a cercarmi
con lo sguardo e, quando mi vide, scodinzol. Scodinzolai
anch'io in risposta.
Eravamo fratelli.
Ecco cosa succede ai cani: andiamo a vivere con le persone.
Siamo cuccioli con fratelli e una mamma cane, poi intervengono
gli uomini, ed  una cosa buona, perch quando Mamma
ci cresceva nella tana aveva paura e noi non eravamo nutriti a
dovere, inoltre non avevamo uno scopo. Avere una persona con
cui vivere  il dono per i bravi cani.
Il resto dell'estate pass sostanzialmente come quella precedente,
solo che Grant non c'era. Quando si avvicinava il momento
in cui Chase Pap sarebbe andato in giro con le ceste di
mele, Wenling venne a trovarmi e la sua auto era cos piena di
roba che non era possibile fare una gita in macchina nemmeno
se lo avessi voluto. Annusai sospettoso, cerano per la maggior
parte vestiti e plastica.
Burke apr l'altra portiera. Wow, ci dev'essere quasi un decimo
del tuo armadio qui dentro.
Smettila. Sono tutte le mie cose. Ehm, tu e tuo padre avete
parlato seriamente?
Il mio ragazzo scosse la testa. Non proprio. Mi ha detto
che dovrei chiamare Grant per scusarmi. Tralasciando il fatto
che mio fratello ha deliberatamente lasciato qui il telefono e
nessuno sa dove sia. In qualche modo  colpa mia se se n'
andato.
Wenling si gir e guard i campi. Non hai mai avuto la
sensazione che Grant se ne sarebbe andato comunque, prima o
poi? chiese in tono dolce. Se c'era una cosa che proprio non
voleva, era rimanere qui a lavorare nella fattoria.
 vero. Stava solo aspettando la scusa giusta.
E quindi io sarei la scusa osserv Wenling.
Certo, in sostanza sei la ragione di tutte le cose brutte che
succedono.
La ragazza rise sommessamente e io scodinzolai nel sentire
quel suono familiare.
Quindi non l'hai sentito nemmeno tu? chiese il mio ragazzo.
No. Gli ho spezzato il cuore, Burke. Gli ho detto che
saremmo stati sempre insieme ma che non volevo sposarmi
subito. Lui mi ha messo alle strette: adesso o mai pi.  stato come
guardarlo andare a pezzi, in un certo senso. Come se volesse
dimostrare qualcosa su di me, sulla vostra famiglia, su tutto.
Burke chiuse la portiera dalla sua parte. Grant  sempre
stato arrabbiato per cose che non riusciva a esprimere. Non
sono nemmeno sicuro che in fondo sappia cosa lo rende cos
furioso. Fece il giro intorno alla macchina per venire da me
e Wenling. Quindi ora che vado alla Michigan State e tu alla
Michigan University, immagino che diventeremo acerrimi nemici
e non ci sar pi permesso parlarci.
Situazione familiare.
Ahi. S. A proposito. Wenling, mi dispiace davvero tantissimo
per come mi sono comportato. Stavo cercando di punire
te e Grant e ho finito per... Be', non ci ho guadagnato niente,
giusto? Se ripenso a com'era quando eravamo tutti e tre insieme,
a quando uscivamo, mi rendo conto che anche se ero sulla sedia
a rotelle, non sono mai stato pi felice. Poi ho rovinato tutto.
Oh, Burke.
No, sono serio. Penso a tutte le volte che mi sorridevi a
scuola e io giravo lo sguardo. A quando vedevo te e Grant
insieme e cambiavo immediatamente direzione. Vorrei poter
tornare indietro e cambiare ogni cosa. Fare tutto in modo diverso.
 tutto okay, Burke. Non importa pi.
Si alzarono in piedi e si guardarono sorridendo. Forza verdi
disse lui.
Forza blu.
Buona fortuna Wenling.
Si abbracciarono a lungo. Non capivo cosa stesse succedendo,
ma sapevo che li stava rendendo tristi, specialmente quando
lei sal in macchina e se ne and. Burke rimase l in piedi a
guardare la macchina che se ne andava, finch svan anche il
rumore.
Pi tardi ero in veranda a digerire un bel pranzetto quando
captai il profumo pi bello del mondo: Lacey! Era vicina! Corsi
gi per il vialetto mentre lei mi correva incontro. Ero felicissimo
di vederla. Guardai verso la casa perch volevo condividere questo
evento sensazionale con le persone, ma non cera nessuno
fuori e non avevo il tempo di andare a chiamarli, non con la mia
cagnolina qui! Corremmo insieme nell'erba, saltandoci addosso
tutto il tempo. Attraversammo i campi, salimmo su per la collina
e passammo di corsa davanti alla roccia dove Chase Pap
era stato cos triste. Questa era la fattoria in cui avevo passato
la mia intera vita e ora, con Lacey qui, sapevo che sarebbe stato
tutto perfetto.
Sentii una strana pesantezza di stomaco per il pasto, e poi,
mentre giocavamo, questa sensazione aument, come se stessi
ancora mangiando. Mi venne un piccolo crampo. Sentivo il bisogno
di vomitare ma non ci riuscivo. Smisi di giocare. Lacey
si avvicin preoccupata, le orecchie basse.
Mi girai per tornare verso casa ansimando. Avevo bisogno
del mio ragazzo, Burke avrebbe sistemato tutto. A ogni passo,
per, sentivo lo stomaco espandersi verso le costole, una pressione
che mi faceva molto male. Mi fermai con un lamento
e fissai Lacey impotente. Non potevo sdraiarmi, ma riuscivo
a malapena a stare in piedi. Immaginai le mani di Burke che
scorrevano sul mio pelo, lui che mi confortava, individuando
il dolore e facendolo sparire.
Lacey abbai, quel suono agitato che un cane emette quando
ha bisogno di una persona. Si gir verso la casa e continu ad
abbaiare, ma era molto lontana e non venne nessuno.
Mi tocc il naso con il suo e poi corse in direzione della
casa. Mi afflosciai a terra, col respiro affannato e mugolando
dal dolore quando caddi sul lato gonfio. Sentii Lacey abbaiare
in lontananza e immaginai che fosse in veranda.
Smise all'improvviso di abbaiare. Cooper! url Burke, la
sua voce flebile nel vento.
Mi alzai sbavando e sbandando, feci solo qualche passo prima
di dovermi fermare.
Udii la mia compagna abbaiare di nuovo. Si stava avvicinando.
Alzai la testa e la vidi correre, Burke la stava seguendo. Si
mise una mano sulla bocca. Cooper!
Non riuscivo a essere un bravo cane e fare Vieni.
Poi arriv Lacey. Mi lecc il muso piangendo. Sentii i passi
di Burke. Cooper! Cosa c' che non va?
Si inginocchi accanto a me e mi prese il muso tra le sue
mani. Poi mi mise le braccia intorno al corpo e mi sollev con
un grugnito. Anche se sentii una fitta lancinante, non cera
niente di pi confortante dell'essere tenuto stretto al suo petto
mentre mi portava in macchina. Lacey salt sul sedile dietro
come me e si raggomitol attenta accanto al mio corpo a mo'
di guardia.
Dopo il viaggio in macchina, capii dai suoni e dagli odori
che persistevano nel parcheggio che eravamo arrivati dal veterinario,
ma quando Burke cerc di prendermi in braccio piansi
e mi lasci l con Lacey. Lei avvicin il naso al mio. Scodinzolai
come meglio potei.
Mi resi conto di una cosa in quel momento: non era solo
l'agonia nel mio stomaco. Sapevo cosa stava succedendo. Sapevo
che non avrei mai pi nuotato nello stagno, n avrei pi dormito
con il mio ragazzo, n sarei pi stato il bravo cane che faceva
Assisti e Fermo. Se Burke fosse tornato sulla sedia e avesse avuto
bisogno di me per fare Tira, non sarei stato l ad aiutarlo.
Il mio ragazzo mi aveva dato uno scopo nella vita. Mi rattristava
pensare che il mio compito si fosse concluso.
Quando Burke torn, il veterinario era con lui. Sentii delle
dita gentili toccarmi il fianco. Gonfiore e volvolo disse il veterinario.
Gli si  attorcigliato lo stomaco.
Si pu salvare?
Aiutami a portarlo in chirurgia.
Alcune braccia mi presero e, anche se sapevo che stavano
provando a essere delicate, il dolore lancinante mi fece piangere.
Entrambi gli uomini si allontanarono. Oddio disse Burke.
Fammi prendere della ketamina. Il veterinario corse via.
Cooper. Sei un bravo cane, il cane migliore del mondo.
Cooper, tieni duro, amico mio. Ti voglio bene, lo sai che ti voglio
bene. Un cane cos bravo sussurr Burke. Mi baci sul
muso e io scodinzolai. Percepii il terrore del mio ragazzo quindi
mi sollevai un po' e gli leccai la guancia trasformando un po' di
quella paura in tristezza.
Rimasi sdraiato l con Burke e Lacey: il mio ragazzo e il mio
cane. Ero circondato da quelli che amavo.
Il veterinario torn e mi diede un secco pizzicotto nel pelo,
poi mi sentii attraversare da un'ondata di calore. Il dolore allo
stomaco divenne pi tollerabile.
Lo stiamo perdendo...
Burke premette il viso nel mio pelo. Sentivo l'odore delle
sue lacrime. Oh, Cooper, Cooper. Sei un cane cos bravo. Per
favore, se puoi, resisti ancora un pochino, fallo per me.
Percepii il naso di Lacey premuto contro il mio, ma non la
sentivo pi. Mi concentrai sui presenti, aggrappandomi ai loro
profumi il pi a lungo possibile.
Mi dispiace, Burke. Se n' andato.
La voce del mio ragazzo mi arriv da lontanissimo. Cooper, 
tutto okay. Va tutto bene. Sei un bravo cane, davvero bravissimo.
Mi mancherai da morire. Non ti dimenticher mai, Cooper.
L, con il mio ragazzo e la mia compagna, mi sentii nella pace
pi totale, il dolore diminuiva e vedevo tutto nero, udivo Burke
che chiamava il mio nome di continuo ma non lo distinguevo
pi. Sentivo il suo amore per, forte come le sue braccia quando
mi stringevano al suo petto.
Ero contento che Lacey fosse l a dargli conforto. Adesso
Burke avrebbe avuto bisogno di un cane.
Mi sembrava di galleggiare in acqua calda. La vita torn,
ma non c'era niente da vedere se non una diffusa luce dorata.
Avevo la sensazione di essere da qualche altra parte, non pi
nel parcheggio con Burke e Lacey. Ero sicuro di essere gi stato
l prima, anche se non sapevo esattamente dove mi trovavo.
Bailey, sei un bravo cane sentii un uomo che mi parlava.
La sua voce sembrava familiare, come se l'avessi udita molto
tempo prima e non riuscissi a ricordare chi fosse.
So che per te questo non avr senso ora, Buddy, ma il tuo
lavoro non  ancora finito. Ho bisogno che tu torni indietro per
me. Va bene, Bailey? Sei stato un cane bravissimo, ma c' ancora
una missione molto importante che devi compiere.
Mi chiesi chi fosse l'uomo e cosa stesse cercando di dirmi.


25.

Ero di nuovo un cucciolo.
Riuscii ad accettare la cosa perch non  che avessi molta
altra scelta. Avevo una madre, ma era un cane diverso dalla mia
prima Mamma, il suo pelo e quello dei miei fratelli e sorelle
era a chiazze bianche, marroni e nere, tutti con occhi chiari e
orecchie a punta. Il mio corpo era piccolo e leggero, i miei arti
molto scoordinati e i sensi un po' appannati.
Mi aspettai di vedere pavimento e mura di metallo nella tana,
ma quando fui in grado di andare a esplorare, mi resi conto
che anche se vivevamo in una casa simile alla prima (per via
del soffitto stretto e basso), cera qualcosa di completamente
diverso: il pavimento era di terra e le mura di pietra. La luce del
sole entrava indirettamente da fessure quadrate su ogni lato di
questo strano posto.
Lacey era tornata da me come un nuovo cane, ovviamente
stava succedendo la stessa cosa anche a me.  un'esperienza che
fanno tutti i cani?
Mangiavo e giocavo con i miei fratelli e, quando uscimmo
dal foro quadrato nel muro verso la luce, vidi che vivevamo
in uno spazio sotto una casa. Per terra c'era la neve e i miei
fratelli ci si rotolavano e la mordevano come se non l'avessero
mai vista prima.
Non riuscivo a sentire l'odore di Burke, n di nessun altro
essere umano, in realt. Dalla casa, situata su un laghetto
ghiacciato, non provenivano odori n rumori. Non percepivo
il profumo del ranch delle capre, n altro di familiare.
Poi mi venne in mente una cosa: uno dei cuccioli avrebbe
potuto essere Lacey! Annusai attentamente ognuno dei miei
fratelli, sopportando anche gli inevitabili salti e giochi, ma alla
fine conclusi che lei non era qui. Riconoscerei Lacey se la incontrassi.
Era un giorno di sole, tanto lucente da essere quasi fastidioso,
ed eravamo tutti fuori sulla neve a goderci una giornata pi calda.
Mamma era sdraiata serenamente, quando, all'improvviso,
alz la testa di scatto, allarmata. Avvert un pericolo, anche se
io non sentii niente. Mamma si gir immediatamente verso una
delle mie sorelle, la prese per la collottola e la riport nella tana.
Magari non avevamo percepito la minaccia, ma ne sapevamo
abbastanza da seguire nostra madre. Ci affrettammo dietro di
lei verso l'entrata quadrata. Quando sentii voci umane, per,
mi fermai e mi girai a guardarmi dietro le spalle.
Alcuni uomini si stavano avvicinando verso di noi scivolando
con dei bastoni in mano e lunghe tavole ai piedi. Mi accorsi
che mi avevano visto.
 un cucciolo! esclam uno di loro.
Scodinzolai. Adesso sarebbe successo questo: sarei andato
da loro e mi avrebbero portato da Burke. Iniziai a muovermi
nella neve bassa, non senza difficolt, e poi sentii i denti della
mamma sul collo. Fui strattonato via.
Wow, hai visto? sentii dire a uno di loro. Non sapevo che
lo facessero davvero.
Mamma mi mise nella tana. Dopo un momento alcune ombre
bloccarono il raggio di luce da una delle finestre quadrate.
Mamma ringhi feroce e io indietreggiai per la paura insieme
agli altri cuccioli. Un uomo ridacchi. Non infilerei la testa l
dentro, se fossi in te.
No, no, non lo faccio. Sto solo cercando di vedere cosa
succede l sotto.
Ehi, ho un po' di tacchino nello zaino, aspetta.
Mamma ringhi di nuovo, un avvertimento basso e costante.
Trasal quando qualcosa arriv dalla luce e atterr vicino a lei,
ma rimase comunque schiacciata su di noi.
Alla fine, percepii che gli uomini se ne erano andati. Mamma
si avvicin sospettosa alloggetto che avevano lanciato e lo
mangi rumorosamente.
Capii quanto i miei fratellini fossero sollevati dal modo in
cui ricominciarono a giocare, ma quando alzai il naso verso
la scia lasciata dagli uomini, sentii che si stava dissolvendo e
rimasi deluso.
Qualche giorno dopo eravamo di nuovo fuori a fare la lotta
sotto un cielo grigio quando sentii uno strano rumore stridulo
arrivare da sopra di noi. Alzai lo sguardo e vidi molti grossi
uccelli che sbattevano le loro spesse ali in aria, facendo un gran
baccano mentre sorvolavano lo stagno girando in tondo. Osservai
Mamma che li guardava attentamente mentre atterravano
sul ghiaccio, affrettandosi e sbattendo l'uno contro l'altro, e
scivolando con poca eleganza sulle pance. Sembravano anatre,
anche se erano molto pi grandi, e invece di un irritante starnazzo
emettevano un insopportabile schiamazzo.
Mamma, con la testa bassa in mezzo alle spalle, scivol sul
bordo dello stagno strisciando sul ghiaccio. Stava per catturare
una delle grosse anatre! Non ero mai riuscito a intrappolarne
una e cos guardai con entusiasmo, sperando di scoprire come
si faceva.
Il grossi uccelli schiamazzanti guardarono Mamma con cautela
mentre si avvicinava sempre di pi a loro. All'improvviso
scatt, iniziando freneticamente a rincorrerli e, un attimo dopo,
quelle che sembravano anatre volarono via sbattendo le ali rumorosamente,
gi in aria un secondo prima che lei le raggiungesse.
Abbai frustrata.
E poi cadde sul ghiaccio.
Si era girata per correre verso di noi quando il suo didietro
and gi: la superficie sotto le sue zampe cedette, sommergendola
quasi del tutto, solo la testa rimaneva fuori dall'acqua. L'ansia
e la paura si impadronirono di tutti noi e io piagnucolai. Poi
tir su le due zampe anteriori e si aggrapp al ghiaccio di fronte
a lei, ma fu tutto quello che riusc a fare. Rimase semplicemente
l, ansimando.
Le giravamo intorno senza sapere cosa fare. Mi resi conto che
saremmo dovuti stare con lei, quindi corsi gi per il pendio verso
lo stagno. Tutti i miei fratelli mi seguirono dalla spiaggetta.
Mamma abbai, un monito forte e secco. Mi fermai e i
miei fratelli fecero altrettanto: non l'avevamo mai sentita fare
un suono del genere fino ad allora, ma era pieno di un
significato che capimmo immediatamente. Ci stava dicendo
di non avvicinarci. Con le teste che ondeggiavano per il disorientamento,
strisciammo avanti insicuri, fermandoci quando
abbai di nuovo.
Avvertii l'aumento del battito cardiaco di tutti mentre eravamo
pressati in un mucchio agitato e impaurito. Quella era
nostra madre, la nostra fonte di vita, ed era cos in pericolo che
non ci permetteva di seguire il nostro istinto pi elementare:
cercare la sicurezza in lei.
Poi sentimmo un altro suono, qualcosa che mi era molto
familiare: si stava avvicinando un veicolo. Mi girai e vidi un
furgone a forma di scatola che si fermava vicino alla casa. Usc
una donna e si scroll i lunghi capelli biondi. Attravers la neve
fino alla casa e apr la porta esterna. La vidi passare la mano
sopra lo stipite, poi prese un piccolo tappeto e raccolse una
scatola di legno. Torn alla porta, la apr ed entr. Non rimase
dentro a lungo prima di uscire per, con la testa bassa come
per cercare qualcosa nella neve. Vide le nostre impronte e sobbalz
per la sorpresa quando ci avvist. Oh, no! No! Tornate
indietro! Cuccioli!
Mi staccai dai miei fratelli e saltellai felice verso la donna, che
mi corse incontro. Quando mise il piede sul ghiaccio, questo
si ruppe e dell'acqua nera le sommerse lo stivale. Oh! Torn
sulla riva, poi cadde in ginocchio e allarg le braccia, quando
la raggiunsi le saltai addosso perch io la conoscevo, ne riconoscevo
l'aspetto, l'odore e i suoni. Era Ava!
Era cresciuta ed era diventata davvero grande.
Il resto della mia famiglia canina magari non la conosceva,
o forse s, ma mi seguirono e in poco tempo ci ritrovammo
tutti a saltare e mugolare ai suoi piedi. Okay, okay, siete al sicuro.
Wow. Dobbiamo salvare la vostra mamma. Tir fuori il
telefono e lo premette alla guancia. S! Mi chiamo Ava Marks,
della Hope's Animai Rescue. Sono ai cottage sul Silver Lake e
c' un cane che  caduto nel ghiaccio.  il quarto cottage dalla
strada. Non ce la fa a uscire senza aiuto. Aspetti. Cosa? Cosa?,Un
paio d'ore? No, per favore, non... non potete mandare nessuno?
Potrebbe essere gi morta fra due ore. Per favore. Okay, s, s,
richiamatemi, vi prego.
Si infil il cellulare in tasca. Alcuni dei miei fratelli guardavano
Mamma e alcuni di loro sbirciavano Ava. Quelli che non
guardavano Ava avevano chiaramente pi paura di quelli che la
osservavano. Quando i cani affidano il loro destino nelle mani
di un essere umano, si sentono molto pi sicuri di quanto lo
sarebbero se dovessero risolvere i loro problemi da soli.
L sul ghiaccio, Mamma non si era mossa. Ci stava guardando
con le orecchie tirate indietro e la lingua penzolante.
Bene, cuccioli. Vi metto nel furgone di salvataggio, okay? Si
pieg e prese una delle mie sorelle, trasportandola dolcemente
verso il furgone, lo stesso, o comunque molto simile, a quello
in cui ero stato anch'io molto tempo prima. Sapevo che dentro
c'erano gabbie, coperte e giocattoli. Ava torn e prese un
fratello.
Capii cosa stava succedendo perch ci ero gi passato. Ava ci
avrebbe portato in un posto in cui Mamma ci avrebbe trovati.
Ma come? Lei era ancora nel ghiaccio e non pensavo che ne
sarebbe uscita. Ava non capiva che avremmo dovuto aiutare
nostra madre?
Alle spalle di Ava, sulla strada piena di neve, vidi un uomo
che veniva verso di noi. Stava scivolando su delle lunghe tavole,
dando colpi ritmati nella neve con dei bastoni che teneva in
mano. Ava si pieg per prendere un'altra sorella, poi si raddrizz
quando vide l'uomo. Agit la mano. Ehi! Aiuto!
And a depositare mia sorella nel furgone e poi si mise le
mani sulla bocca. Svelto!
L'uomo ansimava cos forte che riuscivo a sentirlo. Detti
un'occhiata a Mamma, che non si era mossa, poi all'ultimo cucciolo
rimasto, un maschio pi piccolo di me. Era ovviamente
terrorizzato e decisi di fare il bravo cane e andare da lui. Mi
premetti su di lui facendo Fermo.
L'uomo si blocc ancora un po' pi gi lungo la strada, appoggiato
sui bastoni. Alz una mano ansimante.
Ava mosse qualche passo verso di lui, gli stivali affondavano
nella neve. C' un cane laggi.  caduto nel ghiaccio!
L'uomo annu guardando Mamma e poi Ava. Okay disse
a fatica. Mi faccia vedere se nel cottage c' una corda.
L'ho aperto io.
Immaginavo... Ha fatto scattare l'allarme. Wow, pensavo
di essere in condizioni migliori.
Sono della Hope's Animai Rescue. Abbiamo ricevuto una
segnalazione che cerano dei cuccioli qui. Pensavo intendessero
nel cottage.
Controllo se c' una corda. L'uomo si spinse con i bastoni
e scivol via veloce. Mentre ci pass accanto, mi arriv al naso
il suo odore e rimasi cos sorpreso che mi misi a guaire dalla
gioia. Non era un uomo qualsiasi, era Burke!
Era chiaro che Ava mi avrebbe trovato, ed era chiaro che mi
avrebbe portato da Burke!
Il mio ragazzo si stava togliendo le tavole dai piedi. Era uguale,
aveva lo stesso odore, e sapevo che sarebbe stato felice di
vedermi. Iniziai a correre verso di lui, ma Ava mi afferr e poi
prese anche il mio fratellino impaurito, che pianse sommessamente.
Andr tutto bene piccoli. Salveremo la vostra mamma
sussurr Ava facendoci le coccole. Visto che ero vicinissimo a
lei, le leccai il viso freddo e lei rise.
Ho trovato una corda! disse Burke uscendo dalla casa.
Mi agitai per liberarmi dalle braccia di Ava e tuffarmi in
quelle di Burke, ma mi teneva stretto.  suo questo posto?
Oh, no. Un mio amico fa il custode per i gestori della
propriet e io lo sto aiutando, cos pu andare a trovare i genitori.
Okay, ecco cosa far: mi sdraier sul ghiaccio per distribuire
il peso e terr anche gli sci sotto di me per alleggerire
ulteriormente la pressione. Lei tenga forte la corda e al resto ci
penso io. Quando arrivo l, la lego intorno al cane, poi lei tiri.
Faccia attenzione, mi raccomando.
Ma certo.
Burke port le sue tavole-scarpe fino allo stagno e Ava lo
segu, stringendo ancora me e mio fratello al petto. Burke si
sdrai sulle tavole e strisci cautamente in avanti, con la corda
dietro di lui. Mi agitai di nuovo perch aveva chiaramente bisogno
che facessi Assisti.
Ava teneva l'altro capo della corda. Ho chiamato i soccorsi,
ma ci sono due case in fiamme oggi e non hanno nessuno libero
da mandare.
Non  un problema, sta funzionando. Il ghiaccio non si 
nemmeno crepato. Credo di aver appena inventato un nuovo
sport.
Strisciare sul ghiaccio?
Aspetti di vedere il mio triplo axel.
Lo guardai mentre si trascinava verso Mamma. L allo stagno
l'aria era cos calma che riuscivo a sentirlo mentre le diceva
Bravo cane. Lei ansimava, ma non oppose resistenza quando
le leg la corda intorno al collo.
Okay, ora tocca a lei... disse Burke. Tira! esclam.
Tira? Come potevo fare Tira?
Ava ci appoggi per terra entrambi, poi, quando la corda
divent rigida, emise dei grugniti per lo sforzo. Vidi Burke faticare
per afferrare Mamma e tirarla fuori dall'acqua. Ce l'hai
fatta! Accomunati dall'impresa del salvataggio sembravano
aver abbandonato ogni formalit.
Quando nostra madre appoggi tutti e quattro gli arti sul
ghiaccio cerc di correre verso di noi, ma le zampe posteriori
continuavano a cederle. Ava la trainava con la corda. Sta funzionando!
Torno indietro! url Burke.
E poi cadde nel ghiaccio.
Ava url.
La testa di Burke era sparita e, anche se ero solo un cucciolo,
corsi per fare Fermo per aiutarlo a uscire da quel buco. Aveva
bisogno di me e questo era ci per cui ero stato addestrato.
No, cucciolo! Ava url alle mie spalle. La ignorai e corsi,
diretto verso l'acqua nera in cui era sparito il mio ragazzo.


26.

Gli unici rumori erano quelli prodotti dalle mie zampette e
da mia madre, che ansimava mentre Ava la trainava al sicuro.
Mamma mi fiss mentre la superai correndo e mi piegai nel
punto in cui avevo visto sparire Burke.
La sua testa sbuc dall'apertura. Si alz in piedi con l'acqua
all'altezza dei fianchi. Oh mio Dio, quanto  ghiaccia quest'acqua!
Corsi gli ultimi passi quanto velocemente me lo permettevano
le mie zampette da cucciolo e mi lanciai tra le sue braccia.
Mi abbracci ridendo. Ero il suo cane, Cooper. Devo confessartelo
mi sussurr all'orecchio, pensavo che fosse la fine per
me, piccoletto.
Lanci le sue lunghe tavole sulla riva e inizi a guadare, sorreggendomi
con un braccio e rompendo il ghiaccio con l'altro.
Ava teneva in braccio il mio fratellino. Non avevo idea che
l'acqua fosse cos bassa. Tutto bene?
Paragonato a come starei se l'acqua fosse stata alta tre metri,
direi che sto alla grande. A parte questo, mi cola acqua gelata
dalle mutande. Come sta la madre?
Ava lanci un'occhiata verso Mamma, che stava annusando
ansiosa il lato del furgone. Sembra che non si ricordi nemmeno
di essere caduta nel lago. A guardarla non ti accorgeresti nemmeno
di quello che  successo.
Burke arriv sulla piccola spiaggia. Be', allora  pi forte di
me. Spero vivamente che nel cottage funzioni lo scaldabagno.
Mi port su per le scale e dentro la casa. Mi dimenai dalla
felicit di essere in braccio al mio ragazzo. Prov a mettermi
gi e io cercai di impedirglielo, saltandogli freneticamente al
petto per leccargli il viso. Ehi! sputacchi. Devo togliermi
questa roba! Stava ridendo, chiaramente felice di essere di
nuovo con me.
Quando Ava entr, stavo annusando i vestiti fradici di Burke
che erano ammonticchiati in un angolo. La porta del bagno era
aperta e il mio ragazzo era in piedi sotto una cascata di acqua
calda, con tanto vapore intorno. Scodinzolai correndo verso di
lei e, quando si inginocchi, le saltai in braccio leccandola ovunque,
finch si mise a ridere e mi alz in aria. Ava! Burke! Era
meraviglioso! Oddio, sei cos affettuoso! Che cucciolo dolce.
Ehi disse, stai bene?.
Questa  la doccia pi bella della mia vita. Puoi mettermi i
vestiti nell'asciugatrice?
Certo. Per magari gli faccio fare prima una centrifuga,
senn ci vuole un'eternit.
Fa niente, tanto star qui sotto per sempre.
Ava mi mise gi e raccolse i vestiti di Burke che gocciolavano,
poi li port in un piccolo armadio e li mise a sballottare in
una macchina dall'odore familiare che faceva un rumore.fortissimo.
Torn verso la porta del bagno. Non riesco ancora a
credere che tu sia arrivato. Come se fossi stato mandato da Dio,
o roba del genere.
O dalla compagnia di allarmi.
Annusai i muri e trovai odori di altre persone.
Sto cercando di ringraziarti per essere arrivato e aver salvato
la vita a quel cane.
Io dovrei ringraziare te, invece. Mi stavo annoiando a
morte. Non c' niente da fare qui se non sciare intorno al lago
e controllare se c' stata un'invasione di orsi o se  spuntato un
nuovo vulcano.
Ava rise.
Be', una cosa  certa. Se mai comprassi questo posto ci
metterei uno scaldabagno molto pi grande dichiar Burke.
L'acqua calda sta gi finendo.
Ava torn verso la macchina. Okay, aspetta disse da dietro
le spalle. Quando sent chiudere l'acqua torn in bagno portandogli
degli asciugamani. Li ho messi nell'asciugatrice per
riscaldarli... Oh! Gir improvvisamente la testa verso il salotto.
La guardai incuriosito.
Oh, scusa disse Burke. Immagino che avrei dovuto dirti
che ho questa strana abitudine di fare la doccia nudo. Mi passi
gli asciugamani?
Ava li lanci nel bagno, poi mi prese dal pavimento. Le leccai
il viso. Mi chiesi se avremmo vissuto tutti insieme in questa casa.
Era pi piccola della fattoria.
Rimanemmo l in piedi per un attimo. Ava guardava in direzione
della porta aperta. Ti ho messo i vestiti nell'asciugatrice.
Grazie.
Ti lascio il mio biglietto da visita sul tavolo, in caso avessi
un'altra cucciolata da salvare.
E se fossero orsi?
Ava rise. Sono sicura che troverei un'ottima sistemazione
anche a loro. Mi sentivo cos in vena di coccole che le detti
un colpetto col muso sul mento. Tir indietro la testa con un
movimento brusco. Ho lasciato il furgone acceso con il riscaldamento
in funzione.
Come fai a sapere che la madre dei cuccioli non se ne andr
via sgommando? Burke and in salotto, lasciando orme bagnate
sul pavimento di legno. Scodinzolai cercando di scendere
per andare da lui. Desideravo tanto sentire la sua mano sul mio
pelo. Aveva un telo in vita e uno sulle spalle.  stato molto
gentile da parte tua riscaldarmi gli asciugamani. Si avvicin
all'asciugatrice, si acquatt per aprire uno sportello e ci infil
la testa dentro. Ah, io sono Burke disse, con la voce attutita.
Piacere di conoscerti, Burt. Io sono Ava.
Burke si rialz in piedi tirando fuori la testa dalla macchina.
Ci vorr un'altra ora, pi o meno. Scusa, so che hai detto
qualcosa ma non ho sentito.
Ho detto che mi chiamo Ava.
Sorridendo, Burke attravers la stanza. Ava mi spost sull'altro
braccio. Piacere di conoscerti. Si presero le mani, ma poi
cambiarono idea e le lasciarono andare. Si sorrisero a lungo,
poi Ava mi rimise sull'altro braccio. Quindi non sei il custode
fisso qui?
No, studio alla Michigan University, ingegneria. E tu ti occupi
di salvataggi?
L'organizzazione  di mio padre in realt. Sua madre si
chiamava Hope. Vado alla Northwestern, faccio giurisprudenza.
Adesso ci sono le vacanze di Natale. Ma s, i salvataggi sono
la mia passione. Ero da mio padre e la sua compagna quando
abbiamo ricevuto una chiamata da parte di alcuni sciatori di
passaggio, avevano avvistato una mamma con dei cuccioli qui.
Burke alz le spalle. La mia famiglia non fa mai davvero
vacanza. Ho accettato questo lavoretto in parte come scusa per
evitare di tornare a casa da pap. Mio fratello non si fa sentire
n vedere da due anni, lunga storia, e quando se n' andato ha
pi o meno distrutto ci che era rimasto della famiglia. I miei
sono divorziati.
Ava annu. Anche i miei.
Burke apr il frigo. Se rimaniamo bloccati qui per la neve
almeno non siamo a corto di birre.
Io in realt devo andare.
Oh, non volevo dire che dovessi restare con me in questo
cottage a bere birra tutto il pomeriggio. Anche se, in caso ti
andasse, sarebbe la seconda cosa pi eccitante che mi  capitata
oggi.
Quando sei caduto nel ghiaccio ho pensato davvero che
saresti morto.
Figurati io. Mi  passata davanti tutta la vita fino a quando
ho toccato il fondo con il piede. Ma  stato tutto cos veloce che
sono arrivato solo alla seconda elementare.
Burke e Ava si strinsero di nuovo le mani. Allora ciao
disse Ava. Mi port con s al furgone. Apr la porta scorrevole
e i miei fratelli, che stavano ammucchiati e dormivano in una
gabbia, balzarono in piedi subito elettrizzati. Mi diede un bacio
sul naso. Tu sei un cucciolo speciale, ti chiamer Bailey mi
disse. Apr la gabbia e spost i miei fratelli e sorelle per depositarmi
al centro del mucchio. Chiuse la porta e tutti mi saltarono
addosso, annusandomi e mordicchiandomi come se fossi stato
via tutta una vita.
Aspetta, ma Burke dov'era? Mi scrollai i cuccioli di dosso e
misi le zampe sul lato della gabbia per sbirciare dalla finestrella,
cercando disperatamente di intravedere il mio ragazzo.
Mamma era sdraiata, sveglia a malapena, nella sua gabbia.
Ava sal sul furgone e rimase seduta per un po' fissando la cabina.
Burt disse a bassa voce.
Non capii perch, ma se ne and e lasci Burke l. Piansi a
lungo. Perch? Io dovevo stare col mio ragazzo.
Alla fine smisi di piangere e pensai a tutto quello che stava
succedendo, allontanandomi dai cuccioli accalcati, che non
facevano altro che giocare, per avere un po' di spazio per me.
Com'era possibile che - ed era gi successo - una volta che
Mamma non ci allattava pi, arrivava Ava e mi portava nel mondo
delle persone? E l'ultima volta che il mondo era incentrato su
Burke avevo un compito importante, ma il mio ragazzo non era
pi sulla sedia: era questo il motivo per cui lo lasciavamo l dopo
che era andato a farsi una nuotata? Se non ero qui per Burke,
che cosa dovevo fare adesso? E cos'era un Bailey? L'avevo gi
sentito prima da qualche parte.
Venne fuori che Bailey era il mio nome. Ava aveva dato un
nome a ognuno di noi, ma non ero sicuro che i miei fratelli lo
avessero capito quando ci avvicinava al suo viso e diceva: Tu
sei Carly. Carly, Carly, Carly, Carly. Poi chiamava me Bailey,
Bailey, Bailey e io capivo, oppure quando ci distribuiva dei
bocconcini dicendo: Sophie. Nina. Willy. Io aspettavo pazientemente
che dicesse Bailey e non mi avventavo su di lei
saltando sopra le teste dei miei fratelli.
Eravamo nello stesso tipo di edificio che mi ricordavo dalla
mia vita precedente da cucciolo. Nell'aria c'era un forte odore di
quei misteriosi animali che vivevano nel granaio. Molte persone
gentili ci davano da mangiare e ci coccolavano, uno di questi
era Sam Pap. Ciao, Bailey! mi diceva.
Ma poi le cose cambiarono. Dopo un lungo viaggio nel
furgone, mi mandarono a vivere con un uomo che mi chiamava
Riley. Si chiamava Ward e aveva la stessa et di Chase
Pap. Passava molto tempo sul divano e pensavo che forse mi
avrebbe chiesto di fare Tira o Assisti, ma sapeva camminare,
se gli andava. Quando il sole inizi a scaldare l'aria, passava il
tempo sdraiato in giardino a bere un liquido dall'odore dolce
che usciva da una lattina e a ruttare e scoreggiare. Quando
Ward lanciava una lattina nell'erba alta andavo ad annusarla,
ma non mi diceva di fare Prendilo, quindi immaginavo che
dovesse stare l nel prato.
Non avevo nessun altro da sorvegliare e nessun lavoro da
svolgere. Spesso venivano altri uomini e si sedevano urlando
davanti alla tv oppure stavano in giardino a ruttare e scoreggiare
con Ward.
Quel giardino era il mio territorio. Annusavo spesso il cancello
nella speranza di trovare qualcosa di nuovo, ma gli unici
odori provenivano dalle piante incolte e dai segni che lasciavo
alzando la zampa. Per, a volte, sentivo nel vento tenui tracce
dell'inconfondibile presenza del ranch delle capre. Alzavo il
naso pensando che, se potevo sentire quello, avrei potuto sentire
anche Lacey, ma il suo odore non c'era. La cosa che sentivo di
pi era Ward.
Dopo una visita dal veterinario rimasi per un po' assonnato
e con una sensazione di prurito. Ho dovuto far sistemare il
vecchio Riley Ward inform i suoi amici.
Sistemare? Vuoi dire rompere! disse uno dei suoi amici
ridendo. Era a posto quando lo hai preso!
Gli uomini risero cos forte che molti di loro scoreggiarono.
Mi ritirai nell'angolo pi lontano del giardino.
Volevo andare a casa.
Un giorno, quando quegli stessi uomini bevevano dalle lattine
e riempivano l'aria con un fumo pungente proveniente dalle
loro bocche, ebbi un'idea. Ridevano pi del solito e iniziarono a
lasciare il loro segno sopra il mio, barcollando verso il cancello
e piantandoci una mano sopra per sorreggersi. Andai verso il
cancello sul retro e aspettai. Alla fine uno di loro lo apr e usc,
lasciando che il cancello dondolasse dietro di s senza curarsene.
Lo seguii fuori.
L'uomo inciamp e vomit, un puzzo ancora pi atroce dei
rutti di Ward.
Lo guardai per un po'. Era a quattro zampe e sembrava proprio
aver bisogno di un cane che facesse Assisti, ma poi si alz
e torn ondeggiando verso il cancello, chiudendolo dietro di s.
Con una vaga idea di dove si trovasse il ranch delle capre,
uscii determinato a trovare la fattoria, corricchiando lungo la
strada.
Non molto tempo dopo, sentii l'odore di una creatura completamente
nuova. La luna emanava una luce chiara e vidi
qualcosa delle dimensioni di un piccolo cane che si muoveva
velocemente sul marciapiede con la schiena inarcata. Mi diressi
immediatamente verso la creatura con aria festosa.
L'animale si gir verso di me. Gli corsi incontro e mi acquattai
per giocare, ma mostr i denti e mi caric, staccando le
zampe dal terreno. Mi fermai immediatamente, ma l'animale
continuava a venire verso di me, quindi mi girai e corsi via.
Qualunque cosa fosse, non aveva voglia di giocare! E anche se
era molto pi piccolo di me, non mi piacevano affatto i suoi
denti. Sembrava che alcuni animali non volessero avere una vita
divertente, ma preferissero essere ostili e sgradevoli.
Quando mi avvicinai alla fattoria iniziai a correre. Mi aspettavo
di sentire l'odore di Lacey, mentre entravo nel vialetto,
ma nel vento non ce nera traccia. La casa era buia e silenziosa.
Entrai dalla gattaiola e rimasi l per un po' a scodinzolare e a
chiedermi cosa avrei dovuto fare. Sentivo che Chase Pap era in
camera sua a dormire con la porta chiusa. Non cerano n Grant
n Burke, e nessuno dei due c'era stato di recente. L'odore di ZZ
era molto pi forte, mentre quello di Nonna era molto flebile,
appena un accenno ormai.
Fu meraviglioso saltare sul letto del mio ragazzo e rannicchiarmici
sopra per dormire. Il suo odore era ancora forte, tanto
da farmi quasi immaginare che fosse l, sdraiato accanto a me,
anche se, visto che non cera, approfittai della situazione e mi
spaparanzai sul suo cuscino.
Con il mattino arriv anche la luce del sole e sentii Chase
Pap in cucina. Saltai gi dal letto e andai da lui scodinzolando,
pensando che fosse una buona giornata per della pancetta. Mi
dava le spalle, ma quando mi avvicinai si gir, url e gli cadde
il caff.
Un po' sorpreso, esitai un attimo, ma non riuscivo a trattenermi.
Corsi verso di lui e gli misi le zampe addosso, cercando
di arrivargli al viso.
Ehi! Gi! Seduto!
Mi sedetti da bravo cane obbediente qual ero. Chase Pap
si mise una mano sul petto. E tu chi sei? Come sei entrato?
Non capii, ma scodinzolai.
Sei un bravo cane? Amichevole? Allung una mano e
gliela leccai. Sapeva di uova. Immagino di s. Che ci fai qui? 
uno scherzo? ZZ? Sei qui? Pieg la testa per ascoltare. Burke?
Aspett un attimo. Grant?
Mi aspettavo di veder arrivare qualcuno e sembrava che anche
Chase Pap stesse aspettando lo stesso. Sospir e si allung
per prendermi il collare girandolo un po'. Riley. Quindi ti
chiami Riley.
Mi chiamava Riley, ma qui alla fattoria io ero Cooper.
Dopo un po', Ward venne a prendermi. Ero deluso, ma ora
conoscevo la strada. Non pass molto tempo prima che, mentre
scaricava la spesa, trovassi il modo di uscire dalla porta per
andare in garage e da l in strada.
ZZ e Chase Pap erano nei campi e io ero cos felice di vederli
che gli corsi incontro con un bastone, ma erano occupati con
le loro piante immangiabili e non mi prestarono troppa attenzione.
Riconobbi il rumore del camioncino di Ward dopo che
era passato quasi tutto il giorno e ci rimasi molto male. Perch
stava venendo a prendermi? Il mio posto era qui.
Le opportunit migliori si presentavano sempre quando venivano
gli amici di Ward a ruttare e scoreggiare. Riuscivo senza
problemi ad aspettare, vigile, e passare dallo spiraglio mentre
aprivano il cancello. Ward si arrabbiava sempre con me, ma
io continuavo a tornare alla fattoria. Per non capivo perch
sapeva sempre che mi avrebbe trovato l.
Un pomeriggio, un temporale spezz un albero nel giardino
di Ward. Arrivarono alcuni uomini per tagliarlo con attrezzi
molto rumorosi e rimasi a poltrire non prestando apparentemente
attenzione, finch uno di loro spalanc il cancello sul
retro e cos fui libero.
Chase Pap era seduto in veranda quando arrivai trotterellando
felice. Aveva una scatola con dei fili di metallo che la
tenevano insieme e le sue dita su quei fili mandavano vibrazioni
familiari nell'aria, che per si fermarono quando mi vide. Inizi
a scuotere la testa. Riley, perch vieni sempre qui? Che cosa
vuoi?
Cercai attentamente. Nessun segno di Burke. I ragazzi se
n'erano andati da molto, molto tempo.
Chase Pap mi accarezz e mi diede da bere. Era ancora seduto
l con me quando una macchina entr nel vialetto. L'uomo
alla guida usc e rimase in piedi a guardare la casa.
Non era Ward, per.
Era Grant.


27.

Dalla veranda, Chase Pap corse verso Grant, come avevo fatto
io quella mattina che ero corso verso di lui facendogli rovesciare
il caff. Strinse forte a s il figlio. Oh mio Dio, Grant, mio Dio
mormor. Aveva le guance bagnate. Non riuscii a infilare la testa
fra loro due, quindi mi alzai in piedi sulle zampe posteriori e
appoggiai quelle anteriori sulla schiena di Grant.
Chase Pap alla fine lo lasci andare, tenendolo comunque
vicino. Bentornato a casa, figliolo.
Ho pensato di venire ad aiutare per il raccolto. Finalmente
si abbass, cos che gli potessi dare una leccata. Hai preso un
cane?
Lui  Riley. Non  mio, vive con Ward Pembrake, hai presente?
Quel tipo col camioncino dei panini che ha venduto
tutto ai braccianti agricoli. Solo che non ci sono pi braccianti,
quindi  pi o meno in pensione. Il suo pazzo di un cane viene
qui di continuo. Chiamo Ward, che viene qui a riprenderselo,
puzzando come una distilleria, e Riley se ne torna via con lui,
fino alla volta dopo.
Grant mi accarezz le orecchie. Ciao Riley. Sembri davvero
un bravo cane. Di sicuro hai del pastore australiano in te.
Chase Pap annu. E forse anche un po' di terranova.
Grant, che mi chiamava Riley e che mi diceva che ero un
bravo cane, mi fece capire che anche se ero tornato alla fattoria, a
casa, il mio nome ora era Riley. Non riuscivano a rendersi conto
che in realt ero Cooper, come io invece riuscivo a distinguere
Lacey da tutti gli altri, anche sotto forma di un cane diverso.
Era sorprendente rendersi conto che un animale potesse capire
qualcosa che invece gli uomini non capivano.
Vuoi davvero aiutare col raccolto, Grant?
Lui smise di farmi le coccole e si alz. Ho solo pensato che
fosse giunta l'ora di ristabilire i contatti.
Mi sta bene. L'estate  iniziata asciutta, ma poi c' stata un
po' di pioggia. Eravamo seduti in veranda quando arriv ZZ.
Guarda chi c'! disse Chase Pap.
Gli stivali di ZZ scricchiolarono sulle tavole di legno della
veranda. Ciao, Grant. Molto bello salut ZZ. Allung la mano,
Grant la prese e poi la lasci andare.
Sei migliorato molto nel parlare, ZZ osserv Grant.
Gli uomini si sedettero, quindi mi sdraiai ai loro piedi. Non
 un gran chiacchierone ancora per, vero ZZ? sottoline Chase
Pap con una risata. Avvertii felicit in lui, potente come
uno dei rutti di Ward. E fa ancora un po' di confusione con
pronomi e tempi verbali.
Quanto fermavi? Ti fermerai? chiese allora ZZ a Grant.
Lui alz le spalle. Per l'estate credo. Non lo so. Lavoravo per
una societ di asfaltatura, ma mi  un po' passato l'entusiasmo.
E che facevi, stavi in piedi in mezzo alla strada con un cartello
che diceva andate piano? Chase Pap rise.
Pi o meno. Ero nel settore vendite. Mi sono semplicemente
stancato.
Tuo fratello lavora per un'azienda che distrugge le cose,
invece di costruirle.
Smantellano dighe, pap.
Aspetta. Parli con tuo fratello?
Grant annu. S, be', solo una volta. Ho deciso che se ci saremmo
rivisti, avrei dovuto iniziare da lui. L'ho chiamato qualche
giorno fa e gli ho detto che sarei venuto qui. Ho pensato che
prima di sprecare tanta benzina avrei dovuto assicurarmi che
non avessi venduto tutto ai robo-agricoltori.
 la prima volta che vi parlate da quando sei andato via?
S.
Chase Pap si sporse in avanti. Com' andata?
Oh, be', pi o meno come ci si pu aspettare. Forse peggio.
Si capiva che entrambi volevamo arrivare al punto e chiudere
la conversazione.
Per la verit, non ci parlo molto nemmeno io. Per il mio
compleanno, per la festa del pap...  sempre molto strano fra
noi. Chase Pap sospir. Mi manca mia madre. Lei avrebbe
saputo come rimettere insieme i cocci.
Da dentro casa venne un rumore, una specie di trillo. Chase
Pap si alz in piedi. Vado a rispondere. Ci lasci e un attimo
dopo il suono cess.
Grant diede una pacca sul braccio di ZZ. Ti vedo bene,
ZZ.
Tu anche bene.
Come sta Li Min? E Wenling?
Entrambe stavano bene, grazie.
E, ehm... Wenling si  sposata? Cio, cosa fa adesso?
Lui in scuola per ingegnere agricola.
Oh, wow, ma  fantastico.
Lei no sposata. Vive con sua fidanzato. Suo famiglia sar
da provincia Qinghai molto tempo.
Ah. Credo di aver capito.
Chase Pap apr la porta e usc fuori. Io scodinzolai. Non ci
crederai mai. Ward non viene a prendere il cane stavolta. Dice
che se a Riley piace cos tanto questo posto, pu rimanerci. Non
ha nemmeno chiesto cosa ne pensassi io. Sembrava ubriaco
come una scimmia e non  ancora mezzogiorno. Si sedette e
mi guard accigliato. E ora?
Grant mi gratt la pancia con un dito. Sai cosa? Lo prendo
io. Sembra piuttosto sveglio. Che ne dici Riley? Vuoi vivere qui
con me per un po'?
Be', che la fattoria gli piace lo sappiamo osserv Chase
Pap.
Sbadigliai, chiedendomi quando sarebbe arrivato il mio ragazzo.
Quella notte dormii sul letto di Grant.
Burke alla fine venne, ma solo quando le mele riempirono
l'aria con il loro dolce profumo. Corsi nel giardino singhiozzando
e lo placcai nell'istante in cui scese dalla macchina. Tu devi
essere Riley! mi salut con una risata, inginocchiandosi per
farmi arrivare a dargli una leccata. Cadde all'indietro e gli saltai
addosso, rotolandomi su di lui e dimostrandogli il mio affetto
con un pianto frenetico. Okay, bene, ora basta. Ehi! Okay! Si
alz in piedi dandosi dei colpetti sui pantaloni. Allora, dove
sono tutti gli altri?
Ci dirigemmo insieme verso i campi e io gli correvo intorno,
incapace di contenere la mia gioia. Quando il mio ragazzo vide
suo fratello inizi a correre e anche Grant correva, fino a che si
scontrarono ridendo e abbracciandosi. Saltavo intorno a loro
eccitato, entusiasta di esserci ritrovati alla fine tutti insieme.
Anche Chase Pap arriv correndo dai campi e, sorridendo, si
un ai figli nell'abbraccio.
Li Min cucin un delizioso arrosto in cucina e io seguii
ogni sua mossa, pronto a scattare in caso le cadesse qualcosa.
Erano tutti seduti a tavola a mangiare quando a Grant cadde
un pezzettino di carne dalle mani. Potevo sempre contare su
di lui!
Allora, dicci qualcosa di questa Stephanie chiese Burke.
Li Min fece un piccolo rumore; la guardai, sperando che
stesse pensando di dare l'arrosto anche a me.
La gamba di Chase Pap, che di solito dondolava un po', si
blocc immobile. Non c' molto da dire.  una compagna.
Burke rise.  cos che si dice alla vostra et?
 una persona difficile da conoscere osserv Li Min.
 una groupie della tua band disse Grant astutamente.
Non  una groupie lo corresse Chase Pap frettoloso.
Vieni per il Ringraziamento e te la presenter.
Cal il silenzio, alla fine interrotto dal fratello maggiore.
Cosa? Davvero ci fai conoscere una delle tue fidanzate?
Mi girai verso Grant e aspettai paziente un altro po' di arrosto.
Pi tardi, in salotto, Grant, ZZ e Chase Pap erano seduti
mentre il mio ragazzo e Li Min versavano acqua sui piatti nel
lavandino. Gli uomini stavano mangiando noccioline, quindi
scelsi il salotto.
Chase Pap lanci una nocciolina in aria e la prese con la
bocca, proprio come un cane. Vorrei davvero che non te ne
andassi, Grant.
Sono rimasto gi pi a lungo di quanto avessi programmato,
pap.
A me e ZZ farebbe davvero comodo il tuo aiuto. E poi, sei
nato per fare questo lavoro.
Pap.
Sono serio.
ZZ si alz. Io vedo se lo aiuto.
And in cucina e stavo per seguirlo, ma proprio mentre mi
sgranchivo e mi davo una bella scrollata, Grant si allung per
prendere delle noccioline, quindi feci Fermo, dal momento che
ero un cane davvero bravo.
Grant sospir. Lo apprezzo, ma ho bisogno di guadagnare
sul serio.
 un'attivit redditizia questa.
A malapena.
Col tuo aiuto...
Grant alz una mano diffondendo un aroma di noccioline
tanto forte che mi ritrovai involontariamente a leccare l'aria.
Possiamo evitare di parlarne, pap?
Rimasero in silenzio per un po'. Chase Pap alz le spalle.
E Riley?
Girai la testa di scatto al sentire il mio nome. Noccioline?
Grant si allung per guardarmi. Magari potrebbe stare con
te? Non so di preciso dove andr a vivere.
Certo. Ci stiamo abituando alla sua presenza.
Pi tardi rimasi deluso quando Grant and a rovistare nella
scatola dei giocattoli e tir fuori l'osso di plastica. Ehi, Riley,
vuoi un osso? Lo vuoi?
Feci Lascia con l'osso di plastica e tirai fuori un gioco di
corda e lo agitai. Questo s che era divertente!
Ora che ero Riley, la vita era diversa. Grant e Burke non
facevano Scuola. Entrambi se ne andavano dalla fattoria per
lunghi periodi, ma poi tornavano e dormivano nelle loro vecchie
camere con me. Non erano mai alla fattoria nello stesso
momento, per.
A volte veniva a trovarci una donna di nome Stephanie, mi
piaceva perch mi lanciava sempre il giocattolo sonoro. La prima
volta che aiut Li Min in cucina pensai che Stephanie fosse
molto maldestra perch sbatteva le pentole e i piatti sul bancone
della cucina facendo un forte rumore. Poi, quando Chase Pap
cucin e Stephanie lo aiut non sentii il solito fracasso, quindi
mi resi conto che non era lei, ma Li Min, che faceva tutto quel
baccano. Succedeva tutte le volte che Stephanie veniva a trovare
Li Min, ZZ e me per cena. Sembrava la versione di Li Min della
camminata arrabbiata.
A Stephanie e Chase Pap piaceva stare seduti a tavola a
giocare a carte, parola che imparai ad associare all'assoluta
mancanza di cibo per me. Sai che a Li Min non piaccio molto?
Si lament Stephanie.
Sentii un suono simile a uno schiaffo: una delle carte.
 ridicolo, Stephanie.
Non mi ha mai sorriso. A malapena mi rivolge la parola.
 una persona riservata.
Mi girai e mi morsi la zampa dove mi prudeva in modo
insistente.
Questa  ostilit bella e buona, Chase.
Be', forse pensa che tu voglia rubarle ZZ.
Un altro schiaffo, ma le gambe di Stephanie erano immobili.
Perch questa battuta? chiese calma.
Cosa? Ma s, era cos per dire, Steph.
Era davvero fuori luogo.
Mi dispiace. Ti chiedo scusa.
Semmai mi sembra di rubare te a ZZ. Voi due siete cos
vicini.  difficile crederti quando dici che all'inizio non vi piacevate
molto.
Era a me che non piaceva. Mi era bastato sentire che era un
dipendente della TMH per crearmi un'immagine di lui che poi
si  rivelata totalmente infondata. Mi sono scusato molte volte.
Come dici tu, andiamo davvero d'accordo adesso. Non potrei
mandare avanti questo posto senza ZZ.  lui che fa la maggior
parte dei lavori pesanti.
Un altro schiocco di carte. Ma perch questa gente non aveva
mai fame?
E so che quando andrai in pensione subentrer lui.
Pensione? Chase Pap rise. Gli agricoltori non vanno in
pensione, un giorno finiscono sotto la terra invece che lavorarci
sopra.
Be', ma hai detto che ti piacerebbe viaggiare, vedere posti
nuovi.
Certo, e mi piacerebbe anche svegliarmi la mattina senza
dolori alle ginocchia. Ma non succeder.
Non capisco.
Mi accasciai su un lato e chiusi gli occhi.
Anche se avessi i soldi necessari per prendere e andare a
Tahiti, non potrei farlo Steph. La fattoria non me lo permette.
C' sempre qualcosa da fare, o da aggiustare, anche d'inverno.
Allora potresti venderla.
 dei ragazzi, lo sai.
Dei ragazzi? E dove sono allora? Se vogliono davvero ereditarla
perch non sono qui?
Questa  una faccenda fra me e loro, Steph. Tra un padre e
i suoi figli, e dobbiamo sistemare alcune cose.
Solo che tu non lo stai facendo. Hai detto che ancora, non
si parlano e non chiamano mai nemmeno te.
Chase Pap non rispose.
Quando ti ho conosciuto eri un chitarrista spensierato.
Noncurante mi sembra pi azzeccato. Chase Pap rise.
L'unico motivo per cui sembro bravo  perch tutti gli altri
nella band sono peggio.
Scodinzolai assonnato alla risata.
Stephanie tir su col naso. Sto solo cercando di dire che
sembravi divertente. Libero. Qui alla fattoria sei completamente
un'altra persona. Sempre serio.
Fare l'agricoltore  una cosa seria.
Il lungo silenzio che segu venne interrotto solo dal rumore
delle carte e da un mio lungo sospiro.
Che stiamo facendo, Chase?
Scusa?
Ci frequentiamo da pi di un anno. Ho qualche paio di
scarpe nel tuo armadio e un cassetto del tuo com. Ma questo
 quanto, per quel che ti riguarda.
Tesoro...
Non voglio perdere tempo, Chase. Sono troppo vecchia
per questo.
Secondo te stiamo perdendo tempo?
Pensi che ti risposerai mai, Chase? No, non intendo con me,
in generale. Nella vita. Non lo farai, vero? Indipendentemente
da tutto.
Non capisco come siamo arrivati a questo argomento.
Stephanie si alz in piedi e la guardai, speranzoso, alzandomi
a mia volta. Ho bisogno di un po' di tempo, Chase, per pensare
a tutto questo.
Pensare a cosa?
Stephanie non venne pi da quel giorno. Immagino che dopotutto
le carte non le piacessero molto.
Non sapevo che Chase Pap si fosse accorto che c'era un
parco per cani l vicino fino a quando, un giorno, mi port in
citt e poi gir nello stesso posto in cui mi portava Burke! Ero
cos felice di lasciare il mio segno dappertutto, annusare cos
tanti cani sotto la coda e correre in giro. Mi aspettai di trovare
Cicciotto Buddha, ma non c'era traccia di lui. Invece fui sorpreso
quando un vivacissimo cane mi corse incontro e si acquatt
per giocare. Lo conoscevo, era uno dei cuccioli di Lacey! Uno
dei miei piccolini, ormai bello cresciuto!
Non mi riconobbe assolutamente, era evidente, vista l'attenzione
con cui esamin i miei segni per conoscermi.
Non mi era mai successo che un cucciolo che avevo incontrato
quando ero Cooper non si ricordasse di me ora che ero Riley.
Riconoscevo Lacey, ma questo cane, che si chiamava Echo, non
riconosceva me.
Non ci capivo niente. Io e Lacey eravamo in qualche modo
unici?
Giocai a lungo con Echo, con quella spensieratezza e libert
che i cani provano quando si piacciono. In un certo senso non
mi importava che non sapesse chi fossi.
Quell'inverno, quando la neve era alta, Grant guid lungo
il vialetto e dietro di lui c'era un altro mezzo, guidato da una
cavalla che presto scoprii chiamarsi Lucky.
Lucky la cavalla mi sembrava uno degli animali pi inutili
che avessi mai incontrato. Non entrava mai in casa, ovviamente
non aveva capito che c'era la gattaiola, anche se io entravo e
uscivo di continuo per dimostrarglielo. Non rincorreva palle
n bastoni. E non mangiava cibo, mai! Si limitava a masticare
erba secca senza poi vomitarla.
Chase Pap le diede qualche pacca sul muso. Non avevo mai
sentito prima d'ora che si potessero noleggiare i cavalli disse
a Grant. Rimase indietro ad ammirare la vettura di Lucky. E
che bel rimorchio.
Vuoi fare un giro?
Quando Lucky la cavalla fece Fermo qualcosa and storto e
Chase Pap, cadendo, si ritrov bloccato sulla schiena per un
po' mentre lei trotterellava in giro.
Era tanto tempo che non lo facevo disse Chase Pap sorridendo.
Lucky pass la notte nel granaio, ma quando andai a controllarla
lei mi fiss e basta, senza nemmeno degnarsi di abbassare
il naso quando alzavo la zampa su della paglia con fare
amichevole. Rinunciai all'idea di essere gentile con un cavallo.
In casa Chase Pap e Grant giocavano a carte. Con un grugnito
mi sdraiai ai loro piedi. Se c'era qualcuno che avrebbe potuto
darmi dei bocconcini durante il gioco, quello era Grant, ma era
distratto come tutti gli altri.
Slap. Era il suono delle carte. Decisi che non mi piaceva. A
che ora vai via domani? chiese Chase Pap.
Slap.
Non prestissimo. Vuoi venire?
No, non mi  mai piaciuto molto il campeggio. Specialmente
d'inverno.
Non  proprio come andare in campeggio. Sulla strada ci
sono dei cottage e uno chalet.
Immagino che se volessi fare un'esperienza nella natura mi
basterebbe salire su per il meleto.
Slap.
Cio, sarebbe bello passare del tempo insieme a fare
qualcosa di diverso da lavorare nella fattoria sugger delicatamente
Grant. Percepii un velo di tristezza e mi sedetti per
leccargli il gambale dei pantaloni.
Ti divertirai molto di pi se non dovrai trascinarmi in giro
rispose Chase Pap.
Il mattino seguente Grant mi port a fare una lunga gita in
macchina con Lucky la cavalla che ci seguiva, ne sentii l'odore
per tutto il viaggio. Ancora non capivo come riuscisse a guidare
da sola.
Parcheggiammo e anche Lucky arrest il mezzo nello stesso
momento. Non avevo idea di cosa stessimo facendo.
Rimasi sorpreso quando Lucky fece Fermo e Grant rimase
incastrato su di lei; poi facemmo una passeggiata sul sentiero
nella neve. Cerano molti cavalli davanti a noi, come evidenziato
dai regalini che lasciavano, che ormai si erano congelati ed erano
ancora meno interessanti da ghiacciati di quanto lo erano da
freschi. Durante il viaggio ci fermammo davanti a degli edifici
a tre pareti che non avevano niente di interessante, solo mucchi
di erba marcia che Lucky masticava per ignoranza. Dormimmo
in una piccola casetta di legno vicino a un torrente ghiacciato in
mezzo ad altre casette simili e Grant parl con alcune persone.
L'aria era permeata da un denso odore di fumo. Lucky pass la
notte con altri cavalli, ma non giocarono, rimasero semplicemente
l in piedi a chiedersi cosa fare.
Il giorno seguente ci addentrammo nella foresta. Quando
nel pomeriggio ci fermammo, Grant spazzol Lucky e la port
dove cerano altri cavalli mentre io giocavo e facevo la lotta con
un grosso cane nero e uno pi piccolo marrone. Alcuni cavalli
ci guardavano invidiosi.
Andiamo allo chalet ora, Riley mi disse Grant quando
usc da una delle case dei cavalli. Lo seguii dentro un enorme
edificio caldo con tanti odori e corridoi con molte porte. C'era
un fuoco dentro al muro che scoppiettava spargendo odori acri
e calore nella grande stanza principale, che aveva un soffitto
altissimo. Grant rimase l in piedi a parlare con alcune persone
a un tavolo alto.
Poi, di colpo, mi attir un profumo inconfondibile, anche se
tenue, che per spiccava in mezzo al fumo, alle altre persone e
al cibo caldo.
Ava.


28.

Alzai il naso per annusare l'aria e dopo aver percepito la presenza
di Ava, sentii le sue tracce ovunque. Continuai a cercare, in
ogni direzione. Era stata nella casa grande, quella con pavimenti
in legno scricchiolante, divani e persone che bevevano caff.
Non era stata qui troppo tempo fa, il suo profumo era forte e
recente. D'istinto capii che avrei potuto trovarla, come se Trova
fosse un ordine uguale a Fermo e Assisti.
Ma mi sarei dovuto avventurare all'esterno. Grant era ancora
in piedi accanto a un tavolo e parlava con due donne, senza
guardarmi, mentre seguivo le tracce di Ava verso la porta d'ingresso.
Era da qualche parte dall'altro lato.
Misi in atto il trucco che aveva funzionato con gli amici
flatulenti di Ward: mi sedetti sulla soglia e aspettai impaziente
che qualcuno uscisse o entrasse. Alla fine una folata di aria
fredda entr dalla porta e io corsi fuori. Oh! esclam un uomo
mentre gli sfrecciai fra le gambe.
Riley! udii Grant chiamarmi con voce dura. Ma riuscii
a separare l'odore di Ava dal resto delle persone che avevano
attraversato la neve e uscii per seguire il sentiero ben segnato
da persone, cavalli e cani.
Quando Grant mi chiam un'altra volta, ben lontano da me,
mi resi conto che era uscito dalla grande casa, ma ero deciso a
continuare, quindi proseguii, come se il mio scopo fosse trovare
Ava, e per lei trovare me.
Il sentiero aveva molte diramazioni, ma il suo odore diventava
sempre pi intenso e ogni volta scelsi con convinzione la
direzione che si rivel essere quella giusta. La luce del giorno
stava svanendo velocemente, il bosco si faceva sempre pi buio
e la neve sotto le mie zampe brillava. Ansimavo, ma non ero
stanco, anzi, mi sentivo pieno di energie, determinato come non
mai a proseguire il percorso che avevo iniziato.
Poche persone avevano preso la svolta successiva, il che rendeva
la neve meno compatta e quindi pi complicata da attraversare.
Dovevo procedere pi lentamente, ma adesso l'odore
di Ava era pi persistente. Era molto pi vicina ora. Corsi pi
che potei, anche se le zampe affondavano a ogni passo.
Il sentiero mi port sul ciglio di alcune alte rocce. Seguii la
strada, rendendomi conto che solo poche persone erano venute
da questa parte e che lei era una di queste. Ava doveva essere
poco pi avanti. In direzione di Tira a destra cera una ripida
discesa verso una superficie piana e non segnata.
A un certo punto mi trovai davanti una corda tirata che
bloccava il passaggio. In questo punto terminavano tutte le impronte,
tranne una. Scivolai sotto la corda. Ora nella neve si
vedevano i passi di una sola persona che si addentravano fra gli
alberi non molto fitti. Ava era arrivata fin qui da sola,,creando
il suo sentiero.
Poi la scia di odore svan e le impronte scomparvero. Mi fermai
confuso. Riuscivo ancora a sentire il suo profumo, proprio
come se fosse l, molto vicina, ma dove? Strizzai gli occhi per
vedere meglio nella luce fioca.
Poi sentii un flebile rumore: un pianto tenue e disperato.
Strisciai in avanti lentamente, facendo attenzione al ripido
dislivello. Quando detti una sbirciata dal bordo, vidi una donna
sdraiata a faccia in gi nella neve con i lunghi capelli chiari
sparpagliati davanti a s.
Era Ava.
Non sapevo cosa fare. Non mi stava guardando. Stava respirando
pesantemente e tremava di dolore e paura.
Mugolai agitato e la vidi bloccarsi completamente quando
mi sent. C' qualcuno?
Aspettai che mi dicesse lei cosa fare. Quando ricadde nella
neve abbaiai.
Oh mio Dio! Un cane? Si gir sulla schiena e url dal
dolore, un urlo secco e pieno di angoscia, ma poi si ritrov
a guardarmi dal basso. Cagnolone! Vieni qui! Vieni! Vieni!
Ero disperato. Guardai la strada che avevo percorso ma non
riuscii a trovare un sentiero per scendere. Ritornai nel punto in
cui mi aveva visto.
Okay. Dov' il tuo padrone? Ehi! url a gran voce. Sono
quaggi! Sono ferita! Aiuto!
Quando inspir girando la testa mi gelai, pensando che avesse
sentito qualcosa. Zoppicava vistosamente. Okay, dovrai farlo
tu. Ce la fai a scendere? Qui, cagnolone! Vieni!
Mugolai per la frustrazione. Mi sentivo obbligato a fare
qualcosa. Mi girai e corsi nella neve, ripercorrendo i miei passi
lungo il crinale. Piano piano trovai altre impronte oltre le mie e
la strada si fece pi facile, il che era decisamente un progresso,
anche se in realt mi stavo allontanando da Ava.
Mi ritrovai presto alla diramazione nel sentiero, da una parte
cerano la grande casa e Grant, ma proprio davanti a me cera
una discesa, che rendeva pi facile il percorso. Senza pensarci
su, seguii quella direzione e quando la discesa si fece pi ripida,
iniziai a fare dei grandi salti in avanti. Feci zigzag fra grossi
massi e alberi caduti e poi mi ritrovai alla base delle imponenti
rocce. Il sentiero si divideva ancora ma non avevo dubbi: mi
girai verso Ava. Sulla parete rocciosa la neve era pi sottile e
riuscii a velocizzare il passo. Il suo profumo mi riempiva il naso
e riuscivo anche a sentirla, a udire il suo pianto sommesso, poi
la vidi di nuovo sdraiata nella neve con le braccia sugli occhi.
Gir la testa di scatto mentre mi avvicinavo.
S! Bravo cagnolone! Davvero un bravissimo cagnolone!
Adoravo fare il bravo cane per Ava. Saltai nella neve pi
profonda e mi feci strada fino ad arrivare da lei e le leccai il viso
bagnato e salato. Cercai di salirle sopra e lei grid.
Gi! Scendi! La mia gamba! url.
Conoscevo Gi, ovviamente, quindi, nonostante la neve
fitta, scesi e mi ci spaparanzai, strisciando in avanti per darle
altre leccate. Mi prese la testa fra le mani. Oh, sei proprio un
bravo, bravo cane. Okay, fammi pensare. Ho bisogno che tu mi
prenda lo zaino, okay? Dentro ho del cibo e qualcosa per fare
un fuoco, e forse c' anche il mio telefono nella tasca esterna.
Pensi di poterlo fare? giocherell col mio collare. Riley? Pensi
di farcela a prenderlo?  laggi!
Mi irrigidii, e capii che mi stava dicendo di fare qualcosa.
Prendi lo zaino! Riley, prendi lo zaino. Prendilo!
Prendilo. Andai vicino alle rocce e saltai su un bastone. Non
mi disse di fare Lascia, quindi glielo portai orgoglioso.
Okay, bravo cane, ma non un ramo. Ho bisogno del mio
zaino, okay, Riley? Se non prendo lo zaino non vivr abbastanza
a lungo perch qualcuno mi trovi. Okay? Prendi lo zaino!
Prendilo. Vidi un altro bastone, questo era intriso del suo
odore, e lo presi. Gemette, ma lo accett. Non la bacchetta da
sci. Grazie, bravo cane. Ma ho bisogno dello zaino. Okay? Riesci
a prendere lo zaino?
Sentii la parola prendere, ma non sembrava un comando.
Mi irrigidii. Prendi lo zaino, Riley, lo zaino!
Saltellai felice nella neve, per dimostrare ad Ava che sapevo
cos'era Prendilo. Sentii molte cose con il suo odore, questo gioco
sarebbe potuto andare avanti all'infinito.
Dissotterrai qualcosa di metallo e plastica e tornai da lei
trotterellando orgoglioso.
Quello  uno scarpone. Oddio. Si mise le mani sul viso e
percepii la paura e la disperazione farsi strada in lei, quindi le
scivolai vicino senza capire. Mugolai e lei mi accarezz con la
mano bagnata di lacrime. Non voglio morire, ho cos tanta
paura di morire sussurr.
Giocammo a Prendilo con altri bastoni e quello che riconobbi
essere un guanto, ma niente di tutto ci la rendeva felice. Mi
sentii un cane cattivo per averla delusa proprio quando aveva
un disperato bisogno di qualcosa da parte mia.
Cera un altro oggetto con il suo odore, un po' affondato
nella neve. Lo raccolsi, era pesante, una borsa molto pesante, e
stavo per lasciarla l quando Ava si emozion. S! Bravo cane!
Portalo qui! S,  proprio quello, Riley!
Era pi facile trascinarlo che portarlo, ma feci Prendilo con
il borsone e Ava mi abbracci. Oh, Riley. Sei cos intelligente.
Rantol mentre cercava a fatica di sedersi, poi apr la zip
della borsa. Tir fuori una bottiglia e bevve, poi un pezzo di
pane con della carne e ne stacc un morso. Ne vuoi un po'?
Me ne offr un pezzo e lo presi, andando quasi in estasi per
il fantastico sapore. Quando lo inghiottii mangiai anche un
po' di neve.
Il telefono non c'. Allora ce l'avevo nei guanti? Volevo
fare una foto,  per questo che mi sono avvicinata cos tanto
al bordo e sono caduta. Quindi  logico che non sia nello zaino.
Si guard intorno scuotendo la testa. Poi guard me. Cos
non funzioner, Riley. Non posso fare un fuoco all'aperto sulla
neve. E anche se ce la facessi, stanotte sono previsti fra i dieci
e i quindici centimetri di neve. Devo riuscire ad arrivare dove
la base del dirupo pu darmi un po' di protezione. Oh, Riley,
ho un altro compito per te, puoi aiutarmi? Devo arrivare l in
qualche modo.
Capii che voleva giocare a Prendilo ancora un po' e mi misi
sull'attenti, pronto a iniziare. Invece, con un lamento lanci lo
zaino, che colp la roccia cadendo con un tonfo. Avrei dovuto
riportarlo indietro? Poi allung la mano afferrandomi il collare.
Bene. Questa sar la cosa pi difficile della mia vita, ma devo
farlo. Pronto? Diede un calcio alla neve con un piede spingendomi
un po' e sospirando dal dolore. Aiutami, Riley!
Anche se non lo disse, sembrava proprio di fare Fermo, quindi
rimasi immobile. Con rantoli e lamenti diede un'altra spinta,
girandomi la testa come Burke faceva con Assisti. Stavamo facendo
quello? Feci cautamente un passo in avanti. Ava url e
mi fermai, voltandomi verso di lei allarmato.
No, va tutto bene. Dobbiamo farlo. Scusa, era solo molto
peggio di quanto mi aspettassi. Continua ad andare. Per favore,
Riley! Continua!
Si avvinghi alla mia testa girandola indietro. Era proprio
Assisti. Ci muovemmo insieme, lentamente e con attenzione,
diretti verso lo zaino che giaceva vicino alle grosse rocce. Stava
singhiozzando, risucchiando aria quasi a ogni passo, ma non
voleva fermarsi. Quando arrivammo allo zaino croll ansimando
e rimase ferma cos a lungo che le detti un colpetto col muso
preoccupato.
Okay fece una smorfia mentre cercava di mettersi a sedere.
Dopo giocammo a Prendilo con dei bastoni. Non mi ci volle
molto per capire che era l'unica cosa che le interessava, e mi
andava anche bene: se fossi stato una persona, non avrei voluto
altro che bastoni, forse anche palle e giocattoli. Mi ricordai di
quando ero sotto la pioggia con Wenling, Burke e gli scoiattoli
d'acqua.
Ava era felice. Sei fantastico, Riley! Come sai fare tutto questo?
A un certo punto mi prese la testa e mi fiss come faceva
spesso quando ero un cucciolo. Sei il mio angelo custode cane?
Sei stato mandato gi dal Paradiso?
Quando si stanc di giocare, accese il fuoco. Okay, almeno
non congeler. Si guard intorno. Nessuno sa che sono
qui, Riley. Avr un'emorragia interna? Che succeder quando
inizier a nevicare? Si abbracci. Io feci Seduto, concentrato e
pronto per qualsiasi cosa mi avrebbe chiesto di fare dopo.
Dopo un bel po' di tempo l'aria fredda mi port alle narici
l'odore salato delle sue lacrime. Non sono pronta singhiozz.
Abbass la testa facendo cadere i capelli chiari davanti al viso.
Nessun uomo si  mai innamorato di me, non sono mai stata
in Europa, non ho mai...
Le leccai il viso e si asciug il naso, poi mi regal un sorriso
tirato. Riley. Okay, Riley. Hai ragione. Abbass la testa verso
di me. Incrocio di terranova e pastore australiano. Ho salvato
dei cuccioli proprio come te a sud della penisola qualche anno
fa. Che faccino dolce. Sospir. Magari qualcuno verr a
cercare te, Riley. Qualcuno che ti ama e che ti ha messo questo
collare elegante.
Ero stanco. Mi sdraiai nella neve. Non riuscii a resistere
quando mi prese la testa e se la poggi sulle gambe. La senti
la tempesta in arrivo?  una di quelle brutte. Non so se superer
la notte, Riley. Stava piangendo di nuovo. Rimani qui con me?
Se devo morire, voglio un cane accanto a me. Dopo potrai tornare
a casa. Mi accarezz il pelo e chiusi gli occhi. Oh Riley
disse sospirando, mio padre sar distrutto.
Saremmo rimasti a sedere l? Mi era chiaro che Ava era impaurita
e dolorante, ma non capivo perch, se le cose stavano
cos, non volesse tornare nella casa con tante stanze.
Inizi a cadere una soffice neve. Ava mi lisciava il pelo con
gentilezza e tristezza. Alternavo sonno e veglia, consapevole solo
del suo respiro, del calore del fuoco e del ritmico movimento
delle sue dita sulla mia testa.


29.

Io e Ava dormivamo, ma alzai di scatto la testa quando sentii
Grant urlare nel vento notturno. Riley!
Mi stava chiamando, ma prima che potessi muovermi, Ava
mi afferr il collare con la mano. Rimani con me, Riley! Mi
irrigidii, volevo abbaiare, ma la sua presa mi fece capire che
non avrei dovuto. Ava fece un bel respiro. Quaggi! Aiuto!
Sono qui!
Rimase in ascolto ad aspettare. C' qualcuno? url Grant
in risposta.
Sono qui! Sono ferita a una gamba! Aiuto!
Nell'aria cal un lungo e pesante silenzio. Sentii l'odore di
Lucky e poi, qualche attimo dopo, di Grant. Riuscii a vederlo
nell'oscurit mentre scendeva verso la base delle rocce, tirando
la cavalla con quello che sembrava essere un guinzaglio. Non
capivo perch ci dovesse essere anche lei.
Sono qua! esclam Ava.
Grant agit la mano. La vedo! Si ferm e leg la cavalla al
ramo di un albero, poi venne verso di noi facendo un rumore
scricchiolante con gli stivali sulle rocce. Scodinzolai.
Ava lasci la presa sul mio collare. Grazie a Dio disse con
un filo di voce.
Andai a salutare Grant, ma non Lucky. Lo guidai al punto in
cui era Ava. Si pieg per mettere le mani vicino al fuoco. Ehi.
Cos' successo?
Oh, sono stata una stupida. Stavo facendo un'escursione
con le ciaspole e volevo vedere la scarpata. Era cos bella... Stavo
facendo delle foto, talmente concentrata che sono scivolata gi
e mi sono rotta una gamba. Riley  il suo cane?
S. Mi chiamo Grant Trevino. Possiamo darci del tu? Si
allung e si strinsero brevemente le mani.
Certo. Piacere, Ava Marks. Sono cos felice che tu abbia
seguito il cane.
Oh, no.  scappato dallo chalet prima che facesse buio.
Pensavo che sarebbe tornato ma non lo ha fatto, quindi dopo
cena ho sellato Lucky per venire a cercarlo.
Guardai in alto interessato. Cena?
Come ci hai trovati?
Nel collare ha il GPS. Sorrise. Al nostro Riley piace andare
in giro a cercare le persone, anche se questa  la prima volta
che lo fa con me. Per fortuna ti ha trovata.
Ha abbaiato quando era in cima alla scarpata, sopra di me.
Vuoi che dia un'occhiata alla gamba?
Non ... Riesco a sentire dove si  rotta. Proprio sotto la
pelle.
Grant alz un sopracciglio. Caspita dev'essere doloroso! Mi
dispiace tanto. Be', quindi scartiamo l'idea di trasportarti sul
mio cavallo. Chiamo i soccorsi cos ti vengono a prendere qui.
Grazie. Avevo il cellulare in mano quando sono caduta e
non ho idea di dove sia.
Grant si gir verso Lucky e parl al telefono. Io strofinavo
il muso sul viso di Ava. Era molto pi felice ora che lui era qui,
e anche io lo ero.
Okay, stanno arrivando. Grant si inginocchi di nuovo
accanto al fuoco. Sei fortunata che sia solo la gamba. Devono
essere almeno una decina di metri.
La fortuna  che sia arrivato Riley.
Scodinzolai nel sentire il mio nome, poi mi girai verso Lucky
senza capire ancora come mai fosse qui, senza fare niente, tra
l'altro.
Pensavo davvero... Ava fece un respiro tremolante.
Quando continu, sforz molto la voce. Pensavo davvero che
sarei morta di ipotermia. Poi  apparso questo cane angelo e
gli ho domandato di prendermi lo zaino, e lo ha fatto, poi gli
ho chiesto di prendere dei rami per fare il fuoco e infine mi ha
trascinata fin qui per togliermi dal vento. Ha fatto tutte queste
cose come se le facesse da una vita. Sarei morta se non fosse
stato per lui.
Grant mi gratt la pancia. Era una sensazione meravigliosa.
Mah... Io non gli ho certo insegnato a fare niente del genere,
comunque  un cane davvero sveglio. Capisce tutto al volo. La
prima volta che gli ho detto di sdraiarsi l'ha fatto. E tu, alloggi
allo chalet?
Be', alloggiavo... Immagino che passer la nottata al pronto
soccorso.
Grant fece una smorfia. Certo. Scusa. Vuoi che avvisi qualche
amico? Fidanzato?
Ava scosse la testa. Sono qui da sola a causa del mio fidanzato.
Ex fidanzato. Mi ha mollata dopo che avevo gi pagato
per l'escursione, quindi ho pensato, perch buttare via i soldi?
Be',  sicuramente un idiota.
Ava sorrise. Grazie. Potrei usare il tuo telefono per chiamare
mio padre?
Dopo un po' arrivarono delle persone su delle macchine
davvero rumorose. Legarono Ava a un letto e la portarono via.
Era molto simile a quello che era successo l'ultimo giorno che
vidi Nonna e un brivido mi percorse la schiena mentre ero
accanto a Grant.
Passammo qualche altro giorno a girovagare a caso con
Lucky, ma senza Ava. Quando rientrammo alla fattoria (Lucky
ci segu da vicino per tutto il tragitto nel suo mezzo, quindi
tornava anche lei), il sole era tramontato. Corsi alla gattaiola
mentre Grant era rimasto con la sua cavalla.
Nel momento in cui entrai in salotto, capii che cera qualcosa
che non andava. Chase Pap era sdraiato sul divano con
un telo bagnato sugli occhi e non mi disse una parola. Li Min
e ZZ erano l, seduti in modo piuttosto strano sulle poltrone,
spostate vicino al divano come se fosse il tavolo per mangiare,
e non reagirono nemmeno loro. Era come se non si rendessero
conto del significato del mio ritorno: cera un cane in casa
adesso! Tutti avrebbero dovuto essere felici!
La mano di Chase Pap penzolava dal divano. Quando la
annusai, si gir con un gemito. Ciao, Riley sussurr. Si tir
le ginocchia al petto.
Odorava di malattia e di sudore, e quando mi tocc sentii il
suo dolore. Rimasi seduto a guardarlo preoccupato, senza capire
che cosa stesse succedendo.
Grant ci mise un bel po', ma alla fine apr la porta, sbattendo
gli stivali sulla veranda e portandosi dentro l'odore di Lucky.
Quando ci vide si ferm. Che succede?
Li Min scatt in piedi. Tuo padre sta male e non vuole andare
in ospedale.
Grant la fiss, poi si avvicin e guard suo padre. Che cos'hai?
Mal di pancia.
Grant lanci un'occhiata a Li Min e ZZ, poi scosse la testa.
No, dev'essere qualcosa di pi grave.
Non riusciva ad alzarsi disse ZZ.
Sta soffrendo da morire! esclam la donna.
Riesco a stare in piedi, per la miseria scatt Chase Pap.
 solo che non voglio.
Lei agit le mani.  iniziato tutto a colazione. Non riusciva
a mangiare le uova, e tu sai quanto  strano, poi ha vomitato. 
uscito a fare qualche lavoretto ma poi  tornato e si  sdraiato
sul divano.  tutto il giorno che  l.
Sono qui, Li Min brontol Chase Pap. Non c' bisogno
che parli come se fossi nella stanza accanto.
A quanto pareva saremmo rimasti tutti in salotto al momento,
quindi mi sedetti, avvertendo ondate di preoccupazione
arrivare da tutti.
Non hai lavorato? Grant scosse la testa. Deve essere
qualcosa di grave, pap. Ti ricordi quando ti chiesi se potevo
saltare il lavoro nel caso di un attacco di orsi, e tu mi hai risposto
Dipende dal numero degli orsi?
Chase Pap fece una singola risata che si trasform immediatamente
in un grido di dolore. Oh mio Dio!  stata come
una pugnalata.
In una scala da uno a dieci, dove uno  un sassolino nella
scarpa e dieci il morso di uno squalo, quanto ti fa male? chiese
Grant.
Lui non disse nulla per un po'. Alla fine mormor: Otto.
Grant spalanc la bocca. Otto? Oh mio Dio, pap, dobbiamo
portarti all'ospedale.
Chase Pap scosse la testa. Non ce n' bisogno.
Per favore! disse Li Min disperata. Per favore Chase, vai!
Pap, o ti portiamo noi, o chiamo un'ambulanza.
Chase Pap lanci un'occhiataccia a Grant. Li Min appoggi
una mano sulla spalla di Chase Pap e la strinse. Devi andare.
ZZ e Grant trasportarono Chase Pap fuori dalla porta e
andarono via in macchina. Rimasi vicino a Li Min, perch mi
aveva dato la cena e perch aveva proprio bisogno di un cane.
Girava per la casa senza sosta, continuava a guardare il telefono
e stava immobile davanti alla finestra a fissare il buio della notte.
Pianse tre volte. La seguivo sempre, da bravo cane, e facevo
Fermo quando aveva bisogno di un abbraccio, felice di avere
uno scopo nel bel mezzo di questi incomprensibili eventi.
Quando Grant arriv nel vialetto, passai dalla gattaiola per
andare a salutarlo. Non era ancora sceso dalla macchina che Li
Min usc correndo. Grant! Come sta tuo padre?
Lui l'abbracci. Star bene. Gli hanno tolto l'appendice. 
uscito dalla sala operatoria e ora sta riposando.
Li Min si port una mano alla bocca e annu. Stava piangendo.
ZZ rimarr con lui stanotte. Il medico dice che non potr
lavorare per almeno due settimane. Questo s che lo uccider.
Grant pieg la testa e la guard con un'aria strana. Stai bene?
Annu asciugandosi gli occhi. Ero solo molto preoccupata.
Quando mi hai scritto ho approfondito su Internet cos' l'appendicite
e ho capito che pu essere davvero pericolosa. Si pu
anche morire. E poi non ho saputo pi niente.
ZZ non ti ha chiamata? Pensavo lo avesse fatto.
Scosse la testa con fervore.  stata un'agonia aspettare tutta
la notte senza avere notizie.
Mi dispiace tanto, Li Min. Ero sicuro che ti avesse aggiornata.
Fece un respiro, scuotendosi come fanno i cani per scrollarsi
l'acqua di dosso. Vuoi qualcosa? Un caff?
In realt non ho ancora cenato.
Lo guardai speranzoso. Cena? Era un'ottima idea!
Oh! Fammi preparare qualcosa.
Subito dopo, Li Min era in cucina a sbatacchiare pentole, ma
non nel suo modo arrabbiato.
Secondo te che voleva dire tutto ci, Riley? sussurr Grant
al mio orecchio. Sentii il mio nome e fui sicuro che cenare nuovamente
fosse una reale possibilit.
Non lo fu, ma Grant mi allung qualcosa da sotto il tavolo.
Chase Pap torn a casa dopo un paio di giorni, ma era cos
stanco che and a sdraiarsi in camera di Burke. Grant rimase
in piedi a guardarlo. Vuoi qualcosa?
Ho solo bisogno di riposo.
Mi chiesi se fosse il caso di saltare sul letto nel quale avevo
passato molte notti della mia vita. Era il letto del mio ragazzo,
ma Chase Pap non mi aveva mai fatto dormire con lui. Faceva
una qualche differenza?
Vado via presto pap.
Nessun problema, c' ZZ.
E Li Min aggiunse Grant.
Giusto.
Viene qui tutti i giorni ora?
Ancora non avevo deciso dove sdraiarmi. Sbadigliai.
S. E anche ZZ.
 bello. Che lei sia qui, intendo.
Dove stai andando a parare, figliolo?
Da nessuna parte. Devo sbrigarmi, devo riportare il cavallo.
Puoi farmi un favore?
Certo.
Puoi portare Riley con te?  tanto tuo quanto mio. Non devo
fare niente se non dormire e mangiare. Come un ragazzino.
Non mi sento un padrone ideale viste le circostanze.
Gita in macchina con Grant! E bella lunga! Rovinata solo
dal fatto che Lucky ci segu per tutto il tragitto fino a quando
arrivammo in un posto che odorava di cavalli e in cui tantissimi
di loro masticavano erba mentre ne cercavano altra. Poi ce ne
andammo, e Lucky era cos impegnata ad ammirare gli altri
cavalli che si dimentic di risalire nella sua macchina.
Il nostro viaggio si concluse in un posto dai pavimenti appiccicosi,
la stanza di Grant era in fondo a un lungo corridoio
con molte porte. Amavo casa sua perch il letto era nella stessa
stanza della cucina, ma non capivo perch avessimo lasciato
la fattoria. Eravamo molto lontani, non ne sentivo la minima
traccia nell'aria.
Grant aveva portato un giocattolo che faceva dei suoni! Lo
adoravo, quando ci saltavo sopra mi ricordava Lacey. Tir fuori
anche un nuovo osso di plastica. Quello non lo adoravo poi tanto.
Dopo qualche giorno andammo a fare un'altra gita in macchina,
stavolta in una casa piena di odori che riconobbi immediatamente.
Ava! Grant buss alla porta mentre io scodinzolavo
eccitato. Sei tu, Grant? la sentii chiedere.
S, sono io!
Entra pure,  aperto.
Entrai nel momento in cui Grant apr la porta. Ava era in
salotto ed ero felicissimo di vedere che era seduta su una sedia
con le ruote, proprio come Burke! La sua gamba per era tesa
in avanti. Mi accarezz, ma non aveva nessun bocconcino per
me. Sulla gamba stesa aveva qualcosa di pesante e duro.
Sul pavimento c'era un bel tappeto morbido sul quale mi
sdraiai per scaldarmi alla luce del sole mentre Ava e Grant parlavano.
Alla fine i raggi si spostarono dal tappeto sul pavimento
in legno, quindi dovetti decidere cosa fare: alzarmi e seguire il
sole o rimanere sul morbido tappeto? Scelsi quest'ultimo.
Come va con la carrozzina? chiese Grant.
Bene. Una noia mortale. E mi sono anche slogata il polso
sinistro quando sono caduta, cosa che non avevo notato finch
non sono arrivata in ospedale. Quindi  dura muovermi sulla
sedia.
Mio fratello  stato tanto tempo su una sedia a rotelle quando
era pi piccolo.
Oh, non sapevo avessi un fratello. Non me ne hai mai parlato.
Grant alz le spalle. Non siamo molto uniti. Una storia
lunga. Comunque, aveva un cane che riusciva a portarlo in giro
e che lo aiutava a sedersi, alzarsi, e cose simili. Vediamo se
riusciamo a farlo anche con Riley.
Lo guardai assonnato.
Non sar facile osserv Ava.
Grant si alz in piedi. Hai una corda?
C' una scatola con dei guinzagli nel ripostiglio.
Grant apr una porta. Hai una valanga di guinzagli.
Mi occupo di salvataggi, ricordi?
Quando Grant attacc il guinzaglio al mio collare scodinzolai,
felice di andare a fare una passeggiata. Pass l'estremit
ad Ava. Okay, quando gli dici di tirare, lo chiamo verso di
me.
Conoscevo quella parola. Tira. Aveva senso, era sulla sedia.
Feci Seduto, pronto a mettermi al lavoro.
Mi tirer gi dalla sedia.
Tu reggiti forte.
Non so fare sci d'acqua.
 cos che mio fratello e mio padre hanno addestrato
Cooper.
Ero cos felice di sentire il mio vecchio nome. Grant and
dall'altra parte della stanza. Lo ignorai. Sapevo cosa stavo facendo.
Ora digli di tirare!
Anche se era Ava che doveva darmi l'ordine, era ovvio cosa
volessero. Feci come mi era stato insegnato, camminai piano in
avanti, affidandomi al guinzaglio e sentendo la sedia muoversi
dietro di me. Oh mio Dio! esclam Ava.
Lui sorrideva compiaciuto. Feci Tira per tutta la stanza. Nessuno
disse Stop ma non avevo pi spazio. Riley, sei incredibile
confess Grant.
Ma scusa, non pu aver capito come farlo tutto da solo. Lo
hai addestrato come cane da assistenza?
No. Forse centra il tuo peso sulla sedia. Sente la resistenza
ed  come se fosse Piano, che sa benissimo essere il comando
per muoversi lentamente al tuo fianco.
Quindi stai dicendo che sono grassa.
Sentii che Grant stava iniziando a sudare. No! Oh, no, no,
assolutamente no.
Ava rise. Sto scherzando, Grant. Dovresti vedere la tua faccia.
Be', ha di certo del terranova in s, e sono spesso impiegati
per trainare carri... Immagino possa trattarsi di istinto.  un
trovatello? Vedo anche tracce di pastore australiano nella colorazione,
 evidente.
Penso di s. Ti ricordi quando alla scarpata ti ho detto che
gli piace andare in giro? Apparteneva a un tipo di nome Ward,
ma Riley se ne andava di continuo da quella casa, e la maggior
parte delle volte spuntava alla fattoria di mio padre.
Ward Pembrake?
S,  lui. Lo conosci?
No, ma conosco questo cane! L'ho salvato prima che venisse
castrato. La madre era prevalentemente pastore australiano e
dell'intera cucciolata lui era il mio preferito. Ava mi prese la
testa fra le mani e mi guard negli occhi.  Bailey! Ti ricordi
di me, Bailey? Mi accarezz la testa. Il fratello del signor Pembrake 
amico di mio padre, quindi gli abbiamo dato Bailey e
immagino gli abbia cambiato il nome in Riley. Che coincidenza
incredibile!
Non mi dispiaceva affatto che Ava mi chiamasse Bailey. Mi
ricordava quando ero un cucciolo.
Bailey  un bel nome osserv Grant. Mi hanno detto che
ne abbiamo avuti un paio in famiglia.
Facemmo Tira altre volte. Ero pronto per fare Assisti e Fermo,
ma Ava a quanto pare non era interessata.
Ava chiese Grant, che ne dici di tenere Riley con te per
qualche giorno?
Alz lo sguardo sorpresa. Che intendi?
Lui alz le spalle. Ho appena iniziato un nuovo lavoro,
quindi rimarrebbe solo nel mio appartamento di Lansing tutto
il giorno. Magari aiuterebbe a spostarti. Ti porto la sua ciotola,
il cibo e alcuni giocattoli.
Non sar confuso se lo lasci qui?
 piuttosto alla mano. E poi ti ha trovata nel bosco, ricordi?
Penso che si ricordi di te da quando era cucciolo. E comunque,
vengo a trovarvi. Grant sembrava esitante. Lo guardai incuriosito.
Oh, s. Mi farebbe molto piacere disse Ava con voce dolce.
Lui le sorrise. Forse non  una coincidenza che io sia finito
con Riley e che lui ti abbia trovata nel bosco. Forse era destino.
Si sedettero e si fissarono. Sbadigliai.
Pi tardi un uomo buss alla porta e port del cibo in una
scatola piatta. Mi sedetti accanto a Grant per via della sua solita
generosit all'ora di cena, ma era interessato principalmente
a chiacchierare, piuttosto che dare qualcosa a un cane che si
meritava un bocconcino.
Mia madre si  trasferita a Kansas City dopo che lei e pap
hanno divorziato disse Ava.  amministratore delegato della
Trident Mechanical Harvesting.
Sul serio?
Perch me lo chiedi cos?
Mio padre  convinto che la sua azienda stia rovinando
il paese, obbligano gli agricoltori a lasciare le loro terre.  un
tema che lo tocca in modo particolare. Gli dir di non entrare
in argomento se ci sei tu.
Non obbligano nessuno.  un bell'affare in realt. Comprano
la fattoria, i proprietari incassano l'importo ma possono
noleggiarla per un dollaro l'anno e, se vogliono, possono continuare
a lavorarci e tenersi i raccolti che vendono. Di solito
dopo qualche anno decidono che preferiscono prendersi i soldi
e trasferirsi in Florida o da qualche altra parte, ma, se vogliono,
possono rimanere finch vivono.
Non ne avevo idea. Un dollaro l'anno e possono tenersi la
fattoria?
Questo  l'accordo. Mia madre  molto sensibile all'argomento
perch, proprio come dici tu, le persone pensano che
la sua azienda stia distruggendo le fattorie a conduzione familiare.
Grant tamburellava con le dita. Wow, non lo sapevo. Quindi
disse lentamente, pensi che tua mamma potrebbe proporre
questo accordo anche a mio padre?


30.

Adesso vivevo con Ava. Non mi chiedeva di fare altro che Tira.
Mi sentivo frustrato a guardarla faticare con quella cosa pesante
sulla gamba per spostarsi dalla sedia al letto e al divano. Ero l,
pronto per fare Assisti, e sapeva benissimo che ero in grado di
farlo, dopo quella sera nella neve, ma non mi chiedeva mai di
aiutarla.
Spesso venivano a trovarmi Sam Pap e una donna di nome
Maria. Forse venivano a trovare anche Ava. Maria profumava
principalmente di fiori e di sostanze chimiche nei capelli. Sam
Pap la abbracciava tantissimo.
Vuoi che rimanga con te, Ava? Posso prendermi del tempo
libero dalla banca si offr Maria.
No, non ti preoccupare rispose. Ho Riley.
A volte mi sdraiavo col naso puntato nella fessura sotto la
porta per annusare le ondate di profumi che provenivano da
alberi, animali, cani e persone. Non riuscivo a sentire Lacey.
Mi convinsi di poter sentire la fattoria e il ranch delle capre, ma
era una traccia cos tenue che forse percepivo qualcosa che non
cera veramente. Mi resi conto che questo era uno degli aspetti
pi strani dell'essere un cane: gli umani decidevano dove e con
chi dovevamo vivere noi, a loro piacimento. Nel profondo del
cuore sentivo di appartenere alla fattoria e mi chiedevo se ci
saremmo mai tornati. E Lacey era l?
Ovviamente dovevo accettare il mio destino, allo stesso modo
in cui avevo accettato che il veterinario alleviasse il mio dolore
con una singola puntura per poi rendermi conto che avevo
una nuova mamma e mi ritrovavo in una nuova cucciolata.
Capivo anche che i miei sentimenti erano cambiati. Volevo
ancora bene a Burke, ma adesso mi sentivo molto attaccato ad
Ava e Grant. Questo era un altro aspetto dell'essere un cane: la
capacit di amare pi persone.
Grant torn spesso a trovarmi e, nonostante mi impegnassi
per nascondere l'osso di plastica in fondo alla scatola dei giocattoli,
lui lo trovava sempre.
Una volta venne con dei fiori in mano, impregnando la stanza
del loro profumo. Mi ricordavano Maria. Li porse ad Ava con
un movimento quasi brusco. Ti ho portato dei fiori.
Lo vedo rise lei. Sono bellissimi, grazie mille. Per se
volevi farmi saltare dalla gioia ti avviso che non funzioner fino
a quando non mi toglieranno il gesso.
Lui annu.
 una battuta Grant. Ti dispiacerebbe portarli in cucina?
Ti faccio vedere dove prendere un vaso.
Sapevo che era una battuta. Stavo cercando di trovare una
risposta intelligente. In famiglia  mio fratello quello con la
battuta pronta. Io sono solo il caro, vecchio, affidabile Grant.
La baci e port i fiori nel lavandino. Apr l'acqua e li mise in
un bicchiere lungo dandoci le spalle.
Io so solo che la prima volta che ti ho visto sei emerso
dalla nebbia in sella al tuo cavallo per salvarmi la vita. Come
un cavaliere con la sua armatura scintillante gli disse Ava con
dolcezza. Se questo ti rende affidabile, a me sta bene.
Grant prepar la cena e nel farlo mi lanci qualche pezzettino
di carne speziata. Ero cos felice che fosse a casa!
Mi fa un po' paura mettermi in proprio, ma il diritto societario
non fa proprio per me disse Ava pi tardi, quando
erano a tavola.
Quindi ora che succede?
Ho gi il mio primo cliente, Hope's Rescue, l'organizzazione
non profit di mio padre. Ho pensato che potesse essere utile
concentrarmi su questo, lavorare con i rifugi e magari anche con
gli studi veterinari. Ma, come ho detto, ho un po' di timore.
Un pezzo di carne cadde a terra e ci saltai sopra.
Andr tutto bene. Sei intelligente.
Mi porti fiori, mi dici che sono intelligente. Tua madre ti
ha cresciuto bene. Cal il silenzio. Ecco, cosa c'? Cosa ho
detto?
Ci ha cresciuti pap. Mia madre ha chiesto il divorzio e si
 trasferita oltreoceano, dove ha messo su famiglia con un tipo.
Non me la ricordo molto. Non la sentiamo da secoli.
Mi dispiace tantissimo, non ne avevo idea.
Grant sospir. Un tempo mi chiedevo cosa non andasse in
me, visto che non ha mai avuto intenzione di venire a trovarci
n altro, ma mia nonna ci spiegava che il suo nuovo marito 
un maniaco del controllo e non glielo ha mai permesso. Questo
 quanto, o almeno quello che mi  stato detto. Rimase in
silenzio.
Detti un colpetto alla gamba di Grant col muso perch dal
tavolo veniva ancora un buon profumino di carne.
Vedo che la cosa ti intristisce ancora mormor Ava.
Oh... Stavo solo ripensando a quando se ne and. Mio fratello
Burke  nato paralizzato dalla vita in gi e lei non riusciva
ad accettare la cosa, quindi se l' filata.
Ava spalanc la bocca. Ha davvero detto questo? Che il
motivo per cui se n' andata era la sua disabilit?
Non ce ne fu bisogno. Lo sapevamo tutti. Eravamo tutti
seduti in salotto e i nostri genitori ci chiesero se volevamo
rimanere con pap o andare con lei. Io avrei scelto lei, ma non
volevo che venisse anche Burke. La volevo tutta per me, e poi
se ne stava andando per colpa di mio fratello. Quindi dissi pap,
perch sapevo che lui avrebbe detto la stessa cosa e io avrei
potuto cambiare idea pi avanti. Ma Burke disse: Io sto con
Grant. Non con pap, con Grant. Quindi, cosa avrei potuto dire
a quel punto? Ero incastrato.
Wow, Grant.
Lo so. Perch ha detto questo?
Gli misi una zampa sulla gamba e mi guard con un piccolo
sorriso.
Ava annu. Sembra che ti volesse davvero bene.
Grant distolse lo sguardo. Sul momento non la presi in quel
modo. Pensai che fosse una specie di complotto per incastrarmi
alla fattoria.
Capisco come mai la cosa ti abbia dato fastidio concord
Ava.
L'ho odiato praticamente per tutta la vita spieg Grant.
Io non ho fratelli n sorelle osserv Ava con calma. Ho
sempre immaginato che se ne avessi avuti sarebbero stati i miei
migliori amici.
Certo. Non  che io e Burke non ci abbiamo mai provato.
Da adulti intendo. Ogni tanto ci sentiamo. Sembra per che
entrambi parliamo tanto per farlo. C' semplicemente una lunga
storia fra noi.
Abbiamo una cosa in comune: mia madre lasci le redini
della mia infanzia a mio padre, mentre lei faceva carriera ai
vertici della societ. Finch ero piccola nessun problema, cio, il
loro accordo andava bene, ma non ha mai pensato che il lavoro
di mio padre fosse importante. Sai, una non profit. Quando
divorziarono rimasi con pap. Lei cambia fidanzato pi o meno
ogni dieci anni, mentre pap sta con Maria da sempre.
Ho sempre pensato che mio padre mi considerasse una
forza lavoro a basso costo rispose Grant. Con mio fratello
in carrozzina, toccava a me fare tutto. E odiavo davvero quella
situazione, ma ora sono grato per come sono stato cresciuto.
Ogni volta che ottengo un lavoro, tutti mi dicono che sgobbo pi
di chiunque altro. Alcune aziende mi richiamano, chiedendomi
se voglio tornare da loro.
Andai alla finestra per vedere se cerano scoiattoli, cani o
altri intrusi. Non c'era niente l fuori.
Come sta andando? Il nuovo lavoro intendo.
Mi sembra bene. L'azienda per cui lavoro smaltisce attrezzature
ecologiche obsolete. Le societ possono ottenere molti
profitti se investono nell'innovazione. La mia zona  il Nord
America, quindi viagger molto. E la sede dell'azienda  in Germania,
quindi dovr andare in Europa ogni tanto. Ma posso
stabilirmi ovunque. Anche qui, se voglio. Cio, se tu vuoi.
A Grand Rapids?
Ci vedremmo pi spesso. Quindi...
Mi farebbe piacere, Grant. Mi farebbe molto piacere.
Pi tardi andarono in camera di Ava a sdraiarsi. Non aveva
bisogno che facessi Fermo perch la aiut Grant. Iniziarono a
fare la lotta, ma quando saltai su per partecipare, mi urlarono
entrambi Scendi!, quindi mi rannicchiai su un cuscino sul
pavimento. Alla fine si calmarono. Il caro, vecchio, affidabile
Grant disse Ava, ed entrambi risero.
Il mattino successivo Grant prepar la colazione e mi lanci
qualche fettina di prosciutto. Quando devi riportare Riley a tuo
padre? gli chiese Ava. Mi dispiacer vederlo andare.
Gli ho parlato ieri. Finalmente  in piedi, ma non pu ancora
lavorare. E gli ho raccontato di te e di come Riley sembri
Cooper reincarnato.
Alzai lo sguardo stranito nel sentir nominare entrambi i miei
nomi cos vicini.
Mi ha fatto notare che Riley  tanto mio quanto di chiunque.
Quindi pu stare con te quanto vuoi.
Bravo cane, bravo Riley mi elogi Ava. Mi lanci anche
lei una fettina di prosciutto. Stava iniziando a imparare come
funzionavano le cose!
Puoi chiamarlo di nuovo Bailey se vuoi sugger Grant.
Lo fissai. Di nuovo quel nome. Che stava succedendo?
Oh no rispose Ava. Riley gli sta benissimo.
Grant riemp un armadio e un cassetto in una stanza sul
retro con i suoi vestiti, ma quando era a casa riposava nella
camera di Ava. Di solito dormivo con Ava quando Grant non
cera, ma quando cera preferivo il mio cuscino. Il letto era troppo
movimentato.
Proprio come Burke, a un certo punto Ava mise via la carrozzina
e ricominci a camminare. Ed esattamente come il mio
ragazzo, all'inizio aveva molti problemi. Per esperienza sapevo
che aveva bisogno che facessi Assisti, ma non me lo chiedeva.
Quando le persone mettono le loro sedie a rotelle in un armadio,
 come se ci mettessero anche l'abilit di fare Tira di un cane.
Ora che Ava poteva camminare, passava gran parte delle
giornate in un posto in cui ero gi stato, una casa dove cerano
cani in gabbie, insieme a Sam Pap e altre persone gentili.
E gatti.
Non riuscivo a credere che quella fosse la creatura misteriosa
che volevo conoscere da tutta la vita, quell'animale sfuggente
del granaio il cui odore rimaneva attaccato a cos tante persone!
Tutti li chiamavano gatti ed erano molto meno interessanti di
quanto pensassi. I cani stavano in grandi recinti e adoravano
abbaiare. I gatti stavano in gabbie pi piccole e l'unica cosa che
facevano era fissare con lo sguardo, senza comunicare niente,
se non forse un palese disgusto.
Erano grandi pi o meno come uno scoiattolo d'acqua, ma
non scappavano quando andavo a esaminarli nelle loro gabbie,
anzi, una volta che premetti il naso contro le grate, il gatto all'interno
mi graffi con i suoi piccoli e taglienti artigli.
Passai molto tempo a cercare di fare amicizia con una di
queste scontrose creature, quelle che vivevano nei granai e fuggivano
ogni volta che mi vedevano, solo per scoprire che erano
cos invidiose di non essere cani che non riuscivano a essere
amichevoli.
Quasi tutti i giorni veniva gente a trovare i cani e a giocare con
loro, e qualche volta i cani andavano via con le persone ed erano
sempre felici. Alcune persone venivano anche a parlare con i
gatti e li portavano via, solo che i gatti non sembravano felici.
Mi ricordai di quando ero un cucciolo in questo posto, sempre
lieto di zampettare nel prato e giocare con gli altri cani, e
sperai che Lacey fosse tra loro. Non cera. Annusavo ovunque
per cercarla, ma non trovai mai sue tracce. Mi chiesi se vivesse
con Wenling.
Quando dormivo, sognavo spesso di essere alla fattoria a
correre con la mia compagna. Molte volte aveva l'aspetto della
prima Lacey, quella col petto bianco e il pelo corto, mentre altre
volte era la seconda versione, quella dal pelo lungo, arruffato
e chiaro. Certi giorni sognavo anche qualcuno che mi parlava.
Bravo cane, bravo Bailey mi diceva. Non riuscivo a capire chi
fosse, anche se la sua voce suonava molto familiare, come se
dovessi sapere chi era.
Ero felice di vivere con Ava e qualche volta con tutti e due.
Sapevo per che sarei stato pi felice se fossimo stati tutti alla
fattoria con Burke e Chase Pap.
Domani andiamo a nord, nel tuo vecchio territorio disse
Ava a cena. Ti ricordi quell'operazione riguardo le lotte fra
cani? Death Dealin' Dawgs? La polizia di Stato li far chiudere,
e noi siamo una delle organizzazioni di recupero che si occuper
degli animali.
Wow, sembra un po'... Non sei preoccupata che siano feroci?
chiese Grant.
Alcuni sicuramente, ma con la riabilitazione, tanto amore
e gentilezza, quasi tutti i cani possono essere rieducati.
Li guardai entrambi, in allerta per la parola cane.
Vengo con te, se vuoi si offr Grant.
Davvero? Ci farebbe comodo tutto l'aiuto possibile.
Ma s.
Il caro, vecchio, affidabile Grant.
Oh, certo.
No,  dolce,  una cosa che amo di te. Ci fu un lungo
silenzio. Ho detto che amo di te, Grant, non che ti amo. Non
fare quella faccia terrorizzata.
Grant si schiar la voce. Portiamo anche Riley?
Lo guardai rendendomi conto che era una domanda. Cosa
mi stavano chiedendo?
Certo!
Era ancora buio fuori quella mattina, quando Ava e Grant
mi caricarono nel furgone pieno di gabbie per cani e andammo
a fare una gita. Lui era seduto accanto a lei. Le gabbie vuote
sbattevano, producendo un rumore metallico a ogni dosso. Ero
nel mio letto e dormii rannicchiato quasi tutto il viaggio, anche
se mi svegliai di colpo quando iniziarono a filtrare nell'interno
del furgone degli odori che riconoscevo. Sentivo acqua, alberi e,
senza ombra di dubbio, il ranch delle capre. Stavamo andando
alla fattoria!
No... Non stavamo andando l. Ci dirigemmo in un parcheggio
dove cerano molte macchine, tutte in fila.
Alcuni uomini e donne indossavano abbigliamento pesante
con grossi oggetti nella cintura che facevano un rumore metallico
quando si muovevano. Sembravano ansiosi, quindi alzai la
zampa nervoso su diverse ruote, non molto sicuro del motivo
per cui tutti fossero cos tesi. Bene disse una donna a voce
alta. Muoviamoci.
Una volta risaliti sul furgone, sentii l'odore della polvere
mentre il mezzo sbandava e saltellava. Sono un po' agitata
confess Ava.
Andr tutto bene rispose Grant. Non hanno detto che
entreremo solo dopo che la SWAT avr dato il via libera?
Hai ragione.
Grant sbuff. Quel suono era cos familiare... era praticamente
l'unica persona che conoscessi a farlo. Non sono mai
stato morso da un cane prima d'ora.
Non devi nemmeno pensarlo.
Avvertii la loro ansia. Qualsiasi cosa stesse succedendo, li
impauriva.
Girammo in un vialetto molto stretto. Sentii l'odore di tanti
cani e, quando ci fermammo, udii anche abbaiare. Ava scivol
in mezzo ai sedili davanti e mi fece uscire dalla gabbia, poi mi
permise di mettere il muso fuori dal finestrino, ma rimanemmo
tutti dentro.
Vidi i nostri nuovi amici spostarsi in giro con andature
molto rigide, come una camminata arrabbiata veloce. Alcune
persone corsero verso la porta d'ingresso e, quando si apr,
tirarono fuori un uomo, scalzo, e lottarono con lui spingendolo
a terra. Un altro uomo scapp fuori da un lato della casa e fu
bloccato senza ulteriori risse. Mi chiesi perch non mi facessero
uscire,  sempre molto pi divertente giocare quando c'
un cane.
Alla fine un uomo con un cappello duro si avvicin a noi.
Mise una mano sul finestrino per farmela leccare. Tutto a posto,
venite sul retro. Ce ne sono pi di quanti ci avevano detto.
Saltammo fuori. L'odore di cani era molto forte ora e i latrati
erano assordanti. Quando entrammo in un cancello aperto
esitai. Percepii paura, solitudine e anche rabbia nelle loro voci.
Feci e urina ricoprivano il pavimento in terra battuta, tanto da
farmi sbavare.
Ava stava piangendo. Una donna con un cappello di plastica
si avvicin e parl in tono duro: Okay, uno alla volta. Ricordate:
valutare, stabilizzare, controllare, evacuare.
Ava si gir verso Grant. Puoi tenere Riley al guinzaglio?
Lui annu: Seduto!.
Feci Seduto, molto deluso. Era come se quegli odori mi gridassero
di lasciare anche il mio segno sopra i tanti altri che
impregnavano il cortile.
Ava si mise dei guanti pesanti. Guard i cani che ringhiavano
per un momento, poi si ferm davanti a una gabbia per terra. Il
cane all'interno abbai, spingendo il muso alle sbarre. Ava apr
lo sportello. Questo  a posto disse alla donna col cappello
di plastica. La donna usc dal cancello guidando il cane con
uno strano guinzaglio rigido. Il cane mi guard con le orecchie
all'indietro, ma non cerc di avvicinarsi per presentarsi.
Eravamo in un brutto posto. Non capivo cosa ci facessimo.
Ava si inginocchi davanti a un altro cane. Lui la fissava con
uno sguardo freddo. Ava inizi a parlargli dolcemente e vidi
che la sua paura diminuiva mentre i muscoli del suo corpo si
rilassavano.
C'era una femmina in una gabbia vicina che attir la mia
attenzione. Non stava abbaiando. Mi stava osservando con la
coda ritta e scodinzolava. Sentendomi catturato da lei, mi lanciai
in avanti, fino a che il guinzaglio mi blocc, ignorando i
cani che mi ringhiavano contro. No, Riley! Seduto! Resta qui!
mi comand Grant con voce ferma.
Ma io non volevo fare Resta. Con la corda tesa sul mio collare,
mi ritrovai naso a naso con la femmina attraverso le sbarre,
entrambi scodinzolavamo freneticamente. Era tozza, col corpo
marrone e bianco, la testa compatta e le orecchie che spuntavano
verso l'alto per poi ricadere davanti. Il suo muso e il suo
corpo mostravano piccole cicatrici e buchi qua e l. Non aveva
l'aspetto n l'odore di nessun altro cane che avessi mai visto,
ma non importava.
Avevo trovato Lacey.


31.

I cani furono condotti fuori con guinzagli rigidi e messi in uno
dei tanti furgoni. Quando Ava liber Lacey ero in estasi, ma
mi parl in modo duro. Gi, Riley! Lacey ruot per cercare
di venire da me, ma Ava si mise in mezzo a noi e mi ordin di
fare Seduto e Resta l. Obbedii fino a quando vidi che stavano
facendo salire Lacey sul furgone di Ava, quindi tirai il guinzaglio
trascinando Grant da lei, in modo da salire nella gabbia di Lacey
proprio mentre Ava stava chiudendo il portello. Iniziammo
immediatamente a fare la lotta.
Ava lanci un'occhiataccia a Grant. Che cosa stai facendo?
Grant stava ridendo. Riley vuole proprio stare con quel
cane!
Non  questo il punto. Quel cane potrebbe non essere affidabile.
Ha subito degli abusi, guarda quante cicatrici ha sul
corpo.
Hai ragione. Scusami.
Ava apr la gabbia di Lacey e mi chiam, quindi entrambi
obbedimmo e saltammo fuori. Ava afferr il mio guinzaglio e
disse Vai avanti a Lacey, la quale salt dentro mentre io mi
divincolavo. Poi chiuse il portellone. Hai trovato la fidanzata,
Riley?
Rimasi nel furgone quando Ava se ne and. Torn con un
maschio a cui mancava un occhio. Il cane non mi salut, si
rannicchi in un angolo in fondo alla gabbia ansimando. Era
spaventato.
Quando tutte le gabbie furono riempite, Ava mi chiam fuori
dal furgone e io obbedii riluttante. Chiuse lo sportello laterale e
si mise sul sedile davanti. A fra poco, Grant! disse.
Rimasi di sasso quando il furgone se ne and. Com era possibile
che dopo aver finalmente trovato Lacey, ora stesse andando
via? Senza pensarci su, le corsi dietro il pi veloce possibile,
cercando di raggiungerla.
Riley! mi chiam Grant da dietro.
No. Lacey era l dentro! Non potevo lasciarla andare!
Riley! Vieni!
La mia dedizione vacill. Ansimando, rallentai.
Riley!
Mi girai indietro abbattuto e tornai da Grant a testa bassa.
Rimanemmo un po' l senza Ava. Altri veicoli portavano via
altri cani fino a quando rimasi l'unico. Avrebbero portato anche
me da qualche parte?
Quando torn il furgone di Ava guaii per il sollievo, ma una
volta aperti i portelli, Lacey non c'era pi. Scodinzolai quando
Ava mi abbracci e mi baci sul muso, ma mi sentivo solo e
perso.
Mentre eravamo nel furgone per fare una gita verso un posto
diverso, con Grant alla guida, Ava si port il telefono al viso e
parl. Poi mise gi il telefono e si gir con ansia verso Grant.
Dobbiamo tornare indietro!
Perch? Cos' successo?
Nello studio veterinario dove abbiamo portato i cani per
una valutazione hanno fatto un gran casino e, non si sa come,
un paio di loro sono fuggiti. In pratica mi hanno riferito che
un branco di cani pericolosi gira a piede libero, perci stanno
formando gruppi di gente armata di fucile. Spareranno a quei
poveretti!
Mi alzai sbadigliando, ansioso. Ava era nervosa. Che stava
succedendo?
Li troveremo. Nessuno meglio di te riesce a salvare cani
randagi, Ava. Andr tutto bene.
Guidammo per un po' mentre il sole calava all'orizzonte.
Quando ci fermammo ero sbalordito: eravamo a fare Scuola!
Avevo fatto Assisti per Burke sugli scalini di pietra cos tante
volte!
Un uomo che odorava di burro di arachidi si avvicin al
lato del furgone di Ava; lei abbass il finestrino. Mi chiesi
perch non fosse seduto sui gradini con i suoi amici. Se ne
sono appena andati.  una follia, Ava. Sono venuti fin qui con
pistole e fucili nei bagagliai; lo sceriffo li ha fatti uscire dal
parcheggio della scuola, e loro volevano discutere. Alla fine
si sono seduti in palestra, sostenendo che i cani uccideranno
i loro polli e i loro figli. Lo sceriffo ha detto che se vedono un
pit bull randagio devono chiamarlo e far gestire la cosa alle
forze dell'ordine: gli hanno riso in faccia. Vogliono fare di
testa loro.
 orribile.
Partimmo per una gita in macchina molto lenta, svoltando
in ogni stradina e in ogni vicolo, i vari odori cambiavano,, solo
gradualmente. Guarda l, vanno in giro con i fucili come
fossero dell'esercito! si infuri Ava quando un pick-up pass
vicino con un rombo e si lasci dietro le risate degli uomini.
Tutto questo non  affatto legale. Chiama lo sceriffo sugger
Grant.
Quei cani si meritano la possibilit di una vita migliore.
Ava ribolliva di rabbia quando prese il telefono in mano.
La paura, la collera e la tensione erano cos intense che ansimavo
con loro.
Ava parl, poi si rimise il cellulare in tasca. Buone notizie,
li hanno trovati quasi tutti.
Entrammo in un parcheggio molto illuminato. Scodinzolai
quando Grant apr la sua portiera e mi fece uscire tenendo il
guinzaglio in una mano.
Vuoi qualcosa? chiese Ava.
Un caff sarebbe perfetto, grazie. Si gir a guardare un
grosso pick-up che girava nel parcheggio. Conosco quei tipi.
Erano al liceo con me.
Sono armati fino ai denti.
Grant inizi a camminare verso il pick-up.
Ehi! lo chiam Ava.
Agit la mano verso gli uomini sul mezzo. Lewis! Jed!
Trevino? chiese uno di loro scendendo dall'autocarro. Teneva
in mano un bastone spesso e pesante che aveva un leggero
odore acre che mi era familiare. Pensavo fossi scappato tipo in
Florida, o da qualche altra parte. Si pass il bastone nell'altra
mano per stringere quella di Grant.
Ci sono stato per un po'. Voi che combinate?
Mi girai e vidi che Ava stava venendo da noi.
Non l'hai sentito? L'uomo mi guard. Un branco di cani
da combattimento  fuggito. Andiamo a stanarli.
Andate a caccia di cani? Grant sbuff incredulo. Ma non
 legale.
Lo  se sono feroci asser.
Ava fece un passo avanti. No, non lo . Costituzione del
Michigan, capitolo 9, articolo 750.50b. Rischiate fino a quattro
anni di carcere. Sono il legale della Hope's Rescue. Quegli
animali tecnicamente sono nostri: lo sceriffo della contea ci ha
chiesto di occuparcene. Se fate loro del male in qualsiasi modo
verrete denunciati e io personalmente sporger una denuncia
penale contro ognuno di voi.
L'uomo che parlava con Grant si irrigid. Grant inclin la
testa. Non hai moglie e figli ora, Lewis?
Sbatt gli occhi, tornando a concentrarsi su Grant. S, una
bimba.
Allora, se sei cos preoccupato di branchi di cani randagi,
perch non sei a casa a proteggere la tua bambina, invece di
andare in giro su un pick-up e a bere birra con i tuoi amici come
se fosse il giorno di apertura della caccia al cervo? Grant
si allung e guard gli altri due uomini sull'autocarro. Sapete
quanto si incazzer lo sceriffo se riuscirete davvero a uccidere
un cane?
I nostri nuovi amici se ne andarono. Detti un colpetto col
muso sulla mano di Grant. Eravamo vicini alla fattoria, pi che
sentirne l'odore ne sentivo la presenza. Mugolai.
Cosa c' che non va, Riley? chiese Ava dolcemente.
Forse tutto quello che sta succedendo lo ha un po' stressato.
Sai che c'? Dovremmo fare un salto alla fattoria e lasciarlo l
con mio padre, visto che siamo qui vicini sugger Grant.
 un'ottima idea. Riley, ti va di andare a fare il cane della
fattoria per un po'?
Scodinzolai.
Quando passammo davanti al ranch delle capre sapevo dove
eravamo diretti!
Chase Pap e ZZ erano a tavola. Si alzarono di scatto quando
Grant apr la porta e tutti si abbracciarono. Aspettai pazientemente
i miei abbracci, che supposi stessero per arrivare. Chase
Pap sorrideva. Quindi lei  Ava.
Salve disse ZZ.
Ovviamente ora stavano abbracciando me e io baciavo loro.
Ciao, Riley disse Chase Pap girando la testa cos che potessi
leccargli l'orecchio.
Siamo passati al volo per chiederti se puoi tenere Riley per
un po' spieg Grant. Noi andiamo a cercare un paio di cani
smarriti.
In che senso?
Mentre parlavano scivolai fuori dalla gattaiola e rimasi l
fermo col naso in alto. Sentivo le anatre e, molto pi in lontananza,
alcuni cavalli. Mi piaceva vivere nella piccola casa con
Ava e Grant, ma adoravo la fattoria.
Dopo un po' uscirono tutti in veranda per stare con me. Chase
Pap mi appoggi una mano sulla testa. Come stai, Riley?
Mi sei mancato davvero.
Mi tirai in piedi sulle zampe posteriori per poter arrivare al
suo viso con la lingua. Amavo Chase Pap.
Dobbiamo andare, Grant disse Ava.
Sono davvero pericolosi? voleva sapere Chase Pap.
Probabilmente no, ma non si sa mai. Saranno di sicuro
disorientati e spaventati.
Captai una tenue traccia nell'aria e alzai di scatto la testa.
Era quello che pensavo che fosse?
Grant mi leg al guinzaglio. Okay, starai qui per un po',
Riley.
Abbaiai. Tutti fecero un salto. Ava si accovacci e mise la
testa accanto alla mia scrutando nell'oscurit. Che cosa c'?
Cosa vedi, Riley?
Chase Pap indic un punto. Guardate!
Lacey apparve sotto la luce del vialetto. Ava trattenne il respiro.
 uno dei pit bull che abbiamo salvato oggi.
Lacey! Scodinzolavo freneticamente divincolandomi per andare
da lei. Anche la mia compagna stava scodinzolando, ma
quando si avvicin rallent, abbassando la testa.
Grant tir il guinzaglio. No, Riley.
No? Che cosa voleva dire quella parola in questo contesto?
 quella per cui Riley ha una cotta disse Ava.
Chase Pap gir la testa verso di lei. Cosa?
Quando stavamo salvando i cani, Riley ha ignorato tutti
tranne lei. Grant, so che ti sembrer strano, ma lascia andare
Riley.
Con un clic fui finalmente libero e corsi lungo il vialetto
verso la mia Lacey. Ci salutammo come se fossimo stati separati
per tutta la vita. La rincorsi e lei rincorse me, poi ci rotolammo
e giocammo insieme. Era ovvio che fosse qui!
Non mi accorsi che Ava e Grant erano al furgone finch
Grant non mi chiam. Trotterellai da lui diligentemente e cos
fece anche Lacey. Ava teneva in mano un lungo bastone con
un cerchio all'estremit. Bravi cani! disse. Puoi stare seduto,
Riley?
Feci Seduto e guardai orgoglioso Lacey quando fece lo stesso.
Eravamo dei bravi cani insieme! Ava fece un passo avanti,
abbass il bastone e il cerchio and intorno al collo di Lacey.
Brava cagnolona dolce, sei davvero una brava cagnolona. Tir
un sospiro di sollievo. Ancora un paio di loro e questo incubo
 finito.
Grant mi riattacc il guinzaglio al collare. Ti aspetto qui
mentre riporti il pit bull sugger.
Lacey sal sul furgone, ma io no. Rimasi sbalordito e ferito
quando Grant tenne il guinzaglio e Ava se ne and con la mia
compagna. Non di nuovo!
Seguii le tracce di Lacey finch Grant mi riport in casa.
Credo che Ava abbia ragione, Riley  innamorato disse
Grant a Chase Pap. Ho dovuto tenerlo forte perch non corresse
dietro di loro.
ZZ usc salutando. Chase Pap e Grant erano in salotto e io
mi spaparanzai ai loro piedi con il guinzaglio che pendeva dal
collare. Sospirai. Non capivo dove Ava stesse portando Lacey e
speravo che tornassero presto.
Hai guardato quei fogli che ti ho mandato? chiese Grant.
Chase Pap si rilass sulla sedia. Gli ho dato un'occhiata.
 un buon affare... Puoi lavorare alla fattoria quanto vuoi.
Vendere il raccolto a chi decidi tu. L'azienda non se ne approprier
finch sarai in vita.
E voi ragazzi?
Grant sbuff. A Burke non interessa, pap. E tu sai come la
penso io. Se lavorassi qui sarei povero in canna.
Non vender la fattoria ai robo-agricoltori, Grant. Non so
nemmeno come puoi pensare una cosa simile. Forse adesso non
vedi il valore che ha, ma potresti cambiare idea. Quanti lavori
diversi hai fatto finora, tipo trenta? Sembra che cambiare idea
sia una tua specialit.
Pap...
Parliamo di altro? Perch questo argomento  chiuso.
Feci un balzo quando sentii il familiare suono del furgone
con le gabbie che entrava nel vialetto. Grant and a salutare
Ava sulla porta. Riuscivo a sentire l'odore della nuova Lacey sui
pantaloni e sulle mani di Ava, ma era da sola. Cos' successo?
Si pass una mano fra i capelli. Uno dei cani  stato ucciso.
Grant trattenne il respiro.  terribile. Come?
Dei ragazzi con le pistole, Grant. Ragazzi con le pistole.
Siamo riusciti a prendere gli altri per. Sono al sicuro. Sospir e
fece un passo avanti per appoggiargli la testa sulla spalla. Sono
esausta.
Rimaniamo qui stasera. O anche per il weekend.
Grant e Ava dormirono nella stanza di Grant e non cera
davvero posto per me sul letto, quindi andai in camera di Burke
e feci qualche giro prima di sistemarmi sul suo cuscino. Il suo
odore mi confortava e mi chiesi quando sarebbe tornato alla
fattoria.
C'erano cos tante cose che non capivo.
La mia cagnolina corse con me nei miei sogni quella notte.
Era la prima Lacey, quella che se nera andata dopo aver trovato
il serpente. Quando mi svegliai, quasi mi spaventai di non
vederla sdraiata accanto a me nel letto di Burke.
Il giorno dopo seguii ZZ e Chase Pap al lavoro e li guardai
giocare con le piante e spostarsi da un lato all'altro del campo.
Sembra che Grant pensi di avere di meglio da fare stamani
biascic Chase Pap sorridendo.
ZZ annu.
Chase Pap si alz in piedi con uno sforzo. Guard il suo
aiutante continuare a lavorare per un po'. ZZ.
L'uomo alz lo sguardo.
Grant vuole farmi vendere la fattoria alla Trident Mechanical
Harvesting. Ho letto l'offerta.  davvero interessante, ZZ.
Non so se il motivo  perch la madre di Ava dirige l'azienda o
perch il punto in cui si trova la fattoria vale di pi, visto che sono
al centro del loro territorio. Ogni volta che devono andare da
qui a l devono stare ben lontani dalla mia propriet. Quindi...
potrei riprenderla in affitto per un dollaro l'anno finch muoio
e poi diventa loro. Continuerei a vivere qui, a lavorare qui. Solo
che non dovrei pi preoccuparmi delle bollette.
ZZ guardava Chase Pap con molta attenzione. Lui volt la
testa lentamente, girando alla fine anche il corpo, cos da fare
un cerchio, come se cercasse di respirare ogni odore.
Il suo aiutante si alz in piedi con un'espressione preoccupata.
Io continuerei a lavorare qui?
Chase Pap annu.
ZZ alz le spalle. Okay concluse.


32.

Ecco Grant not ZZ.
Appena sentii il suo nome mi girai e annusai il suo odore
mentre veniva verso di noi.
Chase Pap emise un grugnito. Bene. Gli dir quello che
sto per dire a te adesso. Io non vendo. Hai capito, ZZ? Se i miei
figli non la vogliono, pazienza. Fece un passo avanti e mise la
mano sulla spalla del suo collaboratore. ZZ sembr sorpreso.
Chase Pap lo guard intensamente. Quando morir, lascer
la fattoria a te e a Li Min. Tu sei un vero agricoltore.
I due uomini rimasero in piedi uno di fronte all'altro, poi il
padre di Wenling fece un passo avanti e abbracci Chase Pap.
Stava piangendo, ma non sembrava triste. Non parl, si asciug
gli occhi e annu.
Grant si avvicin confuso. Vi ho appena visti abbracciarvi?
Chase Pap rise. Il nostro segreto  stato scoperto!  questo
che facciamo in realt tutto il giorno qua fuori.
Grant sorrise. Non lo racconter a nessuno. Allora, Ava 
dovuta andare. Una grande organizzazione del paese ha sporto
denuncia. Vogliono far abbattere tutti i cani della Death Dealin'
Dawgs. Sostengono che i cani non possono essere riabilitati.
Dicono che sono come schiavi e che  meglio se muoiono.
I rifugi che ospitano i cani si sono uniti e hanno assunto Ava
come legale rappresentante.
Combattimenti tra cani. Chase Pap stava scuotendo la
testa.  dura credere che una cosa del genere si svolgesse qui
vicino. Non ne ho mai sentito parlare.
Grant si guard intorno. Pensavo di passare qui il weekend
e far vedere a voi due vecchietti come si raccolgono i cetrioli.
I tre uomini passarono la giornata a non giocare con un cane.
ZZ guidava il camion lento, Grant e Chase Pap camminavano
insieme mentre io correvo davanti a loro, il che si rivel un'ottima
cosa! Vidi una creatura che avevo gi incontrato una volta,
con la schiena curva e l'andatura frenetica. Era alla base del
grande albero vicino al granaio, ma quando mi vide correre nel
campo corse su per il tronco, molto saggiamente. Salt dentro
un grosso foro sopra la mia testa, ma non me la faceva, sentivo
il suo odore lass.
Abbaiai per fargli sapere che non aveva via di scampo. Grant
e Chase Pap urlarono il mio nome, ma io rimasi concentrato
sulla mia missione: di qualsiasi creatura si trattasse, non l'avrei
fatta scendere.
Che cosa c', Riley? mi chiese Grant mentre si avvicinava.
Cosa c' lass?
Vidi la creatura sbirciare fuori dal foro: naso a punta, pelo
chiaro e cerchi neri intorno agli occhi.
Cos'ha trovato? domand Chase Pap.
Ha intrappolato un procione l sull'albero. Lo vedi?
Chase Pap era in piedi con le mani sui fianchi. S, lo vedo.
Da quando quel buco  cos grosso? Mi meraviglia che l'albero
stia ancora in piedi.
Procione ripet lentamente ZZ. Procione.
Grant mi accarezz. Non ti conviene scherzare con un procione,
Riley. Se sono costretti, possono essere feroci. Andiamo.
Rimasi deluso quando Grant mi fece seguire i tre uomini in
casa e addirittura scioccato quando blocc la gattaiola: la mia
intenzione era di passare il resto della serata a fare periodiche
ronde di controllo fuori e spaventare a morte quell'animale.
Il mattino dopo se nera andato, anche se il suo forte odore
era ancora attaccato all'albero. Dato che mi era stata negata la
possibilit di punirlo per l'invasione, annusai attentamente e
poi feci l'unica cosa appropriata: alzai la zampa per ricoprire il
suo odore con il mio.
Io e Grant alla fine ce ne andammo a cercare Ava. Si scopr
che era tornata a casa sua. Grant fece la valigia e se ne and come
faceva sempre e io tornai in quel posto affollato insieme a Sam
Pap e gli amici di Ava, i cani e i gatti arroganti. Ava era l gran
parte del tempo, ma a volte andava via e mi lasciava con Sam
Pap, che mi portava a casa sua alla fine della giornata e, quando
Ava faceva ritorno, a volte aveva bisogno di un cane perch era
molto tesa. Vorrei tanto un bel bicchiere di vino confess a
Sam Pap mentre si accasciava su una poltrona. Le pass una
bevanda dall'odore pungente e mi rannicchiai ai suoi piedi.
Allora? Com' andata?
Oggi  stato straziante. Abbiamo ascoltato testimonianze
delle loro condizioni di vita. Alcuni erano incatenati agli assi
delle macchine. Abbiamo anche visto un video in cui uno dei cani
attacca una persona. Sostengono che sia Lady. Si vede un tipo
che entra per separare i due cani con quello che loro chiamano
un grissino, perch l'incrocio boxer sta per essere finito dal pit
bull. Quell'idiota era sicuramente ubriaco, perch  caduto e il
pit bull si  avventato subito su di lui.  stato piuttosto brutale.
Chi  Lady?
 quella con il muso prevalentemente bianco. Quella che
piace tanto a Riley.  un cane davvero gentile, pap.
Sei sicura che sia lei?
Questa  la cosa strana, l'immagine  cos sfuocata che non
si capisce bene. Forse della stessa cucciolata. Classico incrocio
pit bull, corpo forte e muso sorridente. Qualcuno ha fatto trapelare
il video e ora ha milioni di visualizzazioni, quindi tutti
vogliono far abbattere Lady.
Qualsiasi cane nel bel mezzo di un combattimento pu attaccare
una persona.
Certo, pap, tu lo sai e io lo so, ma  stato piuttosto feroce.
E comunque qualcosa non torna. Quella gente non lascerebbe
mai vivere un animale che si fosse avventato su uno degli
addestratori.
Concordo.
Sospirarono entrambi. Sam Pap vers un altro bicchiere
di quel liquido. Avvertii che la tristezza e la tensione in loro
stavano diminuendo e fui felice di essere stato l ad aiutarli.
Stiamo ricevendo minacce di morte nei confronti di Lady
ora continu Ava. Un tizio sosteneva di essere diretto a casa
mia con un fucile. Ho avvertito lo sceriffo.
Mi sentirei meglio se Grant fosse l con te, Ava.
 dovuto andare di corsa a Tucson. Un'altra settimana.
Ci fu un lungo silenzio. Mi girai per grattarmi l'attaccatura
della coda. Sam Pap si spost sulla sedia. Viaggia parecchio,
no?
 una brava persona, pap.
Non sto dicendo che non lo sia. Ma vedo che non sei felice.
Lui non  felice,  questo il problema. Ha cambiato lavoro
un'altra volta. Niente lo soddisfa. Ma immagino che stiamo bene.
Non guardarmi cos, pap.  la prima vera relazione lunga
della mia vita. Di solito a questo punto mi hanno gi tradita.
Oh, tesoro.
Ava dondol il bicchiere. Forse  il vino a parlare, ma c' del
vero. Sento sempre di essere io quella fedele, mentre gli uomini
che scelgo...
Sam Pap serr la mascella. Nessuno di loro era abbastanza
per te.
Le rivolse un dolce sorriso. Lo so. Forse mi sto solo serbando
per qualcuno buono come mio padre.
Maria entr. Sapeva di gatti e di fiori e, anche se stavo comodo
dov'ero, mi alzai per salutarla. Questo  uno dei compiti
di un cane, far sentire benvenute le persone quando entrano
dalla porta. Indic una bottiglia. Vi prego, ditemi che ce n'
anche per me.
Sam Pap si alz in piedi di scatto e le vers un po' della
stessa bevanda dall'odore forte. Giornataccia tesoro?
Maria alz le spalle e sorrise. Probabilmente niente in confronto
a quello che sta passando Ava. Accett il bicchiere. Se
il mio ufficio ottiene un pacchetto prestiti sbagliato, nessun
animale si fa male.
Ava mi port a casa per cena e mi diede gli spaghetti, che
andavano abbastanza bene. Adoravo Ava, anche se non mangiava
molta carne.
Quando rividi Grant, Ava era stata tutto il tempo con il telefono
in mano. Fece cadere la borsa con un grande tonfo. Allora?
chiese Grant.
Ava lo abbracci ma la tensione non svan. Il giudice sta
deliberando ed emetter il verdetto domani. Sostanzialmente
sto inviando messaggi a mio padre e a tutti gli altri rifugi, dubitando
delle mie scelte.
Sono sicuro che tu sia andata alla grande.
Io so solo che in caso si pronunci a nostro sfavore, tutti i
cani verranno uccisi.
Annusai i pantaloni di Grant ma non c'erano bocconcini.
Non potresti ricorrere in appello?
Un appello costa un sacco di soldi e porta via tantissimo
tempo. Nel frattempo i cani rimarrebbero dentro le gabbie senza
essere riabilitati, mentre il sistema arranca. Credo che nessuno
di noi se la senta. Serr le labbra. Sarebbe stato importante
per me se tu fossi stato qui, Grant.
Ci fu un lungo silenzio. Dovevo lavorare, Ava, dai.
Il giorno dopo Grant mangi la pancetta e Ava no, ma era
comunque seduta al tavolo con lui, quindi mi accucciai e li
guardai attento. Quando sentii un suono familiare, entrambi
si irrigidirono.
Ci siamo sussurr Ava. I cani vivono o muoiono. Prese
il cellulare, fece un bel respiro e mi disse: Pronto?.
Andai da Grant, era cos teso che non riusciva a tenere ferma
la gamba sotto il tavolo.
S. S, grazie. Ciao.
Grant salt in piedi.
Abbiamo vinto! url Ava.
Corsero e si abbracciarono. Erano cos felici che mi dettero
la pancetta. Se ne andarono insieme, e quando tornarono, con
loro c'era Lacey!
Grant sganci il suo guinzaglio. Attento, Riley!  il feroce
cane assassino del Michigan!
Ero cos felice di vedere la mia cagnolina... Di solito non
mi era permesso correre per casa, ma immaginai che in queste
circostanze il mio comportamento fosse inevitabile. Saltai sul
divano e poi mi lanciai sulla sua schiena. Mandammo in frantumi
una lampada cadendoci sopra.
Lady! Riley! Seduti! comand Ava con voce ferma.
Piantai il sedere per terra. Mi sentii un cane cattivo. Lacey
fece Seduto accanto a me.
Be',  educata comunque osserv Grant.
Il che  positivo perch ora  il nostro cane.
Che vuoi dire?
Non ci provo nemmeno a dare in adozione un cane che ha
riempito i social ed  stato descritto come la creatura pi feroce
dell'universo. Non sono nemmeno sicura che Lady sarebbe al
sicuro con qualcun altro. Ci sono un sacco di fanatici anti pit
bull che la vogliono morta, da quando  l'immagine della Death
Dealin' Dawgs.
Il nostro cane ripet Grant.
Io e Lacey stavamo ancora facendo Seduto. Ci guardammo,
incerti di quanto sarebbe andata avanti la cosa.
Il mio cane, allora, Grant. Lady  il mio cane e Riley  il tuo,
okay? Va bene cos?
Ava ci fece uscire in giardino e io e Lacey giocammo fino a
che divent buio. Quando ci fecero rientrare, collassammo sul
tappeto. Ero cos felice ed esausto che a malapena riuscivo ad
alzare la testa.
Grant e Ava stavano mangiando, ma anche l'allettante profumo
di hamburger non riusc a farmi spostare. Grant vers
qualcosa nel bicchiere di Ava. Ehi, Ava. Mi dispiace. Hai ragione,
avrei dovuto essere l per te e non cero.
Mi piace un uomo che si scusa.
Quindi pensavo che dovremmo fare un viaggio. Andare
alle Hawaii.
Wow. Devi sentirti davvero in colpa.
Ho tantissime miglia aeree, punti degli hotel, faremmo tutto
il viaggio in prima classe.
E i cani?
Li portiamo alla fattoria e li guarder mio padre. In realt
penso che sarebbe una cosa buona allontanare Lady da qui per
un po', in caso uno di quegli invasati si presenti davvero per
farle del male.
Dopo un po' tornammo tutti alla fattoria! Lacey salt gi
dalla macchina e corse dritta verso ZZ, che sembr sorpreso
di quel saluto entusiasta, chiss perch. Lacey era anche felicissima
di vedere Li Min e poi corse verso la casa annusando. So
chi stava cercando: Wenling, ovviamente. Non avevo modo di
dirle che lei e Burke non erano qui, ma i cani fanno in fretta a
cogliere questi aspetti.
Lacey ora era Lady, proprio come io un tempo ero stato Cooper
e ora ero Riley. Questa  una cosa che i cani non capiranno mai.
Per me lei non aveva bisogno di un altro nome solo perch aveva
le sembianze di un altro cane. Era sempre la mia Lacey.
Grant e Ava se ne andarono il giorno dopo. Io e Lacey ce
ne accorgemmo a malapena: correvamo, facevamo la lotta e
giocavamo per tutta la fattoria. Quando ci dirigemmo allo stagno,
mi accertai di rimanerle sempre vicino, in caso decidesse
di attaccare un altro serpente, facendo Fermo per bloccarle il
passaggio verso la zona paludosa, ma era pi interessata a rincorrere
le anatre.
Dopo un po' andammo nei campi per vedere se ZZ e Chase
Pap pensavano di darci qualcosa da mangiare. Non ne avevano
intenzione, ma rimanemmo comunque con loro. La maggior
parte delle volte un cane si sente meglio se ci sono degli esseri
umani a portata di naso e di vista.
Ogni giorno per noi scorreva uguale: giocare, giocare, giocare,
e poi di corsa nei campi per fare un pisolino vicino a Chase
Pap e ZZ.
Bene, ZZ, direi che per oggi siamo a posto diceva Chase
Pap, il che era un segnale per alzarsi, perch ci avrebbero riportati
a casa per la cena.
ZZ?
Quel giorno Chase Pap corrucci la fronte e sentii Lacey
irrigidirsi. And diretta dal padre di Wenling, che era in piedi
in una posizione strana, un po' piegato in avanti, immobile.
Stai bene?
Lui croll sulle ginocchia. Lacey abbai agitata. ZZ! url
Chase Pap.
ZZ cadde a faccia in gi nella terra.


33.

Chase Pap tir fuori il telefono, parl con voce tesa e poi lo
lanci via. Gir ZZ sulla schiena e inizi a premergli sul petto.
Lacey girava intorno ai due uomini mugolando per l'agitazione,
talmente sconvolta che tent di azzannarmi quando mi avvicinai
per consolarla.
Ero sicuro di capire cosa stesse succedendo ed ero dispiaciuto
per lei e anche per Chase Pap, le cui lacrime, cadendo,
stavano formando macchie scure sulla maglia di ZZ. Andiamo,
ZZ! Puoi farcela! urlava con voce rude graffiata dalla paura.
ZZ! Ti prego, ti prego no, ZZ!
Io e Lacey alzammo lo sguardo quando sentimmo una lunga
e debole sirena fendere l'aria estiva, diventando sempre pi
forte prima di fermarsi all'improvviso, seguita da un rombo
che accompagn un grande autocarro nel vialetto fino ai campi.
Arriv diretto da noi, e due uomini e una donna saltarono fuori
trasportando delle scatole. Si inginocchiarono accanto a ZZ e gli
misero qualcosa sul volto. Uno di loro premeva sul suo petto e
Chase Pap cadde all'indietro, coprendosi gli occhi con le mani.
Andai da lui. Faceva grandi respiri affannati e piangeva. Mi
tocc quando gli detti una pacca sulla mano col muso, ma mi
resi conto che forse non si era nemmeno accorto della mia presenza.
ZZ!
Alzai lo sguardo. Li Min stava correndo verso di noi con
la bocca aperta e il viso sfigurato dal terrore. Lacey corse per
andarle incontro, ma Li Min la scans. Chase Pap si alz in
piedi cercando chiaramente di riprendersi e allarg le braccia
verso di lei. Li Min disse con voce roca.
Si abbracciarono singhiozzando. Io e Lacey eravamo l vicino,
angosciati per l'impossibilit di aiutare. Le nuove persone
misero ZZ su un letto e lo sollevarono nel retro dell'autocarro.
Chase Pap e Li Min salirono con loro e andarono tutti via.
Lacey prov a seguirli per un po', ma si ferm alla fine del
vialetto, annusando tristemente la polvere che il mezzo aveva
sollevato dietro di s mentre avevano riacceso quella sirena che
riecheggiava forte nell'aria.
Alla fine Lacey torn da me, orecchie basse e coda fra le
zampe, insicura e spaventata. Le detti una leccata sul naso e
la riaccompagnai verso casa, passammo per la gattaiola e andammo
sul letto di Burke. Sapevo da quello che era successo
con Nonna che questo tipo di cose accadono, e quando arriva
il momento, una persona viene portata via. Quella persona non
torna, ma tutti gli altri s. Un bravo cane aspetta, perch quando
le persone tornano dal posto in cui sono andate, hanno bisogno
del loro migliore amico.
E le persone tornarono. Chase Pap entr barcollandodalla
porta d'ingresso, da solo, abbandonandosi su una poltrona e
fissando il vuoto, poi si prese la testa fra le mani e inizi a piangere
con dei singhiozzi forti e sonori. Mugolai, perch provava
tanto dolore. Alla fine si alz, and in camera sua con passi
traballanti e chiuse la porta.
Poi, solo un giorno dopo, arriv Burke! Ero cos felice di
vederlo che corsi per il giardino in cerchio come un pazzo, con
Lacey che mi seguiva perplessa. Quando si abbass gli saltai
addosso per leccargli il viso. Wow, sei davvero il cane pi amichevole
del mondo, Riley.
Il mio ragazzo sembrava abbattuto. Mi resi conto che non
capiva che ero Cooper e chiaramente si era scordato di quel
giorno che andammo a fare una nuotata nello stagno gelato.
Burke alz lo sguardo quando Chase Pap apr la porta
d'ingresso. Ciao pap. Capii in quel momento che anche lui
provava le stesse cose riguardo ZZ.
I due uomini si abbracciarono. Quanto tempo, figliolo.
Lo so, pap. Mi dispiace tanto per ZZ.
Gi.
Mi spiace che ci sia voluta una cosa del genere per riportarmi
da te...
Ora sei qui, figliolo.  tutto ci che conta.
Come sta Li Min?
 con Wenling ora. Non tanto bene immagino. Grant e la
sua fidanzata hanno interrotto la vacanza alle Hawaii per essere
presenti al funerale.
Molto gentile da parte loro.
ZZ era parte della famiglia. Chase Pap si gir e guard la
fattoria, poi scosse la testa. Entriamo.
Quella notte dormii sul letto del mio ragazzo per un po',
ma Lacey era agitata e confusa, quindi alla fine saltai gi e mi
sdraiai accanto a lei sul tappeto. I cani hanno bisogno dei cani
tanto quanto le persone.
La mattina dopo a colazione mi stesi speranzoso ai piedi di
Burke, pensando che mi avrebbe dato qualcosa in memoria dei
vecchi tempi. Lacey si sdrai vicino a Chase Pap perch non
sapeva che, tra tutti, era quello che pi raramente concedeva
qualcosa sotto il tavolo.
Come va il lavoro? chiese Chase Pap mentre si sedeva.
Sentii Burke versare qualcosa e l'intenso odore di caff riemp
l'aria. Facciamo acqua da tutte le parti.
Ride mai nessuno a questa battuta?
Solo io. Burke sghignazz. Scherzi a parte,  il lavoro
pi gratificante del mondo. Per ogni diga che smantelliamo, la
natura si mette in moto subito per rimediare ai nostri peccati.
Tornano paludi, si riformano interi ecosistemi, ricompaiono
pesci come se nascessero dal nulla.
Sei andato in cima alla collina per vedere la diga che la TMH
ha messo lass? In teoria serve ad arginare le inondazioni.
Le inondazioni ci sono perch hanno trasformato tutti i
torrenti in canali di cemento e poi hanno asfaltato tre acri per
creare degli stabilimenti per la lavorazione della frutta spieg
Burke.
Chase Pap bofonchi. Dovevano costruire gli impianti per
mandarmi in fallimento. Negli ultimi due anni la vendita di
mele e pere  in perdita. Ti ricordi Gary McCallister? Ha smesso
del tutto di coltivare ciliegie.
Alzai lo sguardo al tintinnio di posate sul piatto, cosa che fece
anche Lacey. La sua reazione mi spinse a mettermi seduto e lei
mi segu. Tutti e due guardavamo impazienti, comportandoci
da cani bravissimi.
Hai conosciuto la nuova fidanzata di Grant? chiese Chase
Pap.
No. Non... non  che io e Grant ci frequentiamo.  meglio
se non ci vediamo.
Che cosa ho fatto di male per meritarmi due figli che non
vogliono avere a che fare con me e tantomeno fra loro? si lament
Chase Pap.
Oddio, no, non hai fatto niente, pap.  solo... Be', io...
Non lo so.  solo che fra noi  tutto cos strano. Diciamo di non
avere problemi l'uno con l'altro, ma non sembra affatto cos. E
tu...  come se percepissi sempre il tuo... come posso dire...
la tua disapprovazione. Per non essere un fratello migliore per
Grant. Per aver deciso di fare l'ingegnere invece che lavorare
alla fattoria con te.
Chase Pap lo fiss incredulo. Disapprovazione? Oh mio
Dio, Burke, sono cos orgoglioso di te che mi scoppia il cuore.
Ti prego, qualsiasi cosa possa aver fatto per farti sentire cos,
perdonami. Ti voglio bene, figliolo. Sei tutto per me.
Si abbracciarono con forza, dandosi pacche sulla schiena
e tenendosi stretti. Scodinzolai incerto. Dopo un po' si misero
a sedere. Chase Pap si schiar la voce. Senti, Burke, stavo
pensando che, da quanto vedo, il tuo lavoro ti porta a viaggiare
pi o meno tutti i giorni. Potresti tornare qui nel Michigan.
Diamine, potresti tornare a vivere qui. Da Pellston partono voli
commerciali.
Pap...
Chase Pap tamburell con le dita sul tavolo. Poi si appoggi
allo schienale con un sospiro.  solo che mi mancate tutti.
Ci fu un altro lungo silenzio. Lacey mi lanci un'occhiata
incredula: davvero ci avrebbero ignorati del tutto?
Ti devo chiedere una cosa, Burke. Cosa proverai quando
rivedrai Wenling?
Onestamente non ne ho idea. La vera domanda  cosa prover
Grant.
Ti senti spesso con lei?
Non direi spesso. Qualche messaggio. Una volta era in Kansas
per una conferenza quindi sono andato a trovarla a Kansas
City. Ci sentiamo al telefono qualche volta.
Ma niente...
Ritorno di fiamma? Credo che nessuno dei due sia interessato.
Ma c' una possibilit?
Fai l'agente matrimoniale ora?
Sono solo arrivato a un'et in cui un uomo vorrebbe avere
dei nipotini da viziare.
Be', se ci sar scalpiccio di piedini in giro per la fattoria,
verranno da Grant. Io non ho conosciuto nessuno per ora.
Quando arrivarono Wenling e sua madre, Lacey le salut
nello stesso modo in cui io salutai Burke, correndo per il giardino
con guaiti e piagnucolii e leccando la mano di Wenling. Mi
accorsi che anche lei non riconobbe Lacey, tanto quanto Burke
non aveva riconosciuto me.
Che cane pazzerello! Wenling alz lo sguardo e vide Chase
Pap e Burke scendere gli scalini. Si tolse i capelli dagli occhi.
Burke.
Mi dispiace tantissimo per tuo padre, Wenling.
Si abbracciarono. Chase Pap and diretto da Li Min e si
strinsero forte per un po' piangendo.
Lei  Lady spieg Burke. Il cane di Ava, la nuova fidanzata
di Grant.
Wenling annu. Me l'ha detto mamma. Credo di averla conosciuta,
 la ragazza che si occupa di salvataggi? Si chiamava
Ava, credo,  lei?
Oh. Burke alz le spalle. In realt non so niente di lei.
Eravamo cani attenti e seguimmo tutti dentro casa. Lacey
voleva fare la lotta ed esprimere tutta la sua gioia con giochi
scatenati, ma io feci Fermo, cosa che la sorprese a tal punto che
smise di saltellare per la stanza e venne ad annusarmi, confusa.
Avevo capito che quando le persone erano tristi volevano stare a
sedere e parlare a voce bassa, senza cani che cercassero di tirarli
su di morale. Ci sono alcune cose che nemmeno i cani possono
sistemare e ZZ che se ne andava via nel retro dell'autocarro per
non fare pi ritorno era una di quelle.
Per questo motivo, quando arrivarono Ava e Grant, non
saltai loro addosso come invece fece Lacey. Rimasi seduto e
scodinzolai mentre scendevano dalla macchina. Ciao Riley,
bravo cane salut Grant. Gi, Lady, gi!
Guarda com' calmo Riley.  come se capisse che  un'occasione
triste. Ava mi prese la testa fra le mani. Sei un bravo
cane, Riley. Un cane angelo.
Bene, togliamoci il dente. Entra a conoscere mio fratello
sospir Grant.
Ava gli diede una pacca sul braccio. Andr tutto bene.
Lacey irruppe dalla gattaiola davanti a loro, ma io aspettai e
seguii Ava dalla porta per le persone. Tutti gli altri erano riuniti
al tavolo a bere caff, ma si alzarono sorridendo.
Ciao Burke sussurr Grant.
Quanto tempo.
Wenling fece un passo avanti. Grant. Si abbracciarono.
Mi dispiace tanto per tuo padre, Wenling. Lei  Ava. Ava, lei
 Wenling. Sua madre, Li Min. Conosci gi mio padre, Chase.
E quello con l'aria da imbecille  mio fratello, Burke. Tutti, lei
 Ava.
Oh mio Dio! esclam Ava.
Sei tu! Burke sorrideva felice.
Tutti i presenti si guardarono senza capire. Lacey mi lanci
la stessa occhiata. Voi due vi conoscete? chiese Grant.
Burke e Ava si abbracciarono, un po' imbarazzati, quindi
Lacey mise il naso fra loro per una dose di affetto extra. Non
avevo mai collegato i pezzi disse Burke.
Nemmeno io. Cio, pensavo che avessi detto di chiamarti
Burt. Ma a dire il vero  stato cos tanto tempo fa che me ne
ero scordata.
Chase Pap si schiar la voce. Non so gli altri, ma a me
piacerebbe molto sapere di cosa state parlando.
Sentii una macchina salire per il vialetto e corsi fuori dalla
gattaiola per salutarla, con Lacey alle calcagna. Erano due donne
che portavano cibo caldo che mi fece sbavare. Non sarebbero
state nemmeno le ultime quel giorno a presentarsi con qualcosa
da mangiare. Quando una casa si riempie di tristezza, le persone
portano del cibo, ma gli unici felici della cosa sono i cani.
Quella notte mi sdraiai nel letto tentando di schivare le continue
pedate del mio ragazzo. Quando facevo Fermo e Assisti
per lui tempo prima, non scalciava mai nel sonno, ma ora mi
dovevo spostare e grugnivo a ogni scossone. Comunque, ero felice.
Avevo quello che desideravo da sempre: stare tutti insieme
alla fattoria. Lacey camminava irrequieta in salotto aspettando
il ritorno di Wenling, prima di salire al piano di sopra per andare
a dormire con Ava e Grant. Speravo che Wenling e Li Min
tornassero presto cos Lacey avrebbe smesso di preoccuparsi.
Tornarono, ma solo dopo una lunga giornata che inizi con
tutti che indossavano scarpe molto rumorose la mattina e ci
lasciavano soli tutto il giorno. Lacey era impaziente di giocare
con me. Ritrovare Wenling per poi guardarla andare via l'aveva
sconvolta in un modo che capivo perfettamente.
Erano tutti tristi il giorno delle scarpe rumorose. Fino a
quando il sole cal, cerano persone in casa che mormoravano
e mangiavano, ma n io n Lacey provammo a chiedere qualcosa,
non sembrava il momento adatto.
Qualcuno ci diede qualche bocconcino lo stesso.  difficile
resistere a un bravo cane.
Quando la casa si svuot, Lacey si sdrai ai piedi di Wenling.
Cerano lunghi silenzi, poi qualcuno diceva qualcosa a bassa
voce e di nuovo molto silenzio. Li Min prepar quella terribile
cosa che scoprii chiamarsi t. Wenling si asciugava gli occhi
con un fazzoletto di carta o faceva la trombetta col naso.
Chase Pap si diede una pacca sul ginocchio, un suono improvviso
che fece sobbalzare i presenti. Ho deciso. Guard
tutti. Vendo la fattoria.
Io e Lacey alzammo lo sguardo perch tutti si irrigidirono.
Ci fu un lungo silenzio pieno di ansia.
Perch dici una cosa del genere, pap? chiese Burke.
Perch senza ZZ non vedo come posso farcela. Diavolo,
sono quattro anni che siamo in perdita. Grant aveva ragione,
ha sempre avuto ragione. Sto nuotando controcorrente.
Nessuno parl per un po'.
Quindi vendi alla Trident Mechanical Harvesting? domand
Grant. Per lavorarci a un dollaro l'anno di affitto?
No, accidenti, mollo tutto e basta rispose Chase Pap amareggiato.
Lacey si sedette e sbadigli agitata per il crescente turbamento.
Ti aiuto io disse calma Li Min. Si girarono tutti a guardarla.
Lei alz le spalle. ZZ era... non ne voleva sapere che lavorassi
nei campi. Per lui una moglie americana non pu stare nei
campi, gli fa fare una brutta figura. Ma mi hanno diminuito le
ore al negozio, tanto che praticamente sono quasi niente, quindi
potrei venire a lavorare con te, Chase. Anche tutti i giorni se
serve. Non sono ZZ, ma posso imparare.
Torno a casa anch'io annunci Wenling. Ora tutti gli occhi
erano puntati su di lei. Lacey mise la testa sulle sue gambe.
In onore di mio padre. Per aiutare mia madre. Lavoro in un
laboratorio perch  normale con una laurea in orticoltura, ma
credo che preferirei stare all'aperto per vedere se qualcosa di
quello che ho imparato pu essere applicato a una fattoria a
conduzione familiare e non solo a... guard Burke e sorrise
una robo-fattoria.
Pi tardi Grant era in camera sua quando il mio ragazzo
buss gentilmente alla porta. Era ancora strano vederlo al piano
di sopra senza che avessi fatto Assisti per farcelo arrivare. Mi
chiesi se Burke sarebbe mai tornato a usare la sedia.
Hai un minuto, fratello? chiese Burke.
S, certo.
Dovetti farmi spazio velocemente per non rimanere fuori
quando Burke chiuse la porta dietro di s. Ci si appoggi. Stavo
pensando che forse dovresti rimanere qui per qualche tempo.
Grant inclin la testa. Rimanere qui... ripet.
Nel senso, tornare a vivere qui alla fattoria per un po'.
Grant sbuff. Ti ha detto pap di venire a dirmelo?
No, pap non centra niente.
S, come no.
Grant, ascolta.  vero, il tuo aiuto gli farebbe comodo. Ma
non  questo il motivo. Penso che dovresti tornare per te stesso.
Grant rise. Certo.
Per te e forse anche per qualcun altro.


34.

Mentre stavo seduto l a guardare i due fratelli, sentii Lacey
dall'altro lato della porta chiusa. Speravo che qualcuno le aprisse,
ma Grant fissava Burke, facendo la camminata arrabbiata
con gli occhi. Gli punt l'indice. Penso che forse dovresti tenere
a freno la lingua ed evitare di dirmi queste cose.
Burke scosse la testa. Wow, sembri davvero pap. Ma non
riesci a vedere che hai passato la tua vita adulta a scappare dagli
unici due impegni che ti sono mai stati a cuore?
Impegni?
La fattoria. E Wenling.
Grant emise una specie di grugnito di disgusto. Non voglio
fare l'agricoltore. Ho passato la vita a cercare di andarmene
dalla fattoria.
Tu non vuoi fare altro che l'agricoltore, e forse ti sei sempre
allontanato dall'unico posto a cui appartieni.
Grant si lasci cadere pesantemente sul letto e il mio ragazzo
si accomod su una sedia. Grant incroci le braccia. Io e
Wenling ci siamo lasciati.
Gi, un milione di anni fa. E non vi siete lasciati, sei solo
sparito. Non voleva essere una sposa bambina, ma questo non
voleva dire che fosse finita. Andiamo, Grant. Sono stato nella
stessa stanza con voi tutto il giorno. Ho visto chi guardi quando
pensi che nessuno ti veda. E di sicuro non  Ava.
Ah s? disse Grant in tono di sfida. Invece tu Ava la guardi
eccome.
 vero,  molto bella confess Burke. Odio ammetterlo,
fratello, ma con lei hai fatto bingo.
Entrambi risero piano. Dall'altra parte della porta, Lacey fece
un respiro profondo mentre sorvegliava la stanza: sapeva che
eravamo qui dentro e che lei invece era chiusa fuori.
Wenling ti ha detto qualcosa? chiese Grant esitante.
Burke sorrise maliziosamente. Ohhh, allora c' dell'interesse.
Rispondi e basta.
No. Non ce n' bisogno.
Grant lo fiss. Lui si alz e apr la porta, cos Lacey si precipit
dentro la stanza e io mi buttai sul pavimento, cos poteva
saltarmi addosso e mordicchiarmi il muso.
Il mattino successivo, dopo colazione, Ava e Grant andarono
a passeggiare sul porticciolo allo stagno, quindi io e Lacey li
seguimmo. Rimasi sorpreso quando la mia compagna non si
tuff nell'acqua per inseguire le anatre, ma abbai loro contro.
Mi unii a lei facendo una confusione infernale finch Grant ci
url: Smettetela!. Non capii cosa ci stesse dicendo, ma l'intenzione
era piuttosto chiara.
Mi sdraiai ai piedi di Grant e Lacey si accucci accanto a me,
appoggiandomi la testa sulla schiena.
Quei due si amano davvero osserv Grant.
Di cosa volevi parlarmi? chiese Ava.
Come fai a sapere che voglio parlarti di qualcosa?
Sei serio? Sei stato strano tutta la mattina. So che c'
qualcosa.
Bene. Grant fece un respiro. Senza ZZ sono molto
preoccupato per mio padre, di come potr farcela per il raccolto
autunnale. Quindi pensavo che potrei passare qualche mese
quass per aiutarlo.
Cos dal nulla? E il tuo lavoro?
Ho avvisato, scrivendo che avevo bisogno di prendermi
alcuni mesi liberi per un'emergenza familiare.
Hai gi scritto? Senza dirmi niente?
Non  cos, Ava. Volevo solo vedere se mi avrebbero concesso
del tempo.
E l'hanno fatto?
Certo. Pi o meno. Grant si schiar la voce. Hanno detto
che quando torner, potr rifare domanda per quella posizione.
Capisco. Ava allung il piede e lo pass sulla schiena di
Lacey. Lei gemette e si rotol sul fianco per farsi accarezzare
sulla pancia da Ava.
Pap dice che probabilmente sono un agricoltore migliore
di lui aggiunse Grant.
E ha bisogno di aiuto.
S,  un lavoro duro.
E che mi dici di Wenling?
Certo,  brava anche lei. Cio, pu aiutare, ma non so se
potrebbe rimpiazzare ZZ, n per quanto tempo rimarr.  una
scienziata, non una contadina.
No, sto chiedendo di lei. Centra niente con questa decisione?
Ha appena perso il padre.
Quindi il girovago all'improvviso vuole vivere alla fattoria.
Con Wenling. La sua ex fidanzata. Ava sembrava amareggiata
e arrabbiata, quindi Sia io che Lacey alzammo la testa per
guardarla.
Di, Ava, non sto dicendo questo.
Il giorno dopo Grant e Ava ci fecero fare una lunga gita in
macchina per tornare a casa di Ava. Volevamo tenere la testa
fuori dal finestrino, ma dato che era chiuso decidemmo di fare
la lotta sul sedile di dietro, finch Grant si gir e sibil un:
Basta!. Ancora una volta, non riconobbi la parola, ma non
cera il minimo dubbio nell'interpretare il tono.
Penso che dovresti assumere una guardia del corpo. Ava?
Sono serio. So che queste minacce di morte sembrano folli, ma
non puoi mai sapere se uno di questi pazzi anti pit bull far
davvero quello che dice. Lady  il cane simbolo della loro causa,
un pit bull da combattimento che vive come un normale cane
da appartamento.
Non ti sei mai preoccupato finora.
Giusto, be', finch cero io...
Solo che tu non ci sei lo interruppe. Sei sempre in viaggio
per lavoro, Grant. Se qualcuno vuole provare a sparare a Lady,
lo far comunque, che tu sia a Denver, a Toronto o alla fattoria
con Wenling.
Grant emise uno strano suono di insoddisfazione. Da l in
poi la gita in macchina fu molto silenziosa.
Io e Lacey corremmo in casa di Ava prima di loro, annusando
eccitati tutto quello che trovavamo, poi ci addormentammo
rannicchiati sul tappeto. Andammo in cucina solo quando
Grant prepar la cena, perch qualsiasi cosa avesse cucinato
aveva un meraviglioso profumo di formaggio e carne. Riemp
i loro piatti, ma non le ciotole dei cani.
Grant?
Mhhh?
Voglio che stanotte tu dorma sul divano.
Cosa? Ava...
Aspetta. Credo che tu sia una brava persona Grant, davvero.
E penso che tu stia facendo del tuo meglio per dire la verit,
ma qualcosa  cambiato in te da ieri, e forse non l'hai ancora
ammesso a te stesso, ma pensare che tu e Wenling non siete
ancora presi l'uno dall'altro  ridicolo, come dire che Li Min
non  innamorata di tuo padre.
Cosa? Li Min?  assurdo, Ava.
Ah, vedi, questo trovi assurdo in quello che ho detto... Li
Min! lo sfid.
Dopo cena, senza alcun bocconcino per noi, Ava ci lasci
andare a scorrazzare e annusare sul retro. Eravamo vicini al
cancello quando sentii l'odore di un uomo, e anche Lacey lo
sent. Emise un ringhio sommesso.
Lady? Vuoi qualcosa da mangiare? Lady? sussurrava
l'uomo. Insieme alla parola mangiare arriv anche un succulento
profumino di carne, che l'uomo teneva in mano, e Lacey
smise di ringhiare. Prememmo il naso fra le sbarre del cancello
assaporandolo tutto. Era accovacciato e indossava vestiti neri.
Non mi piacque all'istante e non scodinzolai. Sentivo che stavo
per ringhiare anch'io. L'uomo alz il braccio e fece il gesto di
lanciare qualcosa. Ecco qui, Lady!
Il piccolo pezzo di carne rossa cadde per terra fra le mie
zampe. C'era qualcosa che non andava: sulla superficie c'era un
odore strano, che non avevo mai sentito su nessun tipo di carne.
Abbassai il naso sospettoso. Mi si drizzarono i peli sul collo per
il forte senso di pericolo.
Lacey fece un balzo per afferrare la carne, quindi la raccolsi e
corsi via, con lei alle calcagna. L'odore si trasform immediatamente
in un sapore forte e amaro. Qualcosa mi diceva che non
avremmo dovuto mangiare questo pasto, consegnato in modo
cos strano, qualcosa che mi sembrava un ricordo, solo che non
si basava su niente che mi fosse mai successo. Non era buono.
Avremmo dovuto lasciar decidere cosa farne ad Ava e Grant.
Avevamo bisogno che gli umani ci aiutassero, questo andava al
di l delle capacit di un cane.
Ma Lacey non ne voleva sapere di lasciarlo. Quando mollai
il pezzo di manzo per esaminarlo pi attentamente, lei ci si
tuff sopra e fui obbligato a riprenderlo. Alla fine, esasperato,
le ringhiai contro digrignando i denti. Anche lei mi mostr i
suoi in risposta. Perch non capiva? Continuava a spingermi,
ed ero scioccato dalla ferocit che mostrava. Non percepiva la
stessa minaccia che percepivo io. Era pronta a combattere per
quel pezzo di carne, anche se le avrebbe fatto male.
Quindi lo ingoiai, dandole le spalle e divorandolo di corsa.
Non potevo permettere che lo mangiasse lei. Dovevo proteggerla
da questa minaccia perch proveniva da un uomo sinistro,
accucciato dall'altra parte del cancello con intenti malvagi.
Quando finii la carne, mi rimase in bocca un sapore spiacevole.
Lacey annus l'erba su cui era caduto e poi la mia bocca.
Scodinzolai, ma non si acquatt per iniziare a lottare. Torn al
cancello, probabilmente sperando in un bis, ma l'odore dell'uomo
era svanito.
Quella notte Grant si sdrai sul divano in salotto e Lacey si
spaparanz sul letto di Ava. Ero confuso. Cercai di salire con
Grant ma non c'era spazio. Eppure dormire con Lacey e Ava
mi sembrava sbagliato, in qualche modo. Ero preoccupato che
Grant non si sentisse a suo agio senza un cane arrotolato intorno
alle gambe.
Stai gi, Riley mi disse.
Obbedii, chiusi gli occhi, poi li spalancai di scatto. All'improvviso
c'era qualcosa di strano nel pavimento, era come se
si stesse muovendo. Mi ricordai della mia prima madre e della
prima tana con le pareti di metallo. Avevo imparato a capire che
quelle strane forze che sballottavano me e i miei fratelli erano
le stesse di una gita in macchina. Mi ero abituato a quelle cose,
ma non se ero sdraiato sul pavimento.
Alzai la testa ansimando e guardai Grant. Mi ricordai di
quando ero sdraiato sul prato nel campo dopo aver giocato con
Lacey, quando il mio stomaco sembrava mordermi dall'interno.
Qualcosa di molto simile mi stava succedendo adesso, ed ero
quasi certo di come sarebbe andata a finire.
Barcollai verso la scatola dei giocattoli e infilai il naso fino
in fondo per cercare l'osso di plastica. Lo presi sbavando e
lo appoggiai attentamente sulla poltrona accanto a dove stava
dormendo Grant. Quando si sarebbe svegliato lo avrebbe visto
e avrebbe capito che gli volevo bene. Traballai di nuovo verso
il mio letto e mi ci buttai pesantemente.
Quel giorno di tanto tempo prima nel campo, il mio ultimo
come bravo cane Cooper, Lacey era con me, a darmi tutto il
suo amore, le sue cure e le sue preoccupazioni. Ora, come se
sentisse che stavo pensando a lei, scese dal letto di Ava, apr la
porta col muso e venne verso di me. Mi leccai la bocca. Il sapore
amaro della carne proibita era fortissimo sulla mia lingua
e Lacey avvicin il naso.
In quel momento mi resi conto che la mia compagna era
un vecchio cane nel corpo di uno pi giovane. Aveva vissuto
una vita difficile ed era invecchiata precocemente. Il pensiero
mi rattrist.
Mi alzai di scatto, cosa che per mi fece subito venire mal
di pancia. Andai alla porta e grattai, ma quando Grant si alz
e la apr, vomitai la cena. Oh! Riley, che succede? No, Lady,
stai indietro!
Grant accese le luci e inizi a pulire il caos. Mi sentii un cane
cattivo. Lacey sapeva che stavo male e mi dava inutilmente dei
colpetti sul muso.
Arriv anche Ava, allacciandosi un abito. Cos' successo?
Riley ha vomitato. Ci penso io.
Riley?
Feci per guardarla, ma avevo dei problemi a mettere a fuoco.
Sta malissimo, Grant, non vedi?
Mi cedettero le zampe e caddi a terra. Ansimavo, senza riuscire
a respirare.
Riley! url Grant.
Il muso di Lacey era l. Percepii il suo amore e la sua preoccupazione,
anche se non ci vedevo quasi pi.
Ava stava singhiozzando. Credo sia stato avvelenato, Grant.
Si inginocchiarono entrambi al mio fianco. La mia cagnolina
si mise pancia a terra e strisci fino a sfiorarci i nasi. Sentivo le
mani che mi accarezzavano il pelo, l'agitazione di tutti i presenti
nella stanza, la sensazione di acqua che scorreva.
Il dolore alla pancia si attenu. Ero con Lacey, Grant e Ava. Li
amavo tutti, proprio come amavo Burke. Ero un bravo cane, ma
mi stava succedendo qualcosa, qualcosa che avevo gi vissuto.
Portiamolo dal veterinario esclam Grant.
Sbrigati!
Lacey mi lecc dolcemente mentre Grant mi prendeva in
braccio. Sarebbe stata con Ava e Grant ora. Ero felice di questo.
Le persone hanno bisogno di un bravo cane, specialmente quando
ne muore un altro. Grant mi sollev e mi port nell'oscurit,
poi sentii che stavo andando verso l'alto, sempre pi su, finch
ero lontano lontano e galleggiavo in acque scure.
Bailey mi confort una voce familiare. Sei davvero un
bravo cane, Bailey.
Vedevo una luce dorata, ora. Cero gi stato. Mi piaceva essere
chiamato bravo cane da questa voce. Sentivo il suo amore
per me in ogni parola, anche se non capivo cosa stesse dicendo.
Il tuo lavoro  quasi compiuto, Bailey. Solo qualche altra
piccola cosa da sistemare. Un'altra volta, Bailey, ho bisogno che
torni un'altra volta.
Pensai ad Ava, a Grant, a Wenling e a Burke, a Chase Pap
e a Li Min. Li immaginai tutti insieme alla fattoria a correre
con Lacey.
Il pensiero mi rese molto felice.


35.

La consapevolezza arriv gradualmente, ma era tutto molto familiare:
il caldo e nutriente latte di mia madre, la presenza dei
miei fratelli che squittivano e si dimenavano. Quando il naso
inizi a darmi notizie dell'esterno, mi accorsi di sapere anche
dove mi trovavo: un edificio con cani nelle gabbie e gatti che
fissavano con ostilit.
E, ovviamente, la prima persona di cui riconobbi l'odore fu
Ava. Quando diventai abbastanza grande per vederla, correvo
da lei ogni volta che si avvicinava alla tana e i miei fratelli marroni,
bianchi e neri mi indispettivano facendo la stessa cosa, come
se anche loro le appartenessero. Ma lei era la mia Ava. Alcuni dei
miei fratelli le mordicchiavano le dita, ma quando mi prendeva
in braccio io cercavo sempre di darle un bacio sul naso.
Anche Sam Pap giocava con noi, ci portava nel cortile dove
conobbi Lacey la prima volta. Lei non c'era per. L'erba era secca
e cerano mucchietti di neve in alcuni punti, ma sentivo che le
giornate si stavano scaldando.
Ava adorava prendermi in braccio e fissarmi negli occhi.
Questo  il mio preferito in assoluto disse a Sam Pap.
E fammi indovinare, lo chiamerai Bailey.
Lo guardai. Perch tirare fuori quel nome adesso?
Ava rise mestamente. No, credo di essermi tolta la voglia
dei Bailey. Ogni singolo cane che ho chiamato Bailey  stato
poi rinominato dal padrone. No, lui si chiama Oscar.  solo
un cucciolo, ma vedi come ti guarda? Ha gli occhi di un cane
vecchio e saggio.
Un'anima antica sugger Maria. Si spost la frangia scura
dalla fronte e quando mi accarezz, sentii gli oli e i profumi dei
capelli che erano sulle sue dita.
Ava annu. Esatto.
Di che razza sei tu, Oscar?
Sentii la domanda nell'intonazione della voce, ma non riconobbi
una parola.
Sam Pap sghignazz. La signora in pensione che ha portato
i cuccioli ha detto che la sua cagnolina da caccia purosangue
pointer tedesco a pelo corto, molto costosa,  rimasta incinta
non si sa come. Quindi non lo sappiamo di preciso.
Io dico che c' del cocker aggiunse Ava.
Maria mi diede un bacio sul muso. Mi piaceva Maria.
Eravamo in giardino quando Ava apr il cancello e un cane
anziano entr trotterellando e annusando il terreno col naso
bianco. Non avevo bisogno di sentirne l'odore, la riconobbi a
prima vista.
Lacey.
Il suo arrivo provoc un assalto da parte dei miei fratelli e
sorelle, che inciampavano l'uno sull'altro per arrivare da lei.
Volevo salutarla senza loro nel mezzo, ma quando la raggiunsero
la investirono con salti, morsetti e pigolii. Lacey tollerava
tutto questo caos con gentilezza, scodinzolando e annusando
i cuccioli, e lasciando che provassero a mordicchiarle il muso.
Brava e gentile, Lady mormor Ava.
Alla fine calpestai una delle mie sorelle e mi ritrovai naso a
naso con la mia Lacey. Lei si acquatt, subito pronta a giocare e
inizi a saltare e girare, eccitata di vedermi tanto quanto lo ero
io. Era chiaro che mi aveva riconosciuto!
Lady sembra davvero entusiasta di conoscere questi cuccioli!
osserv Ava.
Mi piace quando un cane pi anziano  rinvigorito dall'energia
dei piccoli concord Sam Pap.
Avrei voluto rincorrere Lacey nel cortile, fare la lotta e rotolarmi
con lei, e anche lei voleva farlo, lo capivo, ma la mia
piccola taglia ci bloccava.
Una volta cresciuto, saremmo tornati a molestare le anatre
alla fattoria.
Il cancello si apr e fui felice, ma non di certo sorpreso, di veder
entrare Burke. Gli corsi incontro per salutarlo e ovviamente
i miei stupidi fratelli fecero lo stesso. Sorrise. Ciao!
Burke? Wow! Ava corse da lui raggiante e lui le diede un
bacio sulla guancia, stando attento a non calpestare nessuno
dei cuccioli che si erano raccolti ai suoi piedi. Quanto tempo
 passato, tre anni?
S, ma ti giuro che ho pensato a te un'ora al giorno, tutti i
giorni.
Ava rise. Cosa ti porta qui? chiese.
Stavo pensando di adottare un cane rispose Burke. E
mentre guidavo ho visto la tua pubblicit sull'autostrada, quella
col video dei cuccioli, e ho pensato,  l che devo andare.
Pap, lui  Burke, il fratello di Grant.
Piacere di conoscerti disse Sam Pap allungando la mano
cos che Burke potesse stringerla. Vado a pulire le gabbie dei
gatti.
La magia non finisce mai. Ava rise.
Appoggiai le zampe sui pantaloni del mio ragazzo, allungandomi
al massimo per raggiungerlo. Premi i miei sforzi piegandosi
per prendermi, mi sollev in aria fino a che ci potemmo
guardare negli occhi.
Lui  Oscar disse Ava.  il pi dolce della cucciolata.
Adora le persone. Specialmente te, a quanto pare.
Ciao Lady, quanto tempo Burke salut Lacey che era
venuta a farsi coccolare. Guard Ava. Pensavo non fosse
permesso far incontrare cani adulti e cuccioli finch non sono
vaccinati.
Ci sono due scuole di pensiero al riguardo. Personalmente
ritengo che sia meglio correre il rischio e permettere ai cuccioli
di socializzare con gli altri cani il pi possibile. Sempre pi
cani vengono abbattuti perch non ne hanno mai conosciuti
altri, rispetto a quanti ne muoiono per virus e malattie. Gli
animali immunizzati sviluppano l'immunit di gregge proprio
come gli esseri umani. Ma, aspetta, prendi un cane? Pensavo
che vuoi uomini Trevino foste contrari al mettere radici in
un posto.
Guardai il mio ragazzo in adorazione. Strofin il naso sul
mio e gli leccai la guancia. La cosa buffa  che ho preso un
lavoro di indagini meccaniche di tutte le dighe dello Stato. Star
nel Michigan per il prossimo futuro. Mi vedo gi andare in giro
in macchina con un cane seduto accanto a me, a farmi compagnia
mentre gironzolo a controllare tubi arrugginiti e cemento
sgretolato. Posso prendere Oscar?
Davvero?
Guardalo. Chi potrebbe resistere a questi occhioni marroni?
Be', non  ancora grande abbastanza per essere dato in adozione.
E sai che lo devi sterilizzare, giusto? Paghiamo noi, ma 
un requisito fondamentale.
Burke mi mise gi. Ignorai gli altri cuccioli e cercai di risalire
su di lui. Suppongo che se il contratto lo hai redatto tu, sia a
prova di bomba.
Ci puoi giurare.
Ci rimasi male quando, poco dopo, Burke se ne and. Ancora
una volta, gli uomini si comportavano in un modo che un
cane non riusciva proprio a capire.
Non molto tempo dopo la visita di Burke, i miei fratelli
iniziarono ad andarsene uno alla volta, Ava veniva nella nostra
gabbia e con dolcezza ne prendeva uno, che si divincolava
contento. Sapevo che sarebbero andati nelle loro nuove case e
questo mi rendeva felice.
Stavo dormendo sopra Lacey, la mia testolina ciondolava in
su e in gi a ogni suo respiro, quando il cancello si apr e ricomparve
Burke! Decisi che questo doveva essere un nuovo gioco.
Ava si alz in piedi. Ciao! Si guard il polso.
Burke si strinse nelle spalle in segno di scusa. Perdona il
ritardo. Mi sono imbattuto in una donna che pensava di possedere
una diga solo perch formava uno stagno nel suo terreno.
Quando le ho detto che il mio lavoro consiste nello stabilire se
 sicura o se per qualche motivo non lo , voleva discutere, in
maniera piuttosto veemente. Cosa c' che non va?
Cosa? Niente.
Mi stai guardando in modo strano.
Oh, stavo solo notando che ti vedo... in forma. Ava abbass
la testa.
Grazie. Mi sono lavato i capelli, anche se in realt lo avevo
gi fatto il mese scorso.
Ava rise.
Mi portarono in una stanzetta dove Burke si sedette a spostare
e grattare dei fogli di carta. Ava era seduta di fronte a lui.
Lacey sal sul letto con difficolt e io mi arrampicai su di lei.
Mi stavo preparando per un bel sonnellino quando mi venne
in mente una cosa, quindi mi accucciai di scatto a fissare i due
mentre parlavano.
Non solo Burke mi trovava sempre, ma trovava anche Ava! E
loro due erano le uniche persone al mondo per cui avevo fatto
Tira. Avevo fatto anche Assisti per Ava nella neve! Quindi, anche
se non mi era mai sembrato che il mio ragazzo e Ava fossero
connessi, in realt lo erano.
Burke si pieg sui fogli. Sono contento di vedere Lady. Dopo
Riley, pensavo che avrebbero continuato a cercare di farle
del male.
Hanno dovuto smettere per via della pubblicit negativa. Il
tizio che  stato arrestato dalla polizia era un volontario della, be',
chiamiamola l'organizzazione che non deve essere nominata.
Hanno provato a negare, ma era nel loro elenco dei benefattori.
Quanto si  beccato?
Beccato? Gli hanno fatto una multa e gli hanno imposto
dei lavori socialmente utili. Ho presentato un ricorso quando
ha chiesto di fare le ore prescritte come volontario per la stessa
orribile organizzazione, come se partecipare a incontri in cui
si discute di come abbattere pit bull serva in qualche modo alla
comunit. Ava prese i fogli e li impil. Allora, hai parlato con
tuo fratello di recente?
Burke scosse la testa. No. Non ci siamo parlati per cos tanto
tempo che  difficile cambiare le abitudini. Qualche volta mi
sento con Wenling per.
Ah, Wenling, la regina della magia nera. Anche tu sotto il
suo incantesimo quindi?
Mi accoccolai pi vicino a Lacey, la mia compagna. Adoravo
stare con lei, con Ava e il mio ragazzo, tutti nella stessa
stanza.
Non lo sai? Era la mia ragazza prima che stesse con Grant.
Ava spalanc la bocca. No, non lo sapevo proprio. Quando
 successo?
Molto, molto tempo fa.  buffo come sembrasse cos
importante all'epoca. Ora sono solo ricordi di giovent. Mi lasci
per Grant.
Davvero? Non mi ha mai detto niente al riguardo. Il suo
stesso fratello?
Okay, un attimo, non so perch mi sia uscita cos. Io ho
lasciato lei, in realt. Lunga storia, ma avevo questa immagine
di me improvvisamente popolare fra le ragazze e volevo essere
libero per godermela. Quando non ha funzionato, mi sono
ingelosito molto, il che era stupido, prima o poi avrebbe trovato
un altro, giusto? Ma era un brutto momento per me e ho
detto delle cose a mio fratello in quell'occasione, cose molto
cattive. Grant ha preso molto da mio padre,  difficile per lui
perdonare.
Quindi, quando la senti...
S, siamo solo amici.
No, quello che volevo chiederti riguarda Wenling e Grant.
Ah. La guard fisso. Sono una coppia, s.
Ava rise amaramente. A volte avrei bisogno che qualcuno
mi spiegasse perch ogni uomo con cui sia mai stata alla fine
mi ha lasciata per un'altra.
Forse hai solo scelto gli uomini sbagliati.
 quello che dice mio padre. Qualsiasi cosa abbia Wenling,
ne vorrei un po' anch'io.
Da quello che vedo, non ti manca proprio niente.
Ava rise compiaciuta. Questa proprio non l'avevo mai sentita.
Burke si sofferm su di lei con un sorriso sul viso, e alla fine
Ava distolse lo sguardo. Ti va di venire a cena con me stasera?
le chiese.
Oh rispose Ava. Io e Lacey ci girammo a osservare la sua
reazione, sentendo che la tensione nella stanza aumentava.
Oh s oppure oh no?
 solo che non me l'aspettavo.
Sto provando a essere spontaneo. Tutti pensano che gli
ingegneri siano controllati e prevedibili. Ieri sera mi sono
strappato i vestiti e ho ululato alla luna.
Ava sghignazz. Pensi di rifarlo?
Ti offro la cena e vedremo.
Quell'estate io e Burke facemmo lunghe gite in macchina in
posti meravigliosi. Nuotavo in laghi e torrenti. Seguivo tracce
di animali nelle fitte foreste, dormivo con lui in piccole stanze
di tela che poi ripiegava e metteva nel furgone ogni mattina.
Avevamo un profumo fantastico, una fusione dei nostri odori.
E ogni tanto andavamo a trovare Ava e Lacey.
La mia cagnolina era sempre alla porta per salutarci quando
Ava apriva, finch un giorno all'improvviso non c'era pi.
Ciao disse Ava. Burke la baci mentre io spingevo per superarli
e dirigermi ansioso da Lacey, che era sdraiata nel suo
letto. Sollev la testa e scodinzol, ma non si alz quando le
strofinai il naso.
Sono venuto a far visita alla tua doccia annunci Burke.
La nostra storia  iniziata con una doccia.
Vero. Ma quella volta non avevo dormito in una tenda con
un cane per quattro notti di fila. Ciao Lady, come va vecchia
mia?
Lacey scodinzol, ma percepii in lei un malessere che la prosciugava
e la svuotava. Mi resi conto che stava giungendo alla
fine della sua vita, una bella vita in cui eravamo stati insieme
per molto tempo e in cui aveva ricevuto l'amore di persone
come Ava.
Ti ho mai detto di quella volta? Di quella prima doccia?
chiese Ava.
Burke si sfil la maglia dalla testa. Quello che mi ricordo
 che dopo essermi tuffato nel lago ghiacciato, quell'acqua
bollente era la miglior cosa che mi fosse mai capitata. Molto
consigliato. Dovremmo aprire una SPA. Lanciamo la gente in
un buco nel ghiaccio e poi facciamo fare loro una doccia calda
mentre i vestiti sono nell'asciugatrice.
Ti vedevo dallo specchio. Non bene, perch era tutto appannato,
ma sono rimasta l a guardarti.
Perch non sei venuta nella doccia con me?
Ava rise.
Burke apr l'acqua. Perch non vieni con me adesso?
Andai da Lacey. Ci annusammo accuratamente a vicenda,
avvertendo dei cambiamenti. Non ero pi un cucciolo, ero un
cane da furgone il cui compito era andare in giro col mio ragazzo
a visitare posti divertenti e rincorrere scoiattoli. E Lacey
stava male dentro. Molto presto quel dolore interno sarebbe
emerso anche all'esterno, cos che le persone se ne sarebbero
accorte.
La prossima settimana dovr andare a nord la inform
Burke durante la cena. Pensavo che potreste venire con me.
Tu e Lady.
Ava lo guard con un'espressione confusa. Che vuoi dire?
Ci fermiamo alla fattoria a trovare mio padre. Wenling mi
ha detto che Grant non ci sar.
Tuo fratello sa di noi? chiese Ava dopo un minuto.
Non l'ho detto a Wenling, quindi no. Pensavo di iniziare
con lei e pap e lasciare che glielo dicano loro.
Vuoi dire che non ti renderebbe estremamente felice vedere
la sua reazione quando gli dici che sono la tua...
In realt abbiamo ancora un conto aperto, da quando mi
ha lanciato gi da una collina in sedia a rotelle.
Non starai esagerando con quella storia, Burke?
Era uno strapiombo di trenta metri che finiva in un pozzo
di lava. No, penso di aver superato da tempo la voglia di tormentare
mio fratello, anche se lui non ci crederebbe. Rimase
in silenzio per un po'. So cosa stavi per dire prima.
Come scusa?
Stavi per dire fidanzata.
Ava distolse lo sguardo. Scusa.
Quindi lo sei? La mia fidanzata?
Ava lo fiss. Burke alz le spalle. Io dico a tutti che lo sei.
Che  un rapporto esclusivo. Immagino che avremmo dovuto
chiarire la cosa insieme prima.
Rimase in silenzio per un po'. Chiarita disse dolcemente
alla fine.
Dopo si baciarono cos tanto che mi annoiai e mi addormentai.
Mi svegliai per quando Lacey inizi ad agitarsi e lamentarsi.
Le leccai il muso e lei scodinzol debolmente. Ripensai a
tutti i momenti meravigliosi passati insieme a correre, giocare
e fare la lotta. Noi due ci appartenevamo, era la cosa che capivo
meglio di tutte.
Il mattino successivo fu l'ultimo per la mia compagna. Inizi
come sempre con Ava che ci preparava le ciotole con la colazione.
Lacey non si mosse dal letto. Lady? Cosa c' che non
va, tesoro? chiese Ava accarezzandola sul muso. Lacey alz
fugacemente la testa. Oh, no. Lady... mormor.
Sam Pap e Maria arrivarono poco dopo. Lacey aveva iniziato
ad ansimare, ma non si era ancora mossa dal letto. Le rimasi
sempre accanto, dandole tutto il conforto possibile. Sam Pap la
controll ovunque, le guard gli occhi e scosse la testa. Sta davvero
male. Magari ha mangiato qualcosa che le ha dato noia?
 sdraiata l da quando sono arrivato ieri sera disse Burke.
Sam Pap si alz. Devi decidere tu, tesoro, ma se toccasse
a me, metterei fine alle sue sofferenze subito. Non so cos'abbia,
ma la fa stare davvero male. Chiss quali danni interni ha subito
quando era alla Death Dealin' Dawgs. Probabilmente non sarebbe
possibile operarla neanche se riuscissimo ad avere una
diagnosi, ma ha vissuto una vita lunga.
Ava cadde in ginocchio e strinse le braccia intorno a Lacey.
Oh, Lady, sei una cos brava ragazza, mi dispiace tanto non
aver capito quanto stessi male.
Te lo ha nascosto disse Sam Pap. Non voleva che ti
preoccupassi.
Maria accarezz Lacey sulla testa. Le hai regalato un fine
vita splendido dopo un inizio cos crudele, Ava. Le hai dato
amore e una bella casa.
Rimasi indietro in segno di rispetto, lasciando che gli umani
dimostrassero il loro amore per il cane. Lo sguardo di Lacey
incroci il mio e vidi quanto tutte le attenzioni la confortassero
e come alleviassero il dolore causato da qualsiasi cosa le stesse
facendo male.
Quando tutti si alzarono in piedi, Ava abbracci Lacey molto
a lungo e le sue lacrime silenziose caddero sul pelo. Si sollev
per dare un bacio ad Ava, poi, esausta, si lasci cadere all'indietro.
Fu l'ultimo bacio di Lacey. Sam Pap prepar qualcosa per
la mia cagnolina e io andai al suo fianco. Ero contento di essere
l per lei, un cane che l'amava e che poteva aiutarla ad andare
verso qualsiasi cosa l'aspettasse dopo.
Sapevamo entrambi cosa sarebbe successo ora, e ne eravamo
grati. Di tutte le cose meravigliose che gli uomini fanno per i
cani, questa  una delle migliori. Aiutarci quando sentiamo quel
tipo di dolore che pu essere alleviato solo con la morte.
Lacey stava lasciando questa vita, ma sapevo che l'avrei rivista
ancora.


36.

Quando una mattina salimmo tutti sulla macchina di Burke,
l'odore di Lacey nella casa di Ava era ancora intenso. Non fu
difficile tirarli su di morale: non solo ero eccitato per la gita
in macchina in s, ma immaginai anche quanto potesse essere
divertente che ci fosse anche Ava nella piccola stanza di tela
insieme a me e Burke.
Oscar! Calmati! mi disse il mio ragazzo ridendo.
Riuscire a far ridere le persone dopo che  successo qualcosa
di triste  uno dei compiti pi importanti di un cane.
Ero in piena estasi quando captai gli odori che svelavano
dove eravamo diretti. La fattoria! Ancora meglio!
Chase Pap era seduto in veranda, ma si alz quando ci vide
arrivare. Corsi da lui scodinzolando. Ciao, Oscar,  bello
conoscerti finalmente mi salut. Gli leccai le mani. Stava guardando
Burke e Ava, per, con un'espressione divertita sul volto.
Burke, ehi...
Ciao pap.
E... Ava.
Salve signor Trevino.
Ti prego, chiamami Chase. La abbracci. Devo confessare
che non sono sicuro di cosa stia succedendo.
Burke sorrise.  esattamente quello che sembra.
Quello che sembra  che tu e tuo fratello stravolgete le
norme convenzionali.
Ridacchiarono tutti, ma percepii del disagio. Li Min  nel
granaio a lavorare al trattore. Chase Pap url: Ehi, Li Min,
vieni a vedere!.
Burke sembr sorpreso. Lavora al trattore?
Gi. Le ho detto che possiamo permettercene uno nuovo,
ma penso che la affascini la sfida di riuscire a tenere in vita
quello vecchio rispose Chase Pap.
No, voglio dire, non sapevo che lo sapesse fare spieg
Burke.
Oh disse Chase Pap con un cenno della testa. Li Min sa
fare qualsiasi cosa.
Quando usc dal granaio le corsi incontro, saltando per salutarla
e annusarle le dita sporche di grasso. Abbracci Burke
con le mani legate in modo strano dietro la sua schiena, senza
toccarlo. Mi fa piacere vederti, Ava disse. Ti darei la mano
ma  un po' unta.
Sembra che tu abbia passato la mattinata a lasciare le impronte
digitali all'FBI osserv Burke.
Vado a darmi una ripulita concluse Li Min. Sal gli scalini
ed entr in casa.
Chase Pap si volt verso Burke. Grant e Wenling sono in
citt, ma credo che torneranno a breve.
Ava e Burke si scambiarono uno sguardo preoccupato. Allora
Grant  qui? chiese alla fine Burke.
Chase Pap annu. Gli hanno spostato il viaggio. Spalanc
gli occhi. Oh...
Okay comment Burke con un'alzata di spalle. Be', affronteremo
la cosa.
Dato che Lacey non era alla fattoria, andai gi allo stagno e
abbaiai alle anatre in suo onore, alzando la zampa su una banchina,
per sicurezza. Mentre correvo per tornare alla fattoria,
girai bruscamente appena sentii un altro odore familiare. Una
capra! Un cucciolo di capra! Infilai la testa nel recinto e questa
mi venne incontro saltellando, abbassando la testa per strofinarsi
su di me. Poi apr la gabbia e fece un grande salto. Io la
osservavo un po' perplesso. Che cosa stava facendo?
Mentre ero l a guardare quella capra fare cose bizzarre, mi
ricordai di quando Nonna parlava con Judy, molto tempo prima,
in un giorno proprio come questo. Anche se i loro odori erano
svaniti nel tempo, nella neve e nel vento, per un momento mi
sembr quasi di sentirli, freschi e presenti, e di udire la voce gentile
di Nonna. Avevo conosciuto molte persone meravigliose nelle
mie splendide vite, ma Nonna non me la sarei mai dimenticata.
Quando una macchina svolt nel vialetto, abbandonai la capra
e mi misi a rincorrerla, saltando su Wenling e Grant appena
uscirono dalle portiere. Ero cos elettrizzato da questo sviluppo
che mi sdraiai a terra, dimenandomi dalla gioia mentre Wenling
mi coccolava. E tu chi sei? chiese.
Lui  Oscar rispose Burke dalla veranda. Scese gli scalini e
abbracci Wenling, poi si gir e guard Grant. Dopo un attimo
di esitazione, i due fratelli abbozzarono un rigido abbraccio.
A cosa dobbiamo l'onore? chiese Grant.
Sono venuto a controllare quanti danni stai facendo all'attivit
di pap. Ehi, devo dirti una cosa. A tutti e due, in realt.
Si fermarono a guardarlo sospettosi. Feci Seduto, da bravo
cane qual ero.
C' Ava.
Sia Grant che Wenling sussultarono per la sorpresa. Ava
Marks? chiese Grant secco. Quella Ava?
Quella, esatto.
Grant guard Wenling. Non so cosa ci faccia qui, Wenling,
lo giuro. Si gir verso Burke. Che cosa vuole?
Da te? Niente.  venuta con me. Io e Ava stiamo insieme
adesso.
Ci fu un lungo silenzio.  fantastico disse Wenling.
Grant era arrabbiato. Che diavolo stai combinando, Burke?
Burke allarg le mani. Mi sono imbattuto in lei quando ho
deciso di adottare Oscar. Siamo andati a cena, e poi...
Alzai lo sguardo al sentire il mio nome, anche se pensavo
che mi chiamassero Cooper o Riley qui alla fattoria.
Ti ci sei imbattuto? E dovremmo crederti? sibil Grant.
Wenling si gir a guardarlo. Perch  un problema, Grant?
Che cosa ha a che fare con te?
La guard stupefatto. Non lo capisci? Ha tutto a che fare
con me. Per quale altro motivo avrebbe dovuto fare una cosa
simile?
Sei ridicolo scatt Burke.
Stai dicendo che Ava ti interessa ancora? domand
Wenling.
Scodinzolai incerto a causa dell'agitazione che percepivo.
Cosa? Grant scosse la testa. No.
E allora qual  il problema? chiese dura Wenling.
Il problema sono le sue motivazioni. Il problema  che
questa  una specie di vendetta.
Lo sai di cosa non ne posso pi? disse infastidito Burke.
Sono stufo che tu trasformi ogni piccola ferita in un trauma
eterno di cui tutti dovremmo scusarci. Dopo che  morta nonna
tu sei sparito. Per anni! E ora cosa stai dicendo, che hai un
qualche diritto a vita su Ava Marks perch siete stati insieme
per un po'? Quando crescerai?
Grant stava stringendo i pugni.
Adesso sei tu a essere ingiusto, Burke replic bruscamente
Wenling. Nessuno pu cancellare il passato. Grant non fa
che dirmi che il suo pi grande rimpianto  averti voltato le
spalle.
Burke sembr calmarsi e allent la tensione nelle spalle.
Davvero?
Grant distolse lo sguardo, poi annu.
 la stessa cosa che dico anch'io, Grant disse tranquillo
Burke. Quanto vorrei che io e mio fratello trovassimo un modo
per parlarci.
Wenling spost lo sguardo dall'uno all'altro. Credo che andr
in casa a chiacchierare con la ex del mio ragazzo.
Oppure potresti andare in casa a chiacchierare con l'attuale
ragazza del tuo ex.
Wenling si diresse verso la casa ridacchiando. Burke e Grant
andarono verso lo stagno, il che era un bene perch ero pronto
per fare di nuovo la festa alle anatre.
Quindi, tu e Ava?  una cosa seria? chiese Grant.
Burke annu. Cos sembra.
Avresti potuto dirmi qualcosa prima, invece di sbattermelo
in faccia cos osserv Grant.
Arrivammo alla banchina e corsi fino in fondo, guardando
le anatre con astio. Anche loro mi fissarono ostili. A volte anche
questi animali agitano la coda, ma non  nemmeno lontanamente
paragonabile a quando scodinzola un cane.
Dalla banchina, Burke diede un calcio a un bastone che cadde
in acqua; mi misi sull'attenti, chiedendomi se fosse il caso di
andare a prenderlo e riportarglielo. Non volevo dirtelo affatto.
Sapevo che avresti reagito male.
In che senso starei reagendo male? Ti presenti qui, senza
avvisare, con la mia ex fidanzata. Diavolo, s che avresti dovuto
dirmelo. Oppure avresti potuto mandare un messaggio a
Wenling, come fate praticamente ogni benedetto giorno. Mio
fratello e la mia fidanzata che si parlano. Perch tu devi avere
l'ultima parola su tutto.
Be', questo s che  uno sfogo esagerato e senza alcun fondamento.
Non scrivo a Wenling tutti i giorni, nemmeno tutti
i mesi. E non ti ho chiamato perch io e te non ci parliamo. E
comunque, dove sta il problema? Hai lasciato Ava per Wenling,
ricordi? Pensavi che si sarebbe fatta suora? E non abbiamo questa
bella tradizione di rubarci le fidanzate a vicenda?
Oddio, ma  tutto un gioco per te?
E per te deve essere tutto estremamente serio?
Il bastone stava ancora galleggiando sull'acqua. Lo fissavo ipnotizzato.
Ero combattuto se andare a raccoglierlo o no. Perch
lanciare un bastone in acqua se poi non vuoi che il cane vada
a riprenderlo? Ma nessuno mi stava esortando a tuffarmi. Le
persone di solito sono felici quando lanciano un bastone, ma
non Burke, non ora.
Rimasero in silenzio cos a lungo che mi sdraiai annoiato
sulla banchina, guardando con tristezza il bastone che si allontanava
ondeggiando sull'acqua.
Burke rise sommesso. Ti ricordi quando mi hai legato con
lo scotch alla sedia e mi hai lasciato nel granaio? Mi feci tirare
da Cooper verso gli attrezzi e riuscii a tagliare il nastro con una
roncola. Mi ci volle una giornata intera, ma riuscii a liberarmi
e a tornare a casa come se niente fosse prima che tu tornassi al
granaio a controllare.
Cooper era un bravo cane.
Alzai lo sguardo.
Una specie di metafora della nostra vita, non trovi? Ci punzecchiamo
sempre. Ma non stavolta, Grant. Lo giuro, proprio
come non ha niente a che fare con me la tua storia con Wenling,
tu non centri niente nella mia con Ava.
Sentii la porta d'ingresso che si apriva e mi sedetti.
Ava e Wenling stavano scendendo gli scalini insieme e parlavano
animatamente.
Grant sospir. Questo potrebbe essere un problema.
Gi, potrebbero fare paragoni. Se una delle due convince
l'altra ad avere aspettative pi alte, siamo nei guai.
Wenling si port una mano alla bocca. Facciamo una passeggiata.
Faccio vedere il frutteto ad Ava! grid.
Passeggiata! Ero contento che qualcun altro avesse risolto
il dilemma del bastone al posto mio. Corsi su per la collina e
raggiunsi le due donne mentre si dirigevano verso i campi. Arrivammo
presto nel punto in cui i peri crescevano in fitti filari.
Wenling si allung e abbass un grosso ramo. Una bottiglia
appesa a un ramo tintinn. Vedi? La pera cresce qui dentro.
Quando  matura, vendiamo il prodotto finito a una distilleria
che produce brandy alla pera. Lo facciamo anche con le mele
e le albicocche. Invece di prenderci meno di un centesimo al
chilo vendendole all'azienda che produce cibo per neonati, ci
facciamo circa dieci dollari. Profitto! Chase dice che  la prima
volta da quando ha memoria che gli impiegati della banca sono
contenti di vederlo entrare.
Annusai il ramo e non ci sentii niente di interessante.
Coltivare frutta in bottiglia si meravigli Ava. Non avevo
idea che una cosa del genere fosse possibile.
La met delle volte non funziona, ma con la pratica stiamo
migliorando. Wenling lasci andare il ramo. Quando avete
iniziato a frequentarvi tu e Burke?
Be', ti ricordi la storia di Burke che apparve quando quel
cane cadde nel ghiaccio?
Giusto. Ce l'avete raccontata al funerale di mio padre. Immagino
di averla dimenticata. Vi conoscevate gi da quella volta.
Esatto. Anche se quel giorno ci parlammo poco, non mi
sono mai scordata di quell'estraneo che senza motivo ha rischiato
la vita per salvare un povero cane. Poi un giorno, dal nulla,
Burke si  presentato al rifugio di mio padre per adottare Oscar
e, alla fine, mi ha invitata a cena.  stato tutto molto spontaneo.
Ma no, non spontaneo, pi come se fosse destino. Tu ci credi
al destino?
Sentire il mio nome e la parola cena detti insieme a voce
alta attir la mia attenzione. Feci Gi, comportandomi da cane
super bravissimo.
Destino? Immagino di s. Qualcosa del genere rispose
Wenling senza menzionarmi.
Anche se aggiunse Ava, conoscendolo ora, mi rendo
conto che stava pianificando qualcosa. La seconda volta si 
presentato con dei pantaloni eleganti. Burke non mette mai
pantaloni eleganti.
Wenling rise. Capisco cosa intendi.
Le due donne si girarono luna verso l'altra. Tutto ci 
davvero strano. Entrambe siamo state con tutti e due i fratelli
disse Ava. Cio, per me  strano, quantomeno.
Wenling annu. Io e Burke siamo stati fidanzati quando
eravamo ragazzini. Grant invece  stato il mio primo amore.
Ti parla mai di andare via? Accettare un nuovo lavoro?
Tornare in Europa? Africa? chiese Ava.
Grant? No, assolutamente.
Quando io e Grant stavamo insieme, voleva solo essere da
qualche altra parte. Dopo un po' capii che voleva anche stare
con qualcun altro. Quando vi ho visti insieme, ho capito chi
era quel qualcuno.
Cominciarono a camminare lentamente e senza meta, come
fanno le persone. Normalmente sarei corso avanti alla ricerca di
creature da rincorrere, ma avevo sentito la parola cena, quindi
decisi che la cosa migliore fosse rimanere al loro fianco.
Ava disse Wenling dopo un po'. Mi dispiace per come
sono andate le cose. Lo giuro, non lo avevo programmato.
Credo che non lo avesse pianificato nemmeno Grant,
Wenling. Mi disse che sarebbe rimasto per aiutare suo padre, e
penso che fosse la verit. Per la maggior parte.
Wenling sorrise.
E poi, se fossi stata ancora con Grant, Burke non mi avrebbe
mai chiesto di uscire. Non importa quello che pensa Grant,
Burke non lo odia.
Quindi voi due siete felici?
Oddio, spero che lui lo sia.  pi o meno la cosa migliore
che mi sia mai capitata.  gentile. Mi chiama sempre quando 
in viaggio. Ha chiesto a me se era una relazione esclusiva, il che
mi ha fatto pensare che ero sempre stata io a chiederlo. Finch
non ho conosciuto lui, ho sempre fatto scelte pessime. A parte
Grant, ovviamente. Ma tutti gli altri uomini con cui sono stata
alla fine mi hanno lasciata. Immagino sia per questo che lavoro
nel salvataggio animali: un cane resta sempre con te, ti d tutto
l'amore che vuoi e non scappa mai via con qualcun altro.
Le parole cane e resta mi confusero, perch stavamo ancora
camminando.
Burke per non  cos concord Wenling. Lui , come
potrei dire? Deciso. Anche quando ho iniziato a frequentare
suo fratello, ha sempre avuto a cuore i miei interessi.
Non mi ha mai detto ti amo per si confid Ava.
Oh, gli uomini Trevino non sono molto bravi a esprimere
i loro sentimenti.
L'ho notato. Le due donne si fermarono sorridendosi e poi
si abbracciarono. Decisi che dovevano essersi scordate del tutto
della cena e mi incamminai in cerca di un coniglio da inseguire.
Quando Burke torn a viaggiare e a passare le notti nella morbida
stanza di tela, eravamo solo io e lui. Ero triste per Ava,
perch doveva rimanere a casa e non poteva venire a dormire
con noi n a rotolarsi tra i pesci morti, anche se dopo averlo
fatto, Burke decise di farmi un bagno, chiss per quale motivo.
Oh mio Dio, quanto puzzi ancora mi disse quella sera quando
mi sdraiai su di lui. Non capivo cosa mi stesse dicendo, ma gli
leccai il viso per fargli sapere che ero felice.
Poco dopo quel bagno, tornammo a trovare Ava. Si abbracciarono
nell'ingresso e continuarono fino ad arrivare in camera,
quindi mi misi comodo sul divano ad aspettare la cena.
Ho vinto quella causa di cui ti parlavo disse pi tardi Ava
a tavola. Il tribunale ci ha affidato la custodia di quei poveri
cani maltrattati che lo spacciatore teneva incatenati in giardino.
Una di loro ha una vertebra schiacciata e non muove le zampe
posteriori. Oh, Burke, che tristezza. L'ho vista oggi.  cos dolce
e affettuosa, ma il veterinario dice che non c' niente da fare.
Arriver al rifugio domani.
E la farete abbattere?
Non vorrei.  molto vivace, ma vederla trascinare la parte
posteriore mi spezza il cuore. Non so che tipo di vita potrebbe
avere.
Burke rimase in silenzio.
Il mattino successivo io e lui decidemmo di andare a trovare
Ava nell'edificio con i gatti e i cani. Scodinzolai quando vidi
Sam Pap, che mi fece un po' di coccole. Ciao Oscar salut.
Ciao Burke.
Anche Maria era l. Ava ti ha raccontato che ora faccio la
volontaria a tempo pieno visto che sono in pensione? E anche
nel rifugio a nord.
Burke rise. S, mi ha detto che lei e suo padre ti fanno fare
il doppio lavoro.
Ava intrecci le braccia con quelle di Burke. Andiamo sul
retro, ti faccio conoscere Janji, la cagnolina paralizzata di cui ti
parlavo. Ha la sistemazione migliore.
Janji?
 malese. La moglie dello spacciatore era di Singapore,
immagino.
Nel retro cerano solo pochi animali. Io e Burke aspettammo
mentre Ava apriva la gabbia di uno di loro, un cane nero
con orecchie a punta e occhi giallo brillante. Non camminava
come un cane normale, le zampe posteriori strisciavano a terra
dietro di lei e la coda era afflosciata. Curioso, mi avvicinai a lei
annusando.
Ava si allung e la accarezz sulla testa. Janji, ti presento
Oscar.
Guaii per lo shock: era Lacey! Le saltai subito addosso, facendola
cadere allegramente di schiena e rotolandomi su di
lei, per poi sbandare con energia per tutta la stanza e tornare
a lanciarmi su di lei. Ansimava e si trascinava per seguirmi.
Oscar! Smettila! mi rimprover Ava.
Oscar! esclam severo Burke.
A quanto pare avevamo fatto qualcosa da cani cattivi, quindi
feci Gi e cercai di contenere il mio desiderio di giocare all'infinito
con la mia compagna. Lei ansimava, felicissima di vedermi,
ma non correva in giro come me.
Burke si accovacci e le gratt le orecchie. Che cane dolce.
Alz lo sguardo verso Ava. Quanto tempo le rimane?
Oh, non lo so tesoro,  difficile guardare quel musetto felice
e prendere una decisione. Non  che stia soffrendo.
Burke si alz. Puoi darmi una settimana?
Darti una settimana? Che vuoi dire?


37.

Qualche giorno dopo tornammo a trovare la mia cagnolina
all'edificio di cani e gatti di Ava. Burke mi fece entrare in una
gabbia senza tetto, all'interno di una grande stanza vuota sul
retro e poi port Lacey in braccio, come fosse un cucciolo. Mugolai
e lei mi fiss con quei suoi occhi scintillanti: volevamo
giocare insieme, ma Burke mise la mia compagna su una sedia
simile a quella che aveva lui da bambino, con grandi ruote ai lati.
Ava teneva ferma Lacey mentre Burke le allacciava dei collari
intorno alla vita.
A quanto pare, al mio ragazzo mancava cos tanto la carrozzina
che aveva deciso di regalarne una a Lacey, ma non
a me.
Ava afferr il collare di Lacey e camminarono per molto tempo
lungo il perimetro della stanza, come se una persona potesse
fare Tira per un cane. La mia cagnolina mi guard affannata
tutto il tempo. Mi sedetti, del tutto sconcertato e sentendomi
ignorato. Agitato, esplorai fino in fondo alla gabbia, ma poi,
non trovando niente che fosse degno di nota, uscii. Brava Janji,
cos la elogiava Ava.
Sembra che si trovi bene. Perch non molli il guinzaglio e
io la chiamo?
Okay. Ava lasci andare Lacey.
Vieni, Janji! la chiam Burke.
Lei si diede una scrollata, si accorse di essere libera e allora
scatt verso di me. La sedia si gir e si ribalt, trascinandola gi.
Dopo un istante si era rialzata e trainava l'apparecchio caduto
dietro di s.
Janji! Ava si lanci in avanti e afferr il collare di Lacey.
Mi chiesi se Janji volesse dire Resta l.
Accidenti, ha piegato l'imbracatura... Fammela sistemare
mormor Burke mentre giocava con la sedia.
Non funziona disse Ava triste.
Dalle un po' di tempo.
Burke, non possiamo rischiare che si faccia male con
quell'affare.
Andr tutto bene. Okay, Janji, non fare la spericolata, d'accordo?
Stai ferma, ragazza.
Feci un balzo riconoscendo la situazione. Fermo. Ma certo!
Lacey stava cadendo dalla sedia. Aveva bisogno di un cane che
facesse Fermo.
Ava guid Lacey, camminarono in cerchio ancora per un
po', ma ogni volta che le toglieva il guinzaglio, lei si lanciava e
la sedia sbandava di lato.
Janji! url Ava. Afferr la mia cagnolina e rimase in piedi
a guardare Burke con un'espressione afflitta.  troppo giovane
e agitata.
Be', ora basta. Lacey mi aveva mostrato una volta come scappare
da gabbie simili: mi arrampicai e poi saltai agilmente sul
lato della gabbia. Andai diretto dalla mia compagna e feci Fermo
accanto a lei.
Oscar! Che stai facendo? domand Burke.
Lacey si liber dalla presa di Ava e fece per montarmi addosso,
ma io la guardai e digrignai i denti. Tir indietro la testa
per lo stupore. Poi prov a correre via per giocare a Rincorri
il cane, ma io ero sempre l a bloccarle la strada.
Vedi anche tu quello che vedo io? chiese Ava stupefatta.
Feci Assisti, spingendo Lacey verso il muro e immobilizzandola
l, poi la obbligai a fare passi lenti e calibrati in avanti.
Ansimava, senza capire cosa stesse succedendo, ma lasci che la
guidassi per la stanza. Si spazient diverse volte, ma le impedii
sempre di sfuggire.
Giocammo cos tutto il giorno in quella grande stanza vuota.
Lacey voleva fare la lotta, ma io avevo capito che quando era
sulla sedia voleva dire che stavamo lavorando e doveva concentrarsi
e fare la sua parte. Burke e Ava rimasero seduti a guardarci.
Ogni volta che la mia cagnolina cercava di scappare io la
correggevo con fermezza. All'inizio era sorpresa, ma dopo un
po' sembr capire che se andava in linea retta era pi facile... se
invece provava a virare di scatto, la sedia si ribaltava e dovevo
fare Fermo finch si calmava.
Pi tardi andai a fare una gita in macchina con Ava e Burke,
sentendomi proprio un bravo cane.
 come se Oscar fosse stato addestrato a fare assistenza...
ai cani si meravigli Ava.
Tu credi che i cani possano tornare? Nel senso che si reincarnano?
chiese Burke.
Non lo so. Ho conosciuto molte persone che la pensano
cos. Mi giurano che il loro nuovo cane  l'anima di un animale
che avevano avuto molto tempo prima. Perch me lo chiedi?
Perch  come se Oscar fosse Cooper reincarnato. Oscar?
Sei Cooper?
Abbaiai quando sentii il mio nome e risero entrambi.
Col tempo, Lacey sembr capire che per stare sulla sedia
doveva essere calma, muoversi in linea retta nella grande stanza
vuota e non sbandare di qua e di l. Sta diventando molto
brava osserv Burke.
Sar difficile dare in adozione un cane che ha bisogno di
un carrello, per replic Ava.
Burke si diede uno schiaffo sul petto. Dare in adozione
Janji? La nostra ragazza? Nostra figlia? Come puoi anche solo
pensare una cosa del genere? Che razza di madre sei?
Ava rise e si baciarono. Scodinzolai, lo facevano spesso ultimamente.
Quando inizi a cadere la neve, Lacey si muoveva con difficolt
durante le nostre passeggiate, ma Burke sapeva come fare.
Leg un guinzaglio ai nostri collari. Okay, proviamo a fare una
cosa. Io cammino avanti e tu tiri, Oscar, okay? Come un cane
da slitta mi disse.
Nel momento in cui il guinzaglio fu legato alle nostre
due pettorine, capii. Burke camminava davanti a me girato
all'indietro, dandosi dei colpetti sulle gambe. Io feci Tira,
lento e calibrato come mi era stato insegnato, e Lacey inizi
a muoversi molto pi facilmente. Ero felice di riprendere il
mio lavoro. Wow sospir Burke.  incredibile. Io davvero...
Rimase in piedi a fissarmi in silenzio per molto tempo,
mentre io e Lacey aspettavamo pazienti. Alla fine si guard
intorno, come per controllare che fossimo soli. Oscar? Tira
a destra.
Mi girai subito, facendo Tira a destra. Burke sussult: Tira
a sinistra!. Cambiai direzione. Stop, Oscar! e mi fermai di
colpo.
Burke respirava affannosamente, cercando di incamerare
aria. Gli tremavano le dita mentre sganciava il guinzaglio di
Lacey e la legava alla ringhiera di una scala. Quelle scale conducevano
a un edificio scuro e freddo. Lo guardai con curiosit
mentre si sdraiava nella neve. Afferr la mia pettorina e mi gir
la testa verso l'edificio. Oscar? Assisti!
Finalmente! Mi girai trionfante per fare Assisti per Burke
su quegli scalini, sperando che ci fossero dei ragazzini seduti
a guardare.
Quando arrivammo in cima, Burke stava piangendo. Mi prese
la testa tra le mani. Sotto di noi, Lacey si agitava impaziente.
Cooper? sospir affannato. Sei Cooper?
Ero il suo Cooper. Scodinzolai felice: che il mio nome fosse
Cooper, Riley o Oscar, adoravo quando Burke mi abbracciava.
Si asciug gli occhi. Oh mio Dio, Cooper, sei davvero tu? Mi
strinse al petto. Non so a cosa credere, ma se sei tu, Cooper,
se sei davvero tu, non ho mai smesso di volerti bene. Non ti
ho dimenticato nemmeno per un secondo. Sei il mio migliore
amico. Okay, Cooper?
Chiusi gli occhi in piena adorazione del mio ragazzo.
Andammo alla fattoria quando la neve era alta e cerano luci
ovunque, sugli alberi e tra i cespugli. Come succedeva spesso
quando l'aria era fredda, nella fattoria c'era un albero che
cresceva dentro casa, e lo annusai con sospetto. Ero sempre
stato abbastanza sicuro che se avessi alzato la zampa sull'albero
all'interno avrei infranto una qualche regola.
Il cucciolo di capra era cresciuto molto. Dormiva nella casa
che una volta era di Judy. Si chiamava Ethel la capra.
Sembravano tutti rilassati e felici, e credevo di sapere perch:
eravamo finalmente tutti insieme alla fattoria. Be', eccetto Lacey,
che era rimasta con Sam Pap e Maria per qualche motivo.
Immaginavo che prima o poi sarebbe arrivata.
Allora, pap deve dirvi una cosa, e poi anche io e Wenling
abbiamo qualcosa da dirvi annunci Grant. Sembrava molto
compiaciuto.
Chase Pap si spost sulla sedia a disagio. Be'...
Burke annu. Be'?
Chase Pap bevve un lungo sorso della sua bevanda. Avevano
tutti davvero sete quella sera. Li Min ha venduto la casa.
Burke annu. Bene, okay pieg la testa e quindi?.
Ava si illumin. Oh!
Wenling sorrise. Esatto.
Burke aggrott la fronte. Esatto cosa, precisamente?
Chase Pap si schiar la voce. Li Min e Wenling vivono qui
adesso.
Burke guardava tutti. Ava gli diede una gomitata.  fantastico
disse a voce alta.
Burke la guard perplesso. Fantastico?
S, Burke disse Ava paziente,  fantastico che Li Min si
sia trasferita con tuo padre.
Oh disse Burke. Poi spalanc gli occhi. Oh! e spalanc
anche la bocca.
Chase Pap gli sorrise imbarazzato. Gi.
Burke si gir verso Li Min.  fantastico, Li Min.
Lei brillava di gioia. Gli ci  voluto un bel po' per chiedermelo.
E alla fine ha detto solo: Forse dovresti mettere in
vendita la casa.
Risero tutti.
Gli uomini Trevino, quanto sono romantici... sospir
Wenling facendo aumentare le risate. Scodinzolai per quanta
gioia c'era nell'aria, pensando che magari avrebbero voluto che
portassi una palla o un giocattolo sonoro, ma non un osso di
plastica.
Allora, cosa volevi dirci, Grant? chiese Ava.
Wenling e Li Min si scambiarono un'occhiata e un gran sorriso.
Grant si alz in piedi. Ho il piacere di annunciarvi che
il prossimo giugno, proprio qui, in questo pezzo di terra cos
redditizio, Wenling diventer mia moglie.
Ava balz in piedi con un urletto. Oh mio Dio! e corse ad
abbracciare Wenling, poi si alzarono tutti, quindi abbaiai.
Aspetta, Wenling, sei... incredibilmente grassa? chiese
Burke e lei rise insieme a lui.
Li Min tir fuori la scatola dalla strana forma con i fili di
metallo. Pass quell'aggeggio a Chase Pap, che se lo mise sulle
gambe come fosse un cucciolo.
Pap suona? chiese Burke sbalordito.
Grant annu. Oh, Li Min ha portato una ventata di freschezza
in questa casa. Addirittura lei canta con la band ora.
Burke sbuff per la sorpresa, quindi lo guardai.
Abbiamo cambiato nome disse Chase Pap con un cenno
della testa. Ora siamo i Quattro Terribili Musicisti con la Tipa
Che Sa Cantare.
Risero tutti.
Si sedettero in cerchio e Chase Pap strofin le dita su quei
fili, riempiendo l'aria con un canto. Questa l'ho scritta io. Si
chiama Inizio di estate asciutto.
Risero di nuovo. Mi feci strada verso il centro del cerchio
con un giocattolo sonoro in bocca, sapendo che era quello che
in realt volevano.
Chiss perch, Lacey non arriv per quell'occasione, quindi
tornammo a casa per stare con lei. Burke e Ava parlarono per
tutto il viaggio mentre io dormivo sul sedile di dietro.
Dopo quella volta, tornammo alla fattoria quando le giornate
erano lunghe e l'erba era fresca e morbida. Lacey rimase a
casa con Maria e Sam Pap un'altra volta, cosa che per me non
aveva alcun senso.
Corsi gi dalla macchina e Wenling e Grant erano l per
salutarmi. Ecco la futura sposa disse Burke. Come sta procedendo?
Caotico, ma bene rispose Wenling. Avete deciso di non
portare Lacey, quindi?
La guardai, perch sentii nominare la mia compagna. Mi
chiesi se si stesse domandando dove fosse, cosa che mi chiedevo
anch'io.
Lacey? rispose Burke. Wenling, intendi Janji?
Ho detto Lacey? rise.
Ava stava tirando fuori una borsa dal bagagliaio. Il carrello
di Janji va perfettamente sull'asfalto, ma pensavamo che
non riuscisse a manovrarlo qui, nella terra. Quindi l'abbiamo
lasciata con mio padre e Maria.
Anche Grant prese una borsa. Ehi, Burke, mi aiuti ad attaccare
le luci sugli alberi dopo?
Preferirei ascoltare le congetture sull'abito di Wenling. L'argomento
non finisce mai di affascinarmi rispose Burke.
Era un pomeriggio davvero caldo e mi ritrovai spesso a
rinfrescarmi con l'acqua nella mia ciotola. Burke e Grant si
arrampicarono sul grande albero vicino agli scalini del sottogranaio e agganciarono delle corde. Immaginai che avrebbero
tolto le porte un'altra volta. L'odore della creatura che un tempo
si rifugiava l era svanito... evidentemente l'avevo terrorizzata
e non aveva osato fare ritorno. Ti ricordi quando mi sono
arrampicato pi in alto di te e poi ti ho lanciato le uova in
faccia? rise Burke.
Era un uovo solo. E poi sono saltato gi e ho tolto la scala
cos sei rimasto bloccato l finch all'ora di cena nonna mi chiese
doveri e pap mi obblig a dirglielo perch mi ero tradito
ridendo.
 sempre stato facile per me arrampicarmi sugli alberi...
Saltare gi senza poter usare le gambe non tanto. Ehi, Grant...
S?
Sono davvero felice per te. Per voi.
Grazie, Burke.
Si scambiarono un sorriso e fu proprio in quel momento
che una folata di vento ci colp come fosse uno schiaffo. Mi
girai in direzione della raffica e sentii un getto di aria fredda e
umida. Le corde tintinnanti che Burke e Grant avevano appeso
iniziarono a dondolare.
Wow esclam Grant. E questa da dove arriva? La temperatura
 scesa di tipo dieci gradi.
Dopo poco udii un rombo talmente basso e profondo da
sentirlo nel petto come un ringhio. Alzai lo sguardo verso l'albero
su cui Grant e il mio ragazzo stavano ancora parlando e
giocando con le corde.
Chase Pap usc e la porta sbatt dietro di lui. Sembra
che arriver un bel temporale. Guard i figli. Avete finito?
Non mi sembra una grande idea stare su un albero durante un
temporale.
Grant gli sorrise. Se le luci non sono perfette rovineranno
il matrimonio.
L'abito potrebbe salvare la situazione. Ava ha visto le foto.
A me non  permesso perch sono il testimone, ma mi  concesso
sentirne parlare per ben sette ore di fila osserv Burke.
 probabilmente il vestito pi bello del mondo e sar perfetto
sulla carnagione di Wenling, ma Ava  troppo chiara e se fosse il
suo, lo prenderebbe un po' meno tendente all'azzurro. Forse pi
color crema o cru, ma assolutamente non bianco latte perch
su di lei sembrerebbe pacchiano.
Chase Pap sorrise. Ora scendete voi due.
Sentimmo un forte tuono e tutti saltarono per lo spavento,
poi girarono la testa. Guardate che cielo disse Burke. L'avete
mai visto cos nero? Eppure laggi c' il sole.
Grant scese dalla scala accanto a lui. Pazzesco.
Il vento trasportava aria di pioggia. Alzai il naso per sentire
meglio.
Allora, pap, Grant mi ha confidato che hai chiesto a Li
Min di fare una doppia cerimonia e lei ti ha risposto che dire
una parola a Wenling riguardo a voi due che vi sposate, quello
s che rovinerebbe il matrimonio disse Burke malizioso.
Chase Pap si mise le mani sui fianchi. Grant ti ha anche
detto che gli ho chiesto di non spifferarlo a nessuno?
Stavo solo pensando che questa  davvero una situazione
problematica.
Chase Pap scosse la testa. Me ne rendo conto solo ora. Pensavo
che fosse una richiesta ragionevole, ma Li Min ha reagito
come se le avessi proposto di commettere un omicidio insieme.
Quindi vi siete promessi di fidanzarvi? L'ultima volta che
ho sentito questa cosa nella nostra famiglia, non  finita benissimo
disse Burke.
Per fortuna pap non ha un fratello che ficca il naso dove
non deve replic Grant secco.
In lontananza si stava alzando una specie di ruggito. Era
attutito, ma in qualche modo sembrava fortissimo. Guardai le
mie persone, ma stavano ridendo e chiacchierando. Se loro non
erano preoccupati, avrei dovuto esserlo io?
Ehi, pap disse Burke, in tutta onest, com' che l'uomo
che ha rifiutato tutte le donne disponibili della contea finisce
per volersi risposare?.
Chase Pap sorrise. Tutte le donne della contea. Si accovacci
e mi accarezz con quel fare tipico delle persone che non
sono del tutto consapevoli di quello che stanno facendo.
Sul serio insistette Burke.
Chase Pap fece un bel respiro e poi sbuff, in pieno stile
Grant. Non credo di essermi mai sentito amato da una donna
prima dora. O almeno, una donna che non voleva che lasciassi
la fattoria o che fossi una persona diversa da quella che sono.
Quando sono con Li Min mi sento in pace.  stata davanti ai
miei occhi tutto il tempo e quando alla fine l'ho vista davvero,
sapevo che era quella giusta.
Grant annu. Conosco la sensazione.
Chase Pap si schiar la voce. Voglio che voi ragazzi sappiate
che non c' mai stato niente con Li Min finch ZZ era vivo.
Non lo penserei mai, pap comment Burke, e Grant annu.
ZZ era il mio migliore amico continu Chase Pap.
Lo sappiamo lo rassicur Grant.
Mi si drizz il pelo. Guardai in lontananza senza vedere la
minaccia n tantomeno comprenderla, ma percependo il pericolo.
Che cosa c' Oscar? Burke si abbass e mi diede una pacca
rassicurante.
Poi il vento si ferm completamente, come se qualcuno avesse
chiuso una finestra. Tutti gli uomini aggrottarono la fronte.
La quiete prima della tempesta osserv Grant.
Andiamo dentro prima di bagnarci sugger Chase Pap.
Mi sedetti e guardai ansioso mentre rimettevano la scala nel
granaio e raccoglievano della carta, poi si diressero verso casa. Il
rombo era pi forte ora, e poi un ululato disperato e inquietante
lo sovrast. Anche gli uomini lo sentirono: girarono tutti la testa
di scatto, guardando verso la citt.
Sirene da tornado esclam Chase Pap.
Ava usc in veranda.  quello che penso che sia? chiese a
voce alta.
 meglio andare nel rifugio disse Chase Pap, nervoso.
Ava si gir verso la casa. Wenling! Li Min! Dobbiamo andare
subito a ripararci nel seminterrato!
Burke si volt. Vado a prendere la capra!
Adesso non solo sentivo il rumore furioso del rombo. Lo
sentivo dentro.
Stava arrivando qualcosa.


38.

Corsi dietro a Burke quando sfrecci verso il recinto della
capra spalancando il cancellino da una parte. Ethel fiss scioccata
il mio ragazzo mentre si lanciava verso di lei per prenderla
in braccio. Barcoll un po', si gir e torn di corsa verso gli
scalini del sottogranaio. Le porte erano aperte e Grant e Chase
Pap erano in cima ad aiutare Li Min a scendere le scale
dopo Ava e Wenling. Io ero l'ultimo, dopo Burke e la capra.
Chase Pap chiuse le grandi porte di metallo con un tonfo e
si accese una luce.
Annusai attentamente, ma non riuscii a trovare alcuna traccia
di Lacey e dei cuccioli. Tutti gli altri erano l, seduti su una
delle tre panche appese ai muri.
Okay disse Chase Pap strofinandosi le mani. La batteria
per le luci dura cinque giorni e ne ho altre due di riserva. Acqua
e cibo per una persona per trenta giorni. Il bagno  l, a pompa
manuale e un po' stretto, ma andr bene. Se lo ribaltate diventa
una doccia. Stufa a legna in caso facesse freddo.
Perch non veniamo tutti a vivere qui? Sembra di stare in
un villaggio vacanze osserv Burke.
Wenling rise.
Salii sugli scalini di pietra e guardai verso l'alto. Le pesanti
porte lasciavano fuori gran parte del rumore del vento, ma
riuscivo a sentirlo e sapevo che stava aumentando. Ringhiai
sommessamente.
Burke schiocc le dita. Qui, Oscar.  tutto okay, vieni qui.
Obbedii al suo richiamo scodinzolando. Ava stava guardando
il telefono. Ho appena mandato un messaggio a mio padre
e gli ho detto che stiamo bene.
Almeno una persona per trenta giorni comment Burke.
Girai lo sguardo verso Ethel la capra che mi fiss. Sapevo che
far finta di sapere cosa stesse succedendo era come una versione
di Fermo per lei. Speravo che la confortasse.
Un forte e stridente ululato fece alzare lo sguardo a tutti.
Accidenti esclam Grant a disagio. Poi un sonoro tintinnio
colp le porte di metallo.
Grandina! url Chase Pap cercando di sovrastare il frastuono.
Li Min gli si avvicin sulla panca e lui l'abbracci.
Ava si irrigid e captai questo aumento di ansia in lei, quindi
attraversai il piccolo spazio e mi appoggiai a lei, facendo Fermo
per darle supporto. Mi accarezz il pelo.
Il tamburellio sulle porte di metallo diventava sempre pi
forte. Sentivo l'odore dell'acqua, alcune goccioline filtravano
dalle crepe fra le porte e cadevano sugli scalini. Chase Pap
scosse la testa. Avrei dovuto sigillare le giunture.
Ho tanta paura, Chase confess Li Min appoggiandosi
alla sua spalla.
Fuori l'ululato si stava trasformando in un ruggito. Burke e
Grant si scambiarono un'occhiata.
Adesso tutti avevano paura. Sbadigliai ansimando.
Punta dritto verso di noi! url Grant stringendo a s
Wenling con entrambe le braccia. Io mugolai, e il mio ragazzo
si allung per tirarmi su e mettermi vicino ad Ava, poi ci abbracci
stretti entrambi.
Con un belato, anche Ethel la capra si avvicin un po' esitante,
intirizzita per la paura. Chase Pap la sollev proprio come
Burke aveva fatto con me. A quanto pare ora l'avrebbero presa
tutti in braccio, la capra.
Incredibilmente, il ruggito aument ancora di forza, enfatizzato
da esplosioni proprio sopra le nostre teste. I tonfi scuotevano
i muri, mentre un suono rapido e stridente sovrast tutto.
Stiamo perdendo la fattoria! grid Burke.
Per un lunghissimo momento tutti rimasero perfettamente
immobili, come se stessimo facendo Fermo tutti insieme. Poi
qualcosa di gigantesco sbatt contro le doppie porte con un
tonfo cos assordante che saltarono tutti. Io abbaiai.
Va tutto bene, Oscar! mi disse Burke. Tieni duro!
Riuscivo a malapena a sentirlo.
Che diavolo  stato? domand Grant con tutta la voce che
aveva. Nessuno rispose.
E quando il rumore stava arrivando al punto di fare del male
fisico, cambi di scatto. Il travolgente ruggito divent un brontolio,
i suoni assordanti cessarono e sentii tutti sospirare. Dopo
poco, l'unico suono rimasto era il costante ticchettio della pioggia
che colpiva le porte di metallo. Ne sentivo l'odore, freddo
e bagnato.
Wow disse Grant nel silenzio. Questo s che  un bel temporale.
Chase Pap annu. Ho quasi paura di tornare fuori. Sembrava
che fosse esplosa una bomba sulle porte.
Grant gli mise una mano sulla spalla. Temo ci abbia colpiti
in pieno, pap.
Chase Pap guard suo figlio con aria triste e rassegnata.
Lo so.
Wenling ridacchi a bassa voce. Burke, ti ricordi quando
mi raccontasti dell'enorme tornado che rase al suolo la citt, e
che saremmo stati al sicuro qui sotto? Pensavo fossi pazzo. Da
noi non ci sono tornado.
Li Min si sporse verso Wenling e l'abbracci.  stata la cosa
pi paurosa della mia vita mormor.
Chase Pap si mise in piedi. Io saltai gi scodinzolando, pronto
per la prossima mossa. Credo che andr a dare un'occhiata.
Anche Grant si alz dalla panca. Sei sicuro? Sta venendo
gi ancora forte.
Chase Pap sal sugli scalini di pietra. Voglio solo vedere
cosa mi  rimasto. Se c' ancora qualcosa. Continu a salire
fino alle porte di metallo e gir il pesante catenaccio. Poi improvvisamente
si ferm. Ragazzi, mi date una mano? L'uscita
 bloccata.
Burke e Grant lo raggiunsero. Li seguii anch'io, non troppo
sicuro di cosa stesse succedendo, ma pronto a partecipare. Misero
le mani sulla porta e spinsero.
Grant fece un sospiro. Wow.
Gli uomini riscesero gli scalini e si sedettero sulle panche.
Burke sospir. Ora sappiamo cos' stato a fare quel boato assordante.
L'albero con le luci appese. Si sar sradicato del tutto o
rotto di netto dove c'era il buco, comunque  proprio sopra alle
porte. Si gir a guardare Wenling. Temo che il matrimonio
sia rovinato.
Immagino che rimarremo qui sotto per un po'... E ora che
si fa? chiese Grant.
Io non ho segnale disse Ava.
Tutti tirarono fuori i cellulari.
Nemmeno io comment Li Min.
Pare che il tornado abbia divelto i ripetitori. Neppure il mio
telefono prende disse Burke. Qualcuno ha segnale?
Scossero tutti la testa. Tornai nella zona sotto la panca del
mio ragazzo, dove cera un cuscino, domandandomi se avessi il
permesso di risalirci anche se il rumore forte era finito.
Allora cosa facciamo? chiese Ava.
Be' rispose Burke, finite le provviste ci daremo al cannibalismo.
Non abbiamo idea di come sia la situazione l fuori, n di
cosa abbia fatto il tornado in citt. Non sono nemmeno sicuro
che qualcuno verr a cercarci a breve.
Io faccio la doccia per prima disse Wenling.
Risero tutti sommessamente.
Non avevo programmato cos tante persone, ma va ancora
bene. Tre cuccette ribaltabili, tre coppie disse rassicurante
Chase Pap. Possiamo andare avanti per un bel po', se necessario.
Ci fu un lungo silenzio. Hai delle carte quaggi? chiese
Grant.
Carte... ripet Chase Pap. Sarebbe stata un'ottima idea.
Ethel si rintan in un angolo e pieg le zampe per distendersi.
Mi avvicinai e dopo un po' mi rannicchiai accanto a lei
come se fosse stato un cane. Aveva un odore meraviglioso.
Dormii un pochino, ma mi svegliai quando avvertii la preoccupazione
crescere fra le persone nella stanza. Alzai la testa.
Burke e Grant erano vicini alla stufa, da cui usciva acqua nera.
Il mio ragazzo si alz in piedi e guard il tubo che andava fino
al soffitto, circondandolo con le mani. Pap, hai un martello
qui nel rifugio?
Un martello?
Dobbiamo spaccare questo condotto e tapparlo. Subito.
Non stiamo esagerando forse?  solo un po' d'acqua piovana
obiett Grant.
Esce dalla stufa perch il comignolo  stato tranciato via.
Tutto ci che  rimasto del granaio si sta riempiendo d'acqua
spieg Burke. E questo per colpa della Trident Mechanical
Harvesting. Il loro sistema di gestione idrica non  stato progettato
per un tale deflusso. Dove hanno asfaltato, l'acqua va
a finire nei canali di cemento straripando dagli argini, quindi
tutta quell'acqua viene gi dalla collina verso i punti pi bassi
della nostra propriet formando uno stagno. E anche nelle
fondamenta del granaio, che essendo al di sotto del livello del
terreno, diventa una piscina. E questo disse bussando sul tubo
 lo scarico sul fondo della piscina.
Da piccole goccioline che erano all'inizio, l'acqua ora era
diventata uno spruzzo fisso. Guardai tutti mettersi in moto nella
pi completa confusione. I cuscini delle cuccette? L'imbottitura?
chiese Wenling.
Perfetto rispose Burke.
Ava e Wenling distrussero un cuscino, tirando fuori manciate
di imbottitura bianca. Ethel fece un salto e ne prese un
pezzo in bocca. No, Ethel! la rimprover Li Min, mettendole
le braccia intorno al collo. Sapevo per che provare a mangiarne
un pezzo per Ethel era il modo per dare un senso a quello che
stava succedendo, come quando un cane corre a prendere un
giocattolo se gli umani si comportano in modo confuso. Non
era una capra cattiva.
Chase Pap si mise in piedi davanti al tubo con il martello.
Burke afferr la stufa. Scodinzolai per la tensione senza per
capire.
Grant raccolse la roba bianca che Ava e Wenling avevano
preso dal cuscino. Okay, sono pronto disse accovacciandosi
accanto al padre.
Cosa posso fare? chiese Li Min.
Chase Pap indic un punto. Controlla se in quella scatola
verde c' del nastro adesivo.
Burke spingeva e grugniva, e alla fine spost la stufa. Chase
Pap colp il tubo con il martello. La giuntura si sta rompendo
url Grant. Chase Pap diede un'altra botta al tubo e l'acqua
inizi a uscire con forza nel punto dell'impatto. Indietreggiai,
alzando attentamente le zampe dal fango che si stava formando
per terra.
Colpiscilo! strill Burke.
Chase Pap serr la mascella e continu a dare martellate
finch il tubo si ruppe. L'acqua inizi a uscire a fiotti. Grant
infil l'imbottitura dentro, sbattendo gli occhi per lo scoppio.
Non funziona! url.
Il mio ragazzo afferr una busta di plastica e la strapp,
buttando delle coperte su una delle cuccette. Le mie zampe
sguazzavano nella pozzanghera. Burke appallottol la plastica,
si accovacci accanto a Grant e infil la mano su per il tubo. Il
getto d'acqua divent un gocciolio.
Non regger per molto! asser Burke con il braccio immerso
fino al gomito. Gir il viso fradicio dall'altra parte.
Niente nastro adesivo disse Li Min. Chase, il manico della
scopa!
Ha ragione, pap! lo incit Burke.
Chase Pap tir fuori una scopa e la mise contro il muro,
poi ci salt sopra spezzando il legno. Si fece strada nell'acqua
fino ad arrivare al tubo, si inginocchi e fece un cenno con la
testa a Burke. Al tre!
Uno... due... tre!
Burke sfil la mano e Chase Pap infil il bastone di legno
su per il tubo. Fece una smorfia per la fatica nel tenerlo in posizione,
tanto che gli tremavano le braccia. Non va bene!
Wenling! La cassetta degli attrezzi! sollecit Li Min.
Wenling prese una scatola di plastica e la infil sotto al bastone.
Quando Chase Pap lasci andare il bastone, questo sbatt
contro il coperchio chiuso della cassetta.
Per un attimo gli unici rumori erano Chase Pap che ansimava
e il costante scroscio d'acqua che perdeva dal tubo.
Pensi che regger? chiese Grant.
Burke aveva un'espressione cupa. Per ora. Dipende da
quanta acqua c' di sopra.
Nessuno disse niente per un bel po'.
Okay, uscite tutti dall'acqua. Mettete tutto ci che deve rimanere
asciutto sopra le cuccette ordin Burke.
Che succede tesoro? Perch sei preoccupato? chiese Ava.
Grant sal su una delle cuccette. Pensi davvero che affogheremo
quaggi?
Burke si abbass e mi tir su. Non sono preoccupato di
affogare, ma dell'ipotermia. Dobbiamo rimanere asciutti e al
caldo finch qualcuno ci trover.
Chase Pap prese in braccio Ethel e la mise sulla panca accanto
a Li Min. Io e la capra ci guardammo totalmente confusi.
Chase Pap apr una cassa di plastica e pass degli asciugamani,
quindi tutti iniziarono ad asciugarsi i piedi e lanciarono i calzini
bagnati nell'acqua che saliva sotto di noi. Gli uomini si tolsero
le maglie e se ne misero di pulite.
Chase pap fissava il torrentello che usciva dal tubo. Sta scendendo
pi veloce. Cosa facciamo quando salir oltre le cuccette?
Burke inspir profondamente e tutti lo guardarono in attesa
di risposta, quindi lo guardai anch'io. Non lo so.
Rimanemmo tutti a sedere sulle mensole imbottite. Guardai
in basso, affascinato dalle correnti turbinose e pensando di
nuotare nello stagno.
La pioggia continuava il suo martellante assalto alle porte.
Erano tutti zitti e fissavano, per quanto potessi capire, nel vuoto.
Percepivo paura e tristezza in ognuno di loro.
Si sdraiarono sui lettini. Erano cos vicini che potevo saltare
dall'uno all'altro. Mi misi a sedere con chi sembrava pi impaurito
di tutti, e feci Fermo perch avevano bisogno di un bravo
cane. Ethel era sdraiata accanto a Li Min, che supposi avesse
bisogno di una brava capra.
Arriv il giorno. Sentii gli uccellini. Una luce grigia filtrava
dalle giunture delle porte, da cui continuava a gocciolare acqua
piovana. Guardai in basso: l'acqua aveva quasi raggiunto
le cuccette. Mi chiesi quanto ancora saremmo dovuti rimanere
l dentro.
Io ero pronto per andarmene.


39.

Ava era seduta accanto a Burke, Wenling a Grant. Chase Pap e
Li Min stavano dormendo. Il rumore delle gocce che cadevano
continuava, molto pi forte del costante ticchettio contro le
porte di metallo in cima agli scalini di pietra.
Presto arriver qualcuno mormor Grant.
Non andr via da s l'acqua? sussurr Wenling.
No, deve essere pompata rispose Burke.
Grant guard in basso verso la pozza. Pompata... mormor.
Ho paura disse Ava. Burke la prese tra le braccia.
Chase Pap si stir e si mise a sedere. Quando vide quanto
era salita l'acqua spalanc gli occhi scioccato. Oh mio Dio
farfugli.
Ehi, ho una sorpresa per te. Grant mise la mano in tasca,
poi si gir e diede qualcosa a Wenling.
Lo prese con due dita. L'anello originale! Avevi detto di
averlo perso a poker.
Annusai ma non sentii niente di interessante.
Grant sorrideva. S, be', ho mentito.
Rimasero tutti in silenzio.
Ti amo, Ava disse all'improvviso Burke. Scusa se non te
l'ho mai detto prima.
Oh mio Dio, ora s che sono terrorizzata rispose. Credi
che moriremo.
No. Quello che penso  che usciremo da qui. Grant e
Wenling si sposeranno e saranno cos felici che vorremo farlo
anche noi.
Lo fissarono tutti e lui continu. Sta succedendo qualcosa...
Il livello dell'acqua continua a salire e poi a scendere.
Altrimenti saremmo affogati tutti ormai. Hanno delle pompe
motorizzate in cima alla collina, le mettono in funzione per
evitare l'inondazione nei loro terreni. Ogni volta che le attivano,
l'acqua da noi sale e ne entra di pi qui dentro. Ma non lo
fanno di continuo. Il condotto che drena l'acqua  un tubo di
sessanta centimetri che va fino al fiume e che probabilmente
si intasa con i detriti, quindi lo devono pulire, ed  in quel
momento che riattivano le pompe. Devono farlo, altrimenti il
loro impianto multimilionario verr inondato. Ma si accorgono
anche cosa comporta il pompaggio alla nostra collina, alla
nostra propriet e probabilmente anche alla strada: ogni volta
che accendono i motori causano sempre pi danni. Quando
smettono di pompare, l'acqua nel granaio inizia a calare e si
abbassa anche la pressione nelle tubature, quindi anche l'acqua
qui dentro cala alla stessa velocit. Cerco di capire come
facciamo a essere ancora vivi e questa  l'unica spiegazione
plausibile.
Quindi mi stai dicendo che per tutto il tempo sei stato seduto
l a cercare di capire come mai siamo ancora vivi? domand
Grant.
 pi forte di me, sono un ingegnere. Il pavimento del granaio
non  perfetto continu Burke. Ci sono delle crepe ed
 fatto di terra. Quando non pompano, il granaio drena lentamente.
Non moriremo.
Ti amo anch'io, Burke sussurr Ava. Le strinse la mano.
Scodinzolai nel sentire tutto quell'amore fra loro.
Nelle ultime due ore l'acqua  salita parecchio osserv
cupo Chase Pap. E sta ancora piovendo. Quindi, a meno che
non riescano a tenere pulite le tubature lass, continueranno a
pompare e il livello qui salir sempre di pi.
Burke annu. Un inizio di estate un po' bagnato.
Wenling fissava l'acqua. L'ipotermia in teoria  un buon
modo di andarsene. Anche affogare.
Ava rabbrivid. Oddio, che dici?
Se succede prosegu Wenling, sono contenta che sia con
voi. Con tutti voi.
L'espressione di Chase Pap era triste. Immagino di non
aver mai notato che questa cuccetta fosse un po' pi bassa delle
altre. Alz il cuscino su cui era seduto ed esamin amareggiato
la macchia d'acqua sulla parte inferiore. Li Min, tesoro, ti devi
svegliare. La pozza continua a salire.
Li Min si mise a sedere. Burke lanci delle coperte a suo padre,
che le ripieg varie volte. Li Min e Chase Pap si appollaiarono
sulle coperte ripiegate, con i talloni che quasi sfioravano
l'acqua. Che cosa mi sono persa? sussurr.
Burke dice che non moriremo rispose Wenling alla fine.
Ethel reag quando l'acqua arriv a toccarla e si alz, rigida e
impaurita. Grant l'avvicin a s.
E non  tutto. Burke non ha appena chiesto ad Ava di sposarlo?
chiese Grant.
Li Min si mise una mano sulla bocca. Tutti si girarono a
fissare Burke. Immagino di s rispose con un timido sorriso.
Be', figliolo, mi spiace dirtelo, ma  stata una delle proposte
pi schifose che abbia mai visto comment gentilmente Chase
Pap.
Io mi sono inginocchiato si intromise Grant. Cos... solo
per dire.
Burke lanci un'occhiata all'acqua che continuava a salire.
Inginocchiarmi ripet dubbioso.
Wenling si mise la mano in tasca. Tieni gli disse, dandogli
quel piccolo e decisamente non interessante oggetto. Puoi
prendere in prestito questo finch non ne comprerai uno.
Burke lo afferr. Si gir verso Ava mettendosi in ginocchio
sulla mensola, quasi battendo la testa sul soffitto. Ava, sei
l'amore della mia vita. Vuoi sposarmi?
Lei si asciug gli occhi. Ma certo, Burke.
Rimasi sorpreso quando tutti batterono le mani. Lanciai
un'occhiata a Ethel, ma anche lei sembrava non capire cosa
stesse accadendo.
Pare che l'acqua stia salendo pi lentamente comment
Chase Pap dopo un lungo silenzio.
Forse concord Burke. Guardate le porte.  uscito il sole.
Niente pi pioggia.
Ho visto mamma disse all'improvviso Grant. Patty.
Lo guardarono tutti scioccati.
Grant sospir. Non vive pi a Parigi da anni. L'ho scovata
a Neuilly-sur-Seine. Zona di ricconi.
E perch diavolo avresti fatto una cosa del genere? chiese
Chase Pap arrabbiato.
Li Min gli mise una mano sulla spalla. Lascia che lo racconti
lui, tesoro gli sussurr dolcemente.
Grant fece una smorfia con la bocca. Ci siamo incontrati
in un bar. Aveva portato dei soldi. La prima cosa che ha fatto 
stata passarmi questa busta sul tavolo, come se fossi l per ricattarla.
Gliel'ho resa. Poi mi ha detto quanto si sarebbe infuriato
il marito se avesse scoperto che era con me, uno dei suoi figli.
Rimasero tutti in silenzio, sporgendosi in avanti per sentire
nonostante il rumore dell'acqua che gocciolava.
Ha due figlie, ma non mi ha voluto far vedere le foto. E non
le piacciono i cani.
Mi guardarono tutti, chiss per quale motivo. Nell'incertezza,
scodinzolai.
Oh, e quando le ho detto che non eri pi sulla sedia a
rotelle, Burke, non ha avuto alcuna reazione. Grant alz le
spalle rassegnato e sospir. Non se n' andata per quello. Per
le... difficolt che comportava la tua disabilit. Mi sbagliavo.
Allora ci sbagliavamo in due mormor il mio ragazzo.
Chase Pap si mosse inquieto, ma Li Min mise una mano
sulla sua per fermarlo e lui non disse niente.
Quindi chiese Ava dopo un pochino perch se n' andata?
Te l'ha detto?.
S, dopo che gliel'ho chiesto un paio di volte...  stato come
aver versato la fantomatica goccia che fa traboccare il vaso. Mi
ha detto che odiava la fattoria. Odiava la citt. Odiava il Michigan
ed essere al verde. Tutta la sua vita qui, il modo in cui l'ha
descritta... era infelice di ogni singola cosa. Prendeva lezioni
di francese gratis alla biblioteca perch stava programmando
di andarsene in Europa. Poi  arrivato il fratello dell'insegnante
di francese e lo ha visto come una via d'uscita. Grant alz le
spalle. Mi dispiace, pap.
Niente che non sapessi gi brontol lui. Nulla che non vi
abbia raccontato.
Eravamo bambini, pap protest appena Burke, non capivamo.
Dopo un po' ho capito che serba ancora del rancore. Non
solo verso pap prosegu Grant, ma verso tutto. La fattoria, te,
me, nonna. Ad ascoltarla, in un certo senso, mi sono rivisto in
lei. Io, io serbo ancora del rancore. Verso di te, Burke. E verso
di te, pap. Mi dispiace per come mi sono comportato.
Ci fu una lunga pausa, scandita solo dal costante rumore
dell'acqua che gocciolava.
Wenling appoggi la mano su quella di Grant. Ava mi ha
raccontato che secondo lei tu sei sempre stato alla ricerca di
qualcosa senza mai trovarla. Era tua madre? Trovarla ti ha fatto
capire che questo  il tuo posto?
Grant scosse la testa fissandola. No, sei tu che me l'hai fatto
capire.
Il mio pelo era talmente fradicio per l'umidit causata da
tutte quelle goccioline d'acqua che dovetti darmi una bella scrollata.
Si allontanarono tutti da me quando lo feci. Ethel sbatt gli
occhi. Poi rimanemmo seduti un altro po'.
Burke si schiar la voce. Ho quasi paura a dirvelo, ma credo
che Oscar sia Cooper. Cio, ne sono sicuro.
Scodinzolai al mio ragazzo.
Nonno Ethan diceva sempre che il suo cane Bailey era
tornato da lui confess Chase Pap. Scodinzolai anche a lui.
C' di pi. Oscar sa fare Assisti.
Assisti? ripet Ava.
Non sapevo perch stessero dicendo di fare Assisti e speravo
che non mi chiedessero qualcosa che comportasse saltare in
acqua.
 cos che Cooper mi aiutava a camminare. E anche a salire
le scale spieg Burke.
Che non  semplice come sembra intervenne Grant.
Sei riuscito ad addestrare Oscar? chiese Li Min.
Burke scosse la testa.  proprio questo il punto. Lui lo sapeva
gi. E conosceva anche Tira a destra e Tira a sinistra. Senza
addestramento. Non in questa vita.
Anche Riley sapeva fare Tira la prima volta che lo sent, ti
ricordi, Ava?
Lei sorrise. E Riley mi ha trovata quando caddi e mi ruppi
la gamba. Se non fosse stato per lui io oggi non sarei qui. Ho
sempre detto che era il mio cane angelo. Ava si sporse e mi
guard. Sei Riley, Oscar? Sei il mio cane angelo?
Scodinzolai e le leccai la mano quando si avvicin. Le sue
lacrime scendevano senza sosta.
Posso dire che sentire questa cosa in questo momento e
in questo posto mi d un certo conforto? not Wenling con
voce dolce. Se Burke ci crede, allora ci credo anch'io. Il che
significa... Wenling si interruppe.
Il che significa che, se nessuno ci trover, ci sar qualcos'altro
dopo disse Ava.
Vidi che tutti si strinsero le mani e scodinzolai. Li Min teneva
gli occhi chiusi e muoveva le labbra come se stesse parlando.
Spostai lo sguardo: lo spruzzo che veniva dal tubo era diventato
all'improvviso pi intenso e rumoroso.
Hanno riacceso la pompa constat Chase Pap in tono
piatto. Iniziarono tutti a muoversi agitati e mi alzai, pensando
che ce ne saremmo andati da questo strano posto bagnato, ma
dopo aver sistemato cuscini e coperte, si rimisero tutti a sedere.
Cerca di tenere i piedi all'asciutto, Li Min la esort Chase
Pap. Poi si volt verso i figli. Se moriremo oggi, voglio che
sappiate quanto mi dispiace non essere mai riuscito a trovare
un modo per riavvicinarvi. E quanto sono felice che abbiate
ricominciato a parlarvi.
Grant annu. Se usciamo di qui, far in modo di non perdervi
di nuovo. E se moriremo... la sua voce si blocc.
Burke si schiar la gola. Se moriremo non sapremo mai se il
cibo sarebbe bastato davvero per una persona per trenta giorni.
Ava scosse la testa. Aveva ancora le lacrime agli occhi. Se
moriremo, allora sar nel giorno pi felice della mia vita.
Burke e Ava si baciarono. Si abbracciavano tutti, e quando
mi avvicinai il mio ragazzo strinse al petto anche me.
Maledizione, sta salendo veloce sibil Chase Pap. Si
alzarono tutti in piedi sopra le mensole. Io mi detti una scrollata
perch mi sentivo completamente zuppo, nonostante avessi
solo le zampe nella pozza.
Fa cos freddo... sussurr Li Min.
Erano tutti mano nella mano, con le teste rivolte al soffitto e
i piedi che piano piano venivano lambiti dall'acqua che saliva.
Li Min tremava.
Se fossimo stati sul pavimento saremmo gi stati sommersi
osserv cupo Chase Pap.
Alzai il naso di scatto. Avevo sentito qualcosa, un rumore di
acqua. Nessun altro reag, quindi rimasi in silenzio finch sentii
l'odore. Lacey! Era proprio qui fuori. Abbaiai.
Burke mi guard. Che c', Oscar?
Abbaiai di nuovo e Lacey mi rispose.
C' un cane! esclam Wenling.
Tutti fissarono le porte in cima alle scale.
C' nessuno? grid una voce lontana da fuori.
Pap! url Ava.
Siamo qui dentro! grid Burke.
Nel rifugio sotterraneo! url Grant.
Sentimmo un forte rumore di acqua e poi vedemmo un'ombra
attraverso le crepe. Ava?
Era Sam Pap. Abbaiai di nuovo.
Siamo tutti qua sotto, pap! disse Ava.
Okay, resistete un altro po', dobbiamo mettere una catena
intorno all'albero rispose Sam Pap.
Sbrigatevi! L'acqua continua a salire!
Aspettammo in ansia. Stavano tutti tremando dal freddo.
Sentimmo botte e tonfi, poi un forte clangore metallico e alla fine
le pesanti porte si aprirono e la luce del sole inond il piccolo
sottogranaio. Lacey, Sam Pap e Maria, insieme ad altri uomini
che non conoscevo, ci stavano guardando dall'alto.
Andammo a nuotare! Grant prese Ethel, stendendo al
massimo le braccia, e cammin tenendo la testa sott'acqua,
io invece mi tuffai e nuotai fino alla luce. Salutai felicissimo
Lacey quando arrivai in cima alle scale, stando attento a non
ribaltare la sedia.
Oh mio Dio, sareste potuti affogare disse Sam Pap.
La capra corse fuori e Lacey mi fiss in cerca di spiegazioni,
ma entrambi percepimmo lo shock delle nostre persone quando
uscirono dal sottogranaio. Oh... mormor Chase Pap.
Andai da lui.
Era tutto diverso! Cerano grandi piscine di acqua fangosa
ovunque. Volevo correrci dentro e giocare a Prendilo con tutti
i bastoni che vedevo, ma l'atmosfera cupa degli uomini blocc
la mia gioia. Il granaio non c'era pi, come gran parte della
casa. Riuscivo a vedere dentro la cucina, c'era solo il lavello e
nient'altro. Ero completamente scioccato. Era stato Sam Pap
a fare questo?
Abbiamo perso ogni cosa sussurr Chase Pap. Li Min
lo abbracci.
Maria pass delle coperte a tutti, che accettarono riconoscenti.
Ero felice di sentire il calore del sole sul pelo e che Lacey
fosse al mio fianco. Mi dispiace da morire, pap. So che la
fattoria era tutto per te mormor Burke.
Chase Pap si gir e lo guard con gli occhi umidi.  questo
che pensi? No, Burke, tu sei tutto per me. Tu, tuo fratello, Li
Min, Wenling e Ava. La fattoria non  mai stato solo un edificio,
ma uno stile di vita, la vita con la mia famiglia.
Chase Pap e il mio ragazzo si abbracciarono, poi si unirono
anche gli altri, quindi andai anch'io e mi misi in piedi sulle
zampe posteriori, premendo quelle anteriori su di loro, cos che
potessero avere anche un cane nell'abbraccio.
Be' disse Ava, quando sar il momento di ricostruire, vi
prometto che sar l'azienda di mia madre a pagare.
Sicura? Non  un qualche atto divino o roba del genere?
obiett Chase Pap. Pensi che pagheranno davvero?
Lo faranno, quando la figlia avvocato chiamer per spiegare
come sono andate le cose promise Ava.
Stavamo per andarcene disse stupito Sam Pap. Quando
siamo arrivati non abbiamo visto nessuno. Ci siamo immaginati
che foste riusciti a raggiungere un rifugio in citt. Cerano centinaia
di persone scomparse nella contea. Ma Janji abbaiava e
quando l'abbiamo fatta uscire correva ovunque ad annusare,
quindi abbiamo pensato che forse aveva sentito l'odore di qualcosa.
Di qualcuno.
Immagino che non ci fosse niente di cui preoccuparsi
riguardo la sua capacit di muoversi con il carrello alla fattoria
osserv Burke.
Bravo cane, Janji la elogi Ava.
Scodinzolai, perch anch'io ero un bravo cane.


Epilogo.

Qualche giorno dopo la nuotata nel sottogranaio, ci riunimmo
in un grande edificio. Io, Grant e Wenling eravamo davanti a
una folla di persone, e quando mordicchiai l'attaccatura della
coda che mi prudeva, tutti applaudirono. Poi le foglie iniziarono
a cadere, e tornammo di nuovo nello stesso edificio. In questa
occasione erano Li Min e Chase Pap a stare davanti alla folla,
ma stavolta nessun prurito.
Passarono un inverno e un'estate e la mia vita con Lacey, che
gli uomini insistevano a chiamare Janji, Ava e Burke, che invece
mantennero i loro nomi, scorreva molto felice. Ava e Burke
erano contenti perch avevano due cani.
Ero entusiasta di tutto il tempo che passavamo alla fattoria.
C'era una nuova casa e un nuovo granaio, ma le anatre erano
sempre le stesse. Facevo Assisti per Lacey ogni volta che voleva
andare dal vialetto fino ai campi e capiva che ero l per guidarla.
Burke port Lacey allo stagno, la tolse dalla sedia e la tenne
in braccio dentro l'acqua. Sbatt le zampe sulla superficie, ma
quando lui la lasci, inizi a nuotare! Mi diressi felice verso di
lei e provammo insieme a spaventare le anatre finch volarono
via, poi ci mettemmo a sguazzare in cerchio. Capii una cosa in
quel momento: per quanto Lacey amasse la sua sedia, questa
libert la faceva sentire il cane che era stata una volta, un cane
che poteva andare ovunque volesse.
A quanto pare, a tutti piaceva costruire case, perch appena
ne finirono una, ne costruirono un'altra vicino allo stagno. Ava
e Burke si trasferirono l e non me ne andai pi dalla fattoria!
Pensavo al nostro posto come la nuova casa nuova, mentre quella
pi grande era la nuova casa vecchia.
Ci riunimmo alla fattoria cos che tutti potessero sedersi
sulle sedie e guardare me e Lacey insieme a Burke e Ava mentre
parlavano, poi le persone mangiarono una deliziosa cena
a base di pollo e io e la mia compagna fummo ampiamente
ricompensati al tavolo.
Siamo sposati ora, quindi tu e Janji siete legittimi, Oscar
mi disse il mio ragazzo. Le sue mani profumavano di pollo.
Qualche inverno dopo, Burke dipinse la camera sul retro e
ci mise una gabbia di legno. Lui e Ava passavano molto tempo
in piedi intorno alla gabbia a parlare. Io e Lacey ci annoiavamo
a morte.
Ora che sappiamo che  un maschio, vorrei chiamarlo Chase.
Chase Samuel Trevino disse Ava a cena.
Sarebbe meraviglioso. Entrambi i nostri padri saranno felicissimi
concord Burke.
Quell'estate, Ava inizi a muoversi in modo strano, non era
una camminata arrabbiata, sembrava pi da anatra. Passava
molto tempo a tenersi la pancia, che si era gonfiata fino a diventare
una palla rotonda, tanto che assomigliava un po' a Ward
il Ruttatore.
In un tranquillo pomeriggio, eravamo al piano di sopra della
nuova casa vecchia. Burke e Lacey erano nel nuovo granaio, ma
io ero con Ava. Avevo come la sensazione che mi volesse con s,
o forse che mi avrebbe voluto con s. Era strano, ma non facevo
domande. Sapere quando c' bisogno di te fa parte dell'essere
un bravo cane.
Ava stava giocando con dei vestiti sul letto. Oh disse
all'improvviso. Oh no. Cadde in ginocchio. Oh.
Uno strano dolore si impossess di lei. Abbaiai angosciato.
Dove ho messo il telefono? mormor.  troppo improvviso.
Abbaiai. Era seduta per terra ed emanava un nuovo e strano
odore, misto al familiare odore della paura umana. Abbaiai
ancora.
Dal piano di sotto, Lacey rispose. Andai alla finestra. Si era
trascinata fuori dal granaio e stava l a guardarmi dal basso.
Abbaiai di nuovo e la sua risposta mi ricord quella volta che
mi sentii male nei campi e lei abbai per far venire Burke.
Il mio ragazzo usc dal granaio guardando Lacey con curiosit.
Io abbaiavo e lei abbaiava. Alz lo sguardo verso di me e
abbaiai ancora.
Burke corse nel giardino verso la casa.
Ero in preda all'ansia quando and via in macchina con Ava
e non torn subito. Anche gli altri in casa si sentivano cos
all'inizio. La tensione si tagliava con un coltello, ma poi all'improvviso
si rilassarono. Le persone sono cos, cambiano umore
molto velocemente e non ha senso cercare di capirne le ragioni.
Erano tutti seduti in salotto dopo cena e stavano dando dei
bocconcini di formaggio a me e a Lacey, cosa che li rendeva cos
felici che ridevano e parlavano animatamente. Quando Burke
entr, balzarono tutti in piedi e lo abbracciarono.
Benvenuto a casa, pap esplose Chase Pap.
Congratulazioni, pap! disse Grant.
Pap? Ero molto confuso, ma Lacey rimase imperturbabile.
Qualche giorno dopo, finalmente, Ava torn a casa portando
con s un minuscolo umano che aveva un odore un po' acre.
Non ero interessato, anche se Lacey stava l in mezzo a tutti. Si
passarono il beb fra le braccia mentre io uscivo per andare a
trovare la capra.
A Burke piaceva mettere il bambino in un carrello per la spesa
e portarlo in giro. Dopo un giorno, il bambino venne a noia a
tutti, tranne ad Ava, che lo teneva sempre in braccio. A volte il
piccolo urlava, altre volte dormiva tranquillo. Tutti chiamavano
il bambino Chase, il che mi sembrava sbagliato. Avevamo un
Chase Pap, avremmo avuto anche un Chase Bambino ora? E
Burke era diventato Burke Pap?
Quando il mio ragazzo mise il carrello della spesa sul tavolo,
decisi che era giunta l'ora di esaminare quella cosa. Il bambino
era sveglio e mi guard male mentre mi avvicinavo, facendomi
pensare che non capisse quanto fossi importante per la famiglia.
Ava si avvicin e si inginocchi al mio fianco accarezzandomi.
Vedi il bambino, Oscar?
Misi il mio naso sul pancino del piccolo e lo annusai. Bravo
cane. Gentile disse Burke dolcemente. Bravo cane, bravo
Oscar.
All'improvviso mi ricordai un'altra voce che diceva Bravo
cane, bravo Bailey. Era quella di un uomo che veniva verso di
me mentre mi dirigevo nella luce dorata.
Annusai ancora il bambino profondamente. No, non la voce
di un uomo, la voce di Ethan. Di colpo mi ricordai di Ethan e
ricordai molto altro. Avevo memoria di tante vite, vite che mi
ero dimenticato da tanto. Non solo a correre e giocare con il
mio ragazzo, Ethan, ma ad aiutare a salvare le persone. E mi
ricordai della mia ragazza, CJ, e anche delle altre persone a cui
avevo voluto bene: Hannah e Maya, Trent, Jakob, Al...
Mi resi conto di essere un cane che era rinato moltissime
volte, che aveva vissuto con uno scopo e per tenere fede a un'importante
promessa. Non sapevo perch avessi dimenticato tutto,
n perch lo ricordassi proprio in quel momento, ma lo ricordavo,
ricordavo tutto. Ero stato Toby, Molly, Ellie, Max, Buddy
e Bailey.
E sapevo chi era questo bambino seduto in un cesto davanti
a me con gli occhi chiusi. Con la stessa facilit con cui sapevo
riconoscere Lacey, indipendentemente che fosse Lady, Janji o
qualsiasi altro cane, riconobbi questo minuscolo essere umano.
Era Ethan.
...
.
...
FINE.
...
.
...
Ringraziamenti.
...
.
...
Ricordo di aver imparato nel corso di economia tanti anni fa che una
matita non pu essere costruita da una sola persona.
Arrivo al punto, promesso.
Qualcuno deve estrarre la grafite dal terreno, qualcun altro la deve
spedire e un altro ancora la deve far diventare una mina: centinaia di
persone sono coinvolte in questo processo. Poi qualcuno deve progettare
la matita: e perch non metterci una gomma nel mezzo? Di che
colore dovrebbe essere? I bambini si rifiuteranno di usare il temperamatite
se c' un piccolo unicorno in cima? La gomma viene estratta
da, oddio non ne ho idea, da una cava di gomma, da sette uomini
che canticchiano Ehi oh, ehi oh, andiamo a lavorar.... Intorno alla
parte superiore della matita c' una fascetta metallica, che non ha
niente a che fare con la band che ti spacca i timpani, ma comunque
coinvolge moltissime persone. E poi c' il trasporto, la scatola in cui
viene confezionata la matita, il marketing e cos via. Quindi, a quanto
pare, tutte le persone sul pianeta devono in qualche modo partecipare
per fabbricare una matita.
Ecco perch ho imparato a battere a macchina il prima possibile,
non c'era verso che scrivessi con una matita sapendo che cos tante
persone erano coinvolte.
Ed  lo stesso con la stesura di un libro. Quando mi siedo davanti
a una pagina vuota, porto con me tutte le esperienze della mia vita
e tutte le persone che hanno contribuito a queste esperienze. Perci,
devo per prima cosa ringraziare ogni essere umano e animale in vita,
o che abbia mai vissuto durante il mio tempo su questa terra.
Oh cavolo, dovrei anche ringraziare le piante allora. E be', l'ossigeno, la
gravit, l'acqua...
Ora che questa parte me la sono tolta, mi rendo conto che ci sono
degli individui che devo nominare, ehm, individualmente.
Per prima cosa, voglio ringraziare il mio team editoriale: Kristin
Sevick, Susan Chang, Linda Quinton e Kathleen Doherty. Ma anche
altre persone che lavorano per la Tom Doherty Associates/Forge, inclusi
per esempio Tom Doherty, Sarah, Lucille, Eileen e tutto il team
di marketing e vendite: grazie per aver fatto in modo che i miei libri
avessero tanto successo. E, ovviamente, un grazie speciale va a Karen
Lovell, la mia addetta alle relazioni stampa sin dall'inizio. Buona
fortuna per il futuro, Karen. Senza ognuno di voi mi sarei dovuto
stampare i libri da solo e li avrei dovuti portare con un furgone nelle
librerie pi vicine per metterli in vendita. Probabilmente, se avessi
provato quella strada, starei ancora lavorando alla costruzione della
mia prima matita.
Il tessuto connettivo fra autore e mondo editoriale  l'agente. Nel
mio caso, Scott Miller. S, Scott, sei i miei legamenti. Senza di te le
mie ossa crollerebbero e mi sarebbe molto difficile lanciare una palla
(stavo andando bene con la storia della matita, ma mi sembra di aver
perso un po' il filo con questa metafora dei legamenti).
Ho anche degli agenti che mi aiutano nel campo dello spettacolo.
Sylvie Rabineau e Paul Haas della William Morris Endeavor, grazie
per aver coltivato la mia carriera a Hollywood. Vorrei dire che siete
il mio tessuto connettivo, ma l'ho gi usata.
Sheri Kelton si occupava di pugili e adesso si occupa di me. Continua
a promettermi che mi organizzer un incontro, ma ho come
l'impressione che non avr mai la possibilit di gareggiare
per il titolo. Nel frattempo, per, ha aiutato la mia carriera, allontanandomi
dalla tanto amata strada della pigrizia e dell'indifferenza (vorrei far
notare che nessun campione di pugilato ha mai portato una tale dose
di pigrizia sul ring, sarebbe talmente inaspettato che sarei sicuro di
vincere! O quantomeno di arrivare secondo).
Ogni volta che mi viene proposto un affare, Steve Younger  l'avvocato
a cui mi rivolgo per finalizzare i dettagli legali. Steve, mia moglie
dice che se stasera cucino, la cucina la pulisce lei. Che ne pensi? Quali
sanzioni possiamo applicare in caso poi non lo faccia sostenendo che
tutto ci che ho fatto  stato riscaldare quello che aveva preparato lei
ieri? (Posso considerarla come un testimone dell'accusa?)
Ho anche un avvocato penalista. Grazie Hayes Michel per avermi
tenuto fuori di prigione per un altro anno! Non mi prenderanno mai
vivo, ah ah ah. Immagino sia pi un avvocato civilista, ma penalista
mi piace molto di pi.
Gavin Polone, a cui ho dedicato questo romanzo,  stato il primo
a credere che questa serie potesse essere trasformata in film. Be', per
essere precisi  stata la seconda persona... Mia moglie, nominata in
un'altra parte di questi ringraziamenti,  stata in realt la prima a
dirlo. In ogni caso, senza Gavin non ci sarebbero film di Cameron,
se non quelli del tizio che si chiama James Cameron, come se avesse
mai combinato qualcosa. Quindi grazie Gavin per tutto quello che
hai fatto per me e per i cani.
Il mio devoto staff ha imparato da me la speciale abilit di dare la
colpa agli altri dei nostri problemi, ma Emily Bowden, la capa dello
staff, ha adottato questa strana politica di assumersi la responsabilit
di tutto ci che succede con tutti i cani da lavoro qui al mio ufficio.
Emily, grazie per aver saputo gestire questa enorme situazione caotica
in modo da non doverlo fare io. Perch, come ben sappiamo entrambi,
io non muoverei un dito. Andrew, gentile da parte tua esserti unito
a noi.
Mindy Hoffbauer e Jill Enders sono solo due delle tante persone
che mi hanno aiutato a mantenere i rapporti con i fan, e anche
tra i fan stessi. Grazie a tutti quelli che fanno parte di questa societ segreta
per aver contribuito a spargere la voce che scrivo questi libri sui cani
dove il cane poi alla fine non muore. Vi direi di pi su questa societ,
ma  segreta.
Grazie alla Connection House Inc., la gigante multinazionale che
ha progettato il mio nuovo sito web e in varie occasioni  stata di
aiuto con alcuni progetti di marketing. Il vostro presidente  come
un figlio per me.
Grazie a Carolina e ad Annie per avermi permesso di essere il
padrino.
Grazie ad Andy e Jody Sherwood per le vostre comparse nei miei
romanzi. Apprezzo davvero tanto tutto quello che avete fatto per la
mia famiglia, in particolare per mia madre. E lo stesso vale per voi,
Diane e Tom Runstrom: siete come raggi di sole di cui c' un disperato
bisogno nella vita invernale di mia madre. Okay, suona piuttosto cupa,
ma voi vivete nel Nord del Michigan e io a Los Angeles. Sono appena
stato lass e s, era molto invernale.
Grazie al mio istruttore di volo, TJ Jordi, per avermi fatto conoscere
Shelby e per tutto il tuo amore per gli animali. Grazie a Megan
Buhler per aver convinto Shelby a puntare alle stelle. Voi due avete
fatto la differenza in tantissime vite. Grazie Debbie Pearl per la tua
visione e Teresa Miller per aver condiviso il freddo e quei terribili
panini per aiutare Shelby a diventare un attore da Oscar.
Grazie alla regista Gail Mancuso per il suo amore per i cani e per
aver infuso al film Qua la zampa 2 - Un amico  per sempre tanto
amore. Grazie a Bonnie Judd e al suo team per essere riusciti a tirar
fuori performance eccezionali dagli attori a quattro zampe.
Durante l'avventura di questi tre libri, ho fatto amicizia e trovato
supporto nelle brave persone della Amblin' Entertainment e della
Universal Pictures. Ci sarebbero troppi nomi da fare qui, la produzione
cinematografica e il marketing sono una citt intera. E grazie a Wei
Zhang, Jason Lin e Shujin Lan di Alibaba per aver fatto conoscere le
mie opere in Cina: che i cani pensano, provano emozioni e si prendono
cura degli esseri umani, ora  diventato un messaggio universale!
Nella famiglia in cui sono cresciuto sono, ovviamente, tutti mentalmente
instabili.  un prerequisito per diventare uno scrittore di
successo. A parte questo, per, devo ringraziarli per avermi supportato
nella mia carriera. Le mie sorelle, Amy e Julie Cameron, obbligano
le persone a comprare i miei libri e trascinano centinaia di uomini,
donne e bambini a vedere i film. Se non piangono, gli urlano contro.
Mia madre, Monsie,  una libraia indipendente, vende semplicemente
i miei libri a ogni singola persona che incontra. Se qualcuno non vuole
comprare il libro, glielo regala. Il loro sostegno significa molto per me.
La mia famiglia si  allargata oltre quel nucleo iniziale e quindi
ora ci sono anche persone pi giovani che fanno il tifo per me. Un
ringraziamento speciale va a Chelsea, James, Gordon, Sadie; Georgia,
Ewan, Garrett, Eloise; Chase e Alyssa. Mi avete trasmesso il vostro sincero
supporto in ogni momento, tranne quando eravate adolescenti.
La mia famiglia  cresciuta fino a comprendere Evie Michon,
che oltre ad aver dato alla luce alcune persone molto importanti c'
sempre stata, come una sorta di dipartimento ricerche top secret,
fornendomi cose tipo riviste del periodo in cui  ambientato il mio
romanzo Emory's Gift. Grazie Evie, e grazie anche a Ted Michon
e Maria Hjelm, non solo familiari ma ottimi amici. Grazie a Ted e Maria
abbiamo tre persone molto importanti: Jakob, Maya ed Ethan.
Chiunque abbia letto Dalla parte di Bailey riconoscer questi nomi.
Gi che ci sono, vorrei consigliarvi quel libro. Dalla parte di Bailey
 il primo romanzo della trilogia e spiega chi  Ethan e come Bailey
capisce che ogni volta rinasce con uno scopo. Il viaggio di Buddy  il
secondo volume della serie, nel quale la vita di Bailey
prosegue, reincarnandosi ancora e ancora, insieme a CJ, una ragazza e poi donna che ha bisogno di un cane che la aiuti nel viaggio della sua vita (non  cos per tutti?).
Infine, come il gran finale di ogni spettacolo pirotecnico che si
rispetti, vi presento mia moglie, Cathryn Michon.  la mia
cosceneggiatrice, la mia compagna di vita e la persona a cui
passo ogni bozza dei miei romanzi per un occhio editoriale
attento. Ha progettato e gestisce il nostro marketing da anni. Ed  lei a cui mi rivolgo quando
mi sento perso, pieno di dubbi e bloccato, ma anche quando sono
estremamente felice e pieno di energia creativa.  anche regista di Hollywood,
un aspetto che gran parte dei dirigenti nel settore considera
molto sconveniente: secondo loro, infatti, il pubblico vuole vedere solo
film diretti da uomini. (Mentre scrivo, Qua la zampa 2 - Un amico 
per sempre diretto da Gail Mancuso non  ancora nei cinema, quindi
non sappiamo se il pubblico lo vorr guardare o dir: La regista  una donna? Non esiste che lo vada a vedere!.)
Grazie Cathryn. Sei un dono di Dio.
W. Bruce Cameron
Frisco, Colorado. Febbraio 2019.
...
.
...
FINE.
